19
mar 2018
AUTORE Francesco Barana
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Sport

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SALVARSI È UN OBBLIGO MORALE, NON UN’IMPRESA

Non sarò umorale. Non sarò sorpreso. Il Verona è questo ed è sempre stato questo. O meglio: a gennaio qualcosa è cambiato e l’Hellas ha trovato più compattezza (il famoso stato d’animo), ma la squadra e la sua conduzione tecnica e sportiva rimangono lacunose. Risultato? Il Verona, in questo stravagante e tristemente mediocre campionato di bassifondi, se la può giocare con squadre in crisi (Torino e Chievo), o demotivate (Fiorentina), ma appena l’asticella si alza tornano prepotenti i suoi limiti tecnici, tattici e atletici. Eppure, nonostante tutto, grazie a quella compattezza e a un calendario amico può salvarsi.

Paradossalmente rimango fiducioso anche dopo l’ennesima figuraccia di una stagione di umiliazioni da collezione. Si badi bene: fiducioso, non ottimista. La fiducia è un concetto razionale, l’ottimismo una categoria dello spirito che lascio volentieri al nostro direttore sportivo. Il calendario del Verona è il meno impegnativo tra le pericolanti e certamente il più adatto alle nostre caratteristiche, ergo ai nostri deficit. Troveremo diverse squadre con meno motivazioni (Benevento, Bologna e Udinese e forse pure Genoa e Cagliari) e dunque il match point in mano l’abbiamo noi. La chiave sarà ovviamente non perdere contro chi la bava alla bocca ce l’avrà davvero, vedi Spal e probabilmente Sassuolo.

Sia chiaro: dato il deprimente panorama della lotta salvezza appena richiamato, è chiaro che restare in serie A non sarà un’impresa memorabile, ma solo un obbligo morale nei confronti di una piazza che per il Verona investe tempo, denaro, sentimenti e sogni. E che quest’anno ha subito l’onta di storiche umiliazioni. E che dopo uno 0-5 si deve sorbire la conferenza stampa di un allenatore che dice che lui non parla di cose tecniche (di che dovrebbe parlare un tecnico, di grazia?). Eppure, ripeto, ciò che conta è che ci possiamo salvare. L’ho scritto dopo la debacle di Roma con la Lazio, lo ribadisco oggi a qualche ora di distanza dall’inopinata sconfitta di ieri. E sapete perché? Perché, come dice Pecchia, “il calcio non ha una logica”. Il suo Verona di sicuro.

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30 risposte a “SALVARSI È UN OBBLIGO MORALE, NON UN’IMPRESA”

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  1. hellasmastiff scrive:

    22.12.2013 16:56

    Hellas Verona-Lazio 4-1: il
    Verona (4-3-3): Rafael; Cacciatore, Moras, Maietta, Agostini; Romulo, Jorginho (dall’87 Laner), Hallfredsson (dal 75′ Donati); Iturbe (dal 68′ Donadel), Toni, Juanito. A disp.: Nicolas, Albertazzi, Marques, Gonzalez, Martinho, Longo, Cacia, Sala, Jankovic. All.: Mandorlini.

    Marcatori: 5′ e 78′ Toni, 27′ Biglia, 44′ Iturbe, 63′ Romulo

    5 anni fa il buon sogliano azzardo’ sugli ingaggi ma sei finito la decimo posto……. chi non risica non rosica….. rischiando sei rimasto in seria A e oggi avresti già in tasca per il prox triennio 45 milioni a stagione…….. a differenza dei 20-25 del 2013……….

    il rischio imprenditoriale come ha fatto la spal esiste e se non lo metti in pratica arranchi come facciamo da 3 anni a sta parte…………… mah………….

