06
apr 2019
AUTORE Bette
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Sport

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UOMINI DI PAROLA, MERCE RARA

Perché il titolo? Ve lo spiego subito. Era Settembre. Chiesi a Luca Campedelli un’intervista a tutto campo, la vicenda plus-valenze era già entrata nel vivo. Mi disse: “Non adesso, quando sarà il momento Le prometto che parlerò”. Sono passati diversi mesi e lui ha mantenuto la parola. Mi ha concesso una lunga intervista esclusiva nella quale abbiamo parlato di tutto nella sala stampa del Bottagisio. Merce rara coloro che anche a distanza di tempo non dimenticano le promesse fatte. Badate bene… Non abbiamo scherzato… Non sono mancate domande fastidiose sul bilancio “Siamo mediamente sani”, sulla gestione “Dovevo essere più incisivo”, sugli errori “E’ tutta colpa mia”. Campedelli ha risposto a tutto, con garbo come sempre. Mezz’ora che ci ha fatto capire qualche cosa di più del presidente ma che ha evidenziato come l’amore per il Chievo sia immutato.

“Piangerò due giorni dopo la retrocessione, poi ripartiremo” direi che riassume alla perfezione lo stato d’animo di un uomo che sta vedendo la propria creatura sprofondare ma che ancora non vuole accettare l’inevitabile.

Lui…“Deluso da tanti, ma non faccio nomi” perché chi è un signore, lo è fino in fondo. State pure certi che quelli che l’hanno deluso saranno accompagnati alla porta ma non vi saranno squilli di tromba ad annunciarlo.

Adesso l’obiettivo di Campedelli è ricostruire, se vogliamo, rifondare il Chievo che scenderà in Serie B per tentare l’immediata risalita ma… non nominategli il paracadute che “Serve solo per pagare i conti del ristorante dell’anno prima”… Non sono d’accordo e l’ho fatto notare al presidente.

Dunque ripartire, a testa alta e con la consapevolezza degli errori fatti in passato con o senza Giovanni Sartori mai davvero dimenticato e che “Riprenderei ma in un’altra veste”…

Alla fine dopo aver pesantemente bocciato l’idea del nuovo stadio “Proposta irrispettosa per il Chievo” mi stringe la mano, non prima di essersi tolto il cappello. Gli educati e gli onesti si comportano così…

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34 risposte a “UOMINI DI PAROLA, MERCE RARA”

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  1. Maxhellas scrive:

    Chievo Verona in Serie B con sei giornate d’anticipo: la “favola” è finita, ma era già morta col caso plusvalenze
    di Lorenzo Vendemiale – Il Fatto Quotidiano 15.04.2019

    C’era una volta la “favola Chievo”. Chi ama il calcio se la ricorda bene: era l’inizio degli Anni Duemila, c’erano Marazzina e Corradi in attacco, mister Del Neri in panchina, una banda di semi sconosciuti partita dalla terza categoria per conquistare l’Europa. Un piccolo miracolo calcistico. Quasi due decenni dopo, è tutto finito. E non tanto per la retrocessione in Serie B, in fondo era già successo nel 2007. Stavolta è diverso. Quella squadra che aveva fatto innamorare l’Italia del pallone non esiste più. Questo che oggi retrocede è un altro Chievo. Il Chievo Verona scende in Serie B con 6 giornate d’anticipo, venti sconfitte e appena una vittoria, la miseria di 11 punti in classifica (che sul campo sarebbero in realtà 14, senza la penalizzazione).

    Già, la penalizzazione. Il naufragio si concretizza oggi con la matematica retrocessione, ma in realtà era già cominciato la scorsa estate, con il caso delle “plusvalenze fittizie” col Cesena, l’inchiesta della Procura Figc, il doppio processo e infine una sanzione molto soft: solo tre punti, quasi un buffetto, ma è come se per il Chievo avessero pesato dieci volte tanto. Sarà per la sensazione di partire a handicap, per l’onta dello scandalo o forse soltanto per il disimpegno della società assorbita dalle vicende giudiziarie, ma quella appena conclusa è stata davvero una stagione maledetta: iniziata sotto i peggiori auspici, proseguita in farsa con l’assurda parentesi del ritorno di Giampiero Ventura, finita come tutti si aspettavano. È come se il campo sia riuscito dove la giustizia federale aveva fallito: punire il Chievo e mandarlo in Serie B. Una specie di karma pallonaro.

