16
apr 2018
AUTORE Francesco Barana
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Sport

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NUOVO MIRACOLO ITALIANO

La mezz’ala dal lauto ingaggio, quella che zittiva, si divora un gol determinante e non zittisce più nessuno. Chissà ora cosa scriverà sui social, dove è uso illuminarci con le sue stravaganti elucubrazioni. D’altronde è pure coerentemente il capitano di questo meraviglioso Verona settian-pecchiano. Nulla è mai per caso. Ognuno ha i suoi simboli.

L’allenatore invece non se ne può star zitto, in questo calcio iper-mediatico è obbligato a parlare. Ma il disco è sempre quello. Suono stonato, pare un vecchio giradischi che va al contrario. Che vuoi dire? Io sì che ho perso le parole.

Le ha perse anche il presidente. Dove sono le lettere aperte? E i video-messaggi fiume? Le citazioni a caso del “Born to tribular”? Le digressioni su bilanci, centro sportivo, antistadio e settore giovanile? Ecco, parliamone davvero, ma seriamente. C’è il record dell’ora da superare e i record, si sa, sono lì in attesa di essere battuti.

Ritratti e istantanee di un nuovo miracolo italiano. Riuscire a sciupare un calendario stra-favorevole (il Benevento condannato e un Bologna già salvo) e tentare la vera impresa sportiva: rischiare seriamente di retrocedere in un campionato dove la pur volenterosa e apprezzabile Spal, nonostante sette risultati utili consecutivi (segno di solidità tattica nella mediocrità tecnica), è ancora a soli tre punti. Ce la faranno i nostri eroi?

Sassuolo e Genoa (pure lui già salvo) le ultime chiamate. Servono almeno 4 punti per arrivare ad affