DI CARLO BESTEMMIATORE, INNO ALL'IPOCRISIA
Qui nel mio computer ho un vocabolario pronto per ogni evenienza. Partiamo dalle definizioni. Bestemmia: s. f. 1 Parola oltraggiosa contro la divinità e i Santi. 2 (est.) Espressione, giudizio e sim. offensivi, irriverenti | Sproposito, assurdità. ETIMOLOGIA: dal lat. blasphemia, a sua volta dal greco blasphemía, con l'influsso di bestia. (dizionario di Encarta, enciclopedia di Microsoft).
Insomma, già da questa definizione si capisce che "bestemmiare" vuol dire tutto e niente. Ma non è questo il punto. Facciamo un passo indietro. Quando ho saputo che il regolamento del nostro calcio avrebbe punito i bestemmiatori, ho reagito con molta perplessità. "Sarà il solito slogan per ottenere qualche consenso, poi non succederà nulla, perché è giusto che nulla succeda, in questo senso", pensavo. Invece qualcosa è successo. Di Carlo è stato squalificato per (riporto il testo esatto del comunicato del Giudice sportivo, diffuso dal sito internet della Lega Calcio) "avere, al 3° del secondo tempo, proferito un'espressione blasfema; infrazione rilevata da un collaboratore della Procura federale". Sono andato a ricercare il momento incriminato nella registrazione di Sky. Al 3' del secondo tempo si vede Di Carlo di spalle che probabilmente impreca, ma non si sente o si nota nulla di offensivo. Una delle tante reazioni che si susseguono durante ogni partita.
Incredibile. Un collaboratore della procura federale però ha sentito l'espressione blasfema, più comunemente e dialettalmente definita "porco". Di Carlo ha pagato per questo. Rimango sempre perplesso. Ma come? In campo bestemmiano un po' tutti, credenti e non, ma l'unico ad essere stato sentito è il buon Mimmo! Possibile che nessun arbitro, nessun guardalinee, nessun quarto uomo, nessun altro ispettore o collaboratore federale, abbia sentito una bestemmia nell'ultimo turno di campionato tra giocatori in campo e panchina? O qualcuno vuole sostenere che Di Carlo sia stato l'unico blasfemo tra tutti i protagonisti di tutte le partite dell'ultimo fine settimana? No, obietterà qualcuno. Ci sono pure Lanzafame Scurto e Sicignano, pizzicati dalle immagini tv. Certo, dalla tv, ma non da ispettori, arbitri, collaboratori, ufficiali di gara ecc...
Entriamo nel dettaglio. Marcolini è stato salvato da ogni provvedimento disciplinare per aver detto "Diaz" e non "Dio" dopo l'espulsione. Sembra una barzelletta. Sapere che c'è gente che perde tempo a sfogliare tutte le riprese tv, tutte le immagini, per capire se uno dice zio, dio, bio, ghio, diaz o altro, lo trovo semplicemente assurdo, allucinante, uno spreco di risorse scandaloso.
Nel calcio, un po' come nella vita, c'è gente che ruba, che simula, che complotta, che si vende, ma la procura federale perde tempo a leggere i labiali in tv e manda suoi collaboratori a bordo campo per registrare qualche bestemmia e riferire. Assurdo.
A mio avviso la questione è un'altra, più grande. Qua parliamo di Dio e dei Santi, parliamo di espressioni blasfeme, quindi di religione. Imporre a tutti regole (già bandite, depenalizzate, nel nostro ordinamento giudiziario) che riguardano appunto la religione, è una contraddizione. E' tornare indietro nel tempo. Con questo non voglio dire che la bestemmia sia una buona cosa. Ognuno ha diritto di credere, ma non si può pretendere che tutti siano credenti. Ci sono espressioni, nel nostro modo di parlare, di comunicare, che non mi piacciono. Ci sono persone che, dalle mie parti, usano la bestemmia come normale intercalare. Ci ho fatto il callo, ma non mi piace. Passo oltre, non la trovo una questione di vita o di morte.
Invece nel regolamento del nostro calcio, da oggi, è stata introdotta una norma antica, fuori dal tempo, ma tutto sommato nemmeno così scandalosa. Pretendo però che ci sia giustizia nell'applicazione di tale regola. La squalifica di Mimmo Di Carlo mi sembra pura ipocrisia.
Definizione d'ipocrisia (sempre dal mio vocabolario): s. f. Simulazione di buoni sentimenti e intenzioni lodevoli allo scopo di ingannare qlcu.
