MANI PULITE, SOLDI SPORCHI
Al centro della rottura definitiva tra Fini e Berlusconi c'è la legalità, la questione morale. Questione fondamentale, cui l'opinione pubblica è, a ragione, molto sensibile. Ma che, proprio per questo, si presta ad essere strumentalizzata nella battaglia politica.
E' successo fin dagli albori, con l'antesignano della questione morale. Enrico Berlinguer, leader del Pci, che la lanciò già negli anni Ottanta e, battendo nel tempo e nella definizione gli stessi magistrati del pool di Milano, attribuì per primo al suo partito la qualifica di “mani pulite”. Definizione indubbiamente efficace che dava per scontata anche la contrapposizione con gli altri partiti, Dc e Psi, che le mani invece le avrebbero avute sporche.
Peccato però che pure le mani pulite avessero maneggiato soldi sporchi. Quei soldi delle tangenti che anche il Pci intascava, come dimostra la vicenda del “compagno G.”. (Quel Primo Greganti che i comunisti allora considerarono un eroe, con l'identico ragionamento fatto poi da Dell'Utri nei confronti di Mangano: anche il compagno G, pur sbattuto in carcere, non parlò...)
Ma per il Pci di Berlinguer c'era un aggravante e non da poco. Aveva cioè intascato per decenni anche i soldi dall'Urss, l'oro di Mosca, da un Paese nemico, fulcro del Patto di Varsavia, mentre noi eravamo schierati sul fronte opposto con la Nato.
In qualunque nazione dell'Occidente – Francia, Germania, Inghilterra- i dirigenti di un partito, che avesse ricevuto finanziamenti occulti da un Paese nemico, sarebbero stati processati per alto tradimento. Da noi invece il Parlamento mandò in prescrizione qualunque tipo di finanziamento illecito avvenuto fino al 1988.(Non è che la “prescrizione ad hoc” se la sia inventata Berlusconi, l'ha solo copiata dalla Prima Repubblica...)
E' giusto non dimenticare questi precedenti perchè la questione morale è tanto importante da rendere inaccettabile che ieri, come oggi, vesta i panni della Vergine Vestale l'accusatore che magari ne ha combinate di più e di peggio degli accusati.
Al centro della rottura tra Fini e Berlusconi c'è oggi anche la cosiddetta P3. Siamo davvero di fronte ad una potente loggia segreta con finalità eversive o sono solo, come sostiene Ferrara, dei millantatori (in siciliano “scogli acquazzina”)? Staremo a vedere. Di certo anche la storica P2 venne strumentalizzata alla grande.
L'accusa di piduista servì infatti a sottrarre ad Angelo Rizzoli jr il Corriere della sera che poi, per “moralizzarlo” e ripulirlo dalla fosca contaminazione gelliana, fu consegnato su un piatto d'argento a Gianni Agnelli, Cuccia e ai grandi banchieri dall'allora, alcuni dei quali tutt'ora lo controllano...
Allora la domanda corretta non è se esisteva una potente loggia segreta, ma qual'era? Quella di Licio Gelli o quella di Gianni Agnelli? Chi l'ha fatto il colpaccio? Il Gran Maestro Supremo abitava a villa Wanda o a Villar Perosa?
Chiediamocelo. Non perchè non esista una questione morale o non ci siano logge più o meno segrete (quella di Agnelli era lì, alla luce del sole. Però nessuno, finch'era in vita l'Avvocato, osò aprire un'inchiesta su di lui). Ma perchè non è il caso di farci prendere in giro, cioè di farci indurre a scambiare lucciole per lanterne.
Ciononostante, se da qui si vuole delegittimare la magistratura, se si vuole dire che quando la magistratura indaga contro di te è perchè ti vuole far fuori politicamente, se questo è il concetto che si vuole passare, io credo che le conseguenze siano assai più negative del suo contrario.
In altri termini, non si può dire "aboliamo i giudici perchè può succedere che condannino un innocente". Questa cosa, me la vuole sottoscrivere ? Perchè il dubbio ce l'ho
Berlusconi ha fatto l'illusionista, incantando gli uni e gli altri, coalizzandoli contro la magistratura comunista. E' un boomerang, proprio contro la lega. Questa è la mia rispettabile opinione.
Non è ua questione di soldi, né di vil denaro: è una questione di SCHEI
La vera ragione è che Fini è un fan estremo del centralismo più abbietto e sopratutto un meridionalista convinto, non perchè egli stesso sia meridionale, ma perchè il suo orticello è laggiù... al nord ormai non se lo caga più nessuno... E se è vero che i politici italiani da che mondo e mondo se ne fregano di tutto tranne che del proprio angolino di potere, Fini non sta facendo niente di più e niente di meno di quello che ogni politico italiano ha fatto dal dopoguerra a oggi... sta curando il suo orticello, che gli chiede a gran voce di bloccare sul nascere qualsiasi iniziativa volta a destabilizzare il sistema perverso creatosi in italia in decine di anni che permette a migliaia e migliaia di persone di mangiare a sbafo... Ennesima dimostrazione che i nostri politici non meritano la fiducia di nessuno, con il paese che va a scatafascio, litigano...
" il primo che dice qualcosa fuori posto lo caccio".
Il virgolettato riporta fedelmente la frase di un noto politico italiano rivolta ai membri del suo partito.
Alcuni indizi:
Celebra dittatori come statisti encomiabili.
Cambia più idee politiche lui,che partner un attore di film hard.
E' dedito alle immersioni subacquee.
Ha case a Montecarlo.
Tutto chiaro?
E,in particolare,accusa Berlusconi di fascismo,pochè impedisce il dissenso interno al partito.
No,dico...quello che ha scritto:
" il primo che dice qualcosa fuori posto lo caccio"..accusa il premier di prepotenza.
Serve aggiungere altro?..Indovinato?
Sui trecento e rotti metri.
Ora,Vendola propone nel suo programma l'utilizzo totale di queste tecniche per il futuro.
Quando dovrà fornire energia per qualche milione di persone e avrà ricoperto la superficie dell'Atlantico,potrà finalmente dire di aver proposto un programma politico che,finalemente FA GIRARE LE PALE.
E pensare che se paragonato a Bersani è un genio!!!
un noto politico italiano,molto attento alla libertà di stampa,( AD IMPEDIRLA LUI PER PRIMO,OVVIAMENTE) alto,smilzo...( no,non Fassino,il film di zombi lo vediamo dopo),si incazza e minaccia querele contro la stampa cattiva.
Manco lo avessero spettinato con una salva di peti.
Si,quello della questione morale...che afferma di volere solo la possibilità del dissenso interno,dimenticandosi il fuori onda che lo ha svelato per quello che è.
Ricordate...ai bei tempi di Spatuzza..."questo caso è una bomba"diceva..."andare fino in fondo"diceva...altro che dissenso,POLITCANTE DEI MIEI COGLIONI!
Perfettamente d'accordo con te, a meno che tu creda che a destra ci siano persone più intelligenti, e che, soprattutto, tra le due parti ci sia una reale differenza...
E' lo schifo di certi moralisti d'accatto che fà schifo.
Che vedono le contraddizioni in direzione unica.
Atteggiamento legittimo,per carità...non fosse che quando vai a farlo notare,diventi automaticamente fascista,dittatore e qualunquista reso ebete dalle tv.
E' davvero insopportabile la spocchia di certi intelligentoni,che per il solo fatto di aprire Micromega,pontificano dagli scranni della morale e del perbenismo.
Guardi Santoro e sei l'unto dell'intelletto,segui Floris d'Arcais,e la tua morale è intonsa come l'apparato genitale di Rosy Bindi.
te ghe TANTA rasòn!
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Per fortuna è tornato Apeiron.
Come al solito, da condividere al 100%.
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Da matti!
Prima spande fango e spara su "becere idee di secessione".
Ora lui ( o lei) nostalgico(a) di Togliatti, si vuole accomunare ai leghisti nel "...dover raccogliere le macerie un Paese allo sfascio...e BLA BLA".
Ma che cavolo di ragionamenti fai, Belvetta?
Sei sceso(a) dal piedistallo?
...Sì?
Allora adesso fatti un ripasso di cosa significa Secessione o indipendentismo, libertà.
E poi domandati PERCHE' ti facciano così schifo se proposte in Italia o in Veneto; mentre te e tutti i sinistri come te SPASIMATE per le varie indipendenze del Tibet, della Cecenia, del Kosovo... ecc.
PERCHE'?
Perchè TU rispetti chiunque parli di QUELLE secessioni/indipendenze... e diprezzi NOI qui che parliamo di indipendenza del Veneto? Noi ci sputtani e ci denigri e siamo beceri?
PERCHE'?
Te lo dico io perchè:
1) o sei un(a) TERRONE(A)
2) o sei un(a) semplice KOMUNISTA.
3) o sei ENTRAMBI (quqanto di peggio si può essere).
Komunsiti: STORICAMENTE ED INTELLETTUALMENTE DISONESTI (Togliatti in primis)
Perciò, caro(a) Belvetta, adesso sono io adesso che ti mando a CAGARE.
la calura di luglio deve aver provocato molti guasti
abbiamo un premier che ha fatto ministro una persona per evitargli il processo. poi ha dovuto fare retromarcia. E' notizia di questi giorni (fatta passare in sordina) della condanna in primo grado a 2 anni.
Passa in sordina anche la condanna a Dell'Utri. E c'è un fanfarone che dice che ci sono 20 milioni di baionette pronte. E ci sono i coglioni che ci credono. E quelli ancora più coglioni che lo difendono.
L'esempio portato da Tizi non fa una piega.
Aldilà di convinzioni politiche,è di una logica spietata che mette a nudo proprio quegli ipocriti fanfaroni che si riempiono la bocca di indipendenze altrui.
Salvo poi sostenere partiti che si rifanno alle dittature spietate che quelle indipendenze soffocano nel sangue.
Intellettualmente collusi, dunque,con assassini provetti.
Oltre a comunista sono anche MANDANTE MORALE, ECC.
Vi scandalizza il "comunista"?
VOI che andate a braccetto con i mafiosi altrimenti vincete solo in veneto!!! forse..
Decelebrati, omertosi, razzisti, amici dei mafiosi piduisti e pitreisti collusi.....
VERGOGNA, LEGHISTI PER CASO
Invece delle solite invettive, prova ad esprimere qualche idea.
Magari non la condivideremo pienamente, ma se ne potrà ragionare.
Questo salvo fine colonialismo o disgregazione di imperi dittatoriali. Il Kosovo è appunto uno di questi.
Nemmeno la più grande guerra di secessione della Storia (quella americana 1861-1865) ha avuto esito positivo, semplicemente perché gli Stati del nord erano militarmente più forti.
Ed a tal proposito, mentre i libri di scuola ci illustrano una guerra di nobili principi per l’abolizione dello schiavismo, si trattò in realtà di una questione meramente economica, ovvero di un Sud molto più ricco ed autonomo che voleva staccarsi dal nord.
Un po’ come i veneti, che dietro tante menate del Leone di San Marco, e della identità veneta, in realtà, come qualcuno ha già confessato, è solo questione di “schei”.
Auguri ai secessionisti.
P.S. Non hai nulla da ripetere....
Se il resto dell'Italia producesse e consumasse proporzionalmente quanto il Veneto, non vi sarebbe alcuna spinta secessionista.
Voi, invece, sì. Il vostro sistema si è dimostrato una valida scorciatoia per passare dal medioevo all'era moderna in Russia ed in Cina, salvo poi crollare non appena le condizioni generali di vita sono migliorate, assieme alla possibilità di comunicare col resto del mondo.
Parlare di comunismo oggi in Europa è un anacronismo.
Nemmeno la prassi dell'osservazione scientifica tengon in conto.
Eppure lo storicismo e la storicità dovrebbero essere il loro pane...lontano dalle esorbitanze metafisiche.
La storia li ha già condannati,e loro,per rabbia,condannano la storia prima ancora che si avveri.
L'abisso del profondo schifo.
E' del tutto evidente che a sinistra si meraviglino di certe affermazioni,visto che nel sedere sono abituati a prendere cose più grosse e meno affilate.
Questione di gusti.
I soldi sono mezzo sordido nella storia,ma non quando si deve pagare un mutuo o pagarsi le ferie,vero?
E ancora;si afferma che nessuna entità indipendente si è mai creata contro la volontà dello stato da cui si vuole staccare.
Come dire che i partigiani avrebbero dovuto aspettare il beneplacito di Mussolini...
Perbacco..che autogol!!!
Senza contare che quando si afferma " la storia insegna",occorre particolare prudenza.
Poichè altrimenti si nega a-storicisticamente,proprio la libertà della storia che si intende salvaguardare.
Seguendo questo assunto..la storia insegna che un tempo si facevano mangiare i cristiani dai leoni,dunque,storicamente questo fatto non rappresenta a livello generale una cosa deprecabile.
Lodevole l'intento ma pessimi sia i mezzi che i risultati di questa balzana teoria!
E Silvestro ha il merito di elevarsi comunque al di sopra di alcuni suoi commilitoni in quanto capacità di analisi.
Ma bisogna conoscere bene hegel,per poterne parlare senza danni.
La sinistra hegeliana ci ha provato...una catastrofe!
La destra hegeliana pure peggio.
Uno non studia bene hegel e poi,ecco che ti spunta fuori Fini!
Oppure la sinistra di potere attuale,che vuole il potere ma non ha la pazienza socialdemocratica di ottenerlo e dunque interpella Di Pietro.
Oppure Fini...
