11
apr 2017
AUTORE Francesco Barana
CATEGORIA

Sport

COMMENTI 40 Commenti
VISUALIZZAZIONI

4.074

SETTI VUOLE LA SERIE A (E RIFLETTE SU PECCHIA)

Correva l’anno 1999. La super Ferrari dell’epoca, con Schumacher infortunato, si ritrovò a lottare per il Mondiale con Eddie Irvine. Ecco, nel pensare a questo Verona, nel vederlo a Novara (e non solo) restare a galla esclusivamente grazie alle capacità individuali (il primo gol è una giocata di Luppi, il secondo di Pazzini), mi è venuta in mente quella macchina superlativa e quel pilota non all’altezza. E sia chiaro che il sottoscritto è sempre stato un fan romantico di Irvine, l’uomo che scatenò quasi una crisi diplomatica dopo un Gp di Montecarlo per aver voltato le spalle al noioso ricevimento di Ranieri preferendo andarsene in barca a divertirsi con delle amiche. Mirabile e adorabile. Come il sottoscritto stima umanamente Fabio Pecchia, che è stato un signor giocatore, ma non è ancora un allenatore compiuto.

Non essere capaci nella serie B più scarsa dai tempi di Gutenberg (quindi di sempre) di vincere in carrozza un campionato con Pazzini, Romulo, Bessa, Fossati e Siligardi è segno di un fallimento. E se tanti giocatori di qualità, per una serie di motivi (scarso o cattivo utilizzo, anarchia tattica ecc.) sono sotto rendimento significa che c’è un problema di manico. Dal Novara a Novara, da quel roboante capitombolo casalingo che mutò il super Verona in un’impalpabile squadretta, sono passati 5 mesi. Una vita. Nel mezzo una crisi tecnica profonda, irreversibile, scioccante, ma perfettamente lineare nella sua coerenza.

E allora perché Setti non caccia Pecchia? “Perché vuole restare in B”, dice la vox populi da social. Cazzate. Setti ha tutto l’interesse a salire, direi 40 milioni di motivi (leggi ricavi) rispetto ai 20 di un altro anno tra i cadetti, a fronte di costi (leggi ingaggi) che non lieviterebbero di molto rispetto ai 15 milioni attuali (parlo di soli ingaggi perché il mercato ormai si fa perlopiù con prestiti con diritto di riscatto). Ma inviterei a guardare anche più in là della prossima stagione: Setti si è creato ottime relazioni politiche in Lega e Figc, volano ideale per restare nel calcio il più a lungo possibile. Ma per continuare a sedersi a Palazzo gli serve la serie A, è lì che c’è la benzina economica. Perché ok il secondo paracadute di 15 milioni in caso di permanenza in B, ma poi? “Setti vuole vendere non capisci?” mi scrivete. Ammesso e non concesso che sia vero (io ho seri dubbi al riguardo), gli converrebbe cedere il club in serie A, per ovvi motivi (occorre spiegarli?).

Con le dietrologie capita di perdere di vista la verità, che spesso è più semplice delle affascinanti fantasie complottarde. Setti non ha ancora esonerato Pecchia perché fino a poco tempo fa era davvero convinto che con lui si sarebbe saliti. Lo è ancora? Credo che le sue certezze stiano vacillando e adesso i suoi pensieri siano in mezzo al guado: non è più così convinto dell’allenatore, ma non è ancora arrivato a convincersi che la soluzione sia l’esonero. Nei ragionamenti di Setti c’è chiaramente una valutazione economica (un esonero costa, spendere dà la ragionevole certezza di una svolta?) e una relativa ai delicati equilibri interni. Pecchia è il pupillo diFusco, il ds resterebbe in caso di suo licenziamento? E con quale legittimazione? E qual è la posizione di Toni in questo scacchiere?. Poi non sottovaluterei la questione morale: Pecchia è stata la grande scommessa di Setti, la scommessa del bel gioco e del “vincere e convincere”. Un esonero sarebbe una sconfitta anche per il presidente. Ma queste sono tutte considerazioni relative, l’assoluto è la serie A. E Setti è il primo a sapere che non può continuare a scherzare con il fuoco. Saranno giornate e settimane calde.