Onestamente, mi sento un po' ingannato. Preso per i fondelli. E non penso di essere l'unico. Vero Mimmo?

ps "labiali" non "labbiali"
se la può cavare per questo tipo di squalifiche, visto che sono tutti stranieri, a meno che Tosel non ingaggi una ventina di interpreti :
è veramente ridicolo: Non vogliono le telecamere per la moviola in campo ma vanno a vedere cosa dice un calciatore, un allenatore o qualsiasi altro tesserato, magari dopo aver subito un gol, un fallo, o una decisione arbitrale avversa.
Espulsioni per tale motivo ne sono già avvenute in quantita gargantuesca, ma nessuno si è mai lamentato o si è stracciato le vesti o ha versato fiumi d'inchiostro sulle pagine dei giornali per lamentarsene.
Detto questo, ero certissimo che la nuova regola sarebbe stata applicata a senso unico, esclusivamente contro certe squadre e mai contro certe altre.
Andate a vedere cosa avevo scritto a proposito delle bestemmie profferite dal buffone portinaio dei ladroni.
Ma la ciliegina, la chicca di queste norme sta nell'applicazione della prova televisiva.
Che, invece di essere usata per smascherare situazioni in cui il giocatore riesce ad ingannare l'arbitro, serve a dare spazio ad uno stuolo di ipocriti censori.
Vorrei vedere se, a fronte di un calcio di rigore ottenuto con quello che i giornalisti chiamano "mestiere" , qualora la prova televisiva evidenzi che non vi era stato alcun fallo il simulatore fosse punito con cinque giornate di squalifica.
Vedremmo i calciatori rialzarsi immediatamente e correre verso l'arbitro dicendo "non mi hanno toccato, sono inciampato io, era fuori area, non è rigore..."
Ingresso in campo, tre minuti di gioco, bestemmia... doccia! :-)
Premesso che la regola c'era già.
Premesso che la nuova norma è come la corazzata Potionkin (o come se scrive).
Evitate, cugini, il solito provincialismo lamentoso vittimistico. Hanno punito Di Carlo perchè ha bestemmiato e lo hanno sentito, i complotti per piacere lasciateli a 007.
Tanto vale anche per quelle volte che vado allo stadio sempre con mio figlio, dove i tifosi imprecano e bestemmiano.
Qui non si tratta di credere o non credere, qui si tratta di rispetto nei confronti di altre persone, non di tornare indietro nel tempo, perchè se fanno una legge che ci si può drogare dobbiamo farci tutti?, caro Fioravanti, ipocrita è chi si ritiene cattolico e poi bestemmia.
Questo post è del tutto fuori luogo, parla dei fanti e lascia stare i Santi.
C'è una norma e va rispettata, o bisogna piagnucolare perchè in altri stadi non è successo o perchè ha toccato da vicino il nostro allenatore, di certo non è San di Carlo! ma come una volta si poteva fumare in panchina e ora non più, ben venga anche questa regola.
Peace and love.
e poi caro pan te darò reson,,,,
son proprio curioso
O "Porco Giove", padre di tutte le divinità ai tempi degli antichi romani... magari qualcuno all'ombra del Colosseo crede ancora in lui e ci rimarrebbe male se un calciatore dovesse offenderlo!
Io penso che la bestemmia sia un segno di estrema volgarità, ma non possiamo di certo chiedere a tutti i giocatori e agli allenatori di essere cattolici, professanti e rispettosi di qualcosa in cui magari non credono, e che in definitiva non è provato che esista.
Lega Calcio laica, please.
...sono alquanto stupito da te, Fiora...!!! Ma cosa stai dicendo...??? Bestemmiare significa tutto e niente...??? Dare una morale anche nel linguaggio punendo le bestemmie, per te significa imporre dogmi di religione...???
Inoltre, come ben diceva Belfagor, ricordiamoci che questi "professionisti" sono degli autentici "eroi" per i nostri bembini, e in quanto tali li vogliono emulare in tutto e per tutto, anche nel linguaggio.
Mah...
Se te fa star meio sappi che anca ti te ne ste sulle balle, quindi sta de là.... :-)
Scrivere che questo post è fuori luogo mi pare un'esagerazione. Ma siamo sempre nel campo delle opinioni.
Io penso che sia maleducazione bestemmiare, ma non penso che un organismo pubblico e laico come la Lega Calcio possa decidere di punire chi bestemmia (solo il Dio cattolico) perchè lo considera diseducativo. Allora dovrebbe iniziare a punire tutte le parolacce e via dicendo..
