26
feb 2018
AUTORE Francesco Barana
CATEGORIA

Sport

COMMENTI 35 Commenti
VISUALIZZAZIONI

6.167

LA TRASPARENZA È ANCORA LONTANA

Setti dice che “viene prima il bilancio del risultato sportivo”, che “l’importante è non fare la fine di chi è fallito” e che “se retrocederemo cercheremo di fare una squadra per tornare su”, ma che se non dovessimo farcela non sarebbe un dramma perché “guardate altri club che fanno fatica a risalire”. Sembra un inno al sei politico, alla mediocrità: il massimo che possiamo ambire con lui è un affanno in A, se non un’altalena tra A e B, ma forse nemmeno quella. La miglior risposta l’ha data un grande ex come Domenico Volpati, uomo intelligente e libero, da sempre un po’ coscienza critica delle vicende gialloblu: “Ok i bilanci, ma ai tifosi non puoi togliere i sogni”.

Altroché il consolidamento nella massima categoria tanto sbandierato, la prima grande promessa disattesa da Setti. La seconda è il centro sportivo, di cui Setti tanto si riempie la bocca da cinque anni e mezzo, ma a parte un rendering e i soliti proclami mediatici ad oggi non c’è ancora nulla di concreto.

Potremmo poi ricordare i tanti dinieghi, poi anch’essi smentiti, sulla figura di Gabriele Volpi per misurare la credibilità del nostro amministratore unico. Potremmo rammentare i bilanci della Falco analizzati da Verona col Cuore che attestano che ci sono state due gestioni Setti, una danarosa (con circa 20 milioni ricevuti da Falco) e l’altra austera (il flusso finanziario si è interrotto), ed è facile intuire che Sogliano era solamente la pedina manageriale del disegno del primo Setti, quello danaroso. Dunque accusare Sogliano di aver speso troppo, non solo è inelegante (ma si sa ognuno ha lo stile che si merita), ma significa negare i motivi, la ragione sociale per cui Setti ha preso il Verona ed è anche l’ennesima mezza verità che distoglie dalla verità completa: quel Verona poteva  spendere, anzi doveva, per investire e creare plusvalenze. Meccanismo perfettamente riuscito nella gestione dell’ex ds e dunque del primo Setti. Se poi è cambiato qualcosa (ed è cambiato qualcosa, dicono i bilanci di Falco) non è certo colpa di Sogliano, ma di storie consumate immagino nei piani più alti.

Setti, tra le altre cose, nell’incalzante intervista di Vighini dice: “Più volte ho provato a far entrare Volpi nel Verona”. Ma poi mi chiedo: se i conti lasciati da Sogliano erano tanto disastrati perché chi è venuto dopo (Gardini e Bigon) ha speso milioni di euro per Viviani (cartellino più contratto) e Pazzini (contratto milionario quinquennale)? Spese milionarie che, a differenza di quelle di Sogliano (che hanno garantito 25 milioni di plusvalenze e tre anni in A più il paracadute, dunque indirettamente 100 milioni di ricavi), sono state una zavorra economica per il Verona. Fatti questi che smontano la narrazione settiana.

Potremmo poi chiederci: perché un talent scout contrattualizzato dal Verona, intendo Dritan Derwishi, era da un anno l’amministratore unico della Falco e al momento lo è anche della nuova società che è stata trasferita in Italia, la H23? E’ come se un collaboratore di Marotta, per dire, fosse l’amministratore della controllante della Juventus. Inusuale. Magari Setti, da qualche settimana improvvisamente verboso con i media, ci spiegherà anche questo.

Qualche timidissimo passo avanti verso la chiarezza l’amministratore unico lo sta facendo, ma ancora non basta. Siamo ancora lontani da una vera trasparenza.

