05
feb 2018
AUTORE Bette
CATEGORIA

Sport

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UN COSTANTE PERICOLOSO RIMANDARE

Attenzione! Attenzione! Attenzione! Continuare a rimandare, a giustificare le sconfitte, a pensare che da quella successiva cambierà tutto può essere un gioco assai pericoloso. Il Chievo di Bergamo ha dimostrato una disarmante sterilità offensiva: l’Atalanta ha vinto solo 1-0 ma avrebbe potuto farne senz’altro di più. Lo diciamo da settimane che questa squadra non è più la stessa e trovare sempre delle scusanti certo non aiuta.

Non è un momento solo: da nove partite il Chievo non vince e non è un caso. Maran ha provato anche a cambiare sistema di gioco ma i risultati non arrivano. Birsa sembra il lontano parente di quello determinante delle passate stagioni e come lui tanti altri.

Non puoi pensare di portar via punti quando di fatto non tiri mai in porta e non crei nemmeno i presupposti per far male agli avversari.

La situazione si sta complicando.

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15 risposte a “UN COSTANTE PERICOLOSO RIMANDARE”

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  1. andrea scrive:

    Bete ho visto il tuo servizio su Focus con il presidente, con la voce non l’ho visto tanto bene ma ha fatto qualche ricovero? Spero che stia bene.

    1. putto scrive:

      Idea Corini per Betteghella?

      1. Matteo scrive:

        tranquilli… due posti sono già prenotati… dovete solo cercare di fare più punti di Spal e Crotone…

        1. Mister X scrive:

          Con la difesa a cinque è difficile per una squadra fare gioco e non capisco questa scelta dopo che alla vigilia Maran aveva detto di volere una prestazione basata sul gioco.
          Ora accusa la squadra di non aver avuto coraggio ma il coraggio glielo dà l’allenatore anche con le scelte tecniche.
          Faccio gli scongiuri ma mi ricorda tanto il Maran del suo ultimo anno a Catania (con retrocessione).
          Comunque ora iniziano le sfide accessibili, vedremo….

          1. Marvins scrive:

            Buongiorno a tutti
            Se uomini chiave come Birsa che dovrebbero creare i presupposti perché gli attaccanti siano messi in condizioni di tirare in porta non girano, perche non provare ad inserire Gaudino che fantasia non gli manca e sicuramente scalpita per dimostrare il suo valore.
            Può succedere che per un periodo non ti vengono le solite giocate e a lungo andare manchi di sicurezza e allora perché intestardirsi con un giocatore se questo temporaneamente non funziona?

            1. Axelcirano scrive:

              Sono serviti 4 mesi abbondanti per capire che Depaoli, Bani e Jarozinski sono abili…non si può poi pretendere che un centrocampista schierato ogni 2 mesi (leggi Rigoni) o un attaccante che gioca col contagocce (leggi stepinski) risolvano matasse ingarbugliate al bisogno ogni 2 mesi…Vedere 20 minuti Gaudino al posto di Birsa equivalgono ad eresia pura…se in aria non ci vai, i gol non li fai mai…ripetendo che con questa rosa sarebbe uno scempio/insulto retrocedere urge un avvicendamento alla guida tecnica della prima squadra (=Maran raus).

              1. Perplesso scrive:

                Come se la sterilità dell’attacco fosse una novità…il Chievo ha sempre avuto problemi in attacco, non abbiamo mai avuto un’attaccante che la fracchi dentro in maniera decisiva. Nemmeno un giovane di belle speranze. Mai.
                D’altra parte si continua a giocare a”prima non prenderle, poi si vedrà”…

                1. fede scrive:

                  Ora resettiamo tutto abbiamo passato il trittico lazio juve atalanta con ancora 5 punti di vantaggio, pensavo peggio……ora ci sono sfide alla portata da non sbagliare,…. il destino è nelle nostre mani…….niente è perso ancora…..a 35 punti quest’anno ci si salva……penso che insomma 13 punti li faremo da qui alla fine tenendo conto che le ultime abbiamo bologna e benevento (senza particolari stimoli a maggio)……FORZA CHIEVO

                Rispondi a Matteo

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