BARI, EX SOPRESA. CHIEVO, VERA RIVELAZIONE
Campedelli in estate sosteneva che il suo Chievo avrebbe dovuto stazionare in pianta stabile nella parte sinistra della classifica, dunque tra le prime 10 formazioni. Io onestamente non ero di quel parere. La rosa mi sembrava competitiva, ma ero pronto a scommettere in una stagione di sofferenza (non come quella passata) con un Chievo stabilmente nella parte destra, in gradi di salvarsi, ma restando invischiato fino all'ultima giornata. Questione di sensazioni.
Di Carlo ha sempre ripetuto che la lotta per non retrocedere coinvolge sei squadre (Chievo, Bologna, Catania, Livorno, Atalanta e Siena) e che Udinese e Lazio, con il tempo, non avranno difficoltà a risalire e a salvarsi. Se fossi in Lotito, nonostante una rosa all'apparenza competitiva, mi preoccuperei e non poco. Ma questi sono affari suoi e dei tifosi biancocelesti.
Torniamo al Chievo e alla sua classifica, che è molto buona. 35 punti come la Fiorentina, 12 lunghezze dal terz'ultimo posto e formazioni più blasonate alle spalle. Penso al Bari di Ventura, che nel girone d'andata andava sparato e che ora è in caduta libera. Penso al Parma, che sognava addirittura la Champions League e che invece ora deve guardarsi alle spalle. Il Chievo ha rischiato lo scivolone prima di Bergamo, dopo la sconfitta con il Siena. Invece è stato bravissimo a rialzarsi e a vincere sul campo dell'Atalanta e in casa con il Cagliari.
Se pensiamo che proprio il Cagliari, una delle sorprese di questa stagione, è stato battuto sia all'andata che al ritorno dal Chievo, mi viene da dire che la vera rivelazione è proprio la squadra di Mimmo Di Carlo, ormai vicinissima al primo e più importante obiettivo, la salvezza (ovviamente).
Fa bene l'allenatore ciociaro a ripetere "pensiamo partita per partita, giornata dopo giornate". Era quello che diceva Del Neri al primo anno di A, quando i gialloblù conquistarono l'accesso alla Coppa Uefa. Ora si chiama Europa League ed è una competizione più ricca (più soldi ai club). Il Chievo, una volta raggiunta quota 40, ha il dovere di provarci (divertendosi, come si dice). Se non ce la farà, pazienza. Avremo modo di tornare su questo argomento.
Adesso il primo pensiero si chiama Bari, ex sorpresa della serie A, reduce da quattro sconfitte consecutive. Al San Nicola non ci saranno Marcolini, Luciano e Yepes squalificati insieme a Di Carlo. A centrocampo Rigoni non è al top, frenato da gastroenterite virale. Il rombo cambierà, ma lo spirito della squadra sarà sempre lo stesso. Pinzi, Bentivoglio e Ariatti saranno i titolari insieme a Iori o Rigoni.
Ed ora tocca a voi. Fate la vostra formazione.

FORZA CHIEVO
ah dimenticavo...
TUTTI A BARI CON QUALUNQUE MEZZO... ANCHE IN TRAGHETTO O ELICOTTERO
Per il rombo di centrocampo io sono convinto che sarà:
iori vertice basso, bentivoglio vertice alto, pinzi a destra e BIANCHI a sinistra...
iori domanica scorsa mi ha sorpreso per la sua concretezza e la sua grinta, per cui lo riconfermerei volentieri
CHE RISCHI!!!!!!!.....XD
CHE NE PENSATE????
siamo tosti solo se umili ,affamati e atleticamente in forma.da presuntuosi valiamo meno del siena..
El ceo le el ceo el verona le el verona
Una sola domanda però, nel lontano 1988 andai un paio di volte (Dio possa mai perdonarmi) a vedere il paluani chievo in c2 e c' erano circa 32, 33 persone.
C' eravate anche voi??
O come dice puliero "se il valgadissa andesse in serie a nasi tutti a vedar el valgadissa???"
SOLO IL VERONA HELLAS RAPPRESENTA VERONA!! il resto è tutta moda
Comunque Fiora la formasion, dunque
Sorrentino
Frey, Morero, Mandelli, Mantovani,
Bianchi, Iori, Bentivoglio, Pinzi,
De Paula, Pellissier
e pronti ad entrare Jokic, Sbaffo e Granoche, Ariatti, per favore, NO!
mi ricorda il discorso della favola...un po' vecchio e strausato..