La fede è un aspetto privato e personale, non ha bisogno che certi organismi provino a difenderlo in questo modo. Se invece si parla di etica ed educazione, allora proibiamo a Totti&C anche di dire "cazzo", "porca troia" e tutto il resto...
Pan: possiamo discutere su cosa sia civile e cosa no. Squalificare un allenatore per un "porco" non andato in tv lo trovo esagerato. Se qualcuno non la vede così, pazienza.
per carità, la bestemmia non è certo un buon costume, ma su 22 giocatori in campo e occupanti della panchina, non so quanti dicano il rosario quando viene fischiato un fallo assurdo o quando una punta si mangia un gol fatto, e via di seguito...sono reazioni automatiche e spesso chi le dice, nemmeno ci pensa. la questione è che il regolamento non viene applicato con lo stesso criterio per tutti, altrimenti se così fosse, dovrebbero squalificare ogni domenica tre quarti di gente impegnata in campionato, da giocatori, tecnici, massaggiatori, ecc...
Nel comunicato c'è chiaramente scritto "infrazione rilevata da un collaboratore della Procura federale". Le immagini televisive non centrano ed è inutile andarsele a rivedere per scovare prove a discolpa.
alexdelceo, "qualcuno dice"? Lo dice il regolamento del calcio, non qualcuno.
Squalificano un giocatore o l'allenatore della mia squadra (ribadisco, già accaduto decine di volte)? Il commento è sempre stato: "Brao pirla!"... oppure, nel caso di Artistico... na sganassada un po' becera e sguaiata.
Vo 'ia! :-)
Non è solo maleducazione....
Fioraaaa... 8 squalificadi tra a b e lega pro dominica......altro che unico e primo.....poarini...
P.S. Grande Belfagor...ottimo intervento, quoto anche Hellassacheizuga che ti ha semplicemente ricordato che non c'è niente di nuovo....tutto era già successo....roba vecchia..quindi cosa serve un post così??
CHIEVOMOSCONI
adesso allora tutti in campo a dir porchi con diaz ....bio...zio...e se al femminile bastera mettere maronna o padonna eccd ahahahahah RIDICOLI ..SOLO IN ITALIA SI PUO ESSERE COSI RIDICOLI...
http://www.youtube.com/watch?v=dMrZh3sIVYI
colonna sonora degna di sta faccenda
Di Carlo ha sbagliato: sia punito e multato. Che ci pensi due volte prima di tirare un altro porco.
Si parla sempre di esempio per i giovani: si inizi anche dal linguaggio... e si prosegua nelle simulazione nei finti infortuni eccetera. FAIR PLAY significa anche non bestemmiare.
Il punto è uno, e molto semplice. Io non mi lamento della squalifica a Di Carlo, ineccepibile da regolamento. Mi lamento del regolamento stesso (e a questo punto dell'art. c.p.), a tutela di persone giuridiche di cui non è nemmeno dimostrata l'esistenza, che a mio avviso non sono degni di uno Stato laico che si rispetti.
Di Carlo ha sbagliato e pagherà; certa gente che scrive su questo blog per un pò avrà trovato motivo di sfottò, sebbene durerà poco; abbiamo 35 punti in classifica (in Serie A) e non sanno più a cosa attaccarsi, ma torneranno presto a rosicare...
Grandissima ipocrisia... nel calcio si riflette anche il momento politico attuale... Penoso!!!
Il regolamento è diretto a far si che la religione stia fuori dal campo di gioco.
A questo punto, facendo una parallelo, si deve espellere anche chi da del figlio di puttana all'avversario, "perchè offende sia la madre, che il figlio", o persino chi dice porco zio, "perchè offende tutti gli zii ed i nipoti di questo mondo..."
Per carità, articolo del C.P. e regolamento assurdi... la mia critica è questa. Poi, DI Carlo è stato un pollo ed è giusto che paghi, altro che "mi dispiace per lui". Sta di fatto che paga per una regola del cazzo...
Speriamo veramente, come dici tu, che tra tre settimane tutto ritoni come prima...
1) che senso ha usare il termine "espressione blasfema"?
Ma chi l'ha scritto il regolamento, un pasradan?
Si vuole dare una sterzata etica al calcio? Bene, ok, si metta allora al bando il turpiloquio e non una mera e alquanto nebulosa blasfemia.