 

6.167 VISUALIZZAZIONI

35 risposte a “LA TRASPARENZA È ANCORA LONTANA”

Invia commento
  1. altolago scrive:

    “GHE LA FEMO….A CAPIR NA VOLTA PAR TUTE I BILANCI DEL VERONA?”
    Puoi proporla a vighini come prossima trasmissione, così ci risparmiamo le interviste sul nulla e forse ci avviciniamo alla realtà?
    Grazie per l’attenzione.

    • Francesco Barana scrive:

      se vuoi capire i bilanci ti prendi mezz’ora di attenzione e vai sul sito di Verona col Cuore e ti leggi i loro comunicati e ti riascolti l’intervista di Vighini a loro. Ma lo so costa fatica e capacità di ascolto. Più facile sparare a caso sul lavoro giornalistico altrui, che peraltro a Verona non fa quasi nessuno.

      • altolago scrive:

        Pensavo avessi capito che il mio riferimento era rivolto a coloro che avevano organizzato una indecente trasmissione con l’allenatore del Verona e non alla tua persona.
        Inoltre non è mio compito, dato che di professione non faccio il commercialista, studiare i bilanci della società.
        L’intervista di Vighini l’ho ascoltata e riascoltata, sopratutto quella fatta a Setti. Mi sarei aspettato una domanda ad esempio sulla figura dell’amministratore unico del Verona.
        Un’ultima cosa: a me personalmente, ma credo anche a tanti altri tifosi, non importa nulla del dare e dell’avere e dei costi e ricavi del bilancio.
        Interessa capire perchè questa società ha avuto a disposizione denari (tanti) all’inizio e poi più nulla; perchè, come affermato dai responsabili di Verona col Cuore, esiste sicuramente un finanziatore anonimo del quale il presidente ad oggi continua a negarne l’esistenza.
        Vado avanti? Si faccio un’ultima domanda (che però sarebbe meglio avesse fatto chi ha intervistato Setti: come mai se, come afferma il presidente, egli non riceve alcun compenso dalla società ci tiene così tanto a tenerla per sè? Dove è il suo vantaggio visto che passione e amore per il Verona non rientrano evidentemente nei suoi sentimenti?
        Dopodichè gentilmente non prendere ogni critica fatta in generale come un’offesa personale.
        Ps. punteggiature, sintassi e doppie vanno bene?

        • Francesco Barana scrive:

          Sulla grammatica ecc. non mi riferivo certo a te.

          Il tuo compito da lettore è però poter informarti sfruttando il bel lavoro degli altri. Alcune delle domande che fai tu, ce le facciamo anche noi. E continueremo finché non avremo risposte.

          ciao!

          • altolago scrive:

            La grammatica era per sdrammatizzare.
            Le domande che mi faccio e che sicuramente ti fai anche tu,hanno però il difetto che, io almeno, non posso farle direttamente al presidente. Alcuni tuoi colleghi invece si.
            E siccome l’impressione di molti di noi è che alcuni tuoi colleghi o dormono oppure….chi lo sa, ecco vorremmo maggiore chiarezza.
            Tu eri troppo giovane, ma io ho vissuto i tempi del fallimento del dopo Chiampan, e ti assicuro che c’era meno apprensione allora di adesso.
            Almeno allora si sapeva come finiva; adesso sembra tutto irreale, circondato da un alone di mistero che non si capisce cosa nasconda.
            Non vorrei che ci fossero più faccendieri attorno al Verona adesso di quanti ce ne furono allora.
            Grazie comunque per l’attenzione.

    1. Mattia scrive:

      Per me Francesco fa bene invece a continuare… preferisco “annoiarmi” a leggere uno dei pochi che cerca di fare chiarezza sulla questione economica che svegliarmi un bel giorno e scoprire che abbiamo fatto la fine di WCenza, Modena e Parma…
      E’ nostro diritto e dovere sostenere la squadra, ma è altrettanto nostro diritto pretendere chiarezza visto appunto i fatti accaduti di recente non tanto distanti dalla nostra realtà.