    1. michele scrive:

      il nostra corsa salvezza inizierà a Benevento lì non bisognerà sbagliare!
      guardare al gioco, alla squadra alla tecnica è un lusso che oggi non abbiamo speriamo solo nell’agonismo e di qualche botta di c**o che nel calcio non guasta mai.
      il futuro resta incerto comunque dipenderà solo da Setti ma credo che far un altro anno in A così l’è da masochisti se partiremmo dalla B speriamo che si riuscirà a costruire un progetto più serio e adatto alla piazza

      1. Giovanni scrive:

        VENTURA VERGOGNOSO…..NON DOVREBBE METTERE NEANCHE PIEDE A VERONA…. ……INZAGHI BRAVO!…….NANNI68

        1. Giovanni scrive:

          FRANCESCO SEI SEMPRE UN GIORNALISTA GRANDE UMILE E GIUSTO!……TI AMMIRO …..NANNI68

          1. mir/=\ko scrive:

            Ventura e Inzaghi?? … quindi?? ma se non ci sono nemmeno i soldi per raccattare un vero terzino sinistro per 6 mesi, cosa offrirebbe mai (oltretutto in serie B) il nostro presidente?? o qualcuno crede ancora nel miracolo Mariano in stile Lourdes o Fatima?? zero soldi, zero investimenti, rosa dalla qualità oltremodo discutibile: la B è un traguardo che meritiamo senza appello!!! la città non lo merita, ma il presidente dell'Hellas non ha fatto nulla per scongiurarlo!! giusto scendere…

            1. die980 scrive:

              Caro Francesco,

              ripeto qui un concetto espresso da Micheloni:
              ha davvero senso partecipare ad un campionato nel quale sai già che l’80% delle partite ti vedrò sconfitto?? Che verrai preso a pallonate senza nemmeno provare a difenderti (vedasi intervenire in maniera sostanziale nel mercato di riparazione)? Fare delle sporadiche apparizioni in A potrà aver senso per Benevento, Spal, Crotone e vorrei aggiungere anche Sassuolo che non ha pubblico! Ma il Verona…l’Hellas…dai, non può avere una logica vivere sperando nella giornata di c**o o sfiga degli altri alimentando speranze per poi prenderne 5 dall’Atalanta. Noi dovremmo quantomento essere costruiti per provarci, con tutte, specialmente in casa. Qui invece è una mattanza dichiarata in partenza. Che senso ha????
              Temo che con l’attuale dirigenza la nostra unica dimensione possa essere una discreta serie B. Un campionato nel quale, anche andando in casa della capolista, si possa comunque cercare di fare male.
              Così invece è solo tristezza

              Un saluto

              Diego

              • mario scrive:

                Cerchiamo di mandare via Setti: contestazione non violenta (l’uomo non vale una denuncia – e par quel che mi riguarda neanca na sc****sa -), anche perché sono finiti i paracadute, il patrimonio tifosi lo ha disintegrato, il patrimonio giocatori l’ha ridotto in miseria, penso che ormai possa anche succhiare gli ultimi euro vendendo. Ha rifiutato l’offerta degli americani (che poi sono andati a Venezia, perché c’era ancora osso da spolpare) ma credo che ormai venderà. FORZA MAGRINI: NON PRETENDIAMO NULLA, STIAMO APPLAUDENDO PERFINO LE SCIVOLATE DI CALVANO, SOLO CHE, PUR GUADAGNANDOCI, ABBIATE UN PO’ A CUORE L’HELLAS. Già solo con questo, nel giro di 5 – 6 anni potremmo stabilizzarci in A (almeno modello Udinese, per poi puntare al “modello Atalanta”). MA CI VOGLIONO PERSONE CHE VOGLIANO FARE CALCIO, NON “SUCCHIARE” E BASTA

              1. RobyVR scrive:

                Mi son sia pesimista che scorajà, entrambi jè conceti che i indica che prima va fora dai cojoni i tre malfattori e meo l’è.

                • Gianhellas69 scrive:

                  Hahaha te ghe reson

                  • mario scrive:

                    Uno speculatore come Setti, in oltre 35 anni che tifo Hellas, non l’avevo mai visto. Veramente non gliene frega un tubo, né di Verona, né del Verona, né dei tifosi. Solo schei per Manila Grace. Aveva fatto i suoi conti: vengo in A, allestisco una squadra da bassissima serie A (i soldi che risparmio vanno a Manila?), a Gennaio vendo tutto il vendibile, incasso altri schei, poi retrocedo in B, incasso altri schei col paracadute. POI, COME A MONOPOLI: IMPREVISTI, i diritti TV aumentano e allora “para.cu.lata spericolata”: “ci possiamo salvare”, “i tifosi ci devono stare vicini”, il “prossimo anno caccerò quei brutoloni di Pecchia e Fusco”. MA VA A C****, M***** DE OMO, CHE NO TE’ SI ALTRO. VA FUORI DAI C**** Aveva ragione quell’abbonato che si è ritrovato con la squadra svenduta a Gennaio, e rimpiazzata dalle “riserve delle riserve dell’Udinese” che ti ha urlato contro “FINITO VOLPI, FINITO IL VERONA”