4.074 VISUALIZZAZIONI

40 risposte a “SETTI VUOLE LA SERIE A (E RIFLETTE SU PECCHIA)”

Invia commento
  1. Sarsacolo scrive:

    qualcuno sa dire, se dovessimo andare in serie a, quanto entrerà nelle casse a giugno?

    1. Cristiano scrive:

      bah,…,opinioni

      1. Cristiano scrive:

        in tutto questo marasma di critiche, non comprendo quelle dirette al sig fusco.
        con il budget a disposizione non pensate abbia fatto il massimo?

        • RH scrive:

          Le critiche a Fusco riguardano molto il suo battersi sostenendo il proprio “protetto” Pecchia;
          Riguardano anche un certo modo di porsi, il report arbitrale e tutte le dichiarazioni false e le minestrine che ci propina che son veramente fastidiose
          Poi anche lui ha sbagliato molto: per ben due sessioni di mercato ha lasciato un giocatore fuori rosa (Greco e Albertazzi) che numericamente e con il senno di poi sarebbero serviti più di troianiello e maresca, e che penso pesino a livello di stipendi (Greco era il più pagato della B o quasi, per stare in tribuna). A fusco personalmente contesto un “modo di fare” molto terronico: i due Zuculini sono giocatori di cui è agente, e questo secondo me non dovrebbe essere permesso. Senza considerare due pesi morti nella risicata “listaOver”, che sono Coppola e Troianiello (e Maresca prima), inutili ma sono lì perché amici e perché paesani.
          Le lacune in rosa ci sono e sono ben note a tutti, l’esterno sinisto, l’esterno alto, un portiere.
          Detto questo, non è tutto nero: ottimi colpi a poco prezzo, come Fossati, Caracciolo, Bessa e Ganz

        1. Caramhellas2 scrive:

          Mi dispiace molto leggere questo articolo scritto da un giornalista che reputo tra i migliori ma stavolta, caro Francesco, l'hai fatta proprio fuori dal vaso. Se il caro sig. Setti avesse voluto davvero la A come tu dici 1) avrebbe preso un allenatore esperto e non un fallito cone Pecchia con un background da far ridere i polli (una volta, con una società fallita, si prendeva Fascetti per tornare in A…) 2) avrebbe fatto un degno mercato a Luglio 3) avrebbe, soprattutto, fatto un serio mercato di Gennaio. Bastavano 2/3 milioni e un po di volontà, prendere tre elementi chiave e fare un po di pulito nella rosa, non sto certo dicendo di spenderne tutti e 25. Settorello non ha mosso un dito e ora piangerebbe miseria se non dovesse andare in A??? Suvvia Francesco datti una svegliata….

          1. avanti i blu scrive:

            Non capisco ma é un campionato di calcio o un campionato di bilancio? Sembra che interessi solo l’aspetto finanziario invece che l’aspetto puramente calcistico…. L’essenza del calcio é ottenere buoni risultati mantenendo i conti sotto controllo mentre per questa societá conta solo il bilancio e i risultati “che i se ciava pur”.

            1. Danielr scrive:

              @mirko : nel concreto qual è la differenza tra un tifoso abituato alla mediocrità e un Mirko qualsiasi ? Ti invito a leggere il post di Bardamu sul blog di Fioravanti Giovedi 13 aprile

              1. Bepi scrive:

                Pecchia ha commesso gli stessi errori della sua passata esperienza a Latina (là hanno fatto in tempo ad esonerarlo e ad essere promossi). E non ha ancora capito dove ha sbagliato e soprattutto come risolvere il problema. Fusco ha la grave colpa di aver sopravvalutato, anche solo a parole, la rosa. Invece di continuare a dire che siamo i più forti, avrebbe dovuto stimolare la squadra a dare di più. Quanto a Setti, il suo più grande difetto è di non essere capace di riconoscere gli errori e pur di non ammetterlo ci sta sbattendo il muso anche quest’anno. purtroppo

                • Simone scrive:

                  Fusco ha dichiarato più volte che l’obiettivo numero uno, in accordo con Setti, era quello di tenere il bilancio entro determinati parametri, e di creare una rosa competitiva ma guardando in primis a quello. In una delle ultime conferenze stampa ha detto che hanno deciso di non fare una rosa importante come per esempio quella del Cagliari dello scorso anno. Cioè, rosa competitiva, ma non in maniera assoluta rispetto ad altre. A mio avviso poi ci sono stati degli ”errori ideologici” (specie a centrocampo) ed altri di valutazione (sopravvalutazione) su alcuni giocatori nella costruzione della stessa. E’ evidente che delle lacune ci sono e che queste siano state rese ancora più evidenti dalla crescita delle altre e dal mercato di gennaio che alcune dirette concorrenti hanno fatto rispetto a noi.

