SALTO DI QUALITA' FALLITO
Non mi è piaciuto il Chievo. Alla fine, con il solito atteggiamento, poteva anche arrivare il pari. Questa volta è andata male. I gialloblù hanno sofferto troppo nel primo tempo. Hanno giocato troppo coperti, troppo indietro, troppo timorosi.
Il Bari era in una fase involutiva e andava attaccato di più. Ci sono tante attenuanti: dal cambio obbligato di Morero, alle numerose assenze, ma nel complesso mi aspettavo qualcosina in più dal Chievo, che ha fallito così il salto di qualità.
Tre punti a Bari avrebbero voluto dire salvezza in cassaforte e nuovi scenari all'orizzonte. Non mi ha convinto Ariatti. Iori ha fatto un passo indietro. Si è sentita la mancanza di Lucio. De Paula ha fatto il difensore aggiunto, Pellissier ha avuto due palle giocabili. Troppo poco. Di fronte c'era il Bari, non il Milan (prossimo avversario, ancora in trasferta).

il centrocampo ha sofferto troppo (e qui i detrattori di marcolini forse dovrebbero ripensare alle loro critiche), anche perchè iori è tornato al vecchio standard mediocre ed ha perso una marea di palloni...
ariatti, semplicemente, non è pervenuto... troppi lanci lunghi e pochi attacchi veloci palla al piede... troppi pochi palloni decenti per l'attacco
ps. per cagnaccio: le tue parole sui litigi da scuola materna sono piene di buon senso e del tutto giuste! sottolineo e sottoscrivo
Abbiamo una bellissima classifica, la quasi certezza di giocare in serie A anche l'anno prossimo, una società che è solo d'esempio, tifosi che vincono sempre il premio fair-play...no, sono contento così.
Ogni volta che si aspetta il salto di qualità arriva una piccola delusione, ma il Chievo è così. Se avessimo 10 punti in meno la partita di oggi l'avremmo vinta....ne sono sicuro.
E' il gioco che manca. E' vero che si prendono pochi gol, ma a creare occasioni ci vuole sempre un enorme sforzo, le giocate sono prevedibili, corrono in pochi, c'è sempre qualcuno che sbaglia il passaggio o perde il pallone........l'anno scorso non era sicuramente così. Si correva e si lottava su ogni palla e se si perdeva (poco), c'era sempre da recriminare.
Come possiamo lamentarci della sconfitta di oggi ? Una occasione (una) in novanta minuti, manca la voglia, ma soprattutto manca la fame.
Per me il nostro presidente ha ragione, siamo da parte sinistra della classifica, ma senza stimoli ci accontentiamo di essere sopra la salvezza.
Ripeto sono contento la stesso ma non credo più al salto di qualità.
Forza Chievo
Maroadi
Abbiamo una bellissima classifica, la quasi certezza di giocare in serie A anche l'anno prossimo, una società che è solo d'esempio, tifosi che vincono sempre il premio fair-play...no, sono contento così.
Ogni volta che si aspetta il salto di qualità arriva una piccola delusione, ma il Chievo è così. Se avessimo 10 punti in meno la partita di oggi l'avremmo vinta....ne sono sicuro.
E' il gioco che manca. E' vero che si prendono pochi gol, ma a creare occasioni ci vuole sempre un enorme sforzo, le giocate sono prevedibili, corrono in pochi, c'è sempre qualcuno che sbaglia il passaggio o perde il pallone........l'anno scorso non era sicuramente così. Si correva e si lottava su ogni palla e se si perdeva (poco), c'era sempre da recriminare.
Come possiamo lamentarci della sconfitta di oggi ? Una occasione (una) in novanta minuti, manca la voglia, ma soprattutto manca la fame.
Per me il nostro presidente ha ragione, siamo da parte sinistra della classifica, ma senza stimoli ci accontentiamo di essere sopra la salvezza.
Ripeto sono contento la stesso ma non credo più al salto di qualità.
Forza Chievo
Maroadi
Venendo a noi: concordo con quanto scritto da Simone. Siamo più forti delle squadre in zona calda, ma non abbiamo testa e voglia per provare qualcosa di più. E questa è una considerazione che mi porto dentro indipendentemente dall'esito di questa partita.