Due,che non hanno mai capito un cazzo!
i 20 milioni di soldati leghisti pronti sono gli stessi delle ronde. Che dopo una bevuta in compagnia, probabilmente a ricordo del passato da soldati alpini, sono tornati a guardarsi la TV. E' un fatto che i leghisti tollerino o addirittura siano collusi con Dell'Utri, Brancher, Cosentino, Verdini e via cantando.
Gaton, per la precision, la Cina è tuttora comunista tant'è vero che i diritti umani non sono precisamente all'avanguardia.
Il modello cinese non ha alcun appeal e nessuna possibilità di esportazione da noi. Ma resta un esempio che il mondo non ha i confini delle Alpi e del Pò. Quello che lo stato comunista cinese sta facendo con il porto di Shangai avrà conseguenze ed impatti sulla vita del pianeta, comprese le nostre, di vite.
Certo, la storia ci lascia eventi positivi e negativi, che dovrebbero insegnarci qualcosa circa le conseguenze ed i risultati. Leggere in questo una giustificazione a qualsiasi episodio storico, è una forzatura tutta sua che non mi appartiene. Questo senza scomodare Hegel.
Mussolini ed i partigiani poi, hanno operato in un contesto di dittatura e di guerra che non ha nulla in comune con la attuale rivendicazione di indipendenza del Veneto.
Ma se vuole parlare di qualcosa che assomiglia vagamente alle pretese dei secessionisti padani, possiamo valutare i risultati ottenuti dai partigiani baschi (in lotta fin dal 1895), dei partigiani ceceni (ribelli fin dall’inizio del l800) o di quelli curdi (in lotta dal 1923).
A titolo di esemplificazione, sono stati dei comunisti a volere ed istituire in Italia l'INPS ?
tu puoi essere solo un komunista di MERDA.
E nient'altro. Neppure terrone puoi essere: un terrone non va mai contro la sua stessa gente. I komunisti (di merda, ndr) invece sì: fino anche a denunciare i propri familiari.
Che brutta gente che siete, Belvetta!
Io sì che non mi titro indietro a "risolvere facca a faccia con te"!. Già scontrato con animali provocatori come voi.
IO STO DALLA PARTE DEL CARABINERE, non del criminale Carlo Giuliane (che Dio l'abbia in pietà).
ci sono dei personaggi che dicono che l'Italia è unica ed indivisibile.
COSTORO sono i veri COGLIONI, e quelli che ci credono COME TE
"Il Veneto non si scinderà mai dal resto d'Italia (...) Ed è ua fortuna per il Veneto stesso che la secessione non avvenga, perchè finireste in mutande nel giro di un paio d'anni. Questo lo capisce chiunque abbia un minimo di nozioni di economia. "
MA QUANTO DROGATI E INVASATI DIKOMUNISMO SI DEVE SSERE PER SOSTENERE IDIOZIE SIMILI...?'
UN KOMUNISTA CHE MI PARLA DI ECONOMIA!
Ci manca poi l'ORSO BALLERINO PARLANTE e poi abbiamo visto TUTTO.
Avete il coraggio e perfino l'intellgienza per dire QUI se siete/siete stati A FAVORE - CONTRARI all'indipendenza di:
KOSOVO;
CROAZIA;
SLOVENIA;
REP. CHECA;
REP. SLOVACCA;
CECENIA;
UCRAINA;
MOLDAVIA;
BIELORUSSIA;
GEORGIA;
TIBET.
(intanto)
Siete stati PRO o CONTRO al referendum per l'indipendenza del QUEBEQ del 1996?
..................................................................
Rispondete a QUESTO!
Perchè con queste risposte, qualcunque esse siano, vi auto-dimostrerete quanto ANTISTORICI, disonesti e supponenti siete.
le "conquiste del Comunismo" le conosco molto bene visto che ho moglie Russa e spesso vado là. Te ne auguro alcune, così, perchè in fondo in fondo mi sei simpatico
oggi alla Camera, Chiara Moroni, PdL e adesso FLI, figlia del Moroni suicida per Tangentopoli, si è schierata da una parte opposta a quella di Cicchitto, uno che ha fatto la stanging ovationa al suo re. Ti fidi di più di Chiara Moroni o di Cicchitto. E la lega, si fida di più di Chiara Moroni o di Cicchitto ?
Per me qualunque cosa è meglio di questi, perfino Berlusconi.
adesso te la faccio io le domande: perchè ci fai queste domande ? tu vuoi l'indipendenza di chi e di che cosa ? dell'Italia del nord (prego: precisare i confini), del Veneto (prego precisare i confini: sirmione è dentro oppure è fuori ? ci fermiamo al mincio ? e a sud ? dove ci fermiamo con i confini ?)
Oggi, HIC et NUNC, a parte un sentimento fortemente anti-terrone e anti-roma-centralista, esiste una proposta definita di stati alternativi ?
Quando ci sarà (come vedi uso il modo indicativo del verbo e non il congiuntivo introdotto dal "se ci fosse"), per quanto mi riguarda, lo valuterò. Adesso non c'è. Ciò non toglie che tu ti batta per costruirla questa cosa, ma adesso, rispondi alla domanda precisa: c'è o non c'è ?
Considero le ronde una prova generale di secessione: risultato ? Zero. La gente (quella del prato di pontida) preferisce star a casa a guardare la tv.
Solitamente sono le cose che non si conoscono o della cui importanza non ci si rende conto,che non appassionano.
Come possono non appassionare, d'altronde,anche le " esibizioni" di molti qui dentro che snocciolano dati copia incollando,o che " esibiscono" competenze stroriche ( spesso limitate),e che magari tacciano gli interventi degli altri come esibizionismo.
Lo disturbi pure Hegel,mi creda,capirebbe le sue affermazioni e,in particolare, la critica che ho mosso alle stesse.
Infatti,l'elenco dei movimenti baschi ecc ecc,non ha nulla a che fare con la contraddizione e l'inesattezza del suo assunto.
Affermando che la storia insegna che non hanno mai avuto successo i tentativi di separazione dallo stato,infatti,lei implicitamente riconosce una ineluttabilità che non dovrebbe appartenere al tenore dei suoi interventi.
Lo disturbi Hegel,mi creda,visto che affermando quello che ha affermato,fa dello stato un MOLOCH inscindibile,ovvero proprio quello stato etico indissolubile e non criticabile che è tipico retaggio hegeliano.
Inoltre,il tono delle sue affermazioni, implicitamente riconosce una ineluttabilità del corso della storia ( altro concetto hegeliano).
Ovvero,la storia insegna che...e dunque nulla di nuovo ci si può attendere,se non una serie di insuccessi separatisti o federalisti.
Ma questo cozza contro ogni forma culturale odierna e consapevole di se.
Infatti,nessuno scienziato e nessuno storico attuali riporterebbero affermazioni simili,che sostengono un percorso immutabile alla scienza e alla storia.
In questo caso la invito a disturbare non solo Hegel,ma anche Popper,il principio di falsificazione,e poi Khun,Lakatos,Feyerabend,e molti altri.
Li disturbi,e capirebbe che l'immutabile sviluppo storico da lei impropriamente citato,è di stampo ottocentesco;la scienza e la storia,non pensano più come lei.
Lo scienziato e lo storico di oggi,le potrebbero suggerie più cautela,visto che mille insuccessi possono tranquillamente essere smentiti domattina,e che nessuna ineluttabilità è ammessa nello scorrere degli eventi.
Come dire,Hegel si potrebbe trovare improvvisamnete una baionetta nelle terga.
I M B E C I L L E
non fare il furbo con i ragionamenti.
Non tentare di rispondere alle mie domande con altre domande inutili (alle quali io risponderò ugualmente. Ma DOPO).
Dimmi come la pensavi/la pensi sue QUELLE secessioni/istanze di indipendenza che ti avevo elencato.
Se non vuoi perchè domande scomode, mi dici semplicemente: NO non rispondo.
E così facendo hai già "risposto".
ti accontenterò.
Chissà che poi non sparisca deifnivamente.
COGLIONE di fatto
Ai poveri mentecatti che ancora non sanno che i primi ad approfittare del modello di vita occidentale sono stati loro.
«uno scudo utile per la costruzione del socialismo nella libertà, un motivo di stabilità sul piano geopolitico ed un fattore di sicurezza per l'Italia»
Queste parole sono di Enrico Berlinguer in un intervista rilasciata a Giampaolo Pansa.
E berlinguer si riferiva al PATTO ATLANTICO.
Ma hanno talmente la faccia da tolla,questi necrofori dell'intelligenza a falce e martello,che anche davanti a simili contraddizioni non arrossiscono.
Nicola,si rassegni,non si ha a che fare con ideologie politiche...ma con una manica di poveri fessi.
Nel caso Italia, non sento l'esistenza di un popolo veneto (posso vero ? siamo in democrazia ....), mi sento lontano dai piemontesi come dagli emiliani come dai campani. I lombardi mi stanno vagamente sul cazzo, in particolare i bergamaschi e i bresciani, senza particolari ragioni. Oltre alle simpatie più o meno irrazionali, penso al mio tornaconto personale e per i miei cari e non sono affatto sicuro che qualcosa di diverso (che non ho ben capito cosa dovrebbe essere) sarebbe migliore di uno Stato Italiano, che, come tutte le cose, potrebbe essere migliorato. In primis, mandando ai Caraibi l'attuale premier, facendogli godere qualla che lui stesso ha definito essere la barca più bella dei Caraibi.
Adesso, vuoi ripondere alle mie domande , gentile interlocutore ?
Sti orfani dle comunismo...
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Adesso ti rtispondo con l'Autopsia alla tua "domanda" (che in realtà altro non era che un sacco di fesserie e provocazioni):
(...)dell'indipendenza del kosovo me ne frego altamente. MA UN'IDEA CE L'AHI, O NO?
E sono uno di quelli che il kosovo sa dove si trova mentre le iene ci hanno dimostrato che in parlamento siedono delle persone che confondevano il darfur (...) LASCIA STARE DI SALTAR DI PALO IN FRASCA, DARFOUR O NON DAFOUR; IO IN KOSOVO CI SONO STATO. (sono stato anche in Sudan). LA DOMANDA ER AUN ESEMPIO PER RIPORTARTI ALLA REATA' VENETA
perchè ci fai queste domande ? IDEM COME SOPRA
IL RESTO NON SONO DOMANDE, SONO SCIOCCHEZZE
Più tardi, adsesso non posso.
Noto pro TERRONI;ora pure scoperto "baro" con le famose case a Montecarlo e soprattutto ANTIFEDERALISTA e ANTI-LEGA al MASSIMO!!
Per cui,il "novello Mastella"...fuori dalle P.A.L.L.E!!!(al nord tutti lo conoscono e lo EVITANO)!!
SECEXION!!!
Secexion = miglioramento della qualità della vita,meno mfie che controllano il Parlamento(in questo caso della RINATA REPUBBLICA VENETA) ed inoltre più ricchezza e benessere per i ns. figli!!!
O vuio che i tuoi posteri VIVANO in uno stato di M.E.R.D.A?????? (scegli un po tu l'idea migliore): Ricorda :"piccolo è bello e sicuro"
Adesso rispondi alle mie domande, che sono chiare, semplici e circostanziate.
Andiamo (sempre in "autpsia"):
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(...) Oggi, HIC et NUNC, a parte un sentimento fortemente anti-terrone e anti-roma-centralista, esiste una proposta definita di stati alternativi?
SENTIMENTO ANTIERRONE? O SENTIMENTO TIPO "STUFI DI MANTENERE CHI CHIAGNE & FOTTE"? CHE SAREBBE MOLTO DIVERSO.
SE C'E' QUALCUNO CHE HA QUALCHE A "SENTIMENTO ANTI", QUESTI SONO I KOMUNISTI ODIATORI-AUTOMATICI DELLA LEGA NORD: ODIO FINE A SE STESSO (come quel rottame di belvetta, ad esempio).
LE UNICHE PROPOSTA DI STATO ALTERNATIVO, RIGUARDANO LO SMEMBRAMENTO DI QUESTO STATO, NATO MALE E VISSUTO PEGGIO, DANDO VITA A STATI INDIPENDENTI. ATTUALMENTE LA SPINTA MAGGIORE VIENE DAL SUD TIROLO E -molto più debole- ANCHE DAL VENETISMO (che speriamo crescerà).
(...) Quando ci sarà (come vedi uso il modo indicativo del verbo e non il congiuntivo introdotto dal "se ci fosse"), per quanto mi riguarda, lo valuterò. Adesso non c'è. ECCO: E' ORA DI FARLA. CI PUOI PARTECIPARE ANCHE TU. SE CI SONOFACC ECHE NON TI PIACCIONO, CONBTIBUISCI A RIMPIAZZARLE. MAGARI TI CI METTI TU E IO TI SOSTENGO
Ciò non toglie che tu ti batta per costruirla questa cosa, ma adesso, rispondi alla domanda precisa: c'è o non c'è ?
A VOLTE MI DOMANDO SE STAI SCLERANDO: SE COME DICI "IO MI BATTO" VUOL DIRE CHE LO STATO INDIPENDENTE NON C'E' ANCORA, O NO? E APPUNTO MI BATTERO' PERCHE' UN GIORNO SIA RELAIZZATO.
Considero le ronde una prova generale di secessione: TU CONSIDERI LE RONDE PADANE UNA PROVA DI SECESSIONE. IO NO, COME CHIUNQUE USI UN BARLUME DI BUONSENSO. Ronde provs generale, ecc, ecc... PURA FOLLIA.