      • julius scrive:

        Ma cosa VUOL DIRE FAR CHIAREZZA..il pressidente ha parlato chiaro.NON vuol fallire l’hellas.Allora o CI SONO notizie certe di TASSE NON PAGATE,STIPENDI NON PAGATI,IVA NON PAGATA oppure DI COSA STIAMO PARLANDO?.SOSTENIAMO L’HELLAS E LA SOCIETA’. Ma questo ovviamente è un mio pensiero…

        • Mattia scrive:

          Premesso che ognuno può avere il suo pensiero e non c’è nessun problema ad esporlo, delle parole del presidente me ne frega poco nulla se non sono seguite da fatti e chiarite dai documenti:
          io non mi riferivo a tasse non pagate, stipendi non pagati (anche se ne potremmo parlare visto che è successo non più tardi di due anni fa e non credo proprio sia stato per “punizione” visto che poco dopo è stato chiesto l’anticipo del paracadute), parlo di bilanci poco chiari… se ti prendi cinque minuti e vai a leggerti l’ultimo articolo di Verona col cuore capirai di cosa parlo (si parla di 18 milioni, mica bruscolini).
          Di presidenti che han detto “tranquilli i conti sono a posto” ne abbiamo visti e rivisti, qui a Verona come pure nel circondario…. ci mancherebbe che ti venissero a dire il contrario.
          Con questo non vuol dire che non si sostenga l’hellas, anzi, lo si fa proprio per il motivo contrario.

      1. alex85 scrive:

        Vai avanti così Francesco e “non ti curar” dei vari Julius e Ralph e simili dietro i cui nomi probabilmente si nascondono lecchini o stipendiati di Setti. Il vero bene del Verona si ottiene soprattutto con la trasparenza, correttezza e aderenza alla realtà.

        1. HV84 scrive:

          Francesco scrivo a te quale persona che stimo tanto e ritengo molto attenta alle dinamiche del nostro amato Hellas. Guardando l’atto notarile del trasferimento della Falco in Italia mi è balzato all’occhio che la nuova sede legale della società è a Bologna, guarda caso dove ha sede lo studio avvocato il Sig.Fusco. Non è strana questa cosa soprattutto dopo aver dichiarato Setti che a fine anno il DS Fusco non fará più parte della società?

          1. harlok scrive:

            Scusate ma come si può non parlare della situazione societaria ed essere tifosi………………Il bene dell’Hellas viene dalla società, vi ricordate (visto che qualcuno vanta essere tifoso dal 78) per esempio quando con Malesani passammo dal terzo posto dell’andata alla retrocessione???? di chi è stata la responsabilità… del papa o de Santa Lusia…..Dai butei su…bisogna sbugiardar sti magliari per non cascar dal pero dopo…. Vedetevi la situazione dell’ Arezzo calcio e come è stata affrontata…troppo tardi purtroppo… Basta con sto stupido buonisno.. Tifo Hellas e allora va tutto ben… Chi ama l’Hellas e per il bene dell’ Hellas non può rincojonirse cosi…Avi stufado… Come le trasmissioni de Vighini insieme a SpIAZZI E pURGATO

            1. julius scrive:

              salve francesco..ti chiedo UNA TREGUA….non potresti lasciar perdere tutta la parte finanziaria che al tifoso importa poco? quali società e non solo di calcio fanno girare soldi e finanziamenti in giro per il mondo…e allora ? perchè non torni alle tue disamine tecniche sempre gradite.Dico la verità a seguire ste cose il tifoso si stufa….diamo un po di carica a sta squadra che ha bisogno del sostegno di tutti.Setti non sarà il top dei pressidenti che ci sono in giro ma probabilmente neanche il peggiore.cosa serve continuare a darci contro ache pro?