                  • Andrea scrive:

                    Fusco, a parer mio, è stato molto bravo.

                    Ha venduto per risanare il bilancio, abbassato la media stipendi e costruito una squadra che è comunque ampiamente dentro i play off e in lotta per la promozione diretta.

                    Ossia le nozze coi fichi secchi.

                    Cosa puoi chiedere di più a un DS a cui hai dato stretti margini di manovra?

                1. mir/=\ko scrive:

                  nessuna resa: quoto al 100%!! va pur detto che molti dei tifosi che popolano questi blog hanno solo l'interesse "legittimo per altro" di fare gli ultras della situazione!! a loro poco o nulla interessa la categoria, gli interpreti, il gioco… "l'importante è cantare", dicono alcuni!! addirittura secondo altri, Setti è una sorta di "salvatore della patria gialloblù"… chi si accontenta gode, insomma, all'insegna di una mediocrità che per fortuna si è insidiata soltanto nella mentalità di pochi individui…. Con Setti siamo già ai titoli di coda!! un altro annetto e poi, terminati gli aiuti di lega, il Carpigiano mollerà l'osso in pieno stile Pastorello. e di certo non lo farà in maniera indolore per ciò che noi amiamo….

                  1. Nessuna Resa! scrive:

                    Non credo nemmeno io ai complotti, anche se in questo "calcio moderno" ne abbiamo viste anche di peggio. Semplicemente il signor Setti ha finito la benzina da tempo e non è in grado, oltre a non averne le capacità manageriali, di gestire e mantenere una squadra di calcio nella massima serie e forse nemmeno in B. Sono convinto anch'io che lui vorrebbe andare in A ma a costo zero però, anche a me piacerebbe comprarmi una Ferrari ma spendendo niente…ti piace vincere facile! E poi finiamola con questa storia che andare in A è economicamente vantaggioso e basta, perché se è vero che aumentano entrate e visibilità, è altrettanto vero che i costi (di costruzione e gestione della rosa) aumentano esponenzialmente a patto naturalmente che uno voglia restarci stabilmente e non fare una compaesana stile Pescara. Altrimenti qualcuno mi spieghi perché quasi tutte le società di A hanno bilanci in profondo rosso ed il Verona in 3 anni di A ha accumulato in deficit finanziario (a detta del suo Presidente….) che non ha eguali nella ns storia tanto che ci è voluto il benedetto paracadute da 25 mln per non fare la fine del Parma. È evidente a tutti che con questa società non c'è programmazione e non c'è futuro indipendentemente dalla categoria! A quello che si rassegnano in partenza e tirano fuori le solite frasi fatte del tipo "ma c'è la fila di imprenditori veronesi x comprare il Verona?" Oppure "metteteci voi i soldi" o ancora "in giro c'è anche di peggio", semplicemente rispondo che se a loro va bene vivere nella mediocrità e si accontentano di quello che passa il convento, c'è anche chi come il sottoscritto è molto altri pensano che si potrebbe avere di meglio, che Atalanta, Udinese o Chievo non sono certo delle corazzate metropolitane eppure stanno in serie A da anni. Non mi interessa che la società venga acquisita da un veronese, ma da qualcuno in grado di fare i suoi ed i ns interessi perché prima di tutto il Verona siamo noi e la storia l'abbiamo fatta insieme e non ci meritiamo certo indecorosi spettacoli (e negli ultimi 10 anni abbiamo visto veramente di tutto). Non sono ottimista su come finirà questo campionato ma non mi auguro un fallimento sportivo per mandare via gli incompetenti attuali, spero comunque di arrivare in A, ma poi? Assisteremo ad un altro anno vergognoso come l'anno scorso? Ecco da tifoso ed innamorato dei miei colori sono un tantino preoccupato per il futuro! Cambieranno i giocatori, il presidente, l'allenator, ma il Verona resterà per sempre nel mio cuor!

