05
nov 2017
AUTORE Bette
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Sport

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IL VERO CHIEVO

Se è questo c’è da star tranquilli… Ma negli occhi abbiamo ancora le quattro sberle subite dal Milan e quelle di Genova e dunque è da chiedersi quale sia il vero Chievo.

Non mi spiego il motivo di una partita di così grande attenzione senza prendere gol e rischiando relativamente poco contro uno degli attacchi più prolifici d’Europa a fronte delle dieci reti subite in tre gare ravvicinate…

Oggi direi che la gara doveva e poteva essere interpretata solo così: diamo l’alibi al Napoli di non essere stato lo stesso di sempre per l’impegno di Champions contro il Manchester City che volente o nolente strappa energie preziose: ma ciò in nessun modo deve scalfire i meriti dei gialloblù che sono tantissimi. Un muro che ha retto alla grande e senza concedere chissà cosa guidato da un grande Sorrentino (alla faccia delle ingiuste critiche) e da una difesa che non è andata mai in apnea. Si è sofferto sulle fasce com’era prevedibile ma anche il centrocampo, per esempio, non ha sfigurato nel confronto.

E’ mancata, forse, un po’ di brillantezza offensiva… Birsa non è mai riuscito a trovare lo spazio per la conclusione e Inglese è stato ben braccato da Koulibaly e Albiol: per il resto il punto è strameritato e oltre a interrompere la serie di due sconfitte a fila dà senz’altro morale e autostima… Fermare questo Napoli che pareva inarrestabile (almeno in campionato) è senz’altro qualcosa di molto gratificante…

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11 risposte a “IL VERO CHIEVO”

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  1. Mister X scrive:

    A parte le prime puntualizzazioni al tuo articolo, si puo’ dire che è stata la partita perfetta per dirla alla Brera (0-0), dove entrambe le squadre sono state ineccepibili dal punto di vista tattico e non è poco.
    Il Chievo ha sempre cercato di offendere ma bisogna dare atto sia alla prestazione della difesa del Napoli e purtroppo anche all’incapacità (spero momentanea) di due nostri centrocampisti di provare l’affondo, personale o mediante passaggio.
    Detto questo, ricordiamo che il Chievo del primo tempo di Genova, quello dell’1-3 per intenderci, è stato a dir poco strepitoso e in questi casi il 99% delle volte ti trovi te sopra di due /tre gol, senza contare che due gol della samp sono stati episodi: rimpallo fortunato nel primo gol e superficialità del nostro portiere sulla punizione da 40 metri.
    Per cui non mi dispiacerebbe rivedere quel Chievo.

    1. fede scrive:

      in effetti se con la sampdoria si giocava così un pareggio lo si portava via………il fatto è che se la squadra gioca difendendosi, corta e intasando l’area di rigore diventa difficile per tutti segnare perchè i nostri difensori e centrocampisti sono bravi tecnicamente e hanno esperienza nel posizionarsi sui calci da fermo, basta vedere tutti gli angoli battuti dal napoli. invece se si gioca in attacco come a genova la squadra se non segna palesa limiti in quanto la velocità e’ il punto debole della squadra. per la sfida con il torino proporrei questo atteggiamento mentre con la spal un atteggiamento ovviamente più offensivo visto l’avversario. cmq ieri bravi tutti un 7 pieno a tutti compreso maran che stavolta ha imbrigliato bene il napoli lasciandoli crossare ma andando a infoltire l’area di rigore e il limite dell’area impedendo conclusioni pericolose

      • IL SAGGIO DICE scrive:

        Brao. Le prime dieci righe dicono tutto. Un bravo mister sa dove la sua squadra ha i punti di forza e li sfrutta. Birsa sa battere le punizioni e vedo che i compagni cercano sempre di prendere il fallo . Hetemaj si butta di continuo , lo fa bene e conquista calci indiretti . E avete ottimi saltatori. Avanzare piano diciamo che è per un 70% il vostro gioco. Vedevo gol piú veloci con Meggiorini Birsa e Palosci in campo. Ma funziona.

      1. gian scrive:

        Più di così non potevamo fare a mio avviso. Sono contento di aver visto giocare Depaoli titolare in una sfida così delicata. Chiedo a Betteghella se secondo lui questa sorta di 4-3-2-1 lo vedremo riproposto anche nelle partite contro le squadre alla portata oppure lì aumenterà il peso offensivo

        1. Cinghiale Bianco scrive:

          il Chievo purtroppo è così, alti e bassi, partite spettacolari come prestazioni squallide. Il cronico problema della pancia piena è sempre latente. Ottimo pareggio comunque, devi punti dalla zona retrocessione e una salvezza ipotecata a novembre. Ricordo che quest'anno solo due squadre sono riuscite a non prendere reti dal Napoli

          1. Clivensedoc scrive:

            Il Vero Chievo, secondo me è questo. Ma la vera domanda è: perchè 4 pappine da Milan (che non appare come squadra corazzata) e Samp (che invece appare molto forte)?

            Calo di concentrazione? Motivazioni venute meno? Sarebbe preoccupante a ottobre
            Sfortuna? Non si spiegano 8 gol cosi
            Calo fisico? Sarebbe altresì preoccupante..

            1. Mister X scrive:

              Se oggi Sorrentino non ha fatto errori ( a parte tanti rinvii penosi), perché le critiche delle settimane scorse erano ingiuste?
              Te la prendi sempre con Birsa o anche con Inglese, quando invece anche oggi il pessimo Castro ha vanificato tante possibili finalizzazione la davanti.

              • Bette scrive:

                Criticare un portiere come Sorrentino è follia, non va discusso… Ti fa un errore ogni tanto ma ti porta punti su punti… Almeno io la vedo così

                Me la prendo sempre con Birsa? Certo deve e può fare di più… non a caso è stato sostituito anche oggi… da un giocatore così è doveroso pretendere di più… Inglese non ricordo (ma magari mi sbaglio) particolari critiche da parte mia di recente… su Castro sì, sono d’accordo… non direi pessimo ma giù di tono senz’altro

                • Clivensedoc scrive:

                  Scusa Bette ma anche io non sono d’accordo su Sorrentino, è un portiere “spettacolare” che fa sembrare tutto difficile e parate plateali anche dove non ci sarebbe bisogno. Ieri ha sbagliato tutti i rinvii, non esce mai dalla riga di porta e non trattiene una palla che sia una. Come dice il saggio, non è più il sorrentino di una volta. In ottica futura darei qualche possibilità anche a Seculin, considerato anche che sorrentino non ha 30 anni ma 38.

                • IL SAGGIO DICE scrive:

                  Sorrentino è lontano parente del giocatore di un anno fa. Smanaccia sempre e ha meno riflessi. È bravo a far sembrare miracoli cose naturali per un portiere completo. Probabilmente ha dalla sua il fatto che sa dare segnali alla difesa ancora validi. Coi piedi è peggio di Nicolas.

              1. Mister X scrive:

                Guarda che Birsa viene sempre sostituito nel corso del secondo tempo, anche nelle sue migliori partite e per una questione di fisico più che di qualità.
                Tieni anche conto che Birsa deve ultimamente fraseggiare con un Castro non all’altezza del suo nome e con Hatemaj dai quali vedo solamente passaggi indietro ai difensori: cosa può fare il nostro buon Valter in queste condizioni e con il solo Inglese stretto dai due centrali avversari?
                De Paoli e Bastien non possono essere da subito una sicura alternativa a questi due senatori?

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