                1. Paolone scrive:

                  L’unico obbligo morale è METTERCELA TUTTA ed è già stato assolto.
                  La salvezza dipende da tanti fattori altrimenti come si spiega la débacle dell’Empoli lo scorso anno o il tracollo del Chievo dopo un avvio ottimo. Il fatto non è che nel calcio non c’è logica è che le variabili sono molte, non tutte controllabili da parte di un allenatore o un DS e il modello sottostante a queste variabili non è certo quello di una banale equazione di primo grado. Un esempio, il Benevento: se il calcio fosse lineare, cioè facilmente prevedibile visti i tanti soldi spesi e le belle prestazioni in campo dovrebbero avere almeno i nostri stessi punti.
                  E non tirate fuori il discorso del blasone che quello non scende in campo altrimenti la Juve doveva vincere a Ferrara senza storie.
                  Per quanto riguarda la piazza, gli investimenti (economici, emotivi, di tempo) possono anche andar male. E’ un concetto insito nella parola investimento. Bisogna tenerne conto. E’ forse per questo che la maggior parte delle persone si rifugia nel sostenere il più forte, è un investimento più sicuro.

                  • stefano 50/60 scrive:

                    ciao Paolone, per caso non t’ è venuto un minimo sospettuccio che l’ anno scorso a corsi dell empoli andava bene ripartire dalla B con 25 cucchi in tasca ? a me si ma attendo il Tuo gradito parere in merito…

                    • bruce scrive:

                      Convengo con te Stefano, è da anni che seguo il calcio e non vivendo più nel paese del mulino bianco da tempo è chiaro che più di un sospetto sulla retrocessione dell’Empoli dello scorso anno c’è, anche perchè (dato che la matematica non è un’opinione) dal verdetto finale ci hanno guadagnato entrambe.

                    • spc scrive:

                      E che convenga quest’anno al crotone e al modello crotone?

                      • Paolone scrive:

                        Ecco quest’anno probabilmente conviene ancora meno se verranno confermate certe cifre nella ripartizione dei diritti tv e comunque ribadisco che una squadra low cost la si può fare anche in A se proprio uno ha debiti da ripianare e non può spendere.

                  1. oldhellas10 scrive:

                    ALL’ULTIMA NON TI SALVI DI SICURO (JUVE A TORINO) FORSE ALLA PENULTIMA (UDINESE IN CASA)!!! SIAMO VERAMENTE TECNICAMENTE SCARSI E SE NON CI METTIAMO IL CUORE E GLI ATTRIBUTI LA SERIE B CON SQUADRA DA RIFONDARE SARA’ UNA REALTA’. AVVISTATI VENTURA E SOPRATTUTTO PIPPO INZAGHI DOMENICA AL BENTEGODI…

                    1. mir/=\ko scrive:

                      volevo dire "rosa interamente da rifondare in B"!!

                      1. mir/=\ko scrive:

                        perché partecipare alla serie maggiore per essere puntualmente umiliati??? semplice: perché puoi incassare ricchi diritti TV e non spendere un accidente in sede di mercato!! e comunque, c'è tutto il tempo per fare pena anche in serie B; basta aspettare il prossimo anno in cui verrà riproposta la manfrina dei "bilanci da rispettare prima di tutto"!! se non c'erano soldi quest'anno, ce ne saranno ancora meno il prossimo, in cui dovrà essere ricordata una rosa intera!! siamo destinati "se va bene" a marcire in B… Setti, dopo il modello CROTONE, sta per proporre "senza alcuna remora" il modello ASCOLI!!!!! per il modello Vicenza c'è ancora tempo….

                        1. Jolly Roger scrive:

                          Questo Verona si ispira al modello Crotone, ovvero “l’obiettivo è salvarsi all’ultima giornata!” ci ripetono ad ogni partita Fusco, Pecchia e Setti.
                          Ultima giornata…..Ma di quale anno ? Probabilmente non si riferiscono a questa stagione calcistica, visto che è palese che penultimi siamo da sempre e penultimi finiremo il campionato.