    Qualcuno, infatti, pensa che la società del presidente Campedelli non avrebbe proprio dovuto disputarlo questo campionato. In realtà non è proprio così, visto che il tribunale federale ha ammesso che non c’era prova del fatto che le operazioni contestate fossero state decisive ai fini dell’iscrizione. Di certo, però, la “sistematica operazione volta a sopravvalutare i dati del bilancio mediante le cosiddette plusvalenze” – certificata nella sentenza – dice tutto di cos’è diventato il Chievo Verona e cancella ogni dispiacere per la sua retrocessione. Non facciamo i moralisti. Troppo facile prendersela col Chievo, che ha fatto quello che ormai fanno più o meno tutti, dalla Juventus all’Inter, per tenere in piedi i bilanci. Proprio il caso del Chievo, infatti, ha scoperchiato il vaso di Pandora, e proprio quel processo ci ha anche fatto capire che la Figc non sarà mai in grado di intervenire sulle cosiddette “plusvalenze fittizie”, dal momento che – come scrivono i giudici – “non esistono uniformi e oggettivi criteri di valutazione dell’effettivo valore del calciatore” e non sarà mai possibile dimostrare che un club ha gonfiato la quotazione di un ragazzino per aggiustare i bilanci.

    È tutto rimesso al buon senso delle società (se poi i soldi veri finiscono, c’è il fallimento) e alla responsabilità dei revisori dei conti. L’unica colpa dei veronesi è stato esagerare, fare in maniera più smaccata e meno furba ciò che fanno tutti. Ma in fondo è proprio questo il punto. Della “favola Chievo” non rimaneva più nulla già da un pezzo: solo una squadra di provincia come tante, che vivacchia con i soldi dei diritti tv, sta in piedi grazie ad artifici contabili e adesso ha pure il presidente indagato. Insomma, praticamente una società modello della nostra Serie A: possiamo tranquillamente farne a meno.

    1. andrea scrive:

      per betteghella ed enrico mattei
      io e Cesare Settore Superiore non siamo la stessa persona, se lei crede che x avere idee simili molte volte bisogna essere gli stessi con nick diversi, si sbaglia di grosso. lei non esulterà magari mai, e mi e difficile capirlo, ma comunque le sue simpatie sono x il chievo. Ad enrico battei posso dire che la minaccia finale non ci tocca minimamente. E reato anche scrivere inesattezze e lei ne ha scritto una marea. Quello che ha fatto il chievo e reiterato, durato 5 anni, cosa che altre societa non hanno fatto. Dire che vogliono colpire il chievo in quanto piccola societa, questo si e passibile di procedimento di diffamazione. Per quanto riguarda i bilanci, torni a studiare. Mi risulta che il debito sia piu alto, ci sono circa mi sembra 20 ml con l erario, e mi risulta anche un procedimento avviato dal comune x le rate non pagate. Lei non tiene conto del patrimonio giocatori. L atalanta ha 48 ml, ma solo con ilicic li copre, mentre al chievo x coprirli serve tutta la squadra, allora vuol dire che non ci siamo..la giustizia sportiva comunque non ha detto ancora la parola fine sulla vicenda plusvalenze..comunque io mangerò tranquillo con un menù fisso da 10 euro, ma digerirò bene perche a posto con la mia coscienza..il vostro amato presidente non so se ci riuscirà..

      1. Enrico Battei scrive:

        Caro signor Cesare Settore Superiore,
        ho visto solo oggi il suo commento del 7 u.s. all’articolo del buon Betteghella e pur apprezzando stile e cortesia nella forma, mi avrei qualche riserva sulla sostanza dello stesso. Mi permetta pertanto, di opinare su alcuni punti.