              • alex85 scrive:

                Un prestanome, un fantoccio come amministratore unico lascia presagire che Setti voglia mettersi al riparo da conseguenze economiche e penali in caso di crisi o meglio di fallimento. Affermava che mai più avrebbe dato la firma a qualcun altro ed ora (ennesima bugia) si scopre che amministratore unico della Falco è un prestanome: probabilmente Setti sta preparando carte e mosse per una uscita/fuga dal Verona. Dove troverà i soldi per il debito di 20 milioni della Falco che presto verrà a scadenza visto che la gestione economica da tre anni fatica a chiudere in pareggio tanto che sono serviti artifici contabili per cercare di chiudere in pareggio quali la cessione del marchio, la compravendita fittizia per 3,5 milioni di calciatori illustri sconosciuti quali Franchetti e Andriuolo ? La situazione appare grave e foriera di situazioni simili a Vicenza, Padova, Modena…

              • stefano 50/60 scrive:

                Julius, in piena amicizia eh, ci son due squadre ( purtroppo ) a Verona…..noi che non si sa bene come siam messi a livello economico e quei altri che nonostante una montagna de ciodi ìè ancora in A ben paraculati da chi può paracularli….se per caso devono paraculare una delle due ndovina quale ?..ps, il bilancio è importante……..senza quello non hai futuro….Ti ricordi el bacalà berico ? vedi dove vive , e ben, adesso ?

              • EvoDevo scrive:

                Forse ai tifosi come te non interessa la parte finanziaria, a me invece interessa, e credo sia lo stesso per la maggior parte di coloro che dicono di amare l’Hellas.
                Detto questo non ho mai smesso di incitare la squadra e mi auguro che domenica prox a Benevento si possa assistere ad una svolta del nostro campionato.
                Finora purtroppo non è mai stato così, a partite importanti sono seguite prestazioni a dir poco vergognose.

                • julius scrive:

                  ciao,,,i tifosi come me son dal lontano 1978 che seguono L?hellas perciò ne ho visto e sentito di cotte e di crude su chi comandava. Questo pressidente non mi sembra NE IL MIGLIORE ne il PEGGIORE.
                  Il mio personale pensiero è che già soffro per la squadra che va a corrente alternata… se in piu devo preoccuparmi di affari finanziari che non trovano riscontro nelle sedi opportune…. ma solo a livello locale.Ho letto che le indagini fatte dalla procura sulla proprietà dell’hellas hanno dato ragione al pressidente.
                  Scusate per il piccolo sfogo e ovviamente ognuno ha diritto di pensarla come crede..FORZA HELLAS.

                  • EvoDevo scrive:

                    Ok benissimo, tu continua a pensarla come vuoi ma non chiedere nessuna tregua a chi in nome della trasparenza e della correttezza pretende risposte chiare e definitive.

              • Tex scrive:

                Julius, parla per te!
                Io seguo con molta attenzione ed interesse tutto ciò che riguarda la strana e fumosa struttura societaria dell’Hellas e delle società collegate ritenendo ciò la base per raggiungere risultati sportivi soddisfacenti.
                Dici che Setti non è il peggiore dei presidenti. Pazzesca questa affermazione.
                In rapporto agli incassi complessivi introitati (diritti tv, paracaduti, ecc) è, di gran lunga, il peggior presidente della storia centenaria dell’Hellas. Se ci aggiungiamo la mancanza di trasparenza ed il palese menefreghismo verso qualsiasi forma di lealtà e correttezza, il risultato è disarmante.
                Sono stra convinto che la maggior parte dei veri tifosi preferirebbero fallire e ripartire dalla serie D con un proprietario di sani valori morali e trasparente. Io sono uno di quelli!
                Dopo 34 anni di abbonamento, non rinnoverò più la tessere fino a che il peggior presidente di sempre non venderà la società.
                Sveglia!!!!

              • Francesco Barana scrive:

                ciao, premesso che questo è uno spazio di approfondimento che non segue per forza la cronaca; premesso che la società è più importante della squadra e di un risultato domenicale; premesso che non essendoci guerra (è solo giornalismo) non c’è bisogno di tregue; premesso tutto questo, sulle questioni tecniche ci torniamo quando avremo qualcosa di nuovo da dire. E’ già successo di aver vinto e poi aver deluso, dunque voglio essere prudente e cauto, Aspettiamo Benevento.

