01
set 2017
AUTORE Bette
CATEGORIA

Sport

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“I COLPI SI FANNO QUANDO SI VENDE”

Ancora una volta l’ovazione per il mercato la merita il Chievo. Era accaduto a Gennaio di qualche anno fa per la cessione di Paloschi, non può non accadere oggi per quella di Inglese. Campedelli, Romairone e, permettete, anche Maran hanno fatto un autentico capolavoro: “I colpi si fanno quando si vende” mi ha ammonito qualcuno nelle ultime frenetiche ore di calciomercato. Detto fatto ecco la grande operazione che consente al Chievo di mettere a segno una plusvalenza magnifica. Inglese ceduto al Napoli per 12 milioni più bonus resterà in gialloblù fino a fine anno: praticamente una magia se pensiamo che fino a due anni fa l’attaccante era semplicemente di passaggio dalle parti di San Zeno Di Montagna. Giusto il tempo di arrivare, sistemare la valigia e ripartire. Dicevamo dei meriti: Maran sicuramente merita un applauso enorme perché ha saputo valorizzare un ragazzo poco considerato e trarne il meglio. La società poi conferma ancora una volta lungimiranza e attenzione perché piazzare oggi a queste cifre un giocatore non è facile: Inglese è costato zero e va via a 12… applausi a scena aperta. Così si dà futuro, così si costruisce.

Detto questo poi prendi la Gazzetta e guardi i voti del mercato: Chievo 5. Ma stiamo scherzando? Ma veramente? Solo questa operazione era da 7 e addirittura ti ritrovi con voto insufficiente. Assurdo. Ricordo che il Chievo ha acquistato anche Tomovic dalla Fiorentina (quasi sempre titolare) e che potrà contare sull’apporto di giovani interessanti quali Gaudino, Garritano, Pucciarelli. Poi ha trattenuto Birsa, ha rivitalizzato Hetemaj, non ha mai discusso sulla permanenza di Radovanovic. Grazie a Dio la società non si fa abbagliare da questi voti casuali e continua a lavorare in maniera attenta e mirata. Alla prossima plusvalenza quindi: non è finita qui. La filosofia del Chievo, basso profilo ma competenza alle stelle, non ha certo bisogno dell’approvazione.

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13 risposte a ““I COLPI SI FANNO QUANDO SI VENDE””

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  1. Boska scrive:

    Sono d’accordo con te Bette, l’unica mia preoccupazione è che la permanenza di Inglese, anche se necessaria, possa diventare un’arma a doppio taglio. E’ vero che ora dovrà dimostrare di meritare il Napoli ma nella seconda parte di stagione presumo che il ragazzo e il Napoli vogliano evitare complicanze (infortuni ecc.).
    Sono contento si stia cominciando finalmente a svecchiare la rosa, sopratutto in difesa (ottimo l’inserimento di Bani e l’acquisto di Valjent, tra i migliori profili della serie B negli ultimi anni), anche se per il terzino avrei puntato su qualche giovane italiano: per esempio Dickmann.
    Centrocampo vedo in difficoltà Garritano, sostanzialmente a livello fisico, se riuscirà a strutturarsi per la serie A può essere un ottimo giocatore per il futuro.
    In attacco a mio parare manca un sostituto di Birsa. Forse uno come Igor Coronado, chiacchierato a inizio mercato, avrebbe potuto crescere alle sue spalle e rivelarsi utile.
    Cosa ne pensi e cosa ne pensate?

    • Mister X scrive:

      Mi ripeto, ma mi ha impressionato Gaudino nel precampionato.
      Il suo ruolo sarebbe davanti la difesa (ora occupato da lumacone Radovanovic) ma può essere un’alternativa a Birsa in caso di sua assenza.

    1. scaccia scrive:

      Bette,
      A cosa si riferiva secondo te Romairone, dicendo che all’inixio ha avuto qualche problema? Frizioni nell’ambiente?

      1. Cinghiale Bianco scrive:

        peccato che solo in pochi sappiano scrivere. Gli altri si esprimono a rutti e grugniti

        1. Cinghiale Bianco scrive:

          Inglese per me giocherà per il semplice fatto che sì è stato comprato dal Napoli, ma ad oggi non avrebbe affatto la certezza di rimanerci. Per cui ha tutto l'interesse a fare una buona stagione

          1. roberto scrive:

            Da tifoso del Chievo lodo l'onesta' di chi scrive.

            1. Fabio scrive:

              sono la società modello a livello euopeo… x me tifoso Hellas dura da dire ma è cosi… chapeut

              1. karoot scrive:

                il bello è che hanno dato 5 al Chievo e 5,5 al Verona … ora indipendentemente dalla sana rivalità ma a me non mi pare una analisi oggettiva della cosa …

                1. Perplesso scrive:

                  Prendi 5 perché Udinese e Hellas a parte, le dirette concorrenti si sono rafforzate (es. Cagliari-Pavoletti).
                  Ottima la vendita di Inglese a quella cifra, ma come giocherà il signorino quest’anno? Mi ricordo quando il Padova, per fare un esempio, era in serie A e aveva giocatori come Vlaovic e Nicola Amoruso in attacco: il secondo era destinato alla Juve, il primo in un altro squadrone, di cui non ricordo il nome. Bette, prova a chiedere a Martina Moscato quanto s’incazzò il presidente del Padova per lo scarso impegno che mettevano in campo…tanto loro sapevano già di avere un grande futuro! Sarà così anche Inglese o mi smentirà?

                  1. Mister X scrive:

                    I media nazionali guardano solo gli acquisti di una società. Su raisport ieri sera hanno dato lo stesso voto negativo, ma nella formazione compariva ancora Frey e la vecchia linea difensiva tutta assieme, suscitando l’ilarità dello studio (tranne che di Beccalossi, che ha ricordato a tutti che questa rimane comunque una squadra che si salva sempre con anticipo rispetto a tante altre). L’unico acquisto risultava x la trasmissione essere Pucciarelli, tralasciando i precedenti acquisti di Garritano, Gaudino e i nuovi Tomovic e l’attaccante polacco dal Nantes.
                    Per cui quando parlano del Chievo, non sanno nemmeno di chi e che cosa stanno parlando.

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