Bene. Volevate sviluppare qualche tema e sapere la mia opinione.
DIFESA. E' il settore che mi preoccupa maggiormente. Come in tutti i reparti ci sono delle attenuanti, ma queste non servono a spiegare le disattenzioni e le reti prese. Andiamo sul concreto: prima del vantaggio dell'Empoli c'erano stati dei segnali precisi (palla in velocità da destra a sinistra e rete mancata due volte). Che siano errori, concentrazione o un rimpallo sfortuato (vedi raddoppio di Eder) poco cambia.
CENTROCAMPO. Manca la cabina di regia. Infortunato Italiano (che ha fatto la differenza nella prima parte del torneo), poi si è spenta la luce. Avrei scommesso qualcosa in più su Morosini (per come lo ricordavo l'anno scorso a Vicenza). Non basta nella mediana la sola grinta di Bovo e Cuffa.
ATTACCO. Pochissimi pericoli e quando ci sono i rigori di mezzo ne viene fuori sempre un "dramma". Fate i conti, calcolatrice alla mano, quanti punti ha perso il Padova dagli undici metri.
ALLENATORE. Nessuna scossa in trasferta con il ritorno di Sabatini. Ma personalmente non ero stato "rapito" nemmeno dal gioco di Nello Di Costanzo.
COSA MANCA? Sarebbe bello scoprirlo. L'anno scorso Varricchio si prese in spalla la squadra e a suon di gol portò il Padova in B, con l'aiuto degli altri.
SERIE B. Undici anni per tornare nella serie cadetta e uno solo per "ritornare" nell'inferno della C. Può essere. Questa sera, dopo i 4 gol presi ad Empoli, sono in pochi a credere alla salvezza. Però bisogna fare un ultimo sforzo matematico e di "fede" calcistica
DERBY. A Vicenza sarà la giornata decisiva. Guardate la squadra di Maran e prendete nota. Una magia di Sgrigna contro una diretta concorrente e via, di nuovo (quasi) fuori dai guai.
FORTUNA. Ci credo poco. Alla fine dell'anno chi merita va in A, chi ha fatto male retrocede (Per rispondere ad un'intervento del post precedente... Quindi anche se io facessi i servizi tutta la settimana non cambierebbe niente in classifica).
SI SALVI CHI PUO'. E allora detto in 160 caratteri o in 1600 la sostanza non cambia. Si salvi chi può. Alzi la mano chi ci crede ancora.