LE RONDE AVEVANO UN SOLO SCOPO, QUELLO DI FAR CAPIRE AI MALINTENZIONATI CHE CITTADINI NORMALI SI ORGANIZZAVANO CONTRO LA CRIMINALITA'. CHE POI CI SIANO RIUSCITI O MENO, E' UN ALTRO DISCORSO. E TUTTO CIO' NON HA NULLA A CHE VEDERE CON PROGETTI POLITICI DI FEDERALSIMO O SECESSIONE.
Sarebbe come credere che le feste dell'Unità siano/siano state il prodomo della rivoluzione operaia. Roba da infarto dal ridere.
(...) risultato ? Zero. La gente (quella del prato di pontida) preferisce star a casa a guardare la tv.
LA GENTE "QUELLA DEL PRATO DI PONTIDA" VOTA, HA SEMPRE VOTATO, E VOTEREBBE ANCHE UN REFERENDUM.
QUELLA E' L'ARMA. IL VOTO.
E MISCHIARE RONDE CON LA GENTE DI PONTIDA E' COME MISCHAIRE LE PERE CON LE BANANAE PER OTTENERE LE BANANPERE (in vena, ndr... che se le spara quel coglione di Babbominchione).
Te pare attinenti alla politica?
Dai non sta schersar e po NON dir su ai SUV che se non ghe fuse quei a voi vedar come i avaria fato a salvar quei del terremoto in Abruzzo e ,....non solo!!! (quando ve fa comodo i va ben...vera? Ambiental.ista del curucuù)!!!
Unn poarèto de servèl cossa vuto che el capìssa, eh... El ghe l'avarà grande ocme un mandarìn (el servel), se i ghe l'ha gonfià, se no... ciao...
L'è proprio parchè ghe gente come ti che no me fido. Cambia registro, se te vòl el me voto, che , come dice TIZI è l'unica arma da usare.
A proposito, son passati più di 100 giorni da quando zaia è insediato in regione. Grandi risultati, a quanto vedo. Io non me li aspettavo, erano i leghisti che si dichiaravano sicuri di farli, i risultati.
Capito l'antifona ? Se tutti i politici portano a casa gli stessi risultati, di cosa parliamo ?
Scajola lo ha fatto ancora prima di iniziative dei magistrati.
Scajola non poteva non sapere.
C'è qualcuno disposto a garantire che Fini non sapesse?
No,dico...c'è qualcuno disposto ad affermare la totale estraneità di Fini?
Se non esiste niente di penalmente rilevante,perchè non si dimette e spiega?
E che ci fa ancora seduto sul suo scranno?
E perchè esprime giudizi politici quando la sua carica imporrebbe imparzialoità?
E perchè non è stato comprato un posto macchina a Montecarlo?...visto che con i prezzi di mercato che girano li,per quella cifra,quello si sarebbe potuto acquistare?
Me limito ad osservar che la rassa come ti e altri similari ...la se ESTINGUERA' in poco tempo!!!!(par fortuna...)! SECEXION ,W la SERENISSIMA!!!
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Roby, no se pol far de tuta l'erba un fasso: el Evor el te risponde, che i altri cretini i te insulta e basta.
Se i (pochi) sinistri non odiatori di professione i dise che sinceramente "no i se fida" la colpano la pol mia essar solo de quel che sno se fida.
Mi sinceramente de Zaia me fido poco. Ma voi proàr a fidarme. me URTO!
E de Berlsuconi, beh... l'è fadiga credarghe "ala cieca". MA anca lì me voi fidar de Bossi, mAroni e altri, a vedèr se se porta casa calcossa da Roma.
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Riconsco le attenuanti dovute alle ENORMI difficoltà delle lobby anti-federalismo, cioè de quei che il vole che tuto resta come prima.
Ma ci rapresenta ste Lobby qua non sono nè i Poareti mentali e twanto manco i Evor.
Un nome?
FINI, ecco el vero pericolo antifederalismo.
Ghe ne volemo n'altro?
CASINI...
Eccetera.
MA spero SPERO SPERO un doman de non dover zontàr in sta BRUTA LISTA QUA anca qualche nome in ..Camisa Verde.
Tutti i sinistri odiatori automatici anti Berlsuca - e anti-Lega Nord.
A quelli tutto va bene, perfino un Verme Politco come Fini, vera espressione del vecchio e del sepolto, vero gatantista del "che nulla si cambi" e del "dietro front compagni".
FIn che gli elettori votano in base all'ODIO e all'ANTIPATIA e al TIFO (anche a costo di tagliarsi le palle), gente come Fini avranno ancora tanta erba da brucare.
Che la costitusion(volutamente in piccolo...) lè sorpassada,che i magistrati(anche quei..te li raccomando...),jè politicizadi,che tutta sta "baracca de banane "8che se ciama italia8in piccolo...) jè superadi,inutili addirittura OBSOLETI!!!
Semo nel 21 sec. SVEJAAA!! Ghe vol una nova costituson (magari del nord mejo anca SOLO del NORD-EST) e altri personaggi nella "sala controllo!!! No sti 4 mamalucchi che i pensa solo ed unicamente a se stessi e ben fa el Tizi a dubitarne! Me auguro ,cmq,che tante molte persona i verza i oci e finalmente i manda a casa tutti...votando COMPATTI per un NORD LIBERO,SANO e PULITO(in tutti i sensi)!!!
Solo così ne veniaremo fora!!!
Altri discorsi jè....PURAMENTE DEMAGOGICI!!!
quando il popolo verzarà i oci...alora podaremo sperar in una SECEXON per averghe più diritti,uno stato più san e più lavoro(prima a ci abita qua)e se ghe ne vansa ....dopo ai altri e così pure le case,ecc,ecc!
PARONI A CASA NOSTRA!!!
W la SERENISSIMA!
P.S ricordate che fini lè uno dela 1 rep. e PRO-TERONI e MAFIOSO!!!(come mastella.....)!
coerentemente apeiron concorderà che oltre a fini dovrebbero dimettersi anche i seguenti parlamentari:
Abrignani Ignazio (deputato): è stato indagato a Milano per dissipazione post fallimentare nelle indagini sulla bancarotta Cit, agenzia di viaggi dello Stato.
Berlusconi Silvio (premier): 2 amnistie (falsa testimonianza P2, falso in bilancio Macherio); 2 assoluzioni per depenalizzazione del reato (falso in bilancio All Iberian, Sme-Ariosto); 8 archiviazioni (6 per mafia e riciclaggio, 2 per concorso in strage); 6 prescrizioni; 3 processi in corso (frode fiscale Mediaset, corruzione in atti giudiziari Mills, frode fiscale e appropriazione indebita Mediatrade), tutti sospesi in attesa che la Consulta si pronunci sulla legge sul legittimo impedimento.
Berruti Massimo (deputato): condannato a 8 mesi per favoreggiamento per aver depistato nel 1994 le indagini sulle tangenti Fininvest.
Brancher Aldo (deputato): condannato in secondo grado per falso in bilancio e finanziamento illecito, reato prescritto (il primo) e depenalizzato (il secondo). È imputato anche per la scalata Bnl, per la quale i suoi legali hanno chiesto il legittimo impedimento nel breve periodo in cui è stato ministro per il Federalismo.
Caliendo Giacomo (senatore e sottosegretario): indagato nell’inchiesta sulla nuova P3.
Camber Giulio (senatore): condannato a 8 mesi per millantato credito nell’ambito della Kreditna Banka. Era accusato di aver preso 100 milioni di lire.
Cantoni Giampiero (senatore): ha patteggiato 2 anni per corruzione e poi per concorso in bancarotta fraudolenta.
Ciarrapico Giuseppe (senatore): 5 condanne definitive fin dagli anni ‘70 per falso e truffa.
Comincioli Romano (senatore): imputato per false fatture e bilanci truccati di Publitalia, poi prescritto. Nel 2008 la giunta per le autorizzazioni a procedere del Senato respinge la richiesta di usare le intercettazioni delle sue telefonate con Stefano Ricucci per la scalata al Corriere della Sera.
Cosentino Nicola (deputato ed ex sottosegretario): accusato di legami con il clan dei Casalesi, il Parlamento ha negato la richiesta d’arresto. Indagato anche nell’inchiesta sulla P3.
De Angelis Marcello (deputato): condannato a 5 anni per banda armata e associazione sovversiva come dirigente del gruppo neofascista Terza Posizione.
De Gregorio Sergio (senatore): è stato indagato a Napoli per riciclaggio e favoreggiamento della camorra e corruzione.
Dell’Utri Marcello (senatore): sette anni in appello per concorso in associazione mafiosa per le contestazioni precedenti il 1992. È indagato a Roma nell’inchiesta sulla P3. È accusato di calunnia per aver ordito un piano per screditare alcuni pentiti palermitani che l’avevano accusato nel processo per associazione mafiosa. Deve anche riaffrontare il processo per tentata estorsione ai danni dell’imprenditore siciliano Vincenzo Garaffa.
De Luca Francesco (deputato): è stato indagato per tentata corruzione in atti giudiziari: il clan camorristico dei Guida si sarebbe rivolto a lui per un processo in Cassazione.
Farina Renato (deputato): ha patteggiato 6 mesi (pena commutata in una multa di 6.480 euro) per favoreggiamento nel processo per il sequestro di Abu Omar.
Fasano Vincenzo (senatore): condannato a 2 anni per concussione nel 2007, pena indultata.
Firrarello Giuseppe (senatore): arrestato e condannato in primo grado a Catania a 2 anni e 6 mesi per turbativa d’asta per le tangenti sulla costruzione dell’ospedale Garibaldi. Poi prescritto.
Fitto Raffaele (deputato e ministro): rinviato a giudizio per sei reati, prosciolto per altri cinque. Ancora aperti 2 casi di corruzione, un illecito nei finanziamenti ai partiti, 1 peculato da 190 mila euro e 2 abusi d’ufficio.
Grillo Luigi (senatore): L’assemblea del Senato ha negato l’uso delle intercettazioni nell’ambito della Banca popolare di Lodi. Prescritto a Genova per truffa per la Tav.
Landolfi Mario (deputato): è stato indagato per corruzione e truffa. Nella stessa inchiesta 5 pentiti chiamano in causa Nicola Cosentino.
Matteoli Altero (senatore e ministro): rinviato a giudizio per favoreggiamento riguardo un abuso edilizio all’isola d’Elba. La giunta della Camera ha negato l’autorizzazione a suo carico.
Messina Alfredo (senatore): è stato indagato per favoreggiamento nella bancarotta di HDC.
Nania Domenico (senatore): condannato nel 1980 a 7 mesi per lesioni quando militava neigruppi di estrema destra. Condannato in primo grado per abusi edilizi. Poi prescritto.
Nespoli Vincenzo (senatore): accusato di bancarotta fraudolenta e riciclaggio. L’aula del Senato ha negato l’arresto.
Nessa Pasquale (senatore): accusato di concussione, il pm aveva chiesto l’autorizzazione all’arresto.
Paravia Antonio (senatore): arrestato per corruzione nel 1995, prescritto nel 2004.
Proietti Cosimi Francesco (deputato): è stato indagato a Potenza con Vittorio Emanuele per la truffa ai Monopoli. Roma ha archiviato. È stato indagato anche nella Capitale per il filone legato agli ambulatorie alla ex signora Fini Daniela Di Sotto.
Russo Paolo (deputato): archiviato per l’ipotesi di reato di concorso esterno in associazione mafiosa quando era Presidente della Commissione parlamentare rifiuti. È stato indagato anche per violazione della legge elettorale.
Scapagnini Umberto (deputato): è stato indagato per abuso di ufficio aggravato per i parcheggi sotterranei a Catania.
Sciascia Salvatore (senatore): condannato a 2 anni e 6 mesi per aver corrotto, quando era capo dei servizi fiscali gruppo Berlusconi, alcuni ufficiali della Gdf.
Simeoni Giorgio (deputato): è stato indagato per associazione a delinquere e corruzione per le tangenti sanità nel Lazio.
Speciale Roberto (deputato): condannato in appello a 18 mesi per peculato da parte della Procura militare perché da comandante della Gdf ha utilizzato per scopi personali aerei della Fiamme Gialle.
Tomassini Antonio (senatore): medico, condannato a 3 anni per falso: durante un parto una bambina nacque cerebrolesa ma lui contraffece il partogramma.
Valentino Giuseppe (senatore): è stato indagato per favoreggiamento, si sospetta che abbia rivelato a Ricucci che era intercettato quando era sottosegretario alla giustizia. Il Senato ha negato l’autorizzazione all’uso delle intercettazioni.
Verdini Denis (deputato e coordinatore): indagato per l’inchiesta sulle Grandi opere, ora anche per la P3.
oltre naturalmente a tutti i parlamentari della sinistra con i medesimi problemi.
Se puoi faccelo sapere...grazie!!!
E la storia...caro el me poareto...NON LA SBAJA MAI!!! (mettetela in testa,sta verità)!!!
Almanco se liberen de quei come ti(che certamente EMIGRERANNO a lidi più "GIUSTI" e ROSSI...ma dove po,oramai si come le mosche bianche...)! Par fin FINI lè dei vostri...ah ah ah
Intanto continua a preferir _teroni,emigrati irregolari,mafie varie,ingiustisie,sentense inapplicate,sporcisie varie..lavoro ai altri e non ai me fioi(delnord intendo)...devo continuar? Lè questo el modo dove te vol vivar ti? Accomodate...però appena visarem noialtri...fame un piaser...FORA DAI C.O.J.O.N.I!!!