Anche perché se da domani i giocatori cominciano a urlare parolacce senza bestemmiare non mi pare che si sia risolto il problema e che l'ondata moralizzatrice possa gridare al successo.
Lo ripeto, si vuol vietare l'eccesso del turpiloquio? Mi sta anche bene ma purtroppo questa regola necessiterebbe di grande buon senso.
Purtroppo, come si sa, il buon senso latita.
2) per rendere attiva una regola, questa deve avere i margini per essere attuata e le sanzioni devono basarsi su un metro di rilevazione chiaro e lipido. Pensateci un attimo, nemmeno un rigore fuori area di due metri nel calcio vien sempre fischiato, figuriamoci una bestemmia udita da un solo arbitro in una bolgia di gente e urla.
Perché cari miei, il primo problema di questa assurda regola è proprio nel metodo di attuarla.
Quello ha detto dio o zio oppure bio? Chi lo sa? L'arbitro? Ma fatemi il piacere. E se uno bestemmia con la mano davanti alla bocca? Larbitro può dare la parola ma permettetemi di diffidare della buona fede della classe arbitrale.
3) ai tifosi dell'hellas (anch'io tifo hellas, per amor di precisione) che son venuti qui a prendere in giro i clivensi ridendo e sbraitando chiedo una cosa: siete sicuri di ridere ancora quando questa assurda regola verrà usata contro di noi? Perché, sveglia ragazzi, come s'inventano squalifiche del campo e divieti contro di noi ignorando bombe carta e striscioni offensivi di altri, allo stesso modo faranno con la storia delle espressioni blasfeme.
perché il tutto si riassume in un solo concetto: queste squalifiche moralizzatrici altro non sono se non l'ennesimo strumento in mano al palazzo per regolare i conti e ripianare le anomalie sgradite.
Già mi immagino, dovesse prendere piede questa nuova follia anti blasfemia un hellas in serie A bastonato a sangue per tecnici, panchina e giocatori che bestemmiano.
Sappiamo che gli arbitri hanno l'udito fine solo quando fa comodo, no?
Quindi, riassumendo: già guardando questa regola dal punto di vista teorico mi pare una cosa davvero discutibile, se poi s'analizza l'apetto pratico allora siamo proprio messi male.
L'ipocrisia regna sovrana.
Mister Bushido
infatti se in campo si offende si dovrebbe quanto meno ammonire. Poi mi rendo conto che in passato si siano usati spesso due pesi due misure.
Sono d'accordo con UnzHellas: lo sport è EDUCARE e in Italia su questo punto siamo molto indietro. Io ancora non capisco ad esempio perchè si puniscano (giustamente) i cori razzisti... ma non gli insulti ai giocatori bianchi... La cosa da censurare è l'insulto in sè... non tanto se diretto al bianco o al nero!
Ciao
PS: a noi dell'Hellas è già capitata l'espulsione (non la squalifica... proprio l'espulsione) per bestemmia: ciccio Artistico! e sicuramente ci siamo incazzati, anche perchè dallo stadio non si capiva la motivazione dell'espulsione. Poi quando ho saputo della bestemmia mi son detto che semplicemnete aristico è stato un pirla
Io sono uno che ancora crede che l'educazione non possa venire da quel che è scritto sul lato di una stecca di sigarette...
ma, si diceva delle soluzioni... mah, non credo di essere il più adatto a darne in questo campo dato che non sono in grado di vedere nella sola bestemmia motivo di biasimo sportivo.
Prima vengono correttezza e rispetto agonistico poi le inclinaizoni e i credi individuali.
Anche perché, queste ondate moralizzatrici portano solo a degli eccessi e se un giorno la danza mahori non sarà più concessa perché intimorisce i più piccoli, ecco, quel giorno si sarà toccato il fondo.
Sul caso Artistico vale quel che più sopra ho scritto: chi assicura un trattamento uguale per tutti i giocatori? Dove sono i mezzi per attuare in maniera imparziale questa normativa anti blasfemia?
Ok, le regole tengono conto anche degli errori dato che errare è umano ma qui, in quesot caso, mi pare che fin troppo sia dato alla discrezione della terna arbitrale (o chi per lei).
Lo ripeto, i connotati di questa regola son troppo labili per essere resi attivi.
Troppo spazio vien dato alla malizia di chi dovrebbe regolare il comportmanto così come ampie prateria s'aprono alla manipolazione di un gioco già fin troppo ritoccato dall'alto.
