17
ott 2017
AUTORE Francesco Barana
CATEGORIA

Sport

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SAGGIO SULLA (NON) LUCIDITÀ

Giornalista a Forrest Gump: “Perché corri?”. “Perché sono Romulo”.

Inconsapevole era Forrest Gump, che vedeva e viveva tutto senza capirci alcunché. Inconsapevole è Romulo, guerriero libertario, corsaro e anarcoide, che coglie poco l’intelligenza del calcio, tra disposizioni tattiche alla Holly e Benji e deliberati assist agli avversari (dopo Insigne, pure ieri ne stava combinando una delle sue), ma che appena va a quel paese la partita e saltano gli schemi si esalta come nessuno. E corre, corre, corre. Come Forrest Gump. E vive e sente (la partita), vede (la porta) e segna, forse senza capirci davvero alcunché. Quasi come Forrest Gump in Vietnam.

Inconsapevole e indefinibile è il Verona. Credo siano gli aggettivi giusti per descriverlo. Ancora non è possibile conoscere il reale valore (o disvalore) di questa squadra, ballerina, incoerente, emotiva, poco razionale. Un saggio sulla (non) lucidità, che arditamente smentisce Josè Saramago.

Se volessimo, in qualche modo, promuovere la squadra di Pecchia potremmo limitarci alle cifre. Vittoria con il Benevento, pareggio a Crotone e pari anche con Sampdoria e Torino. L’unica sconfitta che non ci stava, calendario alla mano, era con la Fiorentina in casa. Per il resto compiti eseguiti.

Ma sarebbe esercizio di pigrizia e irresponsabilità fermarsi qui. Prendete il primo tempo di ieri. Un passo indietro sul piano del gioco rispetto alla prima mezz’ora di Torino. Il secondo tempo invece rispecchia fedelmente l’atteggiamento morale della rimonta finale con i granata. Nervo, animus pugnandi, capacità di andare oltre i propri limiti tecnici e tattici. Fortuna anche, ma quella bisogna andarsela a cercare.

Qual è dunque il Verona? Quello triste, depresso e impalpabile di cinque partite su otto? Quello ordinato e dignitoso della Sampdoria? Quello bizzoso (presente, assente e poi ancora presente) di Torino? Quello dei due volti di ieri? E qual è il confine tra i meriti della squadra di Pecchia, i demeriti degli avversari (la sufficienza della Samp, l’indolenza del Toro e l’inferiorità tecnica del Benevento) e le circostanze fortunate (l’infortunio di Belotti e l’espulsione di Antei)?

Domande doverose, dato che ancora non si vede una solidità tattica (ieri il Benevento era più scarso ma più organizzato) e una coerenza di gioco (il secondo tempo è un arrembaggio emozionale ed emozionante ma senza schemi, idem la rimonta al Grande Torino). Perplessità lecite, in attesa delle avversarie…di mezzo che ad oggi ancora ci mancano. Sassuolo, Cagliari, Genoa, Spal, ma anche Atalanta e Bologna definiranno la nostra dimensione, perché non più forti (o comunque non troppo più forti) e più motivate al nostro cospetto di Sampdoria e Torino.

Il Chievo no, il Chievo è una stracittadina ed è una partita a parte. E non vorrei che fosse emotivamente snobbato dall’ambiente con la solita manfrina “non è un derby, l’unico derby è con il Vicenza”. E’ un lusso che non possiamo permetterci, non ora.

Anche perché almeno su una cosa Pecchia ha ragione. “In questo momento la squadra ha bisogno di entusiasmo”. Dunque godiamoci la vittoria di ieri con tutti i nostri difetti. Ha un neo Cindy Crawford, non possiamo perdonare (per adesso) quelli del Verona?