A tanto arrivano l'odio e l'invidia.
Piuttosto...SOLI CONTRO TUTTI!!! Ma ancora per poco,perchè se,malauguratamente si andassse alle elezioni,be...credo che VERAMENTE la LEGA o quelle forze SEPARATISTE avrebbero la MEGLIO!!!! (Finalmente)!!!
E poi,non è questione di innocenza o colpevolezza,Fini si deve dimettere per questioni di opportunità e per aver fatto la morale a Scajola e ad altri.
E ricordiamoci che il moralizzatore,non aveva richiesto le dimissioni di Bocchino,quando sotto i magistrati c'era finito questo politico dall'evocativo cognome.
Se Fini non si dimette,allora diventa inutile anche la lista.
Giusta ma inutile,visto che,come dici giustamente,di gente con problemi più o meno grossi con la giustizia ne esiste a bizzeffe.
Ma se Fini non si dimette..perchè lo dovrebbero fare altri?
O tutti o nessuno.
E' questione di oportunità anche di Di PIetro,che per le liste in Campania ha appoggiato un indagato per associazione camorristica.
Per essere stato a cena con boss mafiosi do ogni nazione... noie con immobili e via discorrendo.
Il problema poi, è che ancora qualcuno quì dentro,non si accorge della situazione del nostro presidente della camera che,non avendo i coglioni di Pertini, non si dimette dalla carica.
Non vede quello che succede e pone l'attenzione sul fatto che ci si scaglierebbe contro Fini semplicemente perchè contrasta il padrone.
Non si guarda al fatto che ha cambiato più idee politiche lui che paia di mutande gli abitanti del globo in cento anni,no...Fini è aggredito perchè si schiera contro Berlusconi.
E Fini moralizzatore,non si preoccupava minimamante del mafioso di Arcore,quando questo gli serviva per prendere la sedia che occupa ora.
Se Berlusconi è mafioso,Fini è colluso.
Tragicomiche e posticcie.
Surreal,sterili,vaghe e nondimeno imbarazzanti.
Ha detto che non sapeva nulla.
ahahahahahaahhahahahahhaahahahahahahahahha!!!
Ha detto che,una volta appreso che il marito della sua ex aveva acquistato l'immobile scomparso dal controllo di AN,ha espresso il suo rammarico e disappunto.
ahahaahahahahahahahahahahahahahahahhahaha!!!
ha detto che il prezzo pagato per l'immobile,era in linea con i prezzi di mercato di nove anni fa.
Una differenzuola di circa un milione e passa di euro.
haahahahhahaaahahahahahahahahahahahhahahahahah!!!
E poi...se l'operazione è chiara e limpida,legale e cristallina,PERCHE' MAI FINI DOVREBBE ESPRIMERE DISAPPUNTO E IMBARAZZO?????
Il diavolo fa le pentole,ma non i coperchi.
Ma eto visto quel FREDIFRAGO de fini....!!! Prima tutto rose e fiori e dopo,(atteso con premeditazione che il tutto fosse "quasi fatto"...),ecco SCOCCARE il DARDO che,forse(speren de no) potrebbe AFFOSSARE IL GOVERNO!!!
E ti te credi a questi personaggi....?!?!
Andemo ben,mio caro...andemo proprio ben,(anzi MAL,MALISSIMO,di male in peggio)!!!
i Komunisti come ti jèra i primi a volèr brusàr la Costitussiòn, te ricordito più?
E te ricordito mia quando L'UNICA BANDIERA RICONOSCITA DA VOIALTRI KOMUNISTI (de merda, ndr) L'ERA SOLO QUELA ROSSA?
L'éra el stesso periodo de alòra!
Feto el finto tonto adesso parchè ci ghe al Governo i te sta antipatici?
Voialtri brusadòri de bandiere americane, Israleliane, ecc...?
Alòra par me ti te pol nàr a cagar ORA ET SEMPER.
AMEN
Come a dire che i DUBBI per loro sono CERTEZZE.
Parlano di Casini dei vecchi tempi... L'onesto!!!
Su di lui, Gran Maestro delle Careghe e dei Tramaci Democristiani di prima fetida Repubblica, ZERO DUBBI!
Invece tutti dall'altra parte.
Ma come si fa ad avere tra noi Veneti-Padani gente così?
MA PERCHE' PERCHE' PERCHE'!... I TERRONI SONO SEMPRE BEN COMPATTI, DA DX A SIN, A DIFENDERE I LORO INTERESSI A DANNO NOSTRO...
INVECE NOI ABBIAMO QUESTA GENTE QUI A CASA NOSTRA?
DIO DELL'UNIVERSO, TU CHE ESISTI E VEDI TUTTE LE COSE, MI SPIEGHI PERCHE?
x apeiron: lei dice "Ma se Fini non si dimette..perchè lo dovrebbero fare altri? O tutti o nessuno" ovviamente nessuno si dimetterà....x me questo è un passaggio fondamentale per sperare in qualcosa di positivo. sta gente deve essere dimessa. al momento l'unica possibilità è la magistratura x me...lei cosa propone?
Fini può anche essere innocente,ma si deve dimettere per chiarire la sua posizione così come pretende facciano gli altri.
Sveglia!
Complimenti!!!
Interessante.
Una vendita sottodimensionata è un atto illegale,se lo ricordi,così come è schifoso tradire la fiducia di una donazione testamentaria a favore di parenti.
Si vergogni.
Non conta la bontà o la non bontà dei comportamenti politici: conta solo se tali comportamenti siano CONTRO la parte politica che dà fastidio. Punto.
Ecco quindi che su Fini i vari dubbiosi non hanno più dubbi! FIni è:
- Onesto (mamma mia)
- Coerente (scoppio)
- Eroe perfino! (non c ela faccio più).
Analisi? Zero.
Ai dubbiosi, per difendere certi "vermi politici" basta il BENALTRISMO:
"si pensi a Dell'Utri, Bossi, Calderoli, ecc... tutti delinquenti. Lì sì che si cerca, si analizza... anche nel deretano, se serve a trovar motivi "politici" di condanna e denigrazione!
La politca del Sinistrismo PER BENE.
Roba da spararsi in bocca.
Che mi dice?..che per multarlo avrebbero dovuto sorprenderlo con pinne e boccaglio nel cesso di casa sua?
Stesso modo di far cadere il Governo
stesso atteggiamento spocchioso e sentenzioso
stessa politica della 1^repubblica!!!
In sintesi: "fini...va a C.A.G.A.R."!!!!
Come quelle di Fini,le argomentazioni si arrampicano sugli specchi.
E l'unica cosa da mettere a bilancio,è il ridicolo di chi difende Fini solo per cieco partito preso.
Ancora si finge di non capire,poi,che la questione non è tanto di carattere penale.
Come si suol dire la magistratra farà il suo corso,se riterra' opportuno farlo.
Lo ripeto e lo scrivo in grande che magari si capisce meglio: IL PROBLEMA E' CHE FINI SI DOVREBBE DIMETTERE NON PERCHE' COLPEVOLE DI CHISSA' COSA MA PERCHE' LA FACCENDA E' TUTTO FUORCHE' CHIARA.
e' INNOCENTE? TUTTO A POSTO.BENISSIMO!
SI DIMETTA PER QUESTIONI DI OPPORTUNITA',COSI' COME LUI PRETENDE FACCIANO GLI ALTRI.
e' CHIARO O C'E' ANCORA BISOGNO DI RIPETERLO?
sE SI PERDE LA CREDIBILITA',CI SI DIMETTE,CI SI DIFENDE E POI CI SI RIPRESENTA.
E' CHIARO?
Lei vede la differenza con il caso Scajola?..Io no,infatti Fini ha affermato che l'appartamento a suo cognato è stato dato a sua insaputa.
COME SCAJOLA.
Singolare difesa,visto che le testiomonianza dei vicini lo davano presente nel palazzo con la moglie.
Certo proposte personali al sub non ne sono state avanzate.
Non così ai tesorieri Lamorte e Pontone,a cui vennero sottposte offerte che superavano il milione di euro.
Il partito rispondeva che per il momento non vendeva.
Lo stesso parlamentare del pdl Caruso membro del comitato dei garanti del patrimonio,venne chiamato dal notaio Aureglia che lo informò dell'interessamento di diversa gente per l'acquisto a prezzo di mercato ( anche un milione e mezzo di euro).
Caruso afferma di aver sottoposto la questione a Pontone.Poi,non ne seppe più nulla.
Guarda caso,poi,il cognato...e per quella cifra.
Ma si sa,le coincidenze.
Magari è in qualche paradiso fiscale a indagare...
Eppure come segnalato da nr11 la lista dei parlamentari già rinviati a giudizio o condannati è piuttosto lunga. Qualcuno si è forse indignato?
Per non parlare appunto del nostro Presidente del Consiglio, che, per citare solo le vicende più recenti ha un procedimento in corso (sospeso per legittimo impedimento) che lo vede imputato (non sospettato) di “appropriazione indebita” e “frode fiscale” per aver concorso nel 2002-2005 (mentre era presidente del Consiglio) a rubare 34 milioni di euro dai bilanci di Mediaset (società quotata) e a frodare il fisco per 8 milioni di euro con effetti tributari sensibili ancora fino al settembre 2009. Risulta a qualcuno che siano state date spiegazioni?
Leggo: Ma se Fini non si dimette, perchè lo dovrebbero fare altri?
risposta: perchè la maggior parte di questi signori, prima di lui, non lo ha fatto, ma alcuni si sono anche fatti rieleggere in parlamento.
Detto questo, sono pienamente d’accordo che Fini si debba dimettere, ma ci sia almeno il pudore di non allargarsi troppo.
è talmente tutto chiaro e semplice, che non ci sarebbe nemmeno necessità di taglare a fettine le argomentazioni.
Ma qui si tratta di convenienza, come già spiegato. E poi c'è il BENALTRISMO imperante. Punto.
E vogliamo dirla chiara?
Ma che ce ne frega a noi della casa di FIni a Montecarlo? Nulla.
A noi interessa che Fini facesse il presidente della Camera come ruolo richiederebbe, così come perfino Bertinotti operò.
Invece che fa?
Tutti i giorni spara e fa politica contro l'Elettorato che lo mise lì dov'è (non contro Berlusconi, sarebbe troppo facile: è contro l'Elettorato, quello della sua stessa Destra).
E poi che si scopre? Che lui è peggio degli altri! Ah beh, allora...
Quindi di conseguenza, Fini è benvenuto a Sinsitra!
Fantastico...
Vogliono le dimissioni di Berlusconi!
A che titolo?
Se è lì qualcuno lo avrà votato, no?
Sinistri, buttate giù Berlusconi, se ci riuiscite!
CON I VOTI però.
Altriemnti parlate da PAGLIACCI
i ladri a casa che sia il nano, fini, della lega o di sinistra
altrimenti si che è tifo
Non puoi dare del mafioso a qualcuno semplicemente perchè esprime un voto diverso dal tuo, come nessun altro può offendere chi non vota come lui.
Se ne potrà sempre discutere, anche con toni accesi, ma senza abbassarsi alle ingiurie.
Su una tua affermazione sono lapalissianamente d'accordo : prima o poi Berlusconi cadrà.
Poareto,si rassicuri,un giornò anche lei cadrà, e diventerà duro e freddo.Mentre lentamente tanti piccoli esserini si ciberanno del suo corpo inanimato.
E' nell'ordine delle cose.
Niente di nuovo sotto il sole.
Tutti arrivano al capolinea,magari qualcuno con il fegato più ingrossato di altri dalla rabbia.
Non ha importanza.
Povero Casini,è così emaciato e triste che lo hanno addirittura fotografato coni l pinfdolo di fuori su uno yacht al sole nello splendido mare nostrano.
E poi si vede hce soffre,poverino.
Per ritenere Fini o Casini delle povere vittime,bisogna veramente avere seri problemi o,per dirla alla Fiorello,avere al posto del cervello una figurina di Cuccureddu.
Chiedere le dimissioni del delfino di Almirante non è allargarsi,è vedere come quel moralizzatore del piffero continui a comportarsi come il tanto deprecato Berlusconi.
Un sepolcro imbiancato dalle pareti molto Fini.
Se poi vogliamo parlare dell' evidenza,direi che è interessante l'evidente scatto d'orgoglio di Di Pietro che poco fa,ha chiesto a Fini di spiegare altrimenti è finito.
Scatto d'orgoglio tardivo e malevolo,in quanto lo stesso Di Pietro di cose ne avrebbe da spiegare molte,sia su immobili,si asul fatto del perchè adesso chiede chiarimenti a fini,dopo che sotto elezioni ha sostenuto nelle liste un indagato.
Nesssuna soddisfazione.solo una precisa,circostanziata e lampante consapevolezza dell'evidenza.
D’Alema Massimo: Ex Ds, s’è salvato per prescrizione del reato (accertato) di finanziamento illecito nel processo a proposito
di 20 milioni di lire in nero versatigli nel corso di una cena, negli anni 80, dal boss delle cliniche Francesco Cavallari, legato
alla Sacra corona unita; ha poi avuto un’archiviazione a Reggio Emilia per i presunti fondi neri incamerati dal Pci-Pds;
archiviata a Roma anche l’inchiesta per finanziamento illecito nata a Venezia, che lo vedeva indagato con Achille Occhetto e
con Bettino Craxi; a Parma invece, dove Calisto Tanzi sosteneva di averlo finanziato con inserzioni pubblicitarie sulla rivista
della sua fondazione Italianieuropei, D’Alema è rimasto un semplice testimone; infine la Procura di Milano sta ancora
vagliando la sua posizione nell’ambito delle indagini sulla scalata dell’Unipol alla Bnl di Consorte nell’estate del 2005: il gip
Clementina Forleo, che ipotizzava un suo concorso nell’aggiotaggio di Consorte, ha trasmesso gli atti alla Procura, sostenendo
che non è necessario il permesso del Parlamento europeo per usare nei suoi confronti le famose intercettazioni telefoniche.
