UNA VITA AL CONTRARIO
Ringrazio l’amico Paolo per questo momento di allegria.
Tra tutti gli scherzi beffardi del destino… questo potrebbe essere quello riuscito meglio.
Buon divertimento!
Qui è tutto sbagliato.
La vita dovrebbe essere vissuta al contrario.
Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo,
e così, tricchete tracchete,
il trauma è già bello che superato.
Quindi, ti svegli in un letto di ospedale
e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno.
Poi ti dimettono, perché stai bene,
e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la pensione,
e te la godi al meglio.
Col passare del tempo, le tue forze aumentano,
il tuo fisico migliora,
le rughe scompaiono.
Poi, inizi a lavorare
e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro.
Lavori quarant’anni,
finché non sei così giovane
da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.
Quindi vai di festino in festino,
bevi, giochi, fai sesso
e ti prepari per iniziare a studiare.
Poi vai a scuola,
giochi con gli amici,
senza alcun tipo di obbligo e responsabilità,
finché non sei bebè.
Quando sei sufficientemente piccolo,
ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene.
Gli ultimi nove mesi li passi fluttuando tranquillo e sereno,
in un posto riscaldato,
con room service e tanto affetto,
senza che nessuno ti rompa…
E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo.
... è molto più allettante un orgasmo di una provetta...
Come la storiella degli spermatozoi...
che NON vi racconto per non essere poi rimproverato da certi altri bloggisti !
Complimenti a Paolo ed alla sua "casta"(?) Editrice Susanna.
Ma di Arturo più notizie... ;)
Non puoi lanciare... lo spermatozoo e poi tirare indietro... la mano.
Ti difendo io!!
Ma siete così sicuri che sarebbe meglio? In fondo la vita è adesso. La vita ha solo un tempo: il presente. Passato e futuro sono solo nostre astrazioni. Pericolose, perchè quasi sempre consolatorie. E ci dimentichiamo di vivere l'unico tempo che abbiamo a disposizione. Nella migliore delle ipotesi succederebbe lo stesso anche al contrario....
sai pensando bene hai ragione dobbiamo imparare a vivere bene il nostro tempo non sappiamo gustarci l'attimo.
E' vero sull'argomento è uscito un film "Il caso di Benyamin Button", ma lì per me era una situazione diversa, perchè il tutto era rapportato ad un singolo uomo .
@ Susanna,
Gaton sa difendersi da solo credimi, è che spesso mette malizia dove non c'è e mi piace punzecchiarlo!
Comunque è un simpaticone e devo dire anche un bravo cuoco.
E' come la storia degli spermatozoi che si stanno ammassando nei pressi del dotto deferente spingendo e sgomitando per trovare la via d'uscita, finchè qualcuno grida :
"Indietro, indietro compagni, è una sega!"
.
C'è poi quella dello spermatozoo che chiede ad un leucocita la strada più breve per le trombe di Falloppio, sentendosi rispondere :
"Siamo moooolto lontani, vedi, quelle sono le tonsille.."
.
Nota esplicativa:
Qualcuno sul blog del Grande Capo ha preteso di mettere in discussione l'autorevolezza delle mie opinioni citando i miei interventi su questo blog. Il problema è esclusivamente loro.
Però quel Gatòn è un po' troppo berlusconiano, tiene la f......ga in testa. Esagera, dai!
http://www.youtube.com/watch?v=7deUvEQwbaw&fea...
Ma fin che ho buona memoria, ne parlo.
Ps - Ho detto Patito non partito, è chiaro no?
el recioto de soave, la torta delle rose, le lasagne al forno, un armagnac, la birra, il fritto misto, gli spaghetti all'aragosta, la pizza
e dopo, de musica, ognuno ha i suoi gusti ...
e dopo ...... e dopo ?
comunque, onorato.
Un baldo giovanotto si presenta a casa della ragazza vestito di tutto punto, con in mano un mazzo di fiori, e si rivolga al padre di lei dicendo:
"Ho l'onore di chiederle la fica di sua figlia"
Il padre allibisce e risponde:
"Vorrai dire la mano"
"No", replica il giovane, "di quella sono già sazio"...
Ebbene quella maschile, "manuale", risale alle origini dell'uomo, mentre per quella femminile, "digitale", abbiamo dovuto attendere l'era della tecnologia.