19
dic 2016
AUTORE Bette
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Sport

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E ADESSO?

Alcuni tifosi ci dicono che dovremmo forzare un po’ sugli obiettivi, correggere il tiro, cambiare “ritornello”. La salvezza non è più affare del Chievo? Dopo la vittoria di oggi verrebbe da dire di no: 16 punti di vantaggio sulla zona retrocessione sono un margine enorme a due turni dalla fine dell’andata. La squadra gioca, è solida, sa divertire. Però fa bene Maran a dire che “è il Chievo l’unico possibile nemico del Chievo”. I gialloblù hanno dimostrato di poter giocare alla pari anche con formazioni ben più blasonate: sbagliato dunque porsi limiti, giusto ragionare partita per partita. Parlare di Europa e altre situazioni rischierebbe solo di mandare fuori strada qualcuno e stravolgere un clima che ha nell’idea della salvezza il suo punto di forza. Attenzione! Qui non si tratta di evitare l’ambizione ma di considerare la realtà dei fatti: mantenere la categoria è già vitale per la società. Non è ipocrisia ripeterlo sempre ogni anno con la medesima convinzione. Il tifoso deve sognare in grande ma poi bisogna saper essere razionali e pragmatici. È bello godersi questo momento dove la squadra sa essere spietata e davvero mostra una compattezza invidiabile. Non s’arrabbi Maran se sottolineiamo più volte l’età dei suoi giocatori. Siamo davvero stupiti dal rendimento dei vari Dainelli, Gamberini, Pellissier e di chiunque entra a far parte del meccanismo. E adesso? Tocca alla Roma, senza porsi limiti, ovviamente!

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15 risposte a “E ADESSO?”

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  1. davide scrive:

    Ma ai cari cuginetti quanto gli rode essere in b e non avere in squadra uomini come il nostro Pellissier (+100 goal in a) e Meggiorini (veronese doc)???

    • Giuseppe scrive:

      Dai lasciamoli stare i cugini ! La rivalità becera, fatta di slogan e di violenza (almeno verbale) l’hanno lnventata loro con motivi quali: c’è in tutte le città, ci hanno rubato i colori (come se i colori avessero un proprietario), …. Io da veronese mi fa piacere se vince e gioca bene il Chievo, me se altrettanto fa il Verona ben venga, alla faccia del “tifo fede”

      • roby scrive:

        E’ anche vero che il Verona a differenza nostra ha una squadra molto giovane e con quindi ampi margini di crescita e sta facendo giocare con costanza in campionato ragazzi provenienti dalla primavera (Zaccagni).

    1. Perplesso scrive:

      Il bello di avere giocatori di una certa età è che ti garantiscono sicurezza in difesa, infatti siamo la seconda miglior difesa della serie A. Il brutto di avere giocatori di una certa età è che si rompono più facilmente e che hanno un tempo di recupero più lungo…solo quest’anno vedi Dainelli, Gamberini, Cesar, Cacciatore e Gobbi…
      Per quanto riguarda i giovani da lanciare, un paio d’anni fa la nostra squadra ha vinto il campionato primavera: dove sono finiti tutti i giovani di quella squadra? Hanno tutti deluso le aspettative? Approfittare dell’esperienza dei vari “vecchi”, affiancando il giovane sarebbe cosa buona e giusta, ma chissà…
      La coppa Italia sognatevela e continuate a farlo. Non provate a parlare d’Europa. Qua sono argomenti tabù e lo sapete. Salvezza, salvezza, salvezza e ancora e solo salvezza è l’obiettivo di questa società. Altro non passa nemmeno per l’anticamera del cervello ai piani alti…

      P.s.: Nel mercato di gennaio prevedo l’acquisto del solito centrocampista del menga, che giocherà più o meno 5/6 partite se tutto va bene…

      1. Mister X scrive:

        Molti dei nostri giocatori sono all’ultimo o agli ultimi anni di carriera, per cui penso che faranno il possibile per ottenere la miglior posizione in classifica: l’obiettivo dichiarato se non ricordo male, è quello di superare i 50 punti dell’anno scorso.
        Non credo che si riuscirà a raggiungere l’Europa League, ma anche dovesse succedere?
        Si deve cercare sempre di ottenere il massimo e non solo per prestigio ma anche per premi della Federazione/diritti TV, che possono aiutare in campagna acquisti soprattutto in vista di prossimi rinnovamenti o ringiovanimenti della rosa.
        Poi sarà la società a decidere eventualmente di rinunciare.