Latorre Nicola: Ex Ds, è stato indagato a Potenza per favoreggiamento, poi ha visto la sua posizione finire in archivio:
ascoltando alcune telefonate di un gruppo di uomini d’affari in rapporti con lui e con l’ex presidente del Perugia Calcio,
Luciano Gaucci, i magistrati avevano ipotizzato che fosse stato Latorre ad avvertire l’imprenditore dell’indagine a suo carico.
Altre intercettazioni telefoniche l’hanno portato Latorre a un passo dal finire indagato a Milano per le scalate bancarie dei
furbetti del quartierino. La sua voce è stata infatti registrata più volte, mentre discuteva con il numero uno di Unipol, Giovanni
Consorte, dell’assalto alla Bnl, e addirittura con Stefano Ricucci, impegnato nella scalata al Corriere. Il gip Forleo, quando si è
trattato di trasmettere le conversazioni al Parlamento per ottenere l’autorizzazione al loro utilizzo, ha scritto che almeno otto
telefonate di Latorre (e D’Alema) attestano «i ruoli attivi ricoperti» nella scalata Unipol a Bnl, «contrassegnati all’evidenza da
consapevole contributo causale» all’aggiotaggio addebitato a Consorte. Ora la sua posizione è al vaglio della Procura di
Milano, a cui il gip Forleo ha trasmesso gli atti, dopo che il Senato ha negato l’ok all’uso delle intercettazioni a suo carico.
reati, a tale distanza dai fatti (l’indagine partì nel gennaio del 2000), rischiano la prescrizione.
Lusetti Renzo: Ex Dc, ex Margherita, già pupillo di De Mita, già assessore a Roma nella giunta Rutelli, in quest’ultima veste
nel 2001 è stato condannato dalla Corte dei conti a risarcire il Comune di Roma oltre 2 miliardi di lire per consulenze
ingiustificate. In appello l’importo è stato ridotto di un quinto.
Vitrano Gaspare: Ex Margherita, è stato condannato dalla Corte d’appello di Palermo a 9 mesi di reclusione per falso in atto
pubblico e imputato in Tribunale per abuso d’ufficio. Secondo l’accusa, per sanare una irregolarità che lo avrebbe fatto
decadere da deputato regionale della Sicilia per aver presentato in ritardo la domanda di aspettativa, avrebbe falsificato i
registri di presenza nel suo ufficio di dipendente dell’ente Regione, con la complicità di altri due funzionari.
Gozi Sandro: Fedelissimo di Romano Prodi, è indagato – secondo «Panorama» – per associazione per delinquere, truffa e
violazione della legge Anselmi sulle logge segrete dalla Procura di Catanzaro, nell’ambito dell’inchiesta «Why Not» sui fondi
pubblici succhiati da consulenze fittizie e società create da politici calabresi (e non) di destra e di sinistra. «Why Not» è una
società di lavoro interinale (appartenente al consorzio Clic) che fa capo al ciellino Antonio Saladino, leader calabrese della
Compagnia delle Opere, che nel 2006 avrebbe promesso e forse anche raccolto voti per il centrosinistra.
...e questo solo come piccolo esempio.
Poareto, non mi sono spiegato bene, o forse tu non hai voluto capire. Non mi sono sentito offeso per niente, ho scritto che non si può offendere chi la pensa diversamente.
Ridurre ad un fatto personale una questione esclusivamente etica è sempre molto pericoloso. Infatti i finiani, stanchi del martellante battage mediatico sulla casa di Montecarlo e sulle società Offshore intervenute nell’acquisto, sono passati al contrattacco. Basta che qualcuno dichiari di aver pronta da pubblicare la lista delle società offshore di Berlusconi, e chieda spiegazioni sull’acquisto di Villa San Martino-Arcore (villa storica con 3500 metri di parco acquistata negli anni 70 per soli 500 milioni) che subito il tono è diventato più conciliante in un clima di ritrovato amore.
Non durerà, ma è veramente ridicolo solo immaginare che Berlusconi possa incastrare Fini su questi argomenti.
Chiaro, comunque, che umanamente si tende ad essere più rigorosi con gli "avversari", come un certo Michele Serra che proclamava di fare satira a 360°.
Peccato che l'epiteto più pesante per quelli della sua parte fosse "birichino" mentre quello più leggero per gli altri era "figlio di p.......".
Quello che (non) mi stupisce è il silenzio dei sinistri.
Che non osano dichiararsi d'accordo con Zaia, caspita un leghista!, e non possono dargli contro altrimenti si schiererebbero contro i loro amici no global.
Una amara constatazione a proposito del dentista bresciano disperso con la sua imbarcazione sul lago di Garda.
Accetto scommesse che , secondo la sua dichiarazione dei redditi, quella barca non se la sarebbe potuta mai permettere.
Fini si incastra da solo.
L'elenco ( breve),più che mostrare l'intrallazzo anche a sinistra,voleva mettere in evidenza come,di questi intrallazzi sinistri,quì dentro da parte di molti ci si dimentichi e passino completamente in sordina.
Per quanto riguarda l'odio,beh,la questione è semplicemente ridicola per due motivi.
Il primo è che se si rileggono gli interventi di coloro che si lamentano per l'odio,oppure che lo stigmatizzano,una grassa risata sorge spontanea.
Il secondo è che ricordo benissimo le risate di soddisfazione e scherno di coloro che esultavano quando Berlusconi fu colpito con la statuetta.
Quindi,prima di rendersi ridicoli con certe affermazioni,vediamo di resettare il cervello.
"Ridurre ad un fatto personale una questione esclusivamente etica è sempre molto pericoloso."
Mi scusi,Silvestro,ma l'etica non è categoria angelicata che prescinde dai comportamenti dei singoli.
La sua affermazione invece lascia supporre questo.
Ovvero:io mi comporto in un modo (qualsiasi esso sia),tanto essendo un mio singolo atto,non ha nulla a che fare con l'etica.
Pazzesco! Se fosse davvero così,nemmeno Berlusconi potrebbe essere eticamente criticato.
Pazzesco!!!!!!!
Il rapporto etica-singolo è inscindibile,ma per capire questo,forse sarebbe il casao di rispolverare quei massimi sistemi" sui quali spesso si è ironizzato quì dentro.
Naturalmente senza capire minimamente di cosa si stava ironizzando.
Gatòn,le dico con estrema cordialità e simpatia che non ho bisogno di tutori che mi tirino le orecchie per eventuali esorbitanze dialettiche.
Alla mia età,nemmeno i miei genitori lo fanno più.
E soprattutto non deve farlo per compiacere le manfrine permalose di certi.
Fossi in lei,invece,prenderei atto che il comportamento di chi denuncia certe cose,è simile a quello di un infante che,battendo i piedi per terra ricorre a lei per ottenere giustizia.
Naturalmente la "loro"giustizia.Ovvero di coloro che parlano di gradi di giudizio da rispettare solo quando a essere indagato è un loro sodale.
P.S. Un sodale che,nello specifico,è pure un fascista.
A proposito, oggi L'Unità ha rifatto perfino la prima pagina...
Pensate che l'edizione diffusa dalle anteprima stampa dei media nazionali titolava "Cessi la campagna dei veleni", poi corretta in "si fermi".
Per quanto l'uso di leve corte e tecniche di boxe,previste in quello stile,esistano anche nel mio,e in misura rilevante.
Francamente mi sfugge il motivo del ricorso a questo tema.
Per le esorbitanze,dipende molto anche dagli altri.
Francamente,gli insulti mi toccano solo se decido io,non mi preoccupano,non mi scandalizzano,ne
mi sento di farne un caso politico.
Se ben si ricorda,io non avevo questo atteggiamento.
Ma se vengo colpito,mi creda,so come difendermi dialetticamente e non solo.
Mi sfugge, invece, il riferimento alle arti marziali, forse ho usato impropriamente qualche termine, mi spieghi e gliene sarò grato.
Da parte mia nessun riferimento al kung-fu, semplicemente la traduzione letterale dall'inglese del nick, anche se sarebbe stato più corretto dire "ferro della scimmia".
Chiedo venia.
Comunque nessun problema.
Pensate come sarebbe in itaglia, con pensionati su vecchie carrette costretti a pagare il massimo, mentre autonomi e professionisti alla guida di suv e fuoriserie pagherebbero il minimo !
dunque, i politici tutti sono tutti delinquenti, ergo , perchè pensare che i prossimi possano essere diversi ?
c'è chi crede solo nei schei. Sono gli stessi che si incazzano con i politici, i quali hanno il torto di pensare ai schei
berlusconi fa il dittatore, o con lui o contro di lui
e così siamo finiti dove siamo
prima va a casa - può scegliere quale, sardegna, lago maggiore, bahama - meglio sarà per tutti "i normali"
O sei col portatile in un'area wi-fi ?
Festeggiare il suo onomastico il 15 Agosto, ovvero chiamarsi "Assunta".
Buon Ferragosto a tutti i vacanti.
sott'acqua niente da fare però ...
c'è una relazione di bankitalia non propriamente favorevole a verdini
e berlusconi che dice ? che c'è la manina delle procure
e magari feltri/belpietro ci diranno che c'è anche la manina di draghi
cari signori , pronti a bere anche questa ?
Ma non è questione di dialetto o di lingua, è questione di comportamenti.
Ci siamo itaglianizzati anche troppo, nel senso più deteriore del termine.
Abbiamo assorbito tutta quella mentalità levantina che una volta era retaggio di altre parti della penisola e che si può definire in estrema sintesi nella dicotomia furbo/fesso.
Se penso che il nonno di mia moglie, dopo il fallimento della sua attività commerciale emigrò con la famiglia in Cile, ove col
suo lavoro riuscì ad accumulare quanto basta per tornare e pagare tutti i suoi creditori, e che mio nonno affermava che
l'uomo più furbo è il galantuomo...
Ho provato a postare quanto sopra sul blog di Lillo Aldegheri, ma non ha funzionato.
Ma non è questione di dialetto o di lingua, è questione di comportamenti.
Ci siamo itaglianizzati anche troppo, nel senso più deteriore del termine.
Abbiamo assorbito tutta quella mentalità levantina che una volta era retaggio di altre parti della penisola e che si può definire in estrema sintesi nella dicotomia furbo/fesso.
Se penso che il nonno di mia moglie, dopo il fallimento della sua attività commerciale emigrò con la famiglia in Cile, ove col
suo lavoro riuscì ad accumulare quanto basta per tornare e pagare tutti i suoi creditori, e che mio nonno affermava che
l'uomo più furbo è il galantuomo...
c'è una differenza fra questo blog e quello di aldegheri: in quello di aldegheri non chiede "accetto" sulle due postille di sicurezza
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già che ci sono, vighini, dove, come quando ? il blog di vighini è intasatissimo: centinaia e centinaia di post ... dov'è la notizia della cena ?
venerdì 24 Settembre ore 20.30 a S.Giovanni Lupatoto.
Se vieni ci troverai di sicuro sia me che il Gazza.
Si parlerà di Hellas Verona, ma non solo.
Mi fa piacere che tu abbia provato a copiuare il post, secondo me non è questione di postille ma di elenco di "bad words".
Adesso provo a sezionarlo. vediamo.
La "bad word" in questione è "penisola".
Sta a vedere che il buon Lillo è il più puritano tra tutti, e quella parola evoca un discorso del carbonato di zombio? (supponendo che l'elemento Zombio abbia come simbolo "Z")
la seconda parte non l'ho capita ..... carbonato di zombio = Caz ? penis-ola ? boh ...
CaZ2O.
Invece lo iodo carbonato idrato di calcio recita Ca C CH I O.
la figlia del nano (o lui?) potrà chiudere la maxi-vertenza x l'azienda editoriale acquisita corrompendo alcuni giudici pagando un mini-tributo: non i 350 milioni di euro previsti (mancati versamenti d'imposta per 173 milioni più sanzioni e interessi) ma solo 8,6. per i dettagli a stasera sui tg (credeghe).
Tutto perfetto,tutto giusto.
Ma guarda tu che bello!
Non gli dice: " dimettiti e chiarisci",come normalmente và berciando ai nemici politici.
Non dice: " dimettiti e chiarisci"no!..gli dice di chiarire.E con che toni concilianti,benevoli,melliflui.I due colombini che tubano.
Che scodinzolate,che confetti!
Che bello vedere questo contadino molisano,che si fa fotografare sui trattori come Mussolini,e l'altro,il sub,che l'eredità di Mussolini cerca invano di scrollarsela di dosso facendosi addirittura circoncidere!!!
Serve altro ?
Solo che,nel primo caso,normalmente è espressione che si conclude con un piacere fisico,nel caso del politico Bocchino è inevitabile profluvio di una tale massa di stronzate da imbarazzare anche il più navigato dei parlamentari.
Evor,dalla lista elimini Brancher e Scajola che,a differenza di Fini si sono dimessi.
E soprattutto si ricordi,visto che il riferimento a Cosentino prende in esame il caso campano, di
indagati
ANTONIO BASSOLINO/1 Il presidente della Regione Campania e' imputato con altri 25, tra cui i vertici della Impregilo nel processo sui rifiuti in qualita' di commissario straordinario per abuso d'ufficio, frode in forniture pubbliche, violazioni ambientali e truffa aggravata.