                    1. Denis scrive:

                      Purtroppo questa squadra ha un grosso difetto strutturale, è composta da giocatori e allenatore privi di personalità, soprattutto in difesa… probabilmente dal punto di vista tecnico è pari se non superiore a quella dell'ultima promozione, ma li c'erano i vari Maietta, Ceccarelli, Moras, Cacciatore, Jorginho ecc. che di personalità ne avevano da vendere. E pure Mandorlini aveva in questo aspetto la sua dote migliore…

                      1. Uomo Forte scrive:

                        Bel post. Ti trovo molto preparato e scrivi bene e con intelligenza. Peró la prossima volta se col braccio destro stai facendo il selfie , gira la testa dalla parte giusta.

                        1. Tomhv scrive:

                          Caro Francesco quando un presidente a inizio campionato ribadisce che non ha l'obbligo di andare in serie A vuol dire che non vuole andare in serie A . Ma se non vuoi andare in serie A dopo aver preso 25 mil che obiettivi ti restano ?? Forse gli altri 15 !!!!!!

                          1. Ruspa62 scrive:

                            Condivido quanto scrivi, mi resta solo il dubbio che ormai sia troppo tardi per l' esonero anche se è vero che va valutata anche l'eventuale (spero rimanga tale,) gestione dei playoff. Intanto fino a lunedì tocca andare avanti con Pecchia. Forza Hellas e chissà che il Mister alla 36^ trovi il bandolo della matassa che cerca invano da mesi.

                            1. mir/=\ko scrive:

                              "S€TTI VATTENE"!!!

                              1. Mychael scrive:

                                Ritengo l’analisi di Francesco molto equilibrata e ragionevole molto più dei tanti e troppi post buttati lì tanto per dimostrare che di calcio siam tutti “professori”.
                                Anche perché come egli stesso asserisce spesso la verità è molto più semplice di quanto la si voglia immaginare.
                                Analizzo il tutto come segue: 1) i soldi del paracadute sono serviti a tutt’altro che a investire sul mercato laddove semmai hanno coperto senza danno ingaggi proibitivi per la B come quelli di Rómulo e Pazzini (a questo serve infatti il paracadute cioè ad onorare contratti da A di alcuni giocatori che non si riescono a vendere. 2) nonostante questo il mercato estivo di Fusco ha segnato diversi colpi e alcuni grandi flop. 3) Bessa, Fossati e Luppi sono i crack, Troianiello e Maresca i flop. 4) capitolo infortuni: Albertazzi e Cherubin fuori rosa, Gomez, Fossati, Ganz fuori per lungo tempo. 5) mercato invernale: sorrido quando leggo che Fusco non ha voluto prendere nessuno preferendo puntare su quanto avevamo. Mi chiedo se serva un quoziente di intelligenza superiore alla media per capire che nessuno dei flop nè di quei giocatori che hanno per lungo tempo deluso (Siligardi su tutti) erano appetiti da altre squadre e se nessuno li vuole te li devi tenere e senza posti liberi in rosa non puoi comprare. Quindi a gennaio si sono pagati cari gli errori estivi e a parte il ritiro di Maresca e la
                                messa fuori rosa per infortunio di Cherubin non si sono liberati altri posti. 6) concordo con Francesco che la rosa è più che adeguata per una promozione diretta e una rosa come quella del Verona non ce l’ha nessuna altra squadra, Frosinone compreso. 7) la metamorfosi di un Verona spettacolare della prima parte di stagione e la squadra fantasma dal Novara dell’andata ad oggi è ancora un mistero. Ha ragioni solo tecniche e altetiche o c’è anche dell’altro? Chi sa non parla. Salvo sorprese difficilmente ne sapremo di più. 8) Pecchia ha plasmato il suo Verona tutto palleggio e tecnica dimenticando che la serie B è da sempre lotta, grinta, sacrificio e sudore e solo a parità di queste qualità la classe e la tecnica fanno la differenza. 9) troppi giocatori fuori ruolo. Adattati e quindi limitati nelle prestazioni rispetto ai loro ruoli congeniali. 10) a volte quando la crisi è profonda serve qualcosa di più da parte di un allenatore e cioè il carisma e il carattere. Temo che entrambe facciano parte del DNA di un mister, e quindi non sono qualità che si possono comprare o imparare. O ce l’hai o non ce l’hai. 11) Capitolo Setti. Di lui si è detto di tutto e di più (in male ovviamente), guardando al futuro una sola cosa mi chiedo. Il tardivo esonero dello scorso anno non è servito da lezione? Perché reiterare nell’errore?
                                12) Capitolo Toni. Avrebbe tutto per essere uomo squadra anche da dirigente… il suo defilarsi non è da uomo che ama
                                Il Verona. Prenda Pecchia e i giocatori e dica loro ciò che tutti hanno sotto gli occhi da mesi. Visto che è l’uomo del Presidente almeno ne faccia le veci.

                                1. Jolly Roger scrive:

                                  Se Setti sta facendo apposta a non salire (come io credo), allora c’è del dolo e lo voglio via da Verona.
                                  Se Setti è in buona fede, allora è un incapace e lo voglio via da Verona.

                                  Ma chi potrebbe venire ?

                                  Possibile che al mondo non esista nessuna persona capace in grado di voler comprare e gestire l’Hellas? Perchè devono esistere realtà che rimangono in pianta stabile in serie A come Bergamo, Udine, Chievo … Mentre noi non ci riusciamo mai ?

                                  1. RobyVR scrive:

                                    Alora se Seti el vol andar in A l’ha fato de tuto par far credar el contrario:

                                    1) l’ha tegnù sugadori solo parché no l’è mia riusio a darli via
                                    2) l’ha tolto gente in prestito che no suga
                                    3) l’ha tolto na cavra con l’alzaimer par alenar la squadra
                                    4) el parla e el se fa sentir quando ormai la situasion l’è ala disperasion
                                    5) el vien da n’ano dove l’eror l’è sta no cambiar par tempo l’alenador e st’ano el fa uguale
                                    6) el se mete d’acordo col so amigo Lotito par farse dar 30 milioni de euro in DU’ ANI

                                    Desso dime ti… SE POL CREDAR che el vol andar in A?
                                    Dai su valà. No l’è gnan complotismo, le guardar i fati.
                                    Quindi se EL VOL ANDAR in A, alora NO L’E’ bon de far l’imprenditor nel balon.

                                    • RobyVR scrive:

                                      “El balota” el sa giustamente ricordà che:

                                      7) mercato de Genar inesistente s’anca ben i problemi i fusse za evidenti

                                      Altro?

                                      Dai valà.

                                      • Artista scrive:

                                        Sottoscrivo tutto perche’:
                                        - A – Non prenderebbe mai 40 milioni in caso di promozione
                                        - B- Col cavolo che gli ingaggi lieviterebbero solo del 15%
                                        - C – Se resta in B , dopo aver liquidato gli onerosi ingaggi di Mandorlini e Greco (di cui tutti si sono dimenticati) venderebbe anche i vari Pazzini e Bessa , che avrebbero sicuramente mercato, Romulo si svincolarebbe a zero, Fossati tornerebbe a Cagliari, abbassando di molto il monte ingaggi attuale.
                                        - D- in A solo con i prestiti non ci resti, lo dimostrano il Pescara e molto probabilmente il Crotone…..

                                    1. MaxP scrive:

                                      Questo post, soprattutto riguardo le "dietrologie", mi piace assai!! ;-)
                                      Smettiamola di trovare mille scuse alternative e strampalate alle sconfitte!

                                      1. El balota scrive:

                                        Setti vorrà anche la A, ma quest’anno non ha fatto nulla per dimostrarlo:
                                        - vendita di tutto il vendibile (Pazzo e Romulo rimasti con ingaggi diminuiti perchè senza offerte)
                                        - mercato estivo fatto di prestiti, specie da Bologna (strano no?) con le sole spese di Luppi e Bessa (dopo tot. partite) di circa 2 mln.
                                        - mercato invernale inesistente con solo due prestiti secchi (uno sempre da Bologna, strano no?)
                                        - cinque mesi di involuzione squadra, con mister annebbiato che schiera ogni gara modulo diverso e 11 diverso con giocatori sempre in ruoli diversi, ed è ancora al suo posto
                                        - totale assenza nelle interviste, se non per dire quattro cavolate e basta

                                        Per carità può essere condivisibile anche la tua tesi, sicuramente la parte che voleva arrivare in A con sto fenomeno della panchina, ma riguardo il resto ha dimostrato solo il contrario secondo me…

                                        1. Luca scrive:

                                          CURVA SUD MARCHE

                                          Caro Ma, ti ostini ma perché parli della coppia Pazzini /Siligardi e non critichi Pecchiaper non aver mai proposto la coppia Pazzini /ganz? i termini di paragone andavano fatti solo in quel caso, in questo puoi paragonare solo i tecnici e il nostro risultera' il peggiore!
                                          BUTEI LIBERI!

                                          • Ma scrive:

                                            Pecchia non vede ganz, e la coesistenza con pazzini è tutta da verificare, ma nelle rarissime apparizioni insieme sembravano non girare troppo bene.
                                            Può anche essere che Pecchia non lo debba vedere poiché non di proprietà, al contrario di Cappelluzzo (ordini di scuderia?) che è acerbo come pochi altri in serie B e deve chiaramente maturare in qualche squadra da medio bassa classifica, ma di fatto gioca più di ganz

                                            • Simone scrive:

                                              Condivido. Ganz e Pazzini insieme li vedo poco perché entrambi sono uomini d’area di rigore e probabilmente si porterebbero via spazi a vicenda. Poi la squadra funzionava benissimo davanti con Pazzini unica punta. Quando le cose non sono più funzionate Ganz non è stato bene (lo ha messo dentro 90 minuti a Vercelli col risultato di non vederlo più nemmeno in allenamento per due settimane). Siligardi seconda punta sembra invece funzionare perché sta garantendo gol e assist. Inoltre Pazzini stesso non mi sembra più quello di qualche tempo fa e lo vedo meno partecipe alla manovra. Ganz alla manovra non ci partecipa proprio. A gennaio era da cambiare per prendere magari un Giannetti, cosa che se brava infatti si facesse. Poi niente, boh.. Pecchia a mio avviso sta sbagliando ma su altre questioni.

                                          1. mir/=\ko scrive:

                                            Setti vuole andare in serie A come io voglio vivere un'avventura amorosa con Belén Rodriguez…. purtroppo mancano i m€zzi €conomici!!!!!! inutile piangersi addosso… abbiamo le "pezze al culo". siamo come un Brescia qualunque; se a fronte di una retrocessione non sali immediatamente, oggi come oggi, rischi di sprofondare permanentemente in cadetteria!!! storia già vissuta anche dal nostro hellas Padtorelliano… mamma quante analogie!!!! l'asse wcenza – carpi è tra passato e presente!!!!!! miserie e zero futuro. SETTI VATTENE

                                            1. Cristiano scrive:

                                              mi trovo totalmente in accordo con quello che dice Francesco.
                                              .perché se setti vuole la serie a non ha investito di piu a gennaio? perche potrebbe non avere una grande liquidità.
                                              il paracadute non utilizzato? utilizzato in gran parte per spese e perdite passate.
                                              io credo che setti viglia la serie a perche gli conviene sia economicamente che politicamente.
                                              romulo non gioca bene: potrebbe essere a causa del fatto che spesso non gioca nel suo ruolo come molti altri 'giocatori? guardatevi il cambiamento di siligardi da quando gioca più vicino al pazzo!!

                                              purtroppo pecchia non si sta dimostrando all altezza della situazione.

                                              1. paperinik scrive:

                                                Francesco, dietro tutto questo ci vedo un dilettantismo stupefacente se dovessi prendere per buona la tua analisi. A istinto direi che alcuni punti che metti in risalto siano più che realistici. Ma comicio ad avere qualche dubbio in più…Questi ragazzi devono dimostrare sul campo cosa valgono veramente. L’hanno fatto? Non l’hanno fatto? Non è ancora chiaro.