        Posso anche compiacermi per la scelta oculata del Suo ristorante preferito che denota una evidente capacità di gestire i Suoi risparmi ma che, di per se, non costituisce certo una conclamata dimostrazione di onestà. Onestà della quale,sia chiaro, non mi permetto di dubitare, ma che non può certo essere desunta da quanto Lei è disposto a pagare una cena: Sarebbe come concludere che se Tizio paga 40/50 euro, é un disonesto: Non vedo poi il nesso con l’affermazione di Campedelli riguardo l’impiego del “paracadute” per pagare i ristoranti per la squadra.. Questa era semplicemente una battuta di spirito (che piò piacere o meno) per evidenziare quali altre risorse siano necessarie per mantenere una squadra in serie A. Se non l’ha capita, pazienza, il sense of humour è come il coraggio di manzoniana memoria: se uno non lo ha, non se lo può dare:

        Quanto ai collaboratori, è vero, lui li ha scelti e lui ne è responsabile: Cosa che,nella sua intervista, il presidente Campedelli ha ampiamente ammesso assumendosi totalmente e pubblicamente la colpa. E questo sì, la ritengo una dimostrazione di onestà intellettuale..

        Certo il momento é difficile per il piccolo Chievo. I debiti sono tanti anche se per Campedelli, sono nella media delle altre squadre: E’ sempre difficile entrare nella contabilità degli altri ma, prendendo a riferimento una recente tabella della “Gazzetta” riferita allo scorso anno, si evince che il debito netto (differenza fra debiti e crediti) del Chievo era di 53 milioni. Dalla stessa tabella, si nota che l’Atalanta ne aveva 46; La Lazio 84; l’Udinese 56; la Sampdoria 42 e così via: Per non parlare dei 486 dell’Inter, 396 della Roma, 301 del Milan: Va meglio l’Hellas con 6,2 milioni ma questo, grazie ai quasi 50 milioni ottenuti con i due recenti “paracadute”: E’ comunque confortante, direi quasi commovente ,questa Sua apprensione per le condizioni economiche del Chievo:

        Quanto alle presunte plusvalenze, la sentenza del Tribunale ha riconosciuto che non ci siano prove in quanto non era possibile stabilire l’entità delle stesse, non essendo possibile dare una valutazione economica ai singoli giocatori; ne era in grado di stabilire se le iscrizioni ai campionati di A potessero avvenire a prescindere o meno, dalle plusvalenze:. Altrimenti, ii punti sarebbero stati 15 come richiesto dalla accusa. Perché allora i 3 punti ? Perché dopo il polverone mediatico di accuse portato avanti per tutto l’estate, concludere con il nulla di fatto di una assoluzione, avrebbe comportato un “flop” lesivo alla reputazione e credibilità della Commissione di Inchiesta:. Tutto il campionato si regge economicamente sulle plusvalenze. Lo scorso anno sono state 740 milioni. Tolti i 25/28 milioni del Chievo, le altre chi le ha fatte ? Babbo Natale ? E tutte regolari ?In realtà si è voluto colpire il Chievo, squadra piccola e senza un grosso supporto mediatico, per dare un monito a tutte le altre. Ma il danno inferto è stato molto più grave. Perché aldilà degli innegabili errori di valutazione commessi dal management e dei 3 punti tolti, le reiterata minaccia di togliere 15 punti portata avanti per tutta l’estate ha di fatto, impedito di fare un adeguato mercato acquisti. Quale procuratore o giocatore valido, avrebbe accettato di venire in una squadra praticamente già in B ?

        Una ultima ma non meno importante considerazione che Lei con una certa non challange, ha buttato lì, tra le righe: L’accusa di “regalare” punti pesanti alle grandi squadre: Di fatto, un accusa di illecito sportivo piuttosto grave e priva di qualsiasi fondamento di prova. Per assurdo, poi, anche quest’anno, le migliori prestazioni (poche purtroppo) sono venute contro le grosse squadre:
        Naturalmente, Lei é libero di pensarla come vuole ma ci andrei cauto con queste affermazioni perché oltre ad essere estremamente scorrette (a proposito di onestà) si potrebbe ravvisare il reato di diffamazione per di più aggravato, in quanto espresso pubblicamente attraversi un social che ne dilata la conoscenza..

        Mi stia bene e mi creda, inceri auguri per la promozione dell’Hellas in serie A..

        1. Manuel scrive:

          Caro Cesare forse è meglio che continui tifare Hellas e non guardare campedelli che sicuramente sbaglia come fanno tutti i presidenti di calcio !!! Ma credo che dire che lui ci paga i ristoranti e che far capire che restare in a porti tanti più milirdi….