Oggi c'era una squadra troppo in emergenza per riuscire a combinare qualcosa di serio: dietro mancava Yepes, che da solo (e lo sappiamo tutti) vale più di mezza difesa (fossi in Sartori comincerei a sondare il terreno per l'anno prossimo, perchè se non gli si fa rinnovare il contratto siamo seriamente nei guai), ed in più quasi subito si è infortunato Morero, costringendoci a giocare con Frey centrale (follia pura!). Il centrocampo delle riserve non è stato minimamente all'altezza di quello titolare: Ariatti patetico, Iori lentissimo, Bentivoglio per l'ennesima volta ha dimostrato che non merita un posto da titolare fisso, Pinzi un po' sottotono, ma doveva anche sopperire alle mancanze altrui. L'attacco, per forza di cose, ha visto ben pochi palloni giocabili: un buon tentativo del Capitano ad inizio partita, ma poi quasi nient'altro.
Si è vista poi una certa confusione tattica, non so se attribuibile a Murgita o a Di Carlo. Quando è entrato Granoche a fare la terza punta, lo schema utilizzato era il 4-4-2, con evidente confusione soprattutto da parte di De Paula, che non capiva dove doveva piazzarsi. Quando poi è stata la volta di Jokic per Ariatti, siamo passati al 3-4-3 e pure lì non erano molto chiare le posizioni in campo. Mah.
Di positivo c'è che difficilmente si potrà ripetere una combinazione di infortuni e squalifiche della stessa entità (o almeno lo spero... nel frattempo scrivo con una mano sola perchè con l'altra mi sto dedicando a gesti scaramantici), di negativo c'è da dire che è inutile prendersi in giro dicendo che in rosa sono tutti sullo stesso piano, perchè la differenza tra i titolari e le riserve c'è e si nota. Speravo soprattutto che ci fosse minor differenza atletica tra noi e il Bari, visto che negli ultimi tempi i pugliesi avevano ampiamente dimostrato di essere col fiato corto, ma così non è stato perchè ci siamo fatti sorprendere in velocità decisamente troppe volte.
Vabbè, archiviamo il tutto e pensiamo alla sfida col Milan, che sulla carta è pressochè proibitiva, però non si può mai dire...
Venendo a noi: concordo con quanto scritto da Simone. Siamo più forti delle squadre in zona calda, ma non abbiamo testa e voglia per provare qualcosa di più. E questa è una considerazione che mi porto dentro indipendentemente dall'esito di questa partita.
Oggi c'era una squadra troppo in emergenza per riuscire a combinare qualcosa di serio: dietro mancava Yepes, che da solo (e lo sappiamo tutti) vale più di mezza difesa (fossi in Sartori comincerei a sondare il terreno per l'anno prossimo, perchè se non gli si fa rinnovare il contratto siamo seriamente nei guai), ed in più quasi subito si è infortunato Morero, costringendoci a giocare con Frey centrale (follia pura!). Il centrocampo delle riserve non è stato minimamente all'altezza di quello titolare: Ariatti patetico, Iori lentissimo, Bentivoglio per l'ennesima volta ha dimostrato che non merita un posto da titolare fisso, Pinzi un po' sottotono, ma doveva anche sopperire alle mancanze altrui. L'attacco, per forza di cose, ha visto ben pochi palloni giocabili: un buon tentativo del Capitano ad inizio partita, ma poi quasi nient'altro.
Si è vista poi una certa confusione tattica, non so se attribuibile a Murgita o a Di Carlo. Quando è entrato Granoche a fare la terza punta, lo schema utilizzato era il 4-4-2, con evidente confusione soprattutto da parte di De Paula, che non capiva dove doveva piazzarsi. Quando poi è stata la volta di Jokic per Ariatti, siamo passati al 3-4-3 e pure lì non erano molto chiare le posizioni in campo. Mah.
