02
apr 2012
AUTORE Francesco Barana
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Sport

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Miracolo di Giuliani

Questo è un pezzo che ho scritto e pubblicato qualche settimana fa per il blog dell’ottimo Matteo Fontana. Volevo ripubblicarlo qua perché parlo del mio primo portiere.

 

Il ricordo  riecheggia dagli anfratti della memoria. “Miracolo di Giuliani”. Già, Giuliano Giuliani. Il timbro inconfondibile di Roberto Puliero mi catapulta a quella “stagione”. Seconda metà degli anni ’80, gli anni del dopo scudetto. A quell’Hellas, a quel portiere, a quell’uomo affascinante, alto e imponente, cogli occhi profondi che sembravano scrutare sempre al di là dell’orizzonte e lo sguardo malinconico. Un uomo complesso e contradditorio.

Giuliani arriva a Verona la stagione del dopo scudetto, nell’estate del 1985. Rimarrà tre anni, attraversando l’inizio del declino del Verona di Bagnoli: dal “furto della Juve commissionato all’arbitro Wurz in Coppa Campioni, all’ottimo quarto posto dell’86-87; fino all’epica delusione di Brema l’anno successivo, la traversa di Iachini e l’eliminazione ai quarti di Coppa Uefa, che nella storia del Verona segnerà lo spartiacque tra le gioie del “prima” (quello che è stato) e  le delusioni del “dopo” (quello che sarà).

Un talento mai del tutto espresso quello del portiere romano, nonostante l’ottima carriera, culminata con lo scudetto di Napoli nel 1990 e la spedizione ai Giochi di Seul nel 1988. Motivi caratteriali, “troppo timido ed educato” dirà anni dopo Bagnoli. Un paradosso. Ma i paradossi sono parte attiva nella vita di Giuliani. Così le umane contraddizioni di un ragazzo timido eppure gaudente, distante anni luce dal calciatore medio eppure capace di farsi risucchiare dentro certi stereotipi, profondo appassionato d’arte e abile imprenditore, riservato ma dalle strane frequentazioni. Poco avvezzo al jet set eppure “chiacchierato”. Che beffardamente sprofonda come uomo al culmine della sua carriera di calciatore. Nel 1990 pochi mesi dopo lo scudetto con Maradona, Giuliani scopre di avere l’Aids. Si separa e si spegne nel 1998, tra lo sgomento del mondo del calcio, che però lo dimentica in fretta. Sui di lui cala il silenzio, come non fosse mai esistito. Invece è stato uno dei portieri più forti della sua epoca e uno dei migliori in casacca gialloblù.

 

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30 risposte a “Miracolo di Giuliani”

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  1. ArkexAlberto scrive:

    Quando Garella prendeva un gol sembrava sempre colpa sua.
    Quando Giuliani prendeva un gol sembrava sempre imparabile.
    Questo perché Garellik poteva arrivare dappertutto e quindi ci aspettavamo che le parasse tutte, mentre Giuliani (che un mio amico definiva “Poriere da Subbuteo”) aveva delle zone della porta in cui non riusciva ad arrivare e quindi, se la palla andava nell’angolino o sotto la traversa, eravamo rassegnati che non la prendesse.
    Nella mia classifica dei portieri gli preferisco, oltre Garella, anche Conti, Peruzzi, Frey e Cervone.

  2. Francesco Barana scrive:

    Maxx le classifiche sono antipatiche, ma fino a un certo punto, dipende da come le si vede. Qua i confronti ei paragoni si fanno per gioco…

    Anch’io lascerei perdere un giudizio drastico sul Giuliani privato, già nel mio topic racconto delle sue umane contraddizioni, le racconto e non le giudico. Non le giudico perché come dice il Gazza il mondo dei calciatori va visto con un occhio sghembo, non per giustificare vero, ma provate a mettervi nei panni voi per un igorno di gente che è piena di soldi senza neppure rendersi conto del perché, piena di donne, tentazioni e gente che li consiglia spesso non proprio in maniera onesta. Gli sbagli voglio dire è molto facile farli. E comunque Giuliani è morto, quello che ha fatto l’ha pagato tutto e anche di più, quindi i giudizi morali su di luiandrebbero quantomeno sospesi di fronte a una tragedia del genere…
    Quanto alla moglie… be’ si commenta da sola

  3. Gatón scrive:

    Grandissimo Giulio.
    Preferisco ricordarlo quella volta che andai all’antistadio col gatto sulle spalle e lui, uscendo dal cancello, mi si avvicinò per accarezzarlo e mi chiese :
    Ma non graffia i divani ?

  4. Bonez scrive:

    1 – GARELLA
    2 – FREY
    3 – PERUZZI
    4 – GIULIANI
    5 – GREGORI

    Cervone lassì star par piaser!

  5. ghetocartine? scrive:

    In quel ruolo c’è l’imbarazzo della scelta durante gli anni 80 e 90: Garella, Giuliani, Cervone, Peruzzi e ci metto anch’io Gregori (…mitttica la scena non ricordo in che partia in B, quando dopo l’assegnazione di un rigore a favore dell’Hellas, parte e va a battere lui perchè la Curva glielo aveva chiesto/cantato…la sbajà, ma l’è stà belo in stesso…).
    Per me il miracolo per eccellenza resta comunque il “miracolo di Garella”, più che altro perchè fu il “tormentone” di mia madre per molti anni ogni qualvolta sentiva la voce di Puliero alla radio…
    Ma il portiere che più mi ha impressionato a Verona è stato Frey: aveva solo 20 anni ma giocò, con Prandelli, una stagione straordinaria. Pensavo che maturando sarebbe diventato un fenomeno alla pari di Buffon. Invece è diventato solo un “buon” portiere.

  6. Maxx scrive:

    Non mi sono mai piaciute le classifiche. E nemmeno in questo caso. A parer mio sono dettate principalmente da fattori emozionali. Un po’ come una musica che ti piace perché ti ricorda qualcosa, qualcuno o solamente perché quando l’ascoltavi avevi 30/40 anni di meno.
    Il rendimento di un giocatore, dipende da un sacco di fattori (no quel Fattori….). Dalla bravura certo, ma anche dalla fortuna, dal modo in cui giocano i compagni, dagli avversari che hai di fronte, dall’autostima della squadra.
    In questa classifica per esempio non c’è traccia di Rafael. Se è vero che non è un mago delle uscite, è anche vero che pochissimi sono reattivi come lui tra i pali, ed è qeallo che è riuscito a capitalizzare al meglio, in sole 4 partite da sogno, una stagione partita da cani come quella scorsa.

    Uno dei gol più belli visti quest’anno, è stato quello di Piki al BS. Ma forse un alito di vento ha permesso quella traiettoria. O se un alito di vento avesse fatto spostare il pallone di 2 cm sulla sinistra, avremmo parlato di gol mancato, non staremmo qui a parlarne (servizio in home), ed avremmo 2 punti in meno in classifica.

  7. Pan e Balon scrive:

    Premesso che non si deve mai giudicare, il giudizio, eventualmente, lo si dà sulla sua vita pubblica, e non su quella privata. E po’ scusa, ti che te ghè lè sempre con i moralisti benpensanti che giudica tutto e tutti, te par mia de esser ‘natimin in contradission ?

  8. contestatore di professione scrive:

    ..e nessuno dise niente de un’altra leggendaria frase de Puliero: “miracolo di Gregori!”?
    A mio parere altro gran portier oltre che persona molto amata dalla Curva Sud.

  9. PAN e BALON scrive:

    dubbi ? mai giudicare Roby, mai

  10. PAN e BALON scrive:

    Scusa Francesco, come hai fatto ad ottenere la sequenza da cristiani ? cioè dall’alto in basso ?

  11. Francesco Barana scrive:

    Grazie Alan!
    Sono d’accordo con Pan e Balon, Giuliani stilisticamente era il migliore, ma non il più forte.
    La mia personale classifica (di quelli visti) anche a vedere la carriera globale è:
    1° Peruzzi
    2° Garella
    3° Giuliani
    4° Frey
    5° Cervone

    • do minor gazza scrive:

      “concordo”…con la classifica, MA con Cervone ( el coto & el cruo de l’omo…) al 3° posto e Giuliani al 5°.
      Le claffifiche sono come i voti ai giocatori dopo una partita:…de gustibus non…

  12. chivers scrive:

    D’accordo che son vecio, ma ho un grande ricordo di Paolo Conti, che quando arrivava in porta toccava sotto la traversa col palmo della mano.
    Poi a mio parere Peruzzi ha dismotrato i maggiori miglioramenti nell’arco del campionato, da “normale” a fortissimo nel breve volgere di una stagione, e grandissimo merito deve essere di Toni Lonardi.
    Giuliani si è portato dietro la sfiga degli innumerevoli gol all’incrocio presi con la maglia scudettata, non ha mai saputo suscitarmi emozioni forti, come piuttosto Garella (che progressi anche per lui dalla promozione in poi, e sempre con Lonardi); ma mi ricorderò sempre di De Min in quella partita contro il Pisa (vinta 5-3, tripletta del Traspe), primo portiere in Italia, credo, a scendere in campo con maglia nera e braghette bianche, nel primo anno di A in tempi moderni.

  13. PAN e BALON scrive:

    Uhellà !! ssa girà el blog !