                                                1. Peter Pan scrive:

                                                  Mi trovi molto d’accordo sulle tue analisi sul “progetto” che non c’è. Qualsiasi allenatore in un campionato professionistico, avrebbe lavorato su un’impostazione di squadra, di tattica, di modulo. Assistere a spettacoli indegni di essere chiamati tali, con giocatori fuori ruolo, godendo di qualche lampo di gioco lasciato alla fantasia di qualche singolo non da sicuramente la certezza di essere in buone mani. Anche se in piena confusione, qualsiasi allenatore o se volete , qualsiasi masticatore di calcio noterebbe le grandi lacune di questa squadra. Allora, siamo troppo orgogliosi per cercare di marcare a uomo sulle palle inattive che tanto ci hanno fatto male ? Ed è forse per troppa presunzione che non giochiamo con due incontristi in mezzo al campo dove perdiamo l’80% delle palle lasciando ripartenze anche a squadre fatte di onesti pedatori di categoria ? Certo non sarebbe giocare da “grande” ma del Sig.Pecchia, a fine stagione ci si ricorderà di più dei punti fatti che dei bei passaggi in orizzontale e dei minuti passati a far melina nella metà campo avversaria. Dei problemi dei singoli, di spogliatoio, di giocatori presuntuosi, non voglio neanche accennarne, vorrei vedere veramente una squadra che affronta le prossime sette come se fossero finali, giocando in modo semplice , ricordandosi che l’obbiettivo comunque ,rimane sempre infilare la palla tra i due pali che sostengono la traversa.

                                                  1. Simone scrive:

                                                    Alcune considerazioni personali e domande. 1. Nell elenco dei giocatori che fai, inserisci giustamente Pazzini e Rómulo come giocatori top per la categoria. Pazzini infatti lo sta dimostrando. Rómulo no, e anzi si è involuto improvvisamente da quando ha rinnovato il contratto. Considerando il personaggio, che a livello di testa sappiamo non essere mister equilibrio, quanto potrebbe aver influito questo sul suo rendimento, che prima sempre con lo stesso allenatore era da grande giocatore? Poi: Fossati. Condivido sul fatto che è un bel giocatore per la categoria e lo ha anche lui dimostrato fino a non molto tempo fa. Ma va anche detto che è stato il giocatore del centrocampo del Cagliari dello scorso anno che hanno lasciato partire, preferendogli per la A proprio due ex Verona (Ionita e Taxidis). Ritengo il giocatore uno dei più importanti della nostra rosa, ma credo che a livello di B ce ne siano anche altri di quel livello. Bessa: qui stiamo parlando di un giocatore sicuramente talentuoso. Ma a 24 anni è di fatto al primo anno da titolare in una squadra che lotta per salire di categoria. E sta facendo la sua migliore annata. Ciononostante reputo che col tempo i suoi limiti siano usciti, specialmente in fase contenitiva, motivo per il quale non può giocare regista e a centrocampo non lo abbiamo quasi più visto dopo l’avvio roboante . Siligardi: il giocatore sta facendo bene, seppur con le consuete pause, da quando gioca più centralmente. Ma a Livorno fece bene anche da esterno. Qui non è mai riuscito a convincere, con tre allenatori. Qualche colpa e limite che ce l’abbia anche lui? A me questa sembra una rosa costruita con delle pecche “ideologiche” a cui si è messo un mezzo rimedio a gennaio con l’acquisto di un terzino e un incontrista ma che per essere completa davvero avrebbe avuto bisogno anche d’altro. Un difensore di personalità (leader a parte Franco in questa rosa non ce n’è ed è una mancanza piuttosto grossa secondo me) ed esperienza, esterni alti con determinate caratteristiche in primis. Su Pecchia: al di là dei discorsi tecnici tattici, a me non sembra normale puntare su una scommessa se si vuole salire a tutti i costi ed economicamente ci si può permettere qualcuno di più “sicuro”. Infine: domanda. Ma sti 40 milioni che dovrebbero arrivare dalla serie A, da dove arriverebbero al di là dei circa 23 che ci sietterebbero dai diritti televisivi? E come mai in A la maggior parte delle squadre in realtà ha bilanci in rosso, com’era quello del Verona, che non era però affatto in rosso quando fu acquistato da Setti in B nel 2012?

                                                    • Ma scrive:

                                                      Analisi lucida e condivisibile, la rosa non è devastante come si vuole far credere (ciciretti/ceravolo, ciofani/dionisi, antenucci/floccari, giusto per citare le coppie d’attacco delle prime squadre in classifica) non sono da meno di siligardi/pazzini.
                                                      Resta altrettanto vero che il manico (allenatore) preso a luglio non aveva esperienza (gravissimo errore della società, il classico rischio settiano per fare bingo con una sola cartella) e che se non si vede alcuna crescita nel gioco e nei giocatori, a distanza di mesi, le responsabilità del mister non possono essere poche.