          • Cesare Settore Superiore scrive:

            Caro Manuel, si legga e si rilegga altre volte il post di Betteghella.
            Perchè non sono io quello che ha affermato che coi 25 milioni di paracadute ci si pagano i ristoranti dell’anno precedente. E’ stato il suo presidente onesto.
            A proposito, è talmente onesto che oggi è stato nuovamente indagato dalla giustizia per il caso delle plusvalenze fittizie. Ma poco male, vero Manuel? Tanto ormai cominciate a farci l’abitudine.
            Infine io dico e lo ridico che restare in serie A porta tanti soldini. Lei invece crede che sia meglio andare in B per prenderne di più? Ok, pazienza. Mi sono sbagliato, e Lei invece è nel giusto.
            Tempo 3 mesi e sarà accontentato…

            • Bette scrive:

              “Onesto” era riferito al fatto che si è dimostrato persona di parola e corretta nei miei riguardi… lo scrivo e lo ribadirò sempre… aveva detto che avrebbe parlato e dopo alcuni mesi ha mantenuto la parola… Poi evidentemente ha commesso errori… non mi pare non sia stato evidenziato…

              • Simone scrive:

                Però, mi permetto, siamo seri, almeno nei confronti del giornalismo di Inchiesta con la I maiuscola. Se venire a fare un’intervista in cui sostanzialmente non ha detto nulla (ripeto: quando Campedelli dice che “Il problema è stato il fango che ci hanno gettato addosso. Ancora non mi spiego tutto questo” la cosa non si spiega semplicemente con fatto che è stato fatto venire a galla un comportamento irregolare e per di più reiterato? Quando Campedelli afferma che “Non mi piacciono le analisi con il thè. Qui c’è una società che lavora e i numeri vanno valutati non presi a caso. Diciamo che siamo mediamente sani” non sarebbe stato il caso di mettergli davanti i numeri, magari col supporto di un esperto, e magari confrontati coi numeri delle altre, giusto per fare un ragionamento meno ‘in generale’ e restando più sul pezzo numeri alla mano? Se il commetto un’infrazione e mi si chiede conto, ovvio che tenderò a giustificarmi stando sul vago. Se davanti però avessi un interlocutore che conosce la risposta, difficilmente posso starci sul vago… E in ultimo, quando Campedelli sostiene, riguardo al nuovi stadio, che “La proposta che ci hanno fatto è stata irrispettosa e irricevibile pertanto siamo spettatori come voi tutti” potrebbe spiegare bene a cosa si riferisce e che tipo di proposta gli è stata fatta nello specifico? Magari chiedendo anche alla controparte, giusto per avere il quadro il più possibile completo), stando sul vago su ogni risposta, è essere onesti, preferisco quelli che per essere onesti davvero si presentano in tribunale. O no? Ridurre la questione Campedelli con “ha commesso errori” senza specificare che questi ”errori” potrebbero essere violazione reiterata delle regole e quindi della legge (è indagato dalla Procura di Forlì per plusvalenze fittizie ora), non mi sembra molto onesto, se non altro come ”tono”…

            • ilFrance scrive:

              Ma almeno ti rendi conto che sei da 2 giorni a commentare un’iperbole che evidentemente non hai capito?

            • Alex scrive:

              Certo la to squadrassa la ga daverte propio deluso se te passi el to tempo a commentare le questioni del chievo o forse elo perché non te pol andar più alllonstadio a vedarte le to miserie umane?haaaas

              • Cesare Settore Superiore scrive:

                Certo che si, Sig. aaaaaahhhhh.
                E a tempo perso prova a chiederghe a to mama cosa l’ha fatto de tanto terribile da giovane par meritarse una simile croce par el resto dei so giorni

                • Alex scrive:

                  Be ala la podeA andarghe peso come averghe come fiol idiota come ti che passa il tempo a commentare su una squadra che dice non esiste haaaa

