25
lug 2017
AUTORE Bette
CATEGORIA

Sport

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LA CAPACITA’ DI FIDELIZZARE

Non vorrei scadere nel ripetitivo dicendovi che ho visto un Chievo solido, organizzato, consapevole. Insomma, il solito Chievo con una precisa filosofia e una linea che non si scosta minimamente dal seminato. Vi vorrei dire che Sorrentino para, che Dainelli non sbaglia una diagonale che Hetemaj è tornato a correre per cinque, che Gaudino, accidenti, ha personalità e classe da vendere, che Birsa inventa e incanta a piacimento, che i nuovi attaccanti faranno invidia, che Maran è carico e non vede l’ora di ripartire. Tutto vero ma… la realtà è che qui c’è una società che fa la differenza, che ha le idee chiarissime, che non spende a caso, che non lancia giovani allo sbaraglio che non sono pronti tanto per spegnere le chiacchiere.

In queste settimane ancor di più ho capito che la forza del Chievo, la grande organizzazione, il tutto al proprio a posto, lo si deve a un club di altissimo livello. Il “far quadrare i conti” non è frutto del caso: qui ogni cosa è calcolata e le operazioni sono sotto l’attenta osservazione del presidente. Qui non passa niente, chi sbaglia paga. E’ una regola rigidissima e tutti si attengono senza fiatare.

Prendete Paloschi. Scrissi, sbagliando, che era tutto fatto. In effetti le parti erano parecchio avanti nella trattative ma alla fine il Chievo si tirò indietro. “Le condizioni le dettiamo noi non lui”. Una società fa questo. Per Andreolli idem. Il Chievo non perde l’identità per un giocatore o l’altro: non si rovina per accaparrarsi più nomi possibile. Cerca, al contrario, di fidelizzare le persone. Prendete dirigenti e allenatori: Maran, Maraner, Bressan, Squizzi, Sardo, Pacione, Moro, D’Anna, Tiribocchi, Mandelli. Tutta gente del Chievo che qui hanno giocato e che Campedelli vuole vicino. Il motivo? Molto semplice. Sono tutte persone che sanno come si lavora vicino al presidente, che sanno quello che lui chiede, che non escono dal seminato e soprattutto che difficilmente tradiranno la fiducia. Finora un modo di pensare che ha dato risultati eccellenti…

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14 risposte a “LA CAPACITA’ DI FIDELIZZARE”

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  1. Alberto scrive:

    La vittoria contro il Carpi la chiamerei "partita ricca di gol" dato che il totale di 7 è da spartire quasi a metà.
    "Goleada"sarebbe stato uno 0-4 / 1-5 benché il totale dei gol sia inferiore. Ciao

    1. Fabio scrive:

      E in questo concetto di fidelizzazione ci siamo anche noi tifosi conquistati con questo clima di serietà ambizione e prudenza. X questo non saremo mai tantissimi ma tutti certamente orgogliosi di essere rispettati in questo progetto. E chissà che il presidente non ci stia pensando davvero ad uno stadio…

      1. Mister X scrive:

        L’unica dubbio sulla tua esamina riguarda la frase “..chi sbaglia paga..” dando un impressione brutale.
        Se così fosse tanti ex giocatori non rientrerebbero in società. Penso invece che come in ogni società vengano fatte delle valutazioni periodiche e nel caso, apportati i necessari cambiamenti. Anche perché di errori ne sono stati commessi anche da persone tuttora nell’organico societario.

        PS: ho visto la partita col Napoli e, a parte le conferme della squadra del primo tempo (i titolari dell’anno scorso), sono stato impressionato positivamente da come hanno giocato le cosiddette riserve (almeno in partenza) davanti al Napoli che ha mantenuto i titolari in campo per almeno metà del secondo tempo. Che dici?

        • Bette scrive:

          Al Chievo sono molto intransigenti. Difficilmente (tranne il caso SORRENTINO) il presidente ha avuto ravvedimenti dopo aver preso una decisione definitiva…é una linea severa ma giusta che condivido. Quanto alle riserve oggi è ancora presto: Gaudino per esempio non lo considero una riserva, si partirà magari in svantaggio su Radovanovic ma alla lunga troverà il suo spazio…

        1. karoot scrive:

          concordo a pieno pure io …. mi fa piacere sapere notizie di Gaudino ….speriamo che lui e Bastien ci diano quel tocco di tecnica in più …

          • Bette scrive:

            Da Bastien onestamente mi aspetto la continuità di prestazione. Se fai bene tre partite e dopo sei anonimo per dieci non va bene… quest’anno penso possa dare un contributo maggiore…

          1. clivensedoc scrive:

            Giusto, sono d’accordo con te! Ma su Andreolli cos’è successo? Voleva ingaggio alto? A me sarebbe piaciuto come ritorno!

            E Tiribocchi che ruolo ha in società?

            • Bette scrive:

              Andreolli avrebbe sistemato alcune cose dietro anche se va tenuto presente che di fatto è fermo da tre anni… dopo che fai anni all’Inter ovvio che per arrivare al Chievo devi abbassarti lo stipendio, lui non era convinto, la società non ha forzato

            1. scaccia scrive:

              Tiribocchi fa il vice di d’anna alla primavera……
              E cosa diciamo di Luciano che sta prendendo il patentino per allenare? Sono sicuro che a breve lo vedremo al Bottagisio coi ragazzini……..

              1. Pacein scrive:

                Bellisimo articolo Bette. Complimenti

                Sono d’accordo su tutto, felice di tifare Chievo

                1. John scrive:

                  Ciao Bette , bell’articolo , complimenti. un bell’attestato di stima verso la società Chievo. Orgoglioso di esserne sostenitore

                  1. Cinghiale Bianco scrive:

                    concordo su tutta la linea

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