                                                    1. Bald scrive:

                                                      Ciao Francesco, leggo sempre volentieri i tuoi post e sono spesso d’accordo con te ma non in questo caso. Siligardi, Fossati e Bessa sono al massimo giocatori da alta serie B (posizione che occupa al momento l’Hellas) ma nulla più, il discorso cambia per quanto riguarda Romulo anche se negli ultimi quattro mesi è totalmente inutile se non dannoso. Per il resto a parte San Pazzini abbiamo un manipolo di giovani belle speranze (Fares, Zaccagni, Cappelluzzo, Valoti) che deve ancora dimostrare quello che vale e una buona difesa, quindi sicuramente un’ottima squadra ma non certo paragonabile al Cagliari dell’anno scorso. Per quanto riguarda Irvine di sicuro non valeva Schumacher ma arrivò a giocarsi il mondiale all’ultima gara e senza l’episodio del Nurburgring dove un meccanico in un pit stop cruciale si dimentico una GOMMA (insomma un piccolo particolare) probabilmente avrebbe anche potuto vincere…..

                                                      1. Luca scrive:

                                                        CURVA SUD MARCHE
                                                        T9 burro Butei

                                                        1. Luca scrive:

                                                          CURVA SUD MARCHE
                                                          IO da tifoso giudico quello che vedo in campo, non i bilanci, i se e i ma, i paracaduti vari o i presunti voleri di andare in A o restare in B per soldi. E faccio questo proprio perché sono un tifoso innamorato di questo sport e dei miei colori. Proprio per questo scrissi ad agosto che la rosa per me era la migliore della categoria adatta alla risalita diretta. I miei dubbi sulla conduzione tecnica nacquero dopo la partita di Ascoli dove notai errori grossolani da parte di Pecchia, vincemmo sinceramente con molta fortuna agevolati da un cambio forzato per noi e da un arbitro che ci aiuto' e non poco.
                                                          Ritengo ancora che cambiando il manico subito potremmo ottenere ancora la promozione diretta altrimenti ce la giocheremo ai play off con pochissime speranze.
                                                          Per ora si e' consumato un delitto /suicidio sportivo e tattico che non ha eguali considerando quello che ha in mano il tecnico.
                                                          Un plauso a Barana per i suoi interventi, pochi ma sempre veritieri.
                                                          Un saluto a tutti i Burro, stringiamoci a corte siam pronti alla morte!

                                                          1. Fede scrive:

                                                            Non sono quasi mai d’accordo con quello che scrivi…pero’ in questo caso sottoscrivo tutto. Non ci vedo dietrologie e complotti, semplicemente in casa Verona presidente, allenatore e ds hanno perso la testa e non sanno cosa fare.

                                                            1. die980 scrive:

                                                              Caro Francesco,

                                                              trovo sia estremamente difficile interpretare il campionato del Verona. Sotto tutti i punti di vista. Tecnico, tattico, a volte fisico e quasi sempre caratteriale. In tutto questo non ho mai “sentito” la voce del presidente. Solo dichiarazioni stucchevoli e al limite dell’irritante da parte dell’allenatore e dei giocatori di turno (qualche parola da Fusco). A 7 partite dalla fine, perdendo e pareggiando con le ultime della classe, trovo veramente difficile credere che per Setti la A sia davvero importante. Se così fosse qualcosa sarebbe cambiato prima, anche e soprattutto a Gennaio. Come ho già avuto modo di scrivere qui, ritengo che questa sia la dimensione dell’imprenditore di Carpi, serie B con qualche apparizione in A dovesse capitare la botta di c**o.
                                                              Augurandomi di essere in errore, sempre forza Hellas

                                                              un abbraccio

                                                              Diego

                                                              1. Tomhv scrive:

                                                                Perché a luglio ha speso 2mil per fare una squadra ??? Perché a gennaio non ha fatto il mercato di riparazione ??? Perché ha acquistato un difensore da b per lasciarlo in prestito??Perché non ha esonerato pecchia due mesi fa ???

                                                                1. Lona scrive:

                                                                  conclusione……pecchia bon da niente, presidente……..anca!

                                                                Rispondi a Luca

                                                                *