VINCENZO DE LUCA e GIANNI LETTIERI Vincenzo DE LUCA sindaco di Salerno del Partito democratico, e' imputato insieme al leader dell'Unione industriali di Napoli Gianni LETTIERI nell'inchiesta sui suoli Ideal Standard-Sea Park per concussione, truffa e abuso d'ufficio. Il processo prendera' il via con la prima udienza il 21 gennaio 2010 davanti al giudice monocratico di Salerno. LETTIERI e DE LUCA devono rispondere a vario titolo di concussione, truffa e abuso d'ufficio, falso. Si tratta del processo meglio noto come MCM che mira a far luce sulla delocalizzazione delle ex Manifatture cotoniere meridionali di Salerno.
Giuseppe Gambale,ex assessore a napoli del partito democratico:imputato nel processo global service per associazione a delinquere.
Enrico Cardillo ex assessore al bilancio del PD,imutato per abuso d'ufficio e associazione a delinquere.
Ferdinando di Mezza,ex assessore al patrimonio PD,indagato per gli stessi reatio di cui sopra.
ROBERTO CONTE L'ex consigliere regionale del Partito democratico ha subito una condanna di due anni e otto mesi. L'esponente politico, con un passato nei Verdi, eletto nelle liste della Margherita e poi passato al Pd, e' stato riconosciuto responsabile di concorso esterno in associazione mafiosa: la sentenza e' stata emessa dal giudice per l'udienza preliminare Luigi Giordano al termine del processo che si e' svolto con rito abbreviato
Alfonso PECORARO SCANIO, ex leader dei Verdi e ministro dell'Ambiente: indagato per associazione per delinquere finalizzata a compiere reati contro la pubblica amministrazione. Giuseppe PETRELLA ex deputato dei Democratici di sinistra: condannato a sei mesi con pena sospesa per minacce. Ciro BORRIELLO sindaco di Torre del Greco noto per numerosi cambi di casacca: indagato dalla Corte dei Conti per i danni derivati dalla mancata raccolta differenziata nell'ambito dell'emergenza rifiuti.
Americo PORFIDIA: indagato per camorra in qualita' di sindaco di Recale per l'Italia dei valori.
Antonio FANTINI: condannato a due mesi e dieci mesi di reclusione nell'ambito della ricostruzione post-terremoto. ( e poi si parla dell'Aquila!!!!!)
per il momento mi fermo...
Serve altro?
Il quartetto Cetra ne aveva parlato oltre cinquant'anni fa...il link rimanda alla versione di Giuseppe Faiella, alias Peppino di Capri.
http://www.youtube.com/watch?v=waksm8FPUbg&fea...
Ed ecco,si scopre che tutto questo è vero!
Berlusconi riesce a imbrigliare le coscienze e a sottometterle al suo statanico verbo.
Il grande condizionatore,infatti,ha talmente condizionato culturalmente le masse con il suo stile di vita che adesso PERFINO GLI IMMIGRATI NON ARRIVANO PIU' CON I GOMMONI,MA DIRETTAMENTE CON GLI YACHT!!!!!!!!
...gli immigrati arrivano con gli yacht ( a breve una convenzione con Portofino).
Prodi invece girava in treno.
Veltroni in camper.
La Bindi che fa?..si accoda al circo Medrano?
l'italia è sequestrata dai problemi giudiziari del premier e vive in sostanziale mancanza di libertà di stampa, sempre in relazione alla figura del premier
i cittadini, comunque, sono sovrani ed hanno tutto il diritto di determinarsi per quello che sono
Ma cazzo...non esiste limite ALLA VERGOGNA!
Il vigliacchetto non la pensava così circa l'affare del fuori onda di Spatuzza,figuriamoci ora che è stato preso con il sorcio in bocca.
E sono fantastici certi paladini della morale,che fingono di nulla nei confronti dello spilungone dall'eskimo reversibile.
Il pAESE è BLOCCATO PERCHè UN SUB TRAVESTITO DA POLITICO,STA BLOCCANDO CON IL SUOI TRADIMENTI UN'ATTIVITA' PARLAMENTARE. altro che storie!
E questo non è nè di destra nè di sinistra,è un'evidenza.
Ma che credono certi...di avere il monopolio dell'intelligenza?
O forse che coloro che non la pensano come loro non siano in grado di consultare internet o altri mezzi?
Vogliamo alludere al fatto che anche in Internet non esiste democrazia?
non penso..altrimenti tutta questa certezza nella libertà delle proprie opinioni,sarebbe lecito pensare che dervia da sedute medianiche.
E poi,affermare che i cittadini hanno tutto il diritto di determinarsi per ciò che sono assume due significati:
Il primo,e legittimo,è che chi afferma questo si giudica superiore e immune.Ma dovrebbe poi spiegare in base a cosa.
Il secondo,ben più grave perchè totalmente contraddittorio,dovuto al fatto che quando si afferma che "I CITTADINI HANNO DIRITTO DI DETERMINARSI PER CIò CHE SONO",si afferma la possibilità concreta di una scelta...cosa che si nega nel mentre che si afferma ( come a più riprese si è fatto),che in Italia non esiste democrazia
Prima di riferirsi ad astratti problemi di libertà di stampa ( faccio notare che nessuno la mette in galera per il solo fatto di scriverlo,fosse anche solo su questo blog...altro aspetto contraddittorio), si comincino a considerare le conseguenze bizzarre che scaturiscono dall'ignorare la più banale delle logiche.
Poichè,nel caso,si afferma con decisione questa libertà che si nega invece a priori.
A questo punto,non tornano i conti,perchè non si capisce come mai ci si senta in dovere di sostenere l'esistenza di una democrazia,invece che negarla.
Inoltre,affermare che si ha la libertà di determinarsi...e questa libertyà passa anche attraverso l'inforemazione,questo aggrava la contraddizione;perchè si viene a dire: in italia non c'è libertà di stampa ma c'è invece democrazia.Il che è manifestamente contraddittorio!!!
Questo è fuor di dubbio.
Inoltre,direi che avesse anche solo fregato il suo partito..avrebbe comunque fregato milioni di persone,visto che è stato eletto da una maggioranza.
Avesse fregato anche solo AN,sarebbe comunque grave,visto che lo stesso Fini moralizza da ogni pulpito.
Con quello pubblicato nel 2010 siamo già alla 30ma edizione ed anche in questa occasione non mancano le sorprese. L’Italia è l’unico paese della Zona Euro ad essere classificato come “parzialmente libero” (partly free), attestandosi così ancora una volta oltre la settantesima posizione – 72ma per la precisione – a pari merito con India e Benin, dietro persino al Cile e alla Corea del Sud.
ITALIA, PARZIALMENTE LIBERA - “In Italia la situazione è peggiorata“, scrive Katin Deutsch Karlekar, cofondatrice e presidente onoraria di Freedom House nel suo rapporto, specificando come questo severo giudizio trova fondamento nel fatto che “il Primo Ministro Silvio Berlusconi si è scontrato con la stampa per la copertura della sua vita personale, che ha portato a querele contro i media esteri e locali e alla censura di ogni contenuto critico da parte della TV di stato“. E ancora “Il ritorno al potere di Berlusconi - si legge nel rapporto – nell’aprile 2008 gli ha permesso nuovamente di poter controllare fino al 90% delle emittenti televisive nazionali, mediante gli sbocchi alle televisioni pubbliche e le sue partecipazioni ai media privati“. Soffermandosi poi sul noto conflitto d’interessi che, come sappiamo, oramai crea scandalo soltanto all’estero, la Karlekar scrive: “Il primo ministro risulta essere il principale azionista di Mediaset, del principale editore nazionale Mondadori e della più grande concessionaria di pubblicità Publitalia“. Un ulteriore causa del nostro declassamento secondo l’organizzazione americana sarebbero: “le limitazioni imposte dalla legislazione, per l’aumento delle intimidazioni nei confronti dei giornalisti da parte del crimine organizzato e di gruppi dell’estrema destra, e a causa di una preoccupante concentrazione della proprietà dei media“. Secondo Freedom House, nella classifica sulla libertà di stampa l’Italia ottiene solo 32 voti su 100. E’ l’unico Paese europeo a perdere posizione e soprattutto a retrocedere dalla categoria dei Paesi “free” a quella dei paesi “partly free,” ossia dove la libertà di stampa è parziale, in compagnia d’Israele e Taiwan.
http://www.youtube.com/watch?v=FwtyRsCKSTw
Il suo verbo non rappresente nemmeno lontanamente la verità che intende sostenere come incontrovewrtibile.
e aggiungiamo che,magari,poteva pure avere le sue cose.
Ma per cortesia!
Aò regà..parla la Karlekar!!!
Tutti in ginocchio e nel medesimo tempo sull'attenti!
Ma per cortesia!!!!!!
Sembra Capezzone o Fede!!!
ahahahahahah!!!
Porella.
la prima afferma che in Italia non esiste libertà di stampa ma però ognuno si può determinare come crede.
Ovvero;IN ITALIA NON C'E' LIBERTA' DI STAMPA,MA C'è LA DEMOCRAZIA!!!!
Nemmeno Pirandello.
La seconda cita il verbo di una emerita sconosciuta ( nelle conversazioni fra umani è più frequente il pianeta Saturno che la karkelar), la quale afferma in totale libertà che in Italia non esiste democrazia.
Cozzando non solo contro l'evidenza di chi la cita,ma anche di chi sostiene che,malgrado l'assenza di libertà di stampa,in italia c'è democrazia.
E quì non Pirandello,ma kafka impera sovrano!!!
Anche nei confronti di certi poveri di spirito.
e ne sono tuttora profondamente convinto
La libertà di stampa che abbiamo oggi è di gran lunga superiore a quella che abbiamo avuto nel passato, sicuramente abbiamo una libertà di stampa che Cina, Cuba, Iran ecc ecc nenache si sognano
Per contro, si può negare che c'è una concentrazione di mezzi in una sola persona, in un solo gruppo ? E che questo rappresenti un male, un danno per noi ? Quando Minzolini dice "assolto" e non "prescritto" sta usando la forza, non la verità. E se c'è davvero libertà, io posso affermare che questo è un male, che preferisco la verità alla forza.
-è vero che 5 delle 6 reti nazionali sono controllate direttamente o indirettamente dal nano?
-è vero che tramite la figlia il nano è proprietario di una delle più importanti case editrici?
-è vero che l'agenzia di pubblicità più grande è del nano?
-è vero che il nano ha promosso leggi x limitare il diritto di cronaca x coprire le sue porcate?
-biagi,santoro,luttazzi e persino mentana sono stati allontanati perchè scomodi?
-perchè il tg1 proclama mills assolto mentre è stato prescritto cioè condannato?
-perchè sui media del nano non trovo la notizia della legge per far pagare il 5% alla figlia?
invece di tante puttanate mi risponda a queste domande.
è ovvio che non siamo a livello di certi paesi africani o asiatici, di fatti nessuno l'ha detto, però è altrettanto evidente ai non faziosi che una concentrazione dei media come da noi sta creando dei grossi problemi.
I CATTIVI DEL MONDO - Dal rapporto di Freedom House emerge come, per l’ottavo anno consecutivo, nel mondo c’è una sostanziale diminuzione della libertà di stampa. Meno del 15% dei cittadini del mondo possono dire di vivere in paesi dove è garantita piena libertà di stampa e quindi d’espressione. Nell’ultimo anno un leggero miglioramento si riscontra solo in Asia mentre la situazione appare particolarmente grave nelle ex repubbliche sovietiche a cominciare dalla stessa Russia, in Africa e in Sud America in paesi come il Venezuela. I paesi che si aggiudicano la poco onorevole qualifica di “non liberi”, sono in tutto 47. Tra questi, le posizioni peggiori sono occupate da un gruppo di 10 dittature a cominciare dalla Corea del Nord, la Birmania, l’Iran, il Turkmenistan, la Libia e Cuba. “In questi stati - si legge nel rapporto – i media indipendenti non esistono o sono messi in condizione di non poter praticamente operare“. Un quadro preoccupante di cui l’Italia non può andare di certo fiera. Ma tanto quale telegiornale vi racconterà stasera di questo rapporto?
suo principale e ormai unico unico obiettivo, non farsi processare
chi ha fatto ministro brancher ?
Le qualità individuali prevalgono sempre!!
E pensare che spesso ci lamentiamo perché il meglio non viene mai premiato.
ma è del tutto evidente che la fonte da lei riportata non è il verbo divino.
E sopratutto,se lo fosse,perchè si ostina a vivere in questo paese cattivo?
Se ne vada,starà molto meglio,no?
Ed è poi singolare che tutto l'elenco da lei proposto,non spieghi come fa lei,visto che è tutto del nano imbonitore,a non lasciarsi imboonire.
Ah già...è più intelligente di noi mortali e attinge a fonti metafisiche.
Motivo: È una visione di parte della vicenda, come ricordato da Marco Travaglio in questo articolo"
Il virgolettato è tratto da Wilkipedia circa un articolo su De Benedetti.
Lo riconosce pure Travaglio!!!
Lo riconosce pure Travagliooooooo!!!!!
Confermando peraltro cose che vado dicendo da molto ma che,vedo con sorpresa,lei ancora stenta davvero a capire.
Lei e molti altri lamentate il problema delle tv...nel mentre che pure Travaglio riconosce Internet come veicolo di notizie di parte!!!!!