Di positivo c'è che difficilmente si potrà ripetere una combinazione di infortuni e squalifiche della stessa entità (o almeno lo spero... nel frattempo scrivo con una mano sola perchè con l'altra mi sto dedicando a gesti scaramantici), di negativo c'è da dire che è inutile prendersi in giro dicendo che in rosa sono tutti sullo stesso piano, perchè la differenza tra i titolari e le riserve c'è e si nota. Speravo soprattutto che ci fosse minor differenza atletica tra noi e il Bari, visto che negli ultimi tempi i pugliesi avevano ampiamente dimostrato di essere col fiato corto, ma così non è stato perchè ci siamo fatti sorprendere in velocità decisamente troppe volte.
Vabbè, archiviamo il tutto e pensiamo alla sfida col Milan, che sulla carta è pressochè proibitiva, però non si può mai dire...
Forza Ceo!
pericoli non ne abbiamo corsi.A me e piaciuto piu' il secondo tempo e devo dire che con un po' di fortuna che il CHIEVO proppio non ne ha potevamo anche pareggiare pero' va bene cosi alle volte ci si deve accontentare di quello che viene FORZA CHIEVO SEMPRE
quindi piena fiducia con la formazione tipo o che si avvicini ci si salva in carrozza
Ancora una volta quando è il momento di accellerare per vedere se possiamo ambire a qualcosa più della salvezza...freniamo..!!! Ok, prendiamone atto, salviamoci al più presto e programmiamo la prossima stagione (naturalmente speriamo in A).
adesso se perdemo col milan parlemo de serie b sicura?
cioè butei un po de sano realismo..stano se salvemo tranquillamente ....e le un GRAN RISULTATO PAR EL CEO...guardare classifica prego...squadre come atalanta e lazio son ben lontane da noi in basso...e han ben altro organico...le proprio vera mai abituar ben la gente
Il mio discorso verteva proprio, ed evidentemente non mi sono spiegato bene, sul contrario, e cioè che abbiamo perso più di qualche occasione (tra cui ieri) di provare a fare qualche pensierino più in là...ma, a mio modo di vedere non abbiamo superato l'esame neanche ieri...quindi forse non siamo maturi per ambire a traguardi più ambiziosi...tutto qua
per il resto io non ho nessuna voglia di andare in europa league a giocare di giovedi sera e poi rientrare il venerdi e poi precipitare di corsa in b...per veder qualche partita in europa...perchè è un dato di fatto...neanche squadra come juve ecc riescono a sopportare il doppio impegno (lo ha detto anche zaccheroni) e pure il genoa ha sofferto molto e si è tirato su solo quando ne è uscito per nn parlare della lazio....preferisco salvarmi che far un girone di europa league e far la fine di qualche anno fa....è impensabile che il chievo possa giocare di giovedi sera in europa e di domenica in campionato ottendo risultati...se poi in europa facciamo giocar tutte riserve per salvar il campionato..a che serve?? pensiamo invece che ogni nuova salvezza vale uno scudetto ..questa è la ns dimensione la champions e la uefa sono stati un qualcosa in piu ..che un anno abbiamo pagato pure a caro prezzo.
Ciònonostante abbiamo delle scusanti questa volta perchè mancava mezzo Chievo.
Il risultato ottenuto NON E' CERTAMENTE COLPA DELL ARBITRO, MA LO ZAMPINO LO HA MESSO PURE LUI in occasione del fallo da rosso su Morero (per poco nn gli porta via il ginocchio, quello è un fallo veramente cattivo e nn ditemi che nn l ha fatto a posta perchè nn ci crede nessuno)
Nel complesso un chievo stanco e inconcludente è quello che ho visto ma di sono dei MA da mettere bene in evidenza:
Sorrentino e De Paula in perenne fase positiva bravissimi entrambi, molto bravi anche Mandelli e Mantovani che mi sono piaciuti molto (e anche Morero stava giocando bene).
il resto della squadra nn mi ha convinto molto a partire da Iori e Frey.
Pinzi sempre sufficiente la sua aggressività lo rende sempre indispensabile.
Bentivoglio e Sardo da rivedere, jolic senza voto ed è meglio cosi' (era forse stanco dall impegno con la nazionale?)
Ariatti incostante, mischia cose belle a errri di troppo.
Questo risultato era prevedibile in parte anche se il gol che abbiamo preso era da polli e con yepes in mezzo nn lo avremmo preso.
Dai ragazzi nn sentiamoci appagati, è troppo presto..