              1. mir/=\ko scrive:

                Bruce: ti quoto al 100%!!

                1. mir/=\ko scrive:

                  Torregrossa è l'esempio di come questa società sia degna della Lega Pro!!! quando in B, un suo giocatore si sta mettendo in evidenza, cosa fa il consolidatore???? lo vende nel tentativo di raccattare qualche quattrino… altro che bilanci apposto, Torregrossa è l'esempio lampante di una società perennemente con l'acqua alla gola che farà fatica persino a mantenere la categoria in cui finirà meritatamente: la B!!!! categoria nella quale Torregrossa avrebbe fatto STRAcomodo!!! SETTI VATTENE….

                  • bruce scrive:

                    L’affare Donsah fu il primo campanello d’allarme su quella che poi sarebbe divenuta la politica societaria, ovvero vendere pian piano tutto il vendibile, l’unica cosa giusta fatta da Setti (perchè bisogna dargliene atto) è stata quella di portare Sogliano, a parte questo la sua avventura al Verona tra promesse disattese, investimenti mai fatti (nonostante abbia goduto di aiuti esterni) e dichiarazioni fuorvianti è stata molto negativa.

                  1. Ralph scrive:

                    Io concordo con julius, a che pro tutto questo spulciare sui conti della Società e di Setti? A cosa porta?
                    La società è sua e la gestisce/gestirà come meglio crede (al momento la priorità sono i conti in ordine) e Setti la vuole gestire in maniera imprenditoriale e non come una passione (per le proprie passioni si SPENDE, chi investe invece vuole un TORNACONTO, 2 cose completamente diverse) e dirò anche che io sono contento e che SPERO VIVAMENTE che tutto il sistema calcio attuale si dia una regolata perchè non ne posso più di sentire di società che non pagano l’iva, che non pagano gli stipendi, le tasse e così via e sono ancora lì a spendere quando invece la ditta di 10 operai che attraversa un momento di difficoltà deve chiudere e lasciare senza stipendio 10 famiglie!
                    Capisco che noi tifosi la viviamo come un bene nostro per la passione che ci mettiamo e le emozioni che ci da, ma è una società privata del sig. Setti fino a prova contraria e non un bene del comune o patrimonio dell’Unesco.
                    Ma Setti ci guadagna e non spende un euro? Benissimo, è sua e ci fa quello che vuole
                    Ma a mi me sta sui coioni? Problema nostro, non ci certo suo
                    Allora non faccio più l’abbonamento e non ghe do più un euro! Bene, è l’unico diritto che abbiamo noi
                    Vogliamo che cambi? E allora avanti qualcuno che ha un bel po’ di milioni da spendere o investire e si presenti in via Belgio a rilevare l’Hellas. Ma finora di imprenditori che fanno i fatti ce ne sono gran pochi e chi dice che Setti è troppo caro dov’era quando Martinelli glielo’ha venduto (si vocifera) a SOLI 7 milioni?????? Non si parla di secoli fa ma solo di qualche anno fa. E invece finora (sempre secondo voci) si sono avvicinati personaggi ancor più loschi con i quali non so proprio dove saremmo finiti.
                    La mia non è una difesa di Setti, ci mancherebbe, se se ne andasse domani sarei più che felice (basta che arrivi qualcuno con un progetto serio, non il primo che capita) ma riflettiamo perchè la città di Verona ha permesso a un carpigiano che di noi non sa niente di rilevare l’Hellas…..
                    Si vuole continuare a contestare Setti? Giusto, ma lo si faccia sulle promesse disattese (tutte praticamente) e non su come impiega i suoi soldi nell’Hellas
                    L’unica cosa che possiamo fare adesso è sostenere la squadra e sperare in una miracolosa salvezza