Ora;non neutrale significa di parte,e di parte è ben lontano dal significare " vero",come invece sembra voler fare lei citando certe fonti.
E vede,il problema non è la non -neutralità,ci mancherebbe!!!
Il problema è che la sua non neutralità lei la pone come verità per confermare ( anche a lei stesso) le cose di cui è convinto.
Che,sia chiaro,sono ben lontane dal rispecchiare il vero assoluto che lei è convinto di riportare.
Si,si rassegni,anche quello della Karkelaar.
vorrei avere il TUO COMMENTO,VISIONE,PARERE,GIUDIZIO,RISPOSTA ,purchè TUO, alle seguenti domande:
-è vero che 5 delle 6 reti nazionali sono controllate direttamente o indirettamente dal nano (forse anche grazie ai 20 miliardi dati a bettino e prescritti)?
-è vero che tramite la figlia il nano è proprietario di una delle più importanti case editrici (corrompendo giudici)?
-è vero che l'agenzia di pubblicità più grande è del nano?
-è vero che il nano ha promosso leggi x limitare il diritto di cronaca x coprire le sue porcate?
-biagi,santoro,luttazzi e persino mentana sono stati allontanati perchè scomodi?
-perchè il tg1 proclama mills assolto mentre è stato prescritto cioè condannato?
-perchè sui media del nano non trovo la notizia della legge per far pagare il 5% alla figlia?
mi piacerebbe che rispondessi anche tu ai quesiti posti ad apeiron. dopo aver stabilito se ti piace l'attuale situazione caso mai discuteremmo degli eventuali rimedi.
per favore basta slogan però!
Il suo elenco non porta a nulla.
E' una serie di notizie...e,queste si,non rappresentano un SUO pensiero.
E ,a proposito,se afferma che le notizie da lei riportate non si possono consultare,lei come fa ad avere la libertà di poterle dire???
Se esiste censura,come le conosce?
Se non c'è democrazia,come può riportarle senza pagarne le conseguenze?
Se la gente ha votato,su quali basi afferma che tutti quelli sbagliano e invece lei no?
Su quale a-priori si ritiene indenne dagli slogan e dallo strapotere culturale del nano?
Ma si rende conto del ginepraio inesplicabile in cui si mette?
E' lei che deve mettere ordine nei SUOI pensieri.
Elencare è interessante e legittimo...riconoscere le proprie abissali incoerenze,forse,un po meno.
Perchè se continua e scrivere delle reti,della inesistente libertà,il danno lo fa a lei stesso e al massimo può suscitare un paterno sorriso.
Sono sempre le solite cose...e poi la gente vota.
Ma d'altrocanto,sono tutti coglioni vero?
E' davvero singolare che lei ponga l'accento sull'invito che mi fa a formulare " un mio" pensiero.
Il che sottintende l'alterigia culturale aprioristica con la quale quelli che la pensano come lei,si pongono in relazione a chi non la pensa come loro.
Ormai è uno stantìo luogo comune. Antichissimo e,francamente,pure sgualcito.
O forse è già partito in pellegrinaggio a Roma, deve prepararsi al BACIAMANO del suo amico Gheddafi!!!
I soliti elenchi che continua a postare,lo ripeto,sono semplicemente risibili.
Che lei elenchi certe cose non è pensiero.
Mi sembra francamente un'operazione tipo ventriloquo.
Elei elenca univocamente,quindi pure senza fantasia.
Lei parla male di Berlusconi? Benissimo!!!
A me francamente non importa nulla;io non lo ho mai votato nè lo voterò.
A lei rimane ben poco invece,visto come deve ignorare le infamie ( personali,economiche ecc ecc) della gente che sostiene.
La supponenza non significa pensiero.Lei elenca,non pensa.
Federico, lei invece dietro a un pc è coraggiosissimo.
Un cuor di leone! :-)
Ed è sorprendente che la rapidità con cui cambia nik,sia inversamente proporzionale al ritmo con il quale cambia la biancheria intima.
Cos'è,teme di rovinare il pizzo?
Si dedichi invece a fare ricerche su Wilkipedia per conto di Fuffas.
Con simpatia :-)
Sta nelle cose assodate che il titolare di Mediaset, controlla e supervisiona rigorosamente anche i canali di informazione RAI. I molti episodi recenti e meno recenti testimoniano tutto questo.
Ma l’aspetto più grave è il carattere proprietario che Berlusconi esercita su tutte le attività dello Stato che sue proprio non sono.
Dare una impronta proprietaria all’informazione vuol dire sostanzialmente agire e informare come vuole il titolare.
Inutile indugiare sulla verità o su quale sia la verità vera e quella meno vera. Basta guardare un TG Svizzero, o Francese, oppure la CNN per rendersi subito conto della qualità dei nostri TG. Ma se è vero che il 70% della popolazione si crea una opinione personale sulla base dei telegiornali, ciascuno può trarre le proprie conclusioni.
Detto questo però sul conflitto di interessi gli Italiani hanno più volte dimostrato di non avere alcun interesse e di ritenere che le priorità siano altre. Questo non vuol dire che siano tutti dei coglioni. Vuol dire solo che c’è una parte di popolazione che evita di approfondire, rinuncia a confortarsi, trova più comodo o aggredire o svilire chi dissente da te.
Pensandoci bene si vive anche meglio, perché, eviti di porti tante domande, perdi meno tempo a chiarire, ti fai meno scrupoli, ti accontenti, appunto, di quello che dice il TG.
Se Berlusconi per esercitare questo controllo è disposto a subire polemiche feroci, possiamo essere certi che è molto importante.
O contro Berlusconi come persona,fate voi.
Fazio Dandini Blob,addirttura testate sportive.
Mai visti tanti telegiornali ( tutti),dove i giornalisti hanno liberamente testimoniato l'assenza di libertà di stampa!!!!!!!!
E poi Costanzo,il miliardario di sinistra Santoro,TUTTO il cinema comprese le lavagnette per i ciak,Mineo, e nel passato Curzi che non faceva altro che presentare editoriali, e si potrebbe continuare per ore,in orari mattutini serotini e meridiani.
Perdinci...non è un caso se su raitre continuano nellea freudiana attività di mettere in continuazione documentari dell'istituto LUCE!!!
Il problema,Silvestro,è la contraddittoria affermazione che quì è stata fatta circa la possibilità di determinarsi o meno.
E' davvero il caso di riproporre l'argomento.
Se esiste libertà di scelta ( e questo vale anche per l'uso del telecomando),allora esiste democrazia.
Ma l'assenza di democrazia è proprio ciò che si nega!
La si afferma e la si nega.
Terrei poi in considerazione l'altro argomento.
Ovvero il fatto che, se è legittimo ( cioè, non implica reato,se attuato in forme urbane), ritenere che chi non la pensa allo stesso modo sia un demente manovrato,è altrettanto legittimo richiedere a chi lo afferma di chiarire il come e il perchè.
Chi contrasta Berlusconi accusandolo di manovrare l'informazione,deve,per poter affermare questo,dire quali altri mezzi ci sono per informarsi,altrimenti pure lui sarebbe schiavo.
Detto questo,è conseguenza logica che,chi afferma ciò,debba poi necessariamente ìndicare il PERCHE' si ritiene in dovere di essere l'unico titolare all'accesso dei suddetti mezzi che,neutri,metterebbero al riparo dalle ipnosi del nano.
E,punto decisivo,affermare che, chiunque voti Berlusconi (o centrodestra fate vobis),non è in grado di informarsi.
Ovvero,Silvestro,il suo argomento,che è perfettamente legittimo,induce però di sottecchi un argomento che non è logicamente sostenibile.
Lei parla di " svogliatezza", " comodità"ecc ecc.
Inducendo l'idea che in Italia ci sia una maggioranza di gente ( operai,imprenditori,artigiani,uomini donne) che,appartenenti ad una certa fascia di popolazione,se ne frega del proprio futuro ,del proprio lavoro e dei propri figli.
Mi sembra un tantino eccessivo.
Allora bisogna affermare per coerenza che chi vota centrodestra è un coglione perchè non guarda le rassegne stampa estera.Perchè non legge,o se legge legge male,e non si applica.
Certo si può dire...ma è un dire che non argomenta
Tutt'al più è una supposizione che puntella un'opinione.
E' una volontà,legittima,che si scontra con altre volontà altrettanto legittime.
Terrei poi a far presentecome,negli stati europei,il centrodestra abbia ottenuto vittorie a grappoli.
Certo potrebbe perdere..ma questa,si dice,è democrazia.
Da ciò derivano tutti le altre argomentazioni, comprese quelle sulla libertà di stampa.
Secondo me la pluralità di informazione in Italia è più che garantita, sia come tv che come carta stampata.
Per quanto riguarda quest'ultima, il numero delle testate dichiaratamente ostili a Berlusconi è enormemente superiore a quelle allineate.
Comunque se la mia affermazione era sbagliata, mi farebbe piacere sapere quale è la tua proposta per rendere l'informazione più libera di quanto già non lo sia.
Fino agli anni ottanta questa esigenza era soddisfatta egregiamente dalle organizzazioni parrocchiali da un lato e dai circoli comunisti dall’altra. Erano strutture molto capillari ed efficienti; chi li frequentava vedeva la politica attraverso il filtro dei rispettivi ambienti e si comportava di conseguenza (quello che oggi sta facendo la Lega).
Con lo sfaldamento di questi riferimenti l’informazione è stata sostituita sempre più marcatamente dal mezzo televisivo. Il progressivo invecchiamento della popolazione con l’aumento del peso della TV nell’informazione e l’avvento di Berlusconi, hanno accentuato il problema.
poi mi salti a pie pari un giudizio circa le modalità di "acquisto" mondadori e circa la "gestione" delle radiofrequenze tv in italia che ricordo sono pubbliche e date in concessione.
praticamente non mi rispondi
certo x la carta stampata non ci sono concentrazioni come nella tv (che tu nemmeno rilevi !veramente?) peccato che l'influenza di quest'ultima sia di gran lunga superiore ,spero ne converrai...
fosse x me imporrei x legge la fedina penale pulita x qualsiasi incarico pubblico quindi al massimo alla prima condanna via...x questo mi sta antipatico il nano come il bassolino (che coerenza invece strapparsi i capelli x i delinquenti a sx e poi silenzio assoluto x i criminali a dx!).
concludendo ho la sensazione tu sia uno dei tanti che ha sempre votato uno schieramento indipendentemente dai candidati. se ci fosse un pertini al cubo non lo voteresti comunque.
Il Berlusconi è arrivato dove è arrivato grazie a Craxi, lo sappiamo tutti.
Quanto all'arte di arraffare in itaglia è ben conosciuta a destra come a sinistra, vedi inside trading della famiglia D.B.
Neanche tu rispondi alla mia domanda, e per quanto riguarda la tua ultima affermazione ritengo che nemmeno tu voteresti un De Gasperi al cubo.
E'analisi corretta.
Ovviamente questo non può essere ammesso come prova di un berlusconismo acritico.
E per un motivo molto semplice: HANNO POCO TEMPO E INVECCHIANO ANCHE QUELLI DEL CENTROSINISTRA.
Giusta la sua analisi circa la prsenza dei circoli ,cattolici e meno.
L'osservazione però dovrebbe considerare l'evoluzione dei tempi e della comunicazione che,si badi,come faceva notare Gatòn,è tutt'altro che predominio incontrastato di Berlusconi!
La società ha subito una evoluzione epocale,e farebbe torto alla sua intelligenza se accusasse di questo esclusivamente Berlusconi,o un certo tipo di cultura.
ma per comprendere a fondo queste cose,ci sarebbe bisogno di analizzare i massimi sistemi invisi quì dentro.
Come esempio lampante,guardi su internet come la stessa Chiesa si affanna a recitare messe e rosari via web!!!
IL MEZZO..E' DIVENTATO IL FINE!
Negli anno '80 certo nessuno lo avrebbe potuto nemmeno lontanamente sospettare.
Così come,gli attivisti puri di sinistra,non possono che osservare con raccapriccio le americanate di Veltroni e gli sdoganamenti di Occhettoe altri.
Adesso perfino nelle più vetuste sagre non manca un portatile.
Gli anni 8o sono paragonabili al pleistocene.
E questo non è colpa particolare di nessuno.
Oltretutto,lo "sfaldamento"da lei denunciato,si può davvero connotare come un qualcosa di assolutamente negativo?
Oppure di inevitabile?
E,un qualcosa di inevitabile,in base a cosa può essere tacciato di cattiveria o bontà?
la morte è inevitabile...è buona o cattiva?..boh.
lei poi ha usato termine interessante " filtro".
Interessante perchè è termine di una pesantezza inimmaginabile.
Se oggi una certa cultura viene filtrata dagli organi di informazione,non erano forse anche quei filtri dei bei tewmpi andati,solo una inevitabile e interessata rete per ottenere consenso.
E dunque,quale la differenza?
Forse che invece che andare a piedi alla sede di partito,oggi invece ci arrivo con un clic?
C'è di peggio ? Può darsi. E' comunque l'espressione della volontà della maggioranza (peraltro, maggioranza oggi, domani chissà) e quindi va bene lo stesso ? Non che non va bene. Come non va bene che Brancher sia stato nominato ministro. Da chi e perchè ?
Comunque bossi ha appena detto "compagni leghisti, contrordine, niente voto".
Roby, prima che ti istruiscano su cosa rispondere, cosa rispondi tu ? Indipendenza rinviata ad altri tempi ?
tanto per capire, ci mancherebbe
E certamente se non sarà lega...in un futuro prossimo,sarà PNE o qualsiasi altro partito che INNEGGI alla AUTODETERMINAZIONE del POPOLO VENETO!!!( In poche parole secexion)!!
