22
giu 2020
AUTORE Bette
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Sport

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PUNTO DI SPERANZA

Dopo mesi di sosta forzata diciamo che per certi aspetti va bene così. Se si pensa che di fronte c’era la seconda forza del campionato (niente di che eh, si badi bene) e che qualche noia di troppo c’è stata tra infortuni e litigi fuori dal campo tutto sommato un punto a Crotone non è da buttare. Se aggiungiamo poi che la prestazione ha regalato qualche, sottolineo qualche, lampo interessante si può guardare con fiducia alle prossime partite.

Certo è che questo Chievo fatica a scaldare i cuori. E questo succede dall’inizio. Apprezzo Aglietti, per me è un ottimo allenatore e ritengo che la scelta sia stata assolutamente azzeccata. Se c’è una figura che può risollevare la deludente prima parte di stagione non può che essere lui. Detto questo manca qualcosa, quella spinta, quel fuoco che possa proiettare la squadra verso la Serie A. Mi auguro sia solo un’impressione e che già con lo Spezia possa essere smentito.

Il Chievo è la squadra che assieme al Venezia ha pareggiato di più. Non un primato così nobile considerato che arrivare in Serie A diventa fondamentale per la società. Solo un salto di categoria infatti garantirebbe di tornare a guadagnare in maniera importante sul fronte diritti televisivi, di gran lunga superiori rispetto al residuo di paracadute che spetterebbe al Chievo in caso di permanenza in Serie B. Certo c’è poi una realtà da toccare con mano: al di là di tutte le parole andarsi a prendere il Crotone oggi distante otto punti sarà un’impresa quasi impossibile.

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2 risposte a “PUNTO DI SPERANZA”

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  1. fabio scrive:

    La partita è un pò la foto di tutta la stagione… un pò per sfortuna, un pò per problemi fisici, un pò per mancanza di convinzione, un pò per carenza di cinismo e personalità, un pò per il grande equilibrio ci manca sempre qualcosa…
    Non c’è nulla che realmente non va.. ma nulla su cui poter fare affidamento pieno..

    Eppure è ancora tutto possibile… e allora aspettiamo che Aglietti partita dopo partita riesca a rosicchiare il gap…

    1. Guido scrive:

      Il Chievo ha iniziato bene ma ha sbagliato troppo sotto porta. Djordievic ha avuto all’inizio ben 4 occasioni, uno delle quali nitida, ma non è riuscito ad inquadrare la porta. L’uscita di Giak dopo 8 minuti e l’assenza di Meggio di fatto ha privato la squadra dei suoi cannonieri che, è bene precisare, non figurano tra i goleador della B. E’ riuscito a trovare il pareggio a pochi minuti dalla fine grazie a Ceter e ad una dormita del suo marcatore. In complesso il pareggio è stato meritato, tuttavia se si vuol proseguire mantenendo alta la speranza, i tre citati devono dare molto di più, iniziando a stare in campo e non in infermeria. Aglietti sta dando consistenza al gioco del Chievo, forse andava preso prima, ed grazie a lui se oggi possiamo ancora sperare. Le prossime due con Spezia e Frosinone saranno importantissime non solo per i punti ma anche per il morale che supporterà l’intera squadra, sperando che gli infortuni non decidano al posto del campo.

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