          1. andrea scrive:

            caro Betteghella
            che lei scriva che non tifa chievo mi sembra affermazione opinabile. Di certo non tifa hellas. Le volte che e andato in trasmissione da Vighini mi sembra che quando si segnava le faceva lo stesso effetto di una pedata sugli zebedei. Detto questo, forse il suo presidente non si rende conto che le plusvalenze sono il meno. Il piu e il debito ingente mi risulta con l erario, e la situazione finanziaria che fa acqua secondo me da tutte le parti, e in piu anche il comune che ha avviato una azione per le rate non pagate dello stadio. Potrò anche essere male informato, ma i giocatori hanno mollato le ancore… si ricorda la nostra discesa in b con pastorello??? mi spiace ma dire che con un paracadute non ci si paga neanche il ristorante, e un affronto a chi va a prendersi il menu fisso a 10 euro ogni tanto. Siete recidivi e la giustizia sportiva ha fatto il suo corso. Mettere a bilancio delle plusvalenze di 5 ml per giovani finiti al quaderni, con tutto il rispetto x il quaderni, e falso in bilancio e iscrizione falsata in a dal 2015…basterebbe riconoscerlo invece di dire sempre che non avete colpa. La vostra favola e finita, ma d altronde le vergini non sono di questa terra..

            • Bette scrive:

              Scrive allo stesso modo di Cesare Settore Superiore? Siete la stessa persona con nome diverso? Io non tifo proprio nessuno, faccio il mio lavoro… in diretta non esulto e mai lo farò…è difficile da capire… ho una mia società di calcio a 5 e tifo solo quella, mi basta e mi avanza…

            1. Pacein scrive:

              Finalmente un post che mi rinfranca

              Erano mesi ormai che tutto andava male , che giravano solo notizie negative. Almeno l’intenzione di ripartire c’è, e se sarà rivoluzione che rivoluzione sia.

              A Campedelli sarò sempre grato per gli anii di soddisfazioni che abbiamo avuto, lui avra’ anche sbagliato ma lo ha fatto sempre nell’interesse della squadra. Troppo facile stare alla finestra e criticare per ogni errore. 17 anni di serie A non si fanno per caso, grazie presidente

              Grazie anche a te Betteghella, quello che hai scritto mi rissoleva un pò il morale dopo una stagione terribile. Comunque vada il Chievo rimarrà sempre nel mio cuore.

              1. Matteo scrive:

                Io sono sempre dell’idea che ognuno deve guardare a casa propria! Campedelli nol sarà mia un stinco de santo, come setti non le un filantropo…

                1. Alex-ww scrive:

                  il paracadute serve a pagare i ristoranti dell’anno prima… pensa che io il ristorante lo pago appena finito di mangiare… lui va a credito anche lì… e ora mi spiego i 10 milioni di debiti verso fornitori… perché non hai chiesto perché non si è fatto più il prestito obbligazionario? Perché non hai chiesto come stanno i vari giovani finiti al Cesena?

                  1. Ghirba scrive:

                    @Alex te vedo ti a rosegar i ultimi cartoni de colombe e pandori dopo che el to paron el sbaracca tutto. prima che i ghe magna fora la casa. ahahahah