                          Non è accettabile, dopo due vittorie che ti avevano permesso di riagganciare il “gruppone”, fare una partita del genere….Vuol dire che di salvarti non te ne frega nulla – siamo seri.

                          1. schetch scrive:

                            Noto ormai una certa indifferenza neppure troppo velata ai Nostri amici tecnici/ds/presidente vista appunto l’inconsistenza della squadra costruita e del tecnico che la maneggia nel tuo scritto, aggiungo: Come darti torto!

                            Qui sembriamo più appassionati di cabala napoletani che tifosi dell’Hellas…pensa te come ci hanno ridotti.
                            Hellas Huber Alles.

                            1. pinkhellas scrive:

                              Ciao Francesco, mi chiedo: se ci dovessimo salvare, che campionato ci aspetterebbe l'anno prox? perché se Setti non ha soldi, vedo u altro campionato come quello di qs anno e io sinceramente non credo che sopporterò altri 9 mesi di agonia…. Anche i giocatori però cavolo dove l'anno lasciata la dignità? Pecchia sarà un mediocre allenatore, ma se manca anche la corsa oltre la tecnica… Meglio fare campionati di categoria inferiore…. Ke tristezza…. Ciao

                              1. Leonardo scrive:

                                vero, ma rimango dell'idea che per quanto sia deficitario l'andamento tecnico, la base (i giocatori), non siano adeguati alla categoria.
                                avessimo un'altro, più quotato in panchina, non penso cambierebbe molto..

                                1. riccardo scrive:

                                  sai cosa ti dico francesco?
                                  che se andando in serie B si può resettare, magari con una nuova proprietà piuttosto di salvarci e sciropparci un altro anno di questa pseudo serie A meglio retrocedere
                                  saranno mica campionati appassionanti questi?
                                  la verità è che abbiamo un organico da bassa serie b e un allenatore che sarebbe meglio cambiasse mestiere
                                  (fares dalle parti di ilicic senza altre coperture es felicioli?)
                                  ma per piacere…

                                  1. MaxBert scrive:

                                    Io sono convinto che il Benevento contro di noi farà la gara della “VITA” come fosse una finale e credo purtroppo che in casa loro e sulla singola partita siamo superiori a noi , spero di sbagliarmi saluti

                                    1. mir/=\ko scrive:

                                      salvarsi con questa rosa messa in piedi SOLO ED ESCLUSIVAMENTE nel tentativo (perfettamente riuscito!!) di non spendere NIENTE, è impossibile!!! ed è giusto retrocedere!!! siamo la peggior difesa dopo il derelitto Benevento, abbiamo un attacco che si affida alla 4^ punta del Bologna che non ha mai brillato in zona goal o ad un ragazzino della primavera della juve!! entrambi in prestito secco, visto che di investire non se ne parla nemmeno lontanamente!!! meritiamo le figure che stiamo facendo, il posto penoso in classifica e quindi di retrocedere come 2 anni fa!!! COMPLIMENTI SETTI: 2 retrocessioni di fila e zero euro in cassa… cosa pensi di fare il prox anno!???? puntare a salvarsi in B per non sprofondare ancora in C come ai tempi del barbabianca?

                                      • bruce scrive:

                                        Il problema è che c’è ancora qualcuno che si ostina ancora a parlare di tattica, moduli e quant’altro e può anche andare bene visto che qualcosa bisognerà pur dire ma il punto è che non si è speso un euro.

                                      1. bruce scrive:

                                        Com’era prevedibile era giusto non illudersi troppo dopo le vittorie contro Torino e Chievo che sono riuscite nell’impresa di giocare ad un ritmo più basso del nostro, la schiacciante sconfitta di ieri ci riporta alla dura realtà. Non credo allo scarso impegno dei nostri o ad errori tattici gravi del nostro allenatore, credo semplicemente che la rosa sia inadeguata e assemblata alla meno peggio. Non voglio parlare del centrocampo perchè sarebbe come sparare sulla croce rossa e nemmeno dell’attacco che dovrà fare a meno dell’unica punta decente in squadra (Kean) e a questo punto neanche della difesa che risulta essere una delle più battute. Fusco e Pecchia se ne andranno a fine campionato e verranno sostituiti con un nuovo ds e un nuovo allenatore che presumibilmente ricalcheranno quella che è la situazione attuale, è chiaro qual’è il vero problema?

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