Ad esempio, a chi dice che la regola già era in vigore da anni io chiedo: e se una società decidesse d'avvalersi della possibilità d'una sanzione retroattiva? Se qualche zelante colletto bianco al soldo di un presidente zelatissimo decidesse di sbobinarsi intere pizze di pellicola in cerca di fattacci simili per dimostrare che da sempre il risultato dettto dal compo è falsato?
perch- se io sono un rpesidente che ha cacciato il soldo e mi vedo retrocesso da un gol di un giocatore avversario che aveva imprecato a più riprese prima di segnare, beh, potrei anche avvalermi d'una richiesta danni più che legittima.
Lo so, si tratterebbe d'isterismi da tribunale e avvocati ma mi pare che il mondo del calcio già affra quessti desolati scenari da molti anni.
Bastava che te avessi letto un po più in su....invece de partir in quarta...el buon Hellassacheizuga el l'avea za scritto che i primi semo stadi noialtri dell'Hellas.....GHERA QUALCHE DUBBIO????
Io intendevo che scrivere una regola che è impossibile attuare in maniera limpida è una cosa inutile e dannosa.
Come ho scritto più sopra non sto tanto a discutere sulla bontà della regola (bestemmia sì o no, io tra l'altro non bestemmio pur essendo ateo) ma sulla sua applicabilità imparziale.
Troppe zone grige, dico io, zone ove è facile far i comodi dei soliti noti e aggiustare quello che ancora non era aggiustabile dall'alto.
Jois, avro detto tante cassade ma, prmettimi, ancora non esiste la regola che mi vieta di farlo ne tanto meno la prova tivvù!
E comunque, non è il caso di far la gara a chi è arrivato prima anche qui...
non ai cugini, non voglio sangue clivense alla mia tavola ah ah ah ah.
Scusate l'ot...
Visto che gli arbitri ci azzeccano sempre, e non ci sn mai problemi e non cé niente da discutere dopo le partite.... Ora hanno introdotto gli addetti al labiale dei giocatori, che dovranno assistere per 95 minuti cosa dice un giocatore o un addetto sul campo per capire se si trattava di porco zio o porco dio.... hahaha che ipocrisia...
E se ci credi, perchè bestemmi ?
Bestemmiare a voce è da stupidi, scriverlo è da dementi.
allora...
i tifosi del verona...rei di aver...bruciato un manichino come segno razziale...preso una multa ogni settimana da 20 anni a questa parte per cori ingiuriosi...aver aggredito in diretta nazionale giornalisti dei teroni innominabili....loro che sempre hanno urlato al complotto....che sempre sostengono che la loro retrocessione e' un fattore politico...
saltano fuori che siamo noi a fare le vittime!!!!
siete incredibili....
lo sappiamo tutti cazz*....nel calcio ci sta lo sputo in terra ci sta scarpata da dietro ci stanno gli sfotto le prese per i fondelli ci sta zittire giornalisti tifosi con parole pesanti...IL VOSTRO MALESANI ne e' l'esempio....
pero......
se di carlo del chievo bestemmia.....allora e' giusto squalificarlo....
siete patetici...e meno male che dite no al calcio moderno no alle pay tv vero??? siete finti....finti...finti e siete dove meritate....
Sia perché ha capito che rischiava una ancor più grossa sanzione sia perché credo che la società abbia ordinato d'abassar i toni...
Quindi, credo che Fioravanti essendo più libero d'esprimersi si sia avvicinato molto alla perplessità che si leggeva negli occhi del Mimmo ieri durante l'intervista del tg gialloblù.
Se questa nuova regola verrà messa in croce state tranquilli che non sarà per via del Chievo ma come al solito saranno i vari De Laurentis, Dalla valle & soci a dar voce alla protesta.
P.S. Pan e Balon, ti ringrazio per l'invito ma purtroppo il venerdì sera lavoro... spero in altre future occasioni.
mi permetta una puntualizzazione.
Sono credente, profondamente credente. Immerso in un mondo che rinuncia ad ogni forma di religione tacciandola di superstizione e creduloneria da sacrestani. Sono d'accordo nel punire severamente i bestemmiatori, poichè la bestemmia non è un intercalare grammaticale o un' ostentazione di virilità; ma è un offesa a Dio ed a tutti coloro che credono. Nonostante il relativismo culturale ci porti ad appiattire tutto sullo stesso piano. Ma allora dove sta' l'ipocrisia?