La formazione è stata sbagliata dall'inizio.
Io proverei Hanine.
Oggi il Chievo è più che soddisfatto (nessuno lo nega ne vuole essere irriconoscente) e non trova motivazioni per fare un solo punto di più. in Italia è così, in Inghilterra no...
rivedremo il Chievo a San Zeno di Montagna... e non temo smentite!
amen
di certo le nostre opinioni non cambieranno le cose ma
non serve a nulla andare in Europa=
non serve a nulla far punti=
non serve a nulla giocare per vincere=
non serve a nulla vedere una partita di calcio...
organizziamo cene allora!
ovvio che se zuga sempre par venzar...ma no me par el caso de farne un dramma se el ceo la perso na partia a bari (e neanca se el perdesse contro el milan in corsa par el scudetto...)...no me par gnanca el caso de far drammi, vista la rosa e le possibilità che el fa, se el ceo no el se classifica par l europa...semo in via far ancora dei miracoli tutto sommato
Come giustamente disse di carlo qualche tempo fa...se non va bene a 150km c è milano e c è il milan e l inter...se vuoi vedere delle squadre che vincono spesso e vanno in europa ecc ecc
non serve a nulla giocare per vincere=
non serve a nulla vedere una partita di calcio..."
Vedi de no invertarte robe che no ho mai dito parchè te fa comodo cosita. Lezi ben prima de parlar e riporta le robe che scrivo no quele che te fa comodo.Saludo...
Peace and love.
nn vorrei dire fesserie eh...
ma mi pare che i milioni siano 10 che riceveremmo se si spartissero....
anche perche se fossero 30 noi ci facciamo 3 squadre altro che salvezza....
Sarebbe un +20, mica male. La cosa che bisogna considerare è che questo "delta" (chi più chi meno) ce l'avranno anche gli altri :-)
Trenta milioni di euro. Sessanta miliardi delle vecchie e gloriose lire, giusto per farsi un’idea anche più precisa. Niente male, come previsione. A tanto potrebbe ammontare la quota spettante al chievo, nella stagione 2010-2011. Quando, com’è noto, cambierà la ripartizione della «torta" dei diritti televisivi, una sorta di rivoluzione alla quale è giusto arrivare preparati.
Parola d’ordine, "restare in serie A". Lo è sempre stata, lo è ancora di più adesso, visto quello che succederà la prossima estate.
Insomma, più che mai, nel 2010 sarà importante esserci, ai nastri di partenza della A, per partecipare alla divisione di una «torta» che non è mai stata così grande.
LA CLASSIFICA. In questa speciale classifica, attenzione, il chievo si piazzerebbe addirittura al quarto posto tra le società che migliorano rispetto all’attuale ripartizione. La classifica (fonte Il sole-24 ore) tiene conto della graduatoria dopo la decima giornata, come fosse quella finale. Sì, perché tra i parametri considerati utili ai fini della ripartizione, c’è anche (5%) la classifica dell’ultima stagione. Meglio del chievo, che quest’anno (euro più, euro meno) incassa 7,4 milioni di euro, solo Fiorentina, Sampdoria e Atalanta. Come emerge dal grafico qui a fianco, è chiaro che saranno soprattutto le "provinciali" a godere della nuova ripartizione, visto che per le grandi, la torta non è mai stata esigua. Così, ad esempio, Inter, Juve, Milan e Roma, resterebbero più o meno ferme sulle vecchie posizioni.
I NUOVI CRITERI. La battaglia per arrivare a questa nuova ripartizione non è stata indolore. Le grandi hanno dovuto incassare. "Questa legge- dicono Inter, Juve, Milan e Roma- ci penalizza e pesa sui nostri bilanci. Purtroppo abbiamo dovuto sottostare alle richieste e alle pressioni delle società medio-piccole". Per fortuna, vien da dire. Non se ne può più di un calcio dove la forbice tra grandi e piccole è ormai diventata insostenibile. Basta pensare che, oggi, il chievo incassa qualcosa come 100 milioni in meno rispetto alla Juve. Incredibile, ma è così. L’anno prossimo, sempre se queste proiezioni venissero confermate (e comunque con approssimazione minima) la differenza, sempre sostanziosa, sarebbe "soltanto" di 75 milioni di euro. «Solo»...