                    1. Cesare Settore Superiore scrive:

                      Caro Betteghella, non sono un suo fan, non lo sono neanche della sua squadra e non sono nemmeno un frequentatore abitudinario di questo blog.
                      Mi permetto tuttavia di stilare alcuni personalissimi commenti in merito a quanto da Lei scritto. Dato che non ci conosciamo personalmente ritengo corretto usare la forma di cortesia nei suoi confronti, benchè io sia decisamente più avanti negli anni rispetto a Lei.
                      Vede, io sono il titolare di una piccolissima ditta unipersonale di rappresentanze. Non possiedo una grande azienda produttrice di pandori conosciuta a livello nazionale. E non sono neanche proprietario di una squadra di calcio di serie A. Quando esco con mia moglie o i miei amici per una cena, scelgo una trattoria alla buona. Una cena formata da un primo piatto, un secondo accompagnato da contorni e un caffè con amaro finale, una cena che per noi comuni mortali costa circa 25 €.
                      Dovrebbe ricordarlo al suo presidente: con gli introiti del paracadute che sta per incassare, le persone come noi comuni mortali possono andare a cena UN MILIONE di volte. Altro che “Serve solo per pagare i conti del ristorante dell’anno prima”.
                      E’ vero ciò che Lei afferma, le persone che mantengono la parola data e quelle educate sono merce rara.
                      E’ vero anche che il suo presidente si è sempre dato anima e corpo per la sua squadra, scegliendo in prima persona addirittura la marca dell’acqua minerale e dei succhi di frutta per gli atleti. Campedelli è il Chievo, e lo è nel bene e nel male.
                      Lo era quando le cose andavano bene, e lo è adesso che la barca sta inesorabilmente affondando. Potrà anche essere deluso da alcuni suoi collaboratori che probabilmente a fine stagione accompagnerà alla porta senza squilli di tromba. Li defenestrerà come è giusto che sia, ma i collaboratori se li è scelti lui, se non sbaglio. E quindi ne è responsabile diretto.
                      Così come è responsabile diretto delle finte plusvalenze grazie alle quali ha potuto iscrivere la squadra al campionato di serie A dal 2015 in avanti, pur non avendone diritto in quanto economicamente non all’altezza. E difatti l’inibizione per 3 mesi la hanno data lui, in primis.
                      Lui dice che dopo soli 2 giorni di pianto si ripartirà. E Lei ha giustamente sottolineato che questa affermazione riassume alla perfezione lo stato d’animo di un uomo che sta vedendo la propria creatura sprofondare ma che ancora non vuole accettare l’inevitabile.
                      Eppure il sospetto che queste siano solo delle vuote parole di circostanza, io ce l’ho.
                      E credo che anche Lei caro Betteghella sia convinto che la favola Chievo sia ormai giunta al capolinea.
                      Mi dica, Lei crede davvero che il prossimo anno i vari Hetemaj, Meggiorini, Stepinski ecc. accetteranno di ridursi l’ingaggio e la conseguente popolarità per giocare in B?
                      Crede che senza i lauti compensi elargiti dalle pay-tv per i diritti televisivi della Serie A il suo presidente saprà allestire una squadra adeguata per la pronta risalita?
                      E con quali fondi, visto che è risaputo che i debiti della società di Campedelli sono assai ingenti?
                      Betteghella, Lei è davvero convinto che la Berti di Caldiero scenderà di nuovo “in campo” a fianco della sua squadra?
                      Lei pensa davvero che la Midac di Soave accetterà di cambiare il proprio jingle scrivendo sui cartelloni pubblicitari batterie da Serie B?
                      E quanti sono convinti che il Banco Popolare di Verona finanzierà ancora il suo presidente, e gli garantirà i lauti introiti di sponsorizzazione di cui ha potuto fruire negli ultimi 10 anni?
                      Un’ultima osservazione a margine la riservo invece a Lei, caro Betteghella, me la consenta. Riguarda l’ultima frase del suo intervento:
                      …mi stringe la mano, non prima di essersi tolto il cappello, perchè gli educati e gli onesti si comportano così…
                      No, mi spiace caro Betteghella, Lei affermando ciò commette un grave errore.
                      Sono gli educati che si tolgono il cappello per salutare, non gli onesti.
                      Gli onesti vanno a cena con 25 €, e riconoscono che con 25 milioni di € si fa ben altro.
                      Gli onesti non fanno anni di plusvalenze fittizie.
                      Gli onesti non regalano punti pesanti alle grandi squadre in maniera sistematica, a seconda delle necessità, per garantirsi l’accesso al campionato successivo di serie A.
                      Gli onesti non ricevono inibizioni.
                      Educazione ed onestà sono cose completamente diverse tra loro. Merce rara, purtroppo.
                      In questo si che Lei ha ragione. Uomini di parola, educati ed onesti sono merce rara.
                      Ed il suo presidente è certamente un uomo di parola ed educato.
                      Ma non onesto, quello proprio no.

                      • dsvide scrive:

                        “Così come è responsabile diretto delle finte plusvalenze grazie alle quali ha potuto iscrivere la squadra al campionato di serie A dal 2015 in avanti, pur non avendone diritto in quanto economicamente non all’altezza. E difatti l’inibizione per 3 mesi la hanno data lui, in primis.”

                        Falso. Sul falso in bilancio, e conseguente mancata iscrizione ai campionati, il tribunale ha accolto la tesi difensiva del Chievo decretando “non provata” l’accusa della procura. Ragion per cui la penalizzazione è scesa da 15 a 3 punti e il deferimento di Campedelli da 3 anni a 3 mesi. Questo basta leggerlo nelle motivazioni della sentenza (sono ancora on-line).

                        Il resto sono solo illazioni.

