20
nov 2017
AUTORE Bette
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Sport

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I MERITI DEL CHIEVO

Un passo alla volta, verso la salvezza. Il Chievo dimostra ancora, quasi ce ne fosse bisogno, una grandissima autorevolezza andando a prendersi un bel punto a Torino dopo aver giocato discretamente bene e aver rischiato anche di vincere.

Se poi tra i pali hai ancora un portiere superlativo allora diventa tutto più facile. Mi piacerebbe che tutti, ma proprio tutti, dessimo il giusto valore a questo risultato. Snoccioliamo la rosa del Torino e, sulla carta, sotto il profilo quantomeno della qualità, è una squadra senz’altro superiore al Chievo. La differenza però non si è vista e nonostante di mezzo ci sia stata la sosta le risposte sono stati confortanti. Un Chievo consapevole dei propri mezzi che diventa con forza senza mai disunirsi e quando riparte sa fare molto male.

Ho più di un dubbio sul rigore assegnato al Torino e sull’espulsione (se va fuori Radovanovic anche Niang doveva essere allontanato) ma anche in inferiorità numerica il Chievo ha rischiato poco o nulla.

Alla luce dell’ennesimo avvio di campionato importante sarebbe opportuno che venissero sottolineati i meriti del Chievo più che i demeriti degli altri… Lo si evidenzia sempre troppo poco

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6 risposte a “I MERITI DEL CHIEVO”

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  1. Francesco Meneghelli scrive:

    E qui per me i sentimenti sono contrastanti. Da un lato l'orgoglio nel sapere che ancora una volta un piccolo quartiere di una media città, con un quarto dei tifosi dell'altra parte, con molto meno seguito e sponsor ma con alle spalle una società forte, sana, di principi e gestione salda come la roccia. Anche quest'anno pur con difficoltà il Chievo si salverà come ha fatto negli ultimi quasi 17 anni. La normalità del suo miracolo ormai è diventata quasi una noia ma è un orgoglio che da veronese sono felice di sentire.
    Le desolazioni invece del povero hellas le lascio da parte perché sono tristezze a cui faccio fatica a rendermene conto. Grande Chievo, noioso, scontato, bersino banale ma grande grandissimo Chievo. Onore a Campedelli.

    1. Guido scrive:

      Chi segue da tempo la squadra non può non notare che il Chievo è sempre più un gruppo che in campo non si disunisce mai. Anche col Torino la squadra ha mostrato di avere un gioco e di saper adeguarsi tatticamente alle varie fasi della partita. Ieri, l’uscita di Castro è stata assorbita senza creare scompigli, si è continuato ad uscire dalla propria metà campo palleggiando, senza quasi mai rincorrere al lancio lungo, cosa che caratterizzava la squadra fino a pochi anni fa. Insomma c’è stata una maturazione del gioco, portato da Maran, che rassicura sul cammino della squadra.

      1. Mok161 scrive:

        Castro dovrebbe tornare a Gennaio, dipende da come andrà l'intervento ma non sembra una roba troppo lunga come quella del Meggio

        1. Cinghiale Bianco scrive:

          mannaggia Castro! Perdita davvero grave, forse del miglior giocatore in rosa, quando mancano ancora 2/3 di campionato

          1. gian scrive:

            Purtroppo le belle notizie sono in parte offuscate dall’infortunio di Castro. In ogni caso spero questo possa portare a dare maggior spazio ai due bocie Depaoli e Bastien.

            1. Manuel scrive:

              Giusto così tutti bravi e un passo la volta arriviamo alla salvezza

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