Cordialità
Davide Duello
io parlo per quello che ho sempre sentito da voi...
e comunque trovo RIDICOLO discutere del fatto che in un campo di calcio non si possa nemmeno permettere uno sfogo...visto lo stress che c'e' dietro...
se voletavate sentire silenzio e parole ben dosate avete sbagliato sport e lo sapete tutti quanti!
"non e' di buon esempio per mio figlio di 8 anni "una cosa cosi...mi pare in questo topic...
in risposta gli dico...
e' invece istruttivo portarlo a tifare una squadra che basa la storia della sua tifoseria ultras come una delle piu violente d'italia??
guarda io non ho piu parole....
Secondo me quello che da fastidio è che ne vada dell'immagine della società per il comportamento di un suo tesserato,che,per quanto deprecabile non è certo da mettere alla gogna,ma almeno mette in evidenza che tutto il mondo è paese,quartierino compreso.
mi fate sempre le paranoie della sud qui della sud li...e poi non e' vero niente??
anzi girano voci che non canta nessuno e' vero??
mah...misteri...
QUELLO CHE MI FA PIU'RABBIA E' CHE COME AL SOLITO CHI PAGA SONO SEMPRE QUELLI!!!!!!!!
PERCHE' NON E' STATO PUNITO IL"CAMPIONE DEL MONDO BUFFON" PER LE BESTEMMIE DETTE E CHIARAMENTE DA TUTTI CAPITE DAL LABIALE OLTRE CHE ESSERE STATE BEN PUBLICIZZATE SU STRISCIA LA NOTIZIA????? O FORSE LUI E' UN DIO?????????? E MARCOLINI O L'OTTIMO GRANDE DI CARLO SONO DEMONI???????
CHE FALSITA' ,IPOCRISIA E BIGOTTAGGINE DEI POTENTI!
scommettiamo che i porchi che a napoli tira mazzarri sono tutti zio, padonna, tio , bio ecc..???
Il vero problema è la messa in opera di questo nuovo regolamento.
Troppo spazio è dato alla testimonianza di pochi elementi che possono sbagliare sia in buona che in mala fede.
Come ha scritto qualcuno più in su e se Di Carlo avesse giurato di non aver bestemmiato? Magari ha solo detto zio o forse a bestemmiare è stato uno dello staff e della panchina... tutte giustificazioni fattibili e pure coerenti che potrebbero portare la discussione sulla mia parola contro la tua.
Come si vede, la cosa più grave di questa regola è la sua difficile attuazione.
Nessun metro tra quelli finora usati è accettabile e al sicuro da malcelati cattivi pensieri.
Con una regola del genere si da in mano una pistola carica a pochi e nessuno riesce a vedere da dove parte il colpo.
Il C.T.e la Federazione, lungi dal criticarlo, fecero ricorso impostando la difesa sul fatto che il giocatore in questione era seguito continuamente dalle telecamere, fosse stato un altro non se ne sarebbe accorto nesuno.
Se non è ipocrisia questa...
Io lo avrei cacciato a casa subito, senza attendere la squalifica, e lo avrei escluso per sempre dalla Nazionale.
Al giorno d oggi chi controlla i commentatori telvesivi controlla il punto di vista di molte persone che si fanno "trascinare" da loro.Ci sarebbe da parlare di un argomento di ampio respiro riaguardo a questo, ma nn vorrei uscire dal discorso.
Purtroppo sempre più spesso vedo in televisione i cosidetti "commentatori telvisivi " ed "esperti di calcio che ti dicono se è rigore o no, se è simulazione o no, ma che ci stanno a fare questi secondo voi? Sono come le risate finte negli spettacoli comici e cioè portano l ospite del programma su un unico binario, sul LORO binario.
Ora arrivo al punto:
E' palese che quando "dall alto " nn si condividono le decisioni dei bravissimi arbitri scelti da Collina lo si dice apertamente in televisione, sempre più spesso vedo gente che vuole far cambiare la classe arbitrale e appena c è un errore lo fanno notare..nn sò se avete visto le ultime trasmissioni sportive ma sono molto più " violenti " negli ultimi tempi nei confronti di arbitri e Collina, sono AADDIRITTURA ARRIVATI AL PUNTO DI ACCUSARE UN ARBITRO CHE AVEVA PRESO LA GIUSTA DECISIONE, CAMBIANDO IDEA, IN UN RIGORE POI NN DATO NELL ULTIMA PARTITA DEL PARMA.