  14. PAN e BALON scrive:

    Stilisticamente forse il migliore, almeno per conto mio, ma non il più forte. Garella rimane sempre sopra a tutti a mio parere. Ha un record, che nessuno gli tributa e che pochi ricordano: ha parato ben due rigori a Maradona, uno quello famoso del 3-0 e uno l’anno dopo a Napoli in un 4-1 per i partenopei.

  15. do minor gazza scrive:

    Faccio un po’ fatica a parlar di Giuliani, mi era simpatico, ma a quel tempo passavo le serate a casa di un caro amico che aveva l’appartamento sopra un suo (ritengo) “piede a terra”, un po’ come stanno le Gru insomma :o
    Diciamo che si “sentiva” che il Buon Giuliani non era solo un buon Portiere.

  16. Alan Palule scrive:

    Mah…..nulla da dire sul valore del portiere,anche se dire che e’ stato uno dei migliori in casacca nostra , mi sembra un po’ esagerato. Pero’, visto che si tratta di opinioni soggettive,rispetto la tua veduta in toto…..Sull’uomo pero’ c’e’ un’episodio che mi fa riflettere,rilasciato dalla sua ex della tv(direi in modo poco simpatico e piuttosto duro per una persona che non c’e’ più’), che sul finir della gravidanza di uno dei suoi figli…lascia la sua bella Raffaella sola in un momento così importante della loro unione, per andare con un volo privato al matrimonio di Maradona, senza tanto pensare a ciò’ che era più importante. Ovviamente non giudico l’uomo per un’episodio, e precisamente per 2 motivi. 1) Lui non c’e’ più’……sara’ stato vero???? Non so!!!! 2) Non mi ‘e’ piaciuto…e ripeto il modo in cui la Del Rosario rilascia cio’ dopo 10 anni dalla sua morte in un’ intervista tivi, dove il vero motivo del suo intervento,e’……voglio rientrare nel mondo dello spettacolo….Ma sai Baranik cosa ti dico???? Che non giudico neanche lei, momenti del genere non sono facili per nessuno da vivere….che dico…da sopravvivere!!!!!!. Brao France’,stavolta l’argomento proposto e’ di giusto interesse…finalmente una novità’…..una cosa nuova!!!! Comunque….adesso so…che prima non sapevo che el SAN_ZEN fosse anche un talent-scout di questa emittensa…..EVVAI !!!!!!!!!

    • do minor gazza scrive:

      Te l’avea dito mi Alan…, pasiensa, caaalma, nervi saldadi…
      Tra l’altro hai messo della “polpa pesante” sul piatto.
      Il “Mondo dei Giocatori” va visto con un ocio sghembo (storto & torvo) e uno “bonario”.
      Vivono in un “ambient” di spettacolo che quando si trasforma IN FINZIONE…sono disastri emotivi e morali.
      Lo spazio temporale che separa Moggi da…Masiello e lì, come un convitato di pietra sui nostri frizzi e lazzi Bentegodiani (lato Hellas era, che no se sbajemo…).
      Io alla faciazza loro, venerdì sera, ho frizzato e lazzato A TUTTA… ;) 8-)

  17. hellstraco scrive:

    si ok gran portiere ma purtroppo mi ricordo benissimo il gol subito da centrocampo dal tirako.a marad.na una cosa da pol.i comunque si va ben ma Garella Peruzzi Frey riserve la me par un pò esagerà.

  18. nicola scrive:

    Per me Giuliani è il portiere più forte del Verona, o almeno del Verona ke ho visto io, pertanto a mio parere Superchi, Garella, Cervone, Peruzzi e anche Frey gli sono riserve.

  19. Pietro scrive:

    Gran bel portiere “Giulio”, uomo serio, poco appariscente, basso profilo, ma di grande qualità. Protagonista di una delle stagioni più belle del calcio gialloblu, il campionato 86/87, l’ultimo che ci ha visti conquistare l’Europa.
    Ricordi di lui: il rigore parato a Maradona in un memorabile Verona Napoli, di lì a poco campione d’Italia, finito 3-0 per noi e la trasferta di Coppa Uefa nella gelida Bucarest dove, dopo ogni parata nel finale di gara, si girava verso di noi e ci chiedeva quanto mancava alla fine…. Ciao “Giulio”, ovunque tu sia.

  20. PAN e BALON scrive:

    Assa star i giornalisti, i fa ancora più angossa. Se te si el Roby che scrive nelle notizie in home page, me par che non ghe sia dubbi, se non te lo si, chiedo scusa. A che i to interventi mi li rispetto, ho solo dito che non li condivido. Rispettar le idee delle persone non significa esser d’accordo con lore

  21. pan e balon scrive:

    Roby e vai de birre ! stemo parlando de giudizio, ssa centra i dubbi ? e seto quanti ghe no mi ? molti più de ti sicuramente.

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