GIOVANI SI', MA SANNO IL FATTO LORO
Siamo solo all'inizio (dunque bando ai facili entusiasmi, specie dopo quello che è successo l'anno scorso!), ma devo dire le impressioni che ho ricavato dal mio primissimo viaggio in quel di Villabassa sono positive.
In primis a catalizzare la mia attenzione, com'è normale che sia, i nuovi: lo spagnolo Crespo, utilizzato nel primo tempo a destra come esterno alto in un inedito 3-4-1-2, spinge molto e ha due piedi ottimi. Velocità e gioco di gambe sono le sue caratteristiche principali: chissà, magari quando proprio le gambe saranno più leggere perchè avrà smaltito i carichi della preparazione, avremo finalmente un tipo di giocatore che l'anno scorso, per lunghi periodi, ci è mancato come il pane, ovvero uno che, molto semplicemente, salti l'uomo e crei superiorità. Mi ha colpito anche Di Gennaro: quando ha il pallone tra i piedi sa sempre cosa farsene. Ieri ha probabilmente rinunciato a strafare, sempre per via della pesantezza della gambe, ma le cose semplici ma efficaci che gli ho visto fare bastano e avanzano per aspettarsi buone cose dal suo campionato. Infine, tra i nuovi, nomino El Sharaawy: anche lui, da seconda punta di fianco a Soncin, si è mosso bene. Passando alla vecchia guardia, non ho potuto non notare che Vantaggiato è in forma smagliante (5-6 chili buoni li ha persi), che Renzetti è il solito ottimo Renzetti (anche lui è stato schierato esterno alto a sinistra nel primo tempo), che Italiano non ha perso il grande senso della geometria, che Filippini può adattarsi a fare la punta in caso di necessità.
Dopo di che è chiaro che siamo in una fase in cui tutti si vogliono mettere in mostra per entrare nelle grazie dell'allenatore. Vedremo chi resisterà più a lungo. Come diceva un tifoso ieri, seduto in tribuna, "Bene oggi il Padova. Ma bisogna vedere a novembre se è ancora così". Come dargli torto?