Io non credo che passeranno anni,se questo è l'andazzo della 2^repubblica,che come vedi,quando si è al momento fatidico per decidere VERAMENTE qualcosa....salta sempre fuori il "pinocchietto di turno",in questo caso il fini=mastellone,che fa saltare baracca e burattini!!! Ma la gente NON è stupida o peggio con gli occhi foderati di prosciutto e prima o poi capirà che l'unica soluzione del problema è ESTIRPARNE la radice italiota e meridionalista!!! D'altronde non è un caso che tutti i "terroni" saliti e stabilitisi al nord...VOTINO LEGA!!!! Come mai???
riguardo le tv secondo me si potrebbe (semplificando) minutare - per n anni/mesi - gli interventi dx/sx rapportandoli all'audience dei programmi. si potrebbero utilizzare le direzioni rai come cassa di compensazione.necessariamente con libertà operativa(non come adesso su rai3). oggi come oggi minimo 2 reti sarebbero a sx. per i tifosi del nano,che da sempre negano l'influenza delle tv,sarebbe una grande occasione x sputtanare tutti i compagni!
adesso aspetto la tua risposta + in dettaglio.
Dei folli ipocriti!!!!
E poi direi che il poroblema non si pone,visto che abbiamo anche quì un esercito di intelligentissimi e immuni che ci educono su come stanno le cose.
Abbiamo gente davvero in gambissima che dice le cose come stanno, perbacco! E ci difendono dalla tv cattiva.
Fra poco ci verranno ad insegnare anche come si accende un pc.Che non lo si accenda con un cerino..lo sapevo da me.
E come faremmo noi,poveri straccioni ignoranti,se gli dei di questo pantheon di immunizzati e detentori di verità assolute non ci illuminasse? :-)
Evor,ha ragione,Brancher è inquietante...tanto quanto De Luca indagato e sostenuto alle elezioni da Di Pietro.
Si afferma " per ora niente elezioni",riportando la frase di Bossi.
E lo sia afferma con il tono di chi dicesse..." visto? niente voto" e giù di ironia sulla mancata attuazione del prgramma sul fededralismo.
Può anche darsi;ma,al momento attuale,l'affermazione è imbarazzante.
Imbarazzante perchè affermando " niente voto",
SI MANIFESTA UNA INCREDIBILE NORMALITA'.
IL NON ANDARE AL VOTO NON VIENE INTERPRETATO DAL NOSTRO AMICO COME UNA FORZA IN GRADO DI RESISTERE AI TENTATIVI DI GOLPE.
MA COME UNA DEBOLEZZA!!!!!!
Ovvero,non si và al voto quindi il federalismo non si farà....
DIMENTICANDOSI INCREDIBILMENTE CHE IL FEDERALISMO SI PUO' ATTUARE PROPRIO PERCHE' NON SI VOTA!!!
Mamma mia!!!
Prendiamo atto delle affermazioni di questo politico,che manifestano chiaramente il rispetto che ha verso il voto democratico e la gente.
Altro che democrazia interna al partito!
Prendiamo atto anche del mistero gaudioso e mistico,dato dal fatto di come, pur essendo
impossibilitato a separarsi dal cognome che si ritrova ,il nostro politico RIESCA A PARLARE TANTO!
La mistica,sconfigge la fisiologia!
Anch'io non ho mai avuto problemi a votare fuori schieramento, solo che qualcuno non lo posso votare.
Anche perchè oggi non sarebbe in grado di proporre non un Pertini al cubo, ma nemmeno sotto radice, ma debbo riconoscere che il discorso vale un po' per tutti.
Mi è piaciuta la tua analisi circa la possibile distribuzione dello spazio TV.
E' un peccato, perchè che l'Italia sia a due (o tre) velocità è un altro dato di fatto. E' un dato di fatto che l'Italia del Nord potrebbe attaccarsi alla locomotiva tedesca e rimanere alla testa dell'economia (più giusto dire alla cabeza de l'economia che alla cabeza de la civilisation).
Un'altra cosa interessante di ieri, sono le affermazioni di Tremonti: l'economia la fanno le grandi corporation. I piccoli ci stanno attorno e possono vivere, bene, anzi benissimo, ma ci stanno attorno. Se si fermano le corporation si fermano anche loro. Con buona pace del "piccolo è bello".
Non si può discutere di queste cose, perchè da 15 anni siamo inchiodati a "processo sì, processo no". Per questo se il premier volesse approfittare della sua barca, la più bella dei Caraibi, sarebbe una liberazione.
Anche per quel 65% di italiani che non vogliono che sia la sinistra a governare l'economia. Sui temi etico-religiosi-scientifici, è tutta un'altra musica.
sempre per l'amore della ricerca della verità, la cosa che ci dovrebbe accomunare tutti
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Umberto Bossi vuole le elezioni? Alla fine dovrà fare quello che gli dice Silvio Berlusconi. Anche perché già da qualche anno il simbolo della Lega Nord appartiene al Cavaliere». La storia non è nuova. Un’indiscrezione che gira da tempo a Palazzo: nel 2005 il premier avrebbe finanziato il Carroccio, a un passo dalla bancarotta. In cambio, avrebbe chiesto e ottenuto la titolarità del logo del partito. Lo «spadone» di Alberto da Giussano. A confermare la vicenda è Rosanna Sapori, già consigliere comunale della Lega, membro del direttivo provinciale di Bergamo e, soprattutto, (ormai ex) celebre giornalista di Radio Padania Libera. «Nessuna invenzione – spiega la diretta interessata – l’ho detto più volte, anche in tv. E finora nessuno si è mai permesso di smentirmi». E dire che fino a pochi anni fa Rosanna Sapori e Umberto Bossi erano grandi amici. «Con lui – continua la giornalista – ho sempre avuto un rapporto bellissimo. Una relazione che, a differenza di altre donne all’interno della Lega, non aveva alcuna implicazione sessuale». Il legame tra i due termina nel 2004, quando Rosanna viene cacciata da Radio Padania. Alla base di quella epurazione, racconta lei, ci sarebbe proprio il legame con il Senatur. «La nostra amicizia aveva creato molta invidia a via Bellerio. Non è un caso che mi licenziarono proprio durante la sua malattia». Nonostante tutto, Rosanna Sapori conserva un ottimo ricordo del leader della Lega: «Nella vita di tutti i giorni non era mica quello di Pontida. Lì recitava un ruolo: urlava e le sparava grosse perché la gente lo voleva così. Ma lui era tutt’altro. Una persona furba e capace. Con una enorme lungimiranza. Figurarsi che già sei anni fa odiava Gianfranco Fini. A Berlusconi lo diceva sempre: “Vedrai che questo qui prima o poi ti tradirà”». Un politico di razza, insomma. Ma anche un padre padrone. «Era un profondo conoscitore della psiche umana e del linguaggio del corpo. I suoi erano terrorizzati. Se ne prendeva di mira uno, lo massacrava. Lo insultava, lo umiliava. Godeva nel vederli prostrati davanti a lui». La presunta compravendita del simbolo? A sentire la Sapori, i problemi per la Lega iniziarono con la creazione di Credieuronord. «Per carità – rivela la giornalista, che ha raccontato questa vicenda nel libro “L’unto del Signore” di Ferruccio Pinotti – probabilmente quell’istituto di credito è nato con tante buone intenzioni. Anche se Bossi non ci ha mai creduto più di tanto». In realtà, in quegli anni il maggior sponsor di Credieuronord è proprio il Senatur. È Bossi a scrivere una lettera in cui invita i vertici del partito a sottoscrivere le quote della banca. «Sarà – continua la Sapori – ma lui in quel progetto ci mise solo 20 milioni di lire. Calderoli, per esempio, investì 50 milioni. Ricordo che molti parlamentari, anche per paura di non essere più ricandidati, ci buttarono un sacco di soldi». Il sogno bancario della Lega sfuma in poco tempo. Il bilancio 2003 dell’istituto di credito si chiude con 8 milioni di perdite. Nello stesso anno, un’ispezione di Bankitalia fa emergere il dissesto. «A quel punto Bossi, che forse aveva perso il controllo della banca – continua la Sapori – chiamò Giancarlo Giorgetti, suo confidente in materia finanziaria. Lo ricordo benissimo. Gli chiese: “Fammi capire cosa sta succedendo”. Giorgetti si recò nella sede della banca, a due passi da via Bellerio, entrò e non ne uscì per una settimana. Quando portò i conti a Bossi, gli disse molto chiaramente che rischiavano di andare tutti in galera». Misteriosamente, la Lega trova una via d’uscita. Nel 2005, la Banca Popolare di Lodi di Gianpiero Fiorani interviene per rilevare Credieuronord. E Silvio Berlusconi cosa c’entra in tutta questa storia? «Fu lui a permettere l’intervento di Fiorani – spiega la Sapori -. In ogni caso i conti dissestati della Lega non derivavano mica solo dalla banca. C’erano già i problemi finanziari dell’Editoriale Nord, l’azienda cui facevano capo la radio, la tv e il giornale di partito. Il primo creditore di Bossi, poi, era proprio il presidente Berlusconi. Le innumerevoli querele per diffamazione che gli aveva fatto dopo il ribaltone del ’94, le aveva vinte quasi tutte. La Lega era piena di debiti. Si era imbarcata in un’interminabile serie di fantasiosi e poco redditizi progetti come il circo padano, l’orchestra padana. Non riuscivano a pagare i fornitori delle manifestazioni. Ricordo che allora erano sotto sequestro le rotative del giornale e i mobili di via Bellerio». Così, secondo il racconto della Sapori, il Cavaliere decide di ripianare i debiti del Carroccio. Facendosi dare, in cambio, la titolarità del simbolo del partito. «Glielo suggerì Aldo Brancher – ricorda la Sapori -. La titolarità del logo di Alberto da Giussano era di Umberto Bossi, della moglie Manuela Marrone e del senatore Giuseppe Leoni. Furono loro a firmare la cessione del simbolo. È tutto ratificato da un notaio». E aggiunge: «Fini questa storia la conosce benissimo – taglia corto la Sapori -. Qualche anno fa lui e il premier si incontrarono a cena a Milano. C’erano anche altri parlamentari del centrodestra. Quando qualcuno si lamentò del comportamento della Lega, il Cavaliere si alzò in piedi e annunciò: “Non preoccupatevi di Bossi, lui non tradirà più. Lo spadone è mio”». Secondo indiscrezioni, il simbolo del Carroccio costò a Berlusconi circa 70 miliardi di lire. Sulla cifra, però, Rosanna Sapori non si espone. «So solo che il Cavaliere tolse le querele, si preoccupò di salvare la banca. Ma non saldò tutto con un unico versamento. Non gli conveniva. Decise di pagare a rate».
Forse dovrebbe rivedere il suo concetto di " dietrofront",e non considerare " giri di parole" le cose semplicemente perchè non le comprende.
Comunque,aldilà di Bossi sul quale lei può legittimamente avere l'opinione che crede,mi ha colpito una sua frase.
la riporto virgolettata:
"E' un dato di fatto che l'Italia del Nord potrebbe attaccarsi alla locomotiva tedesca e rimanere alla testa dell'economia (più giusto dire alla cabeza de l'economia che alla cabeza de la civilisation".
Ora,mi auguro davvero che lei non intendesse riferirsi alla interpretazione storiografica di Ernst Nolte,storico e allievo di Heidegger.
Purtroppo l'impostazione del suo intervento lascia supporre invece che quel riferimento ci sia.
Nolte infatti,ha sostenuto che il nazionalsocialismo ha inteso difendere, in modo certamente osceno,i valori della " KULTUR" europea contro la " ZIVILISATION" americana e bolscevica.
Ovvero i valori dello spirito umano,contrapposti alle ragioni del puro benessere economico.
Nolte evidenzia come nazionalsocialismo e bolscevismo si siano trovati in posizione consonante poi,nel difendere i valori della KULTUR,mettendo in rilievo come la ZIVILISATION americana abbia incontrato notevoli resistenze.
Quando Nolte afferma che la ZIVILISATION è, parole testuali " ormai il nostro destino",al quale ,comunque, "possiamo sottrarci",non solo riprende la dicotomia heideggeriana fra " pensiero meditante e pensiero calcolante",ovvero fra KULTUR E ZIVILISATION,ma implica un discorso molto più ampio fra " IDEOLOGIA SCIENZA E TECNOLOGIA,sul quale al momento soprassiedo perchè lo spazio è poco e poi perchè,francamente, non capirebbe.
E' del tutto evidente che il suo riferimento ai termini e soprattutto alla Germania,si riferiscono necessariamente al discorso di Nolte
che lei però stravolge in modo gigantesco e indebito quando,del tutto inconsapevolmente ( speriamo),oppone economia e zivilisation che,invece,in ambito storico filosofico sono inscindibilmente unite.
La sua furia ideologica le ha impedito di vedere,o di documentarsi,circa questo fatto, conducendola ad infortunio.
Opponendo economia e zivilisation,lei è come se lei avesse separato il fuoco dal calore!
Glielo dico con tutto il rispetto e la simpatia,ma forse è meglio se continua a postare la fuffa riportata da una giornalista vittima di licenziamento e per questo livida di rabbia.
Una storia vecchia come il mondo.
PS: speriamo che il notaio dei documenti circa il pagamento di Berlusconi non sia lo stesso della compravendita di casa Fini.