                      • Caro Cesare, Lei parte da un presupposto sbagliato… Campedelli non è il mio presidente, il Chievo non è la mia squadra… Forse le sfugge che non è direttamente proporzionale il concetto “Scrivo di Chievo, allora tifo il Chievo”… Abbia pazienza, ma sono due cose diverse… Io faccio il mio lavoro punto e fine…

                      • avanti i blu scrive:

                        De cosa dovaresselo rosegar?
                        - stano si riusidi a pegiorar le nostre nefandezze de l’an pasà
                        - se la ne va mal comunque sia saremo in B tuti e du
                        - dai numeri vegnudi fora si pieni de debiti e i schei che ciaparì i servirà par pagar i ciodi
                        - stano è vegnudo fora che la squadra simpatia, quei par ben de Verona jè stè premiadi con un bel -3 par essarse comportè ben (tra l’altro recidivi…. risparmiadi la prima olta)
                        - se deso si pieni de udo vedaremo stan che vien …. sagome anca par voaltri?

                        È si roseghemo proprio….. de voaltri no me ne frega en caspio…… ma moro par vedar la facia del pandoraio….

                        • Alex scrive:

                          Mi invece me ricordo l espressione ebete vostri brutti musi ogni volta che speravi che fosse la volta bona che la favola la fosse finia e ogni volta voi vi ritrovavate nella me..da e noi sempre un passo avanti haaa

                          • avanti i blu scrive:

                            probabilmente te ghè razon ti …… in fin dei conti anca stano basta che vendì 4-5 buteleti al Cesena e se sistemara tuto anca sta Olta..
                            Per la cronaca la me bruta facia
                            1 Non è mai stata presa a modello ; no son mai stà santificà ne portà ad esempio di correttezza….
                            2 no lè mai età ciamà in nessuna procura

                            Chiudo qui perchè mi sto annoiando

                      • Alex scrive:

                        bla bla bla e tutto perché te roseghi

                      1. RobyVR scrive:

                        Poareto Campedeli, s’alo riciapà dala grave malatia de st’istà che ga impedio de presentarse davanti al giudice? 25 milioni de euri forsi i bastarà par guarirlo.

                        1. Ghirba scrive:

                          @Alex Intanto cosa seto ti cosa tifo mi. Ma una testa de dimensioni de na nocciolina come la tua non la pol pensar ad altro…e comunque el to presidente altra indagine ancó ehehe staolta paghi i conti.te saludooooo.

                          1. maurizio scrive:

                            Sbaglio o già nel 2008 il presidente, d. s. e società erano stati multati per le plusvalenze?

                            1. Simone scrive:

                              Qualche quesito: quando Campedelli dice che “Il problema è stato il fango che ci hanno gettato addosso. Ancora non mi spiego tutto questo” la cosa non si spiega semplicemente con fatto che è stato fatto venire a galla un comportamento irregolare e per di più reiterato? Quando Campedelli afferma che “Non mi piacciono le analisi con il thè. Qui c’è una società che lavora e i numeri vanno valutati non presi a caso. Diciamo che siamo mediamente sani” non sarebbe stato il caso di mettergli davanti i numeri, magari col supporto di un esperto, e magari confrontati coi numeri delle altre, giusto per fare un ragionamento meno ‘in generale’ e restando più sul pezzo numeri alla mano? Se il commetto un’infrazione e mi si chiede conto, ovvio che tenderò a giustificarmi stando sul vago. Se davanti però avessi un interlocutore che conosce la risposta, difficilmente posso starci sul vago… E in ultimo, quando Campedelli sostiene che “La proposta che ci hanno fatto è stata irrispettosa e irricevibile pertanto siamo spettatori come voi tutti” potrebbe spiegare bene a cosa si riferisce e che tipo di proposta gli è stata fatta nello specifico? Magari chiedendo anche alla controparte, giusto per avere il quadro il più possibile completo.

                              1. Ghirba scrive:

                                Alex rosegon te si ti. Perché la to favola le finia ehehehehe.

                                • Alex scrive:

                                  Scolta non so se la favola le finia de sicura la barzelletta della to squadrassa e tifoseria de paiassi con un livello intellettivo de una sbaila’ De giara continuera’ per sempre haaaaa

                                1. Ermanno scrive:

                                  finalmente retroCessi ora è sempre

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