BALOTELLI FA AUTOGOL...MA PEGGIO FANNO I MASS MEDIA NAZIONALI A PARLARE DI RAZZISMO
E’ diventato un caso nazionale. Ieri, già pochi minuti dopo che si erano diffuse le sue dichiarazioni, le parole di Balotelli (“Ogni volta che vengo a Verona, il pubblico mi fa sempre più schifo”) monopolizzavano i siti dei mass-media italiani e le discussioni nelle trasmissioni televisive.
Oggi tutti i giornali, dal Corriere della Sera a Repubblica, dalla Stampa a Libero, ne fanno un titolo da prima pagina. E all’interno immancabili si trovano fior di analisi sociologiche e di riflessioni (e di polemiche) sul razzismo.
Mi sembra davvero eccessivo.
Ieri al Bentegodi a vedere Chievo-Inter c’ero anch’io. E ho notato come Balotelli sia stato fischiato e contestato dal primo pallone, praticamente in esclusiva. (Lo hanno sottolineato nei loro articoli pubblicati oggi quasi tutti i giornalisti sportivi presenti a Verona, da De Grandis del Gazzettino a Damascelli del Giornale solo per citarne alcuni).
Lo fischiano, lo insultano perché è di colore (a Verona, come in tutti gli stadi italiani), quindi con intenti razzistici? Secondo me no.
Ieri a Verona di giocatori di colore in campo l’Inter ne aveva altri due: Maicon e Viera. E non sono stati contestati.
Balotelli è arrogante, provocatore, indisponente, ma anche molto forte calcisticamente. E’ un talento. Dunque è perfetto come “avversario antipatico”.
I suoi atteggiamenti in campo e fuori dal campo, comprese le parole di ieri, non aiutano. E così rimane un facile bersaglio per i pubblici di tutti gli stadi.
Le sue dichiarazioni quindi sono state un autogol.
Detto questo, io ritengo che Mario Balotelli possa essere fischiato, contestato, criticato. E non per questo chi lo fa è razzista. Non è perché Balotelli è di colore è immune da critiche. Sarebbe un razzismo alla rovescia. (Mi hanno letteralmente sconcertato certi interventi oggi sui giornali: Severgnini “…non si abitui al razzismo”, Gad Lerner “E’ odiato perché è il nuovo italiano” , oppure le tesi dove ancora una volta, magari in maniera subdola, si è cercato di mettere Verona dietro la lavagna).
Ma credo anche che non sia un attacco di lesa maestà se lo stesso Balotelli alla fine di una gara dove è stato fischiato e insultato dal primo secondo possa dire “questo pubblico mi fa schifo”.
Ha affermato che i buu razzisti erano stati opera di tifosi dell'Hellas infiltrati.
Questo perchè i tifosi ell'Hellas hanno una natura ben diversa da quelli clivensi: ovvero razzista.
E a fronte di qualche lamentela ha aggiunto che c'è gente che è nelle fogne e resterà nelle fogne.
Forse avrebbe preferito prendere la zuccata altrove ed essere curato, che so, nella civilissima Napoli ?
Quando in Italia si tiferà "per" e non "contro", quando si rispetterà l'avversario, quando si accetterà la sconfitta, quando si accetteranno le decisioni arbitrali sfavorevoli alla propria squadra, quando il risultato a qualsiasi costo (anche sleale) non sarà più l'unico vangelo, quando anche nel calcio italiano, in sintesi, farà capolino un po' di cultura sportiva allora vorrà dire che.....non siamo più in Italia.
Forse nella sua Inghilterra....
Non mi risulta che sia avvenuto altrettanto da parte di chi gli ha sputato, offeso oltre ogni limite umano specialmente in proporzione alle sue presunte "colpe"(???)..
Sull'Andreoli che "registra" male e si "barcamena" meglio, QUOTO "l'inglese".