LE PERCENTUALI. Intanto, il 40 per cento dei diritti TV sarà diviso in parti uguali tra le formazioni che prenderanno parte alla serie A. Il tutto, una volta detratte le quote di mutualità che sono rispettivamente, il 7,5 per cento alla serie B, l’1% alla Lega Pro, l’1% ai Dilettanti e lo 0,5 per cento alla mutualità generale. Un 30 per cento sarà invece assegnato, "classifiche alla mano", con una suddivisione tutta particolare. Il 10 per cento in base ai risultati ottenuto a partire dal 1946; il 15 per cento nelle ultime 5 stagioni e il 5 per cento in base all’ultima classifica. Questa quota, in realtà, non piace molto alle piccole, che proprio all’ultima stagione chiederebbero di incidere di più, rispetto al discorso generale. Resta ancora un 30 per cento, nella «torta» di partenza. Come arriverà la Lega a rilevare questi dati? Ci arriverà attraverso diverse indagini demoscopiche, che dovranno dare la fotografia della "popolazione" che tifa per una squadra. In base a questo dato, verrà attribuito il 25 per cento della quota, mentre il 5 per cento terrà conto anche della popolazione del Comune in cui gioca la squadra. Totale, euro più, euro meno, per il chievo potrebbe esserci una fetta di torta pari a 30 milioni di euro. Trenta milioni di motivi in più, per non fare scherzi..
mio commento:prima facciamo 5/6 punti e poi vediamo mi sembra troppo bello x essere vero...
intanto no capiso mia perchè te te scaldi tanto!
sono felicissimo di poter vedere il Chievo anche l'anno prossimo in A. Non sono proprio io quello che da per scontato queste cose... dai... guardo il Chievo da almeno 15-16 anni...
voglio solo dire che "tirar indrio" è un pò antisportivo...
perchè se no 4 anni fa quando l'empoli da 3-0 ha fatto pareggiare la Reggina spalancando le porte alla nostra retrocessione invece che imbufalirmi e diventare blu come avatar avrei dovuto pensare che in fondo l'empoli non voleva rischiare di andare in europa... o sono sempre gli altri gli stronzi e noi quelli che hanno sempre ragione?
comunque: se facciamo sti discorsi è perchè stiamo anche troppo bene... e questo è l'importante!!
14.03 Milan - Chievo
21.03 Chievo - Catania
24.03 Udinese - Chievo
28.03 Chievo - Parma
03.04 Chievo - Sampdoria
11.04 Palermo - Chievo
18.04 Chievo - Livorno
25.04 Fiorentina - Chievo
02.05 Chievo - Napoli
09.05 Inter - Chievo
16.05 Chievo - Roma
5 punti... cerchiamo di non complicarci la vita!
Domenica sera sarà quasi impossibile raccogliere punti con un milan al quale è rimasto solo il campionato...a maggior ragione se l inter non dovesse fare i 3 punti a catania
Salvezza servono ancora da 3 a 5 punti-
Chievo - Catania,
Chievo - Parma
Chievo - Sampdoria
Chievo - Livorno
In queste 4 gare casalinghe basterebbero 4 pareggi o 1 vittoria e 1-2 pareggi...dando per perse tutte le altre
ecco perchè sono assolutamente ottimista sulla nostra permanenza in serie A...a differenza di quelle dietro possiamo permetterci anche qualche passo falso...ci basterà in pratica fare una vittoria nelle prossime 11 gare per essere già a posto...questo nn significa prendere le gare alla leggera...vanno tutte affrontate con spirito battagliero...e 1 su 11 la vinceremo pure no? e qualche pareggio....quindi non dramattizziamo se domenica a milano dovessimo perdere (sperando che comunque non ci sia il solito zampino arbitrale ...)
se pensiamo di fare 5 punti senza impegnarci solo perché ne abbiamo già 35 faremo magre figure tipo siena. il livorno ha, mi pare, un buon calendario x cui potrebbe arrivare a 40 se ci crede.
se l'inter non vince, noi col milan prepariamoci alla solita ladrata stile cesari