---->qUESTO PER DIRE CHE Galliani,Moggi (che è ancora dentro al mondo del calcio) & CO hanno trovato una bella idea per aggirare il momentaneo "ostacolo " delle designazioni "più corrette di un tempo " introducendo un nuovo elemento per INDEBOLIRE E METTERE IN DIFFICOLTA' le squadre piccole ed ostiche come il Chievo e la dimostrazione è proprio il fatto che i primi ad essere stati condannati sono stati proprio i calciatori del "meccanismo Chievo ": Di carlo, Marcolini (anche se nn ci sono riusciti ci hanno provato) e Scurto.
Tutto ciò è inamissibile.
Ed oltretutto ora PURTROPPO Quarto Uomo e Guardialinee hanno ancora più in fluenza sul povero arbitro e possono "permetteris di sbagliare " più persone.
Aggiungerei per concludere il discorso che se in Italia la Moviola in Campo nn è ancora stata approvata il motivo è oggettivo e davanti agli occhi di tutti coloro che vogliono vedere e nn farsi in cantare da falsi "esperti"
Te si partì con un titolon lancia in resta che le tutto sbaglià...che le tutto da rifare.....che le un complotto.....invece le tutto vero e tutto successo...con ammissione (costretto...ahh..ahh) compresa. 8 (otto...dicasi) squalificati tra A e B E Lega Pro........più par condicio de così.......
Premesso ciò, dico subito che "dura lex sed lex" ("il lesso è duro, ma è pur sempre lesso", disse un amante della pearà...): se questa è la regola, tocca sorbirsi la squalifica e tanti saluti, c'è poco da fare. Se c'è scritto che chi bestemmia viene squalificato per un turno e ciò è successo, a Di Carlo non resterà che comunicare con Murgita via cellulare (il regolamento lo vieterebbe ma se ne fregano tutti). E' sicuramente qualcosa di più chiaro e meno interpretabile rispetto a episodi tipo le "manette" di quel minchione dello Special One.
Le lacune, piuttosto, ci sono nei metodi di applicazione. Quando nacque la regola, si prevedeva che fosse l'arbitro a cogliere in flagrante il bestemmiatore di turno, adesso invece tocca anche guardarsi intorno per non essere beccati dallo 007 federale di turno che striscia come un vietcong nell'erba a bordocampo per fare la conta di quali e quanti santi sono stati tirati giù a forza dal calendario. Poi c'è quella che una volta era molto più volgarmente chiamata moviola, oggi "prova tv": non l'accettano ancora per accertare errori mostruosi tipo il rigore della Juve col Genoa, piuttosto che il gol in fuorigioco di Bayern-Fiorentina o la "manina birichina" di Henry... però viene (e verrà) utilizzata fino allo sfinimento per scoprire se Marcolini ha detto Dio o Diaz, o se qualcun'altro prossimamente dirà Zio, Bio, Rio, convocando esperti nella lettura delle labbra per meglio districarsi in questi grossi dilemmi (che poi, tra l'altro... è proprio perchè ci si vuole attaccare alla forma e non alla sostanza, perchè se dico "porco zio", il più delle volte si sa che sto pensando ad un'altra parola). Subentreranno poi le problematiche legate ai dialetti: (userò "zio" per non urtare la sensibilità di qualcuno) il toscano "zio bonìno", verrà additato come blasfemo? Il torinese "zio fa" finirà nell'elenco delle espressioni proibite? E certe colorite espressioni napoletane (la più classica delle quali inizia con "mannaggia"... chiedete come prosegue a Gennarì, il fantomatico partenopeo che si aggira in questo blog) avranno bisogno di un interprete labiale della zona del Vesuvio?
Boh... Ho idea che resterà tutto molto confuso e fin troppo soggettivo, ed il rischio quando c'è troppa soggettività è che a farne le spese siano sempre i soliti noti. O meglio... i soliti ignoti, perchè i noti sono quelli a cui tutto è permesso.
Non voglio però gridare al complotto: quella di domenica è stata la prima giornata dall'entrata in vigore della tolleranza zero, quindi stavolta è toccato a Di Carlo, domani chissà... Magari potrebbe cadere anche qualche testa più illustre. Io sinceramente non me lo sto augurando, perchè per me le cose da punire duramente sono ben altre (ad esempio tutto il casino successo durante Inter-Samp), questi invece sono episodi che col campo di gioco hanno veramente ben poco a che fare. Però mi auguro che la legge sia veramente uguale per tutti.
