CATULLO, PERICOLO SCAMPATO MA ADESSO OCCORRE UNA STRATEGIA

Scampato pericolo.
La bocciatura del Consiglio di Stato del ricorso presentato dagli imprenditori bresciani impedisce che lo scalo di Montichiari esca dall’orbita del Catullo.
Adesso si può ripensare ad un accordo globale con i bresciani con Verona, però, nelle condizioni di esercitare una posizione di forza.
Detto questo rimane ancora da stabilire (e quindi da mettere in atto) cosa voglia diventare il “sistema di aeroporti del Garda”.
Ad est si profila l’accordo tra Venezia, Treviso e Trieste. E Verona? Punterà ad una sinergia con Milano e Bergamo o manterrà una strada autonoma?
Una scelta occorre farla e, come scrivevo ancora alcuni mesi fa, occorre farla al più presto. Il Catullo non naviga in buone acque. Arriva, complice anche la crisi economica, da due anni pesanti sul piano finanziario.
Adesso occorre passare alla fase di rilancio. Il pericolo è scampato…ma non basta, bisogna decidere.
E, forse, sarebbe opportuno che ci fosse "unità d'intenti" almeno tra i soci veronesi...O no?


Commenti
Beniamino Sandrini's Gravatar Vorrei ricordare che l'Aeroporto "D'Annunzio" è stato sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) e che il Piano Territoriale dell'Aeroporto di Montichiari è stato sottoposto a Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.). e pertanto devo anche ricordare che l'Aeroporto Catullo, è ancora senza V.I.A. e che il Piano di Sviluppo Aeroportuale non è ancora stato sottoposto a V.A.S. Cominceranno i Veronesi a preoccuparsi dei problemi ambientali che crea - da decenni - l'Aeroporto Catullo?
# Scritto Da Beniamino Sandrini | 19/02/10 - 13:15