                    • alex85 scrive:

                      Una società di calcio non è un’azienda che produce magliette o finestre ma produce spettacolo e lo spettacolo deve essere in linea con quanto promesso: il biglietto o l’abbonamento si acquista in anticipo e se al posto dell’attore di primo piano ti trovi il custode del teatro hai pienamente diritto di contestare, se chi recita o canta sbaglia e stona spesso hai diritto di fischiare. Al di la di questo perché la società chiede l’appoggio economico ed il sostegno alla stadio del pubblico e dei tifosi, se la società appartiene esclusivamente a Setti si risparmi certe richieste e certe esternazioni. Infine che importo paga il Verona per l’affitto dello stadio? è una cifra congrua rispetto al valore del bene affittato ? o è simbolica con quindi un intervento pubblico e di tutti i cittadini ? Cosa costruirebbe costruire uno stadio e dove troverebbe i soldi Setti se non riesce nemmeno ad acquistare un giocatore che è uno (solo prestiti) ???

                    • Franchellas scrive:

                      L’ Hellas sarà anche di proprietà del magliaro . Ma ricordati che , oltre al vostro piacere di farsi prendere per il c…, la nostra storia e il nostro orgoglio di tifosi gialloblù va oltre la ridicola falsità e lo spudorato svuotamento economico e morale che questo pagliaccio sta perpetrando ai danni della società e dei colori gialloblù ….quindi e’ giusto mandarlo affanc… e pretendere , giornalisticamente , trasparenza e correttezza.

                    • EvoDevo scrive:

                      Le parole TRASPARENZA e CORRETTEZZA ti dicono nulla ???
                      Ti ricordo inoltre che Setti gestisce gli introiti che derivano dalla passione di noi tifosi e quindi se permetti a me interessa sapere come vengono investiti.
                      L’Hellas non è una spa come le altre, non mi sembra sia difficile da capire.

                    1. Claudio scrive:

                      Francesco per favore insisti nel sollecitare il sig. Setti; siamo in tanti ad essere convinti che questo tuo lavoro porterà dei frutti , ad esempio chiedi perché metano nord che fattura 60 milioni e non gsm che fattura oltre 800? Non mi risulta non fossero disponibili…. anzi ….

                      1. Nessuna Resa! scrive:

                        Ci sono voluti 6 e dico 6 anni perché il “signore” di Carpi facesse quello che dovrebbe fare un presidente di una società di calcio (ed aggiungo presidente dell’Hellas Verona e non del Beccacivetta!), dare risposte ed essere “trasparente” con i tifosi al di là dei contenuti e delle cose che racconta, ma c’è un però! Perché ci ha messo 6 anni per palesarsi? Perché fino ad oggi aveva rilasciato 2-3 interviste e qualche conferenza stampa quando proprio non ne poteva fare a meno e adesso è peggio di Maria De Filippi e ce lo ritroviamo tutti i giorni su giornali, tv, web ecc Perché per la quasi totalità della sua gestione se ne è letteralmente infischiato dei suoi tifosi e di cosa pensassero su quasi tutto (tralascio l’aspetto tecnico che compete agli addetti ai lavori), per es. sui colori delle maglie, il prezzo degli abbonamenti e tante altre uscite infelici sempre con una notevole dose di arroganza. E adesso invece appelli accorati ai tifosi, al remare tutti insieme, ecc tutte queste “iniziative” (da Bagnoli presidente onorario al cambio dello sponsor tecnico per tornare ai ns colori originari, sempre che non ci abbiano mollato loro…!) volte ad arruffianarsi la piazza….peccato che sia TARDI e soprattutto NON SIA CREDIBILE! Lo striscione di ieri in curva riassume perfettamente il pensiero di tutti noi: MENO PROCLAMI E PIÙ TIRI IN PORTA! Certo i bilanci sono importanti ma se non vanno di pari passo con un progetto sportivo serio che per me vuol dire cercare di mantenere dignitosamente la categoria che senso ha prendere una squadra di calcio se non te lo puoi permettere?! Forse perché invece ci guadagni e non poco!!!
                        La trasparenza e la serietà sono un’altra cosa e non sono certo qualità che possiede il signore in questione, del resto uno che dice che questo Verona, uno dei più poveri tecnicamente, vale 70 mln (!) si commenta da solo! IL VERONA APPARTIENE A NOI!