Ammiro molto di più quelli che ci acettano per quello che siamo, ognuno ha il diritto di tifare la squadra che sente nel proprio cuore, nonostante sento continuamente questi discorsi nn ho mai diapprovato l hellas, ma continuo a nn capire perchè ce l abbiano con noi.
Usate la testa ogni tanto invece di scrivere le solite cose che sentite dire dagli altri.
Ma cosa credete che l hellas quando cominciò dalle serie basse avesse gli spettatori che ha adesso?
E DOPO I COLORI, SIMBOLI E STADIO ADESSO AVANTI CON LANTISTADIO... COSALTRO VI SERVE???
PENOSI
BENVENUTI A VERONA CLIVENSI!
aahhahahaha no vedo lora!
CHIEVO SIETE E CHIEVO RESTERETE!
A VERONA SOLO HELLAS DAL 1903!
2008 23
2007 23
2006 20
2005 26
2004 46
2003 53
2002 69
2001 88
2000 116
questi abbonati del verona non hanno nemmeno dieci anni....guardate quanti sono... e dopo ci si chiede perche sono tanti...
abbiamo a che fare con gente marcia.....d'altronde e' tutto cio che ghe resta i DATI...
ti posto qualche breve estratto:
MA STANNO INVECCHIANDO Questa è però l'altra faccia della medaglia: se è vero che il Verona in questi ultimi anni non ha perso tifosi, perché così ideologizzati, non ne ha nemmeno recuperati di nuovi. Soprattutto, quello che mi preoccupa di più, è il vuoto generazionale che si sta creando. Gli adolescenti veronesi sono attratti dal Grande Centro (per riprendere l'esempio precedente) perché hanno bisogno di identificarsi con soggetti forti e vincenti. Per loro, tifare Hellas oggi è da sfigato (perché gioca in C) o da vecchio (perché è la squadra del papà e del nonno). I bambini, invece, al momento imitano i genitori, ma non hanno ancora preso la loro decisione emotiva. Purtroppo, l'assenza di risultati sportivi sta portando altrove il tifo liceale.
http://www.hellastory.net/pages/canone_inverso.cfm...
Cmq io sono convinto che oggi gioca bianchi al posto di ariatti...
41 su 10000 sono lo 0,4 %
Il vostro problema non sono i 41, ma i 9960 !
Nonostante la categoria.
Voi vi vantate che al Bentegodi vanno le famiglie a vedervi.
Secondo te questi under 10 vanno allo stadio da soli o coi genitori ?
"Noi abbiamo più tifosi"
"Sì ma noi siamo più bravi, voi siete dei violenti razzisti etc etc..."
"Ma noi siamo veri tifosi, voi in realtà tifate per le strisciate"
"Ma voi vi vantate di uno scudetto di 25 anni fa"
"Ma voi ci avete fregato i colori, il nome della città, i cori allo stadio, la curva Sud, il campo dell'antistadio e magari pure qualche bicicletta parcheggiata sotto la curva"
"Ma voi resterete in Lega Pro a vita"
"Ma noi abbiamo l'orologio che fa Tic-Tac"
E via andare...
Credo che se gli Elio e le Storie Tese ne avessero voglia, potrebbero rimettere il tutto in musica sull'aria di "mio cuGGino mio cuGGino"... potrebbe essere un successone.
Butei, basta. E mi rivolgo sia ai Butei (quelli con la B maiuscola, che tra di loro in curva si chiamano così da sempre) che ai butei (quelli con la b minuscola, non perchè siano meno importanti, semplicemente perchè tra di noi ci sia chiama così perchè così vuole il dialetto che rappresenta questa città): non se ne può più. Ogni discussione proposta dal Fiora diventa senza pretesto alcuno un teatro di scontro che più che altro somiglia al cortile di un asilo. Ma ve ne rendete conto sì o no?
Io apprezzo molto utenti tipo Gatòn, oppure P&B, che riescono anche a parlare di calcio e di quello che ci gira intorno, ma per il resto non so più se è peggio chi provoca in continuazione (e magari poi ipocritamente dice che noi nemmeno esistiamo), o chi quasi ci prova gusto a farsi provocare. Su questa discussione ci sono più di trenta messaggi, e a parte la prima dozzina il resto è il solito batti e ribatti. E' meno noioso Biscardi quando parla della moviola in campo.
Quando il Fiora aprirà la nuova discussione sulla prova (opaca) di Bari, ci riusciamo a parlare della partita oppure si riavvolge il nastro e ripartiamo di nuovo da capo?