Ah, dimenticavo... A tutti quelli che hanno citato l'episodio di Buffon volevo ricordare che non c'è stato nessun diverso trattamento: era già nota la data in cui avrebbero iniziato ad applicare il nuovo tipo di squalifica, e il suo "porcone" era antecedente. Buon per lui che s'è salvato (anche se poi s'è infortunato: che sia una questione di karma?)
Bravo il mio animale domestico antagonista, sottoscrivo in toto quanto affermato.
A proposito del comico di corte, mi viene in mente il titolo del film che ha lanciato la coppia Hill-Spencer, ma lo ribalterei in "Il giudice perdona, Dio no !"
"ma chi è quel m...che ha inventà na regola del genere?"
sa disito?
Scommettiamo che se i calciatori sapessero che tutto quello che dicono viene sentito nelle case degli ascoltatori tv si darebbero una regolata?
Il tutto senza dare ulteriori armi alla giustizia federale per tartassare le solite squadrette...
Già che parliamo di rugby come esempio... si decidessero a copiare anche il TMO nel calcio. Si ferma l'azione (ovviamente in casi ben specificati) e un signore in cabina regia si guarda a modo tutte le inquadrature a disposizione e decide. No me par mia fantasiensa... sabato scorso ero a Roma per Italia Scozia e ben due volte è stata negata una meta agli scozzesi tramite il TMO.
P.S.: secondo mi el tipo dela federassion g'ha domandà a Di Carlo: "Lei come si chiama?". E lui: "Di Carlo". "Ha bestemmiato! L'ho sentito!".
nome ? di canio...
fuori!!!!!!!!!!!!!!!!!!
cross di.....tiro di...ahhahaahah
Sraquoto Pan e Balon quando parla dei luoghi.. Ormai solo in chiesa non si sentono.. Dentro alla chiesa anzi perchè spesso ne senti sul sagrato..
Bestemmiare non è giusto perchè non è giusto per i cattolici, non è giusto perchè è un segno di maleducazione enorme.. E' veramente diseducativo per i bambini, irrispettosissimo..
Questa regola già c'era, adesso le cose si sitemeranno e saran forse + sciolti ma resta il fatto che è sbagliatissimo ed è una regola giusta, come quella di non fumare in panchina ad esempio..
Secondo me tirarsi giù il pacco alle telecamere di sky ha lo stesso valore di una bestemmia!
Una comica. Una farsa. La norma anti-bestemmia, voluta dalla Figc, non funziona, non può funzionare. Dopo Marcolini (che imprecava Diaz, non si sa se il generale o l'ex calciatore argentino Ramon...), adesso è stato salvato anche Scurto. "Zio porco", l'espressione rilevata dalla prova tv a carico di Peppe Scurto, difensore siciliano della Triestina e primo squalificato con prova tv per bestemmia del calcio italiano. Adesso Scurto è stato assolto dalla Corte di Giustizia federale. Accolto il reclamo perché l'avvocato Rigo e il suo collega Diana hanno prodotto una dichiarazione "pro veritate" della signora Loredana Goldaniga, una sordomuta insegnante di linguaggio per sordomuti e di lettura del labiale, che ha attestato su carta bollata che l'espressione proferita durante Lecce-Triestina e che al giudice sportivo Tosel era sembrata blasfema era l'imprecazione gergale "zio porco". Scurto ha potuto fare appello perché punito dalla prova tv. Il tecnico del Chievo, Di Carlo no, pur avendo avuto anche lui un solo turno di squalifica perché non è prevista procedura d'urgenza quando la segnalazione arriva dallo 007 delle procurta federale. Scurto è apparso sooddisfatto dalla cancellazione della squalifica: "Il mio onore è salvo: io sono una persona religiosa e non ho mai bestemmiato, mi dà anche fastidio sentire altri farlo. E poi questo record pazzesco: sui giornali, sulle prime pagine come il primo giocatore squalificato per prova tv per una bestemmia era assurdo. Ho preteso la procedura d'urgenza e voluto che la signora Loredana leggesse il mio labiale, ma la norma è sbagliata e va rivista subito altrimenti ogni settimana ci troveremo di fronte a gente infangata. E' una norma equivoca: il giudice deve mettersi a leggere un labiale..." Così non va, bisogna che la Figc trovi una via d'uscita. Ci sono già state proteste perchè la regola è stata fissata a stagione in corso, ma ora la faccenda si sta complicando. E ci sono anche dubbi sulla costituzionalità della norma