                        1. mir/=\ko scrive:

                          fatti!!! solo quelli contano…. e quelli dicono che facciamo schifo sotto tutti i fronti e che stiamo a galla solo grazie ad una marea di prestiti!! patrimonio giocatori ridotto allo zero… la ciliegina sulla torta il carpigiano l'ha messa con la cessione di Torregrossa!!!!! incapacità all'ennesima potenza!!!!!

                          1. MATTEO TOFFOLATTI scrive:

                            Da tuttomerrcatoweb: “La curiosità che vorrei portare alla vostra attenzione è il nome dell’Amministratore Unico della Falco. Quindi l’uomo che in teoria sarebbe anche più in alto di Setti. Si chiama Dritan Derwishi. L’Amministratore Unico della società che controlla il Verona è un osservatore del Verona che, a bilancio, guadagna 30 mila euro lordi all’anno. Quindi prende 1.500 euro al mese. Come mai un osservatore albanese è l’Amministratore Unico della società lussemburghese che controlla il Verona? Non sono illazioni ma domande. Dovrebbero arrivare delle risposte. Non a noi ma almeno alla Lega e alla Federazione considerato che ci vorrebbe trasparenza sulla proprietà dei club. “

                            1. altollago scrive:

                              E quindi a malevento vinciamo, poi battiamo i tristi e così via. E alla fine resteremo in A. A fare cosa non si sa, però vuoi mettere prendere tre-quattro pappine dall’inter o la iuve o peggio ancora dal napoli. Eh si queste sono soddisfazioni che fanno sognare. E intanto qualcuno intascherà 40 e passa milioni di leuri che però non serviranno neanche in parte a fare qualche passo in più al Verona, ma andranno a finire nella società poiana a favore di un albanese che così vedrà aumentare il suo stipendio da 1500 leuri a 2000 forse.
                              Quindi il dogma è: importante è salvarsi.
                              Beh io la penso invece all’opposto. L’importante è che succeda qualsiasi cosa faccia dimettere tale presidente, a costo di ripartire da zero.
                              La serie A da angoscia la lascio ai tifosi da scai e ai tristi abituati alle miserie. Annullare i sogni e le speranze a noi per i quali il Verona non è un passatempo ma una fede è come rivedere la fornero al governo.
                              Via i mercanti dal tempio.

                              1. alex85 scrive:

                                Concordo pienamente con Mattia ed ancor più con Francesco e con quello da lui risposto a Julius. Setti ci ha raccontato un sacco di bugie ed ha sempre tentato di trasmettere una visione della squadra e della società irreale: ricordo la rosa competitiva fin da agosto, la squadra sempre in crescita, Pecchia allenatore capacissimo e teso a valorizzare i giovani e i giocatori di proprietà (scomparso Bearzotti, mai impiegato Tutta ……). Si può anche non puntare allo scudetto o alla partecipazione alle coppe europee ma si può chiedere una salvezza tranquilla con qualche vittoria soddisfacente e di prestigio e non, come massimo, una salvezza all’ultima giornata che, poi magari per 1 punto, può non concretizzarsi.

                                1. giacomo scrive:

                                  Come era certo molto non era stato detto è ancora qualcosa dovrà dire, comunque lasciando setti un momento cè una partita (decisiva) il Benevento sarà la partita per non retrocedere. Se non ci sarà continuità a poco serve sperare

                                Lascia un Commento

                                Accetto i termini e condizioni del servizio

                                Accetto i termini sulla privacy

                                *