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14 risposte a “SAGGIO SULLA (NON) LUCIDITÀ”

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  1. mir/=\ko scrive:

    al di là dei 3 punti (… stra necessari e stra positivi per la classifica!!!) non vedo note confortanti a livello di gioco espresso!! abbiamo vinto di misura, in casa, contro una squadra messa addirittura peggio di noi e che, peraltro, ha pure rischiato di pareggiare l'incontro!!! qualche barlume di crescita lo si è effettivamente riscontrato in alcuni giocatori… ma al di là dei singoli, permane una confusione assurda. colpa del mister o colpa della pochezza qualitativa generale del gruppo??? domenica si scontreranno "l'organizzazione per eccellenza" del Chievo con il "caos tattico" del Verona… speriamo di beccare il Chievo in giornata negativa da derby!!!! tutto può essere…. certo che lo spettacolo fornito, al di là dei 3 punti salvifici, è stato deprimente… peggio dello scorso anno in B!!!! credo che in A, non ci siano compagini in grado di fare peggio, alla lunga. ora la classifica sorride un po' all'Hellas…. ma restiamo la candidata nr. 2 alla serie B… a meno che, il magnate lussemburghese, non decida di intervenire a gennaio??? ci credete??? io ci credo come credo a Santa Luzia

    • Andrea scrive:

      Se guardiamo con un po’ di obiettività, loro hanno avuto una palla-gol per pareggiare con Iemmello a un quarto d’ora dalla fine, su buco del nostro centrale e in 4 difensori contro 1.

      Basta.

      Guardiamo alle palle gol nostre?

      Due di Valoti, una traversa di Pazzini. Solo nel primo tempo.

      Riusciamo almeno ad essere onesti, nei commenti?

      Questo al netto delle critiche ad allenatore-società-squadra.

      • luchinho scrive:

        Bravo Andrea. Senza contare che i nostri avevano una grandissima PAURA di vincere che ti blocca ogni nervo, e loro in 10 non hanno fatto altro che difendere. Non era per nulla semplice a mio avviso.

    1. michele scrive:

      bravo Francesco ,
      stai diventando lo Scanzi veronese :)
      spero sia un complimento

      ha messo a fuoco i problemi di questa squadra che secondo me ha le possibilità di salvarsi se crescono i giovani Keen Valoti Ferrari Verde ne abbiamo di buoni ma dovremmo aver pazienza di aspettarli speriamo non troppo.
      Lo stesso Pecchia deve crescere come allenatore ogni tanto spesso fa esperimenti strani chiamiamoli così se no devermo dire cappelle..
      crediamoci perchè non ci resta altro…

      • AcVerona scrive:

        No, decisamente non è un complimento

        • Mister X scrive:

          Questione di gusti e di idee.
          Scanzi è un grande, anche per chi può non condividere ciò che dice al 100%.
          Quindi, quello di michele è decisamente un complimento……poi starà a Francesco ritenerlo o meno tale.

      1. Caniggia scrive:

        Mirco figuriamoci se tu riesci a vedere qualcosa di positivo..

        1. Ciccio Fedele scrive:

          Ha un neo anche Bruno Vespa. Difficile farlo passare inosservato.

          1. El balota scrive:

            contavano solo i tre punti, e quelli sono stati.
            Chiaro che non si è giocato bene, a folate e più di carattere che di impianto di gioco…ma è così dal novembre scorso, non è una novità!
            La classifica ora dice che saremo salvi, quindi che tre quattro sono peggio di noi! Ecco, se come oggi e giocando così male saremo salvi, ancora di più è valida la teoria che non è una squadra costruita male, ma solo male guidata…

            • Simone scrive:

              Se nonostante un calcio mercato criticato da tutti, fatto da scommesse e con colpevole ritardo e al risparmio, nonostante un calendario difficile, c’è una crescita reale di giocatori come Fares, Caracciolo, Fossati, Zuculini, eccetera… sicuro che la squadra sia guidata proprio così male? Io credo che innanzitutto sia fondamentale recuperare fisicamente alcuni giocatori chiave.

              • El balota scrive:

                si, secondo me lo è…dal momento che 9 gare su 9 c’è almeno un giocatore fuori ruolo con in panchina l’alternativa…dal momento che non si vede un’azione “da squadra” che sia una ma solo folate dai giocatori con più tecnica…dal momento che chiunque attacchi ci fa venire la cacarella da un anno…

                • Simone scrive:

                  Ieri Nicolas non ha fatto un intervento e abbiamo giocato a centrocampo con zero giocatori di interdizione..e con Caracciolo Souprayen centrali. Souprayen scelta obbligata e valoti schierato lì perché giocando con quel centrocampo e con Fares a spingere da quella parte serviva anche chi copriva per dare equilibrio. Piuttosto io comincerei a pensare alla possibilità di far fare un po’ di panchina a Bessa, con Fossati Zuculini e Rómulo a centrocampo.

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