        PS: caso Sassuolo- è vero che sta faticando in campionato, ma intanto si è fatto conoscere in Europa e le vittorie di prestigio che ha ottenuto, rimangono nella storia del club.

        • Bette scrive:

          Lo dicevamo Domenica in trasmissione e ne sono profondamente convinto: non so quanta voglia abbia Campedelli di tentare l’assalto all’Europa… E’ rimasto già scottato una volta e il presidente è uno che impara la lezione… Chiaro dovesse arrivare nessuno si straccerà i capelli però sono convinto che il Sassuolo stia pagando molto la preparazione iniziata con largo anticipo e il non disporre di una rosa pronta per poter affrontare tre competizioni… Quindi meglio fare il passo secondo la gamba e provare a migliorare il già ottimo traguardo dell’anno scorso… Poi si faranno i conti: un tifoso del Chievo mi diceva che bisognerebbe iniziare a creare una cultura diversa e cioè che si inizi a ragionare oltre la salvezza. Impensabile!

        1. gian scrive:

          Si però dai, pensare di retrocedere in questo campionato dove, dopo 17 giornate, la terz’ultima fa 9 punti mi pare davvero fuori da ogni logica. Secondo me quest’anno a 32-33 punti puoi tranquillamente stappare lo champagne salvezza.

          Io ho un sogno: giocarmela con i migliori in Coppa Italia a Firenze. Per una volta, proviamoci. Cosa abbiamo da perdere?

          • Bette scrive:

            Come dicevamo prima si la Coppa Italia davvero può essere uno stimolo interessante… Questa Fiorentina non è affatto irresistibile e la classifica permette al Chievo di potersela giocare nel miglior modo possibile

          1. Fabio scrive:

            E adesso dopo aver reso. omaggio. al lavoro monumentale di tutti quanti dal Presidente. in giù io. direi due obiettivi :
            regalarci x una volta una coppa italia vera
            puntare sul lancio di nuovi giocatori unico vero neo di stagione.
            è il momento di vedere bastien costa Parigini e possibilmente qualche giovane innesto del mercato di gennaio.
            e saremmo tutti superfelici!!

            • Bette scrive:

              Sulla questione Coppa Italia concordo con te: il Chievo ha la possibilità di essere protagonista per davvero stavolta. Il lancio dei giovani è la solita questione, la vedo dura… Lanciare un ragazzo che deve apprendere meccanismi e conoscere dinamiche non è facile: il Chievo non l’ha nelle corde ma non lo considero un limite. Semplicemente una scelta…

            • Mister X scrive:

              Dando magari precedenza ai giovani di proprietà…..
              Per gente come Parigini, per il quale il Torino è rimasto fermo sul prestito secco e una volta visto che non serve, è meglio provvedere alla restituzione “secca”.
              Sarà sicuramente forte ma te lo cresci da solo.
              Almeno è come la penso io.

            1. FEDE scrive:

              e adesso? mah io vedo una mega ammucchiata di squadre tutte attorno ai 27-24 punti……..viviamo alla giornata…..rimanere nella parte sinistra della classifica vuol dire parecchi milioni in più di diritti tv…..cmq l’importante è dare sempre il massimo e giocare con questa grinta e voglia di vincere. il chievo può vincere con chiunque se gioca da chievo. archiviata la salvezza ormai palese bisogna porsi sempre nuovi traguardi sognare non costa nulla

              1. Pacein scrive:

                Ciao Bette.

                Bel Chievo ieri, ma se manca Meggiorini davanti sono dolori, serve qualcuno che dia garanzia di profonditòà e pericolosità. Tutto bene se c’è il Meggio ma se lui non sta bene si vede subito la differenza. Grandissimo comunque il nostro capitano.

                Per il resto, scusa ma non ci credo. Tutte le volte che abbiamo parlato di salto di qualità ci siamo sempre impantanati. Campedelli non ha la forza di sostenere anche una squadra in Europa League. Quindi va bene così, soddisfazioni in campionato, parte sinistra della classifica ma poi diventa pericoloso……Sassuolo docet.

                Sull’età sono d’accordissimo con te. Bisogna cominciara a pensare di sostiituire qualcuno, se per disgrazia dovessero farsi male i “vecchietti” tutti insieme sarebbero problemi, perchè i sostituti non hanno sicuramente minuti di gioco e esperienza necessaria.

                Con la Roma ho senzazioni negative, con l’Atalanta penso che un punticimo lo portiamo a casa.

                1. Matteo scrive:

                  Si passa un natale tranquillo!!!
                  Sperando in un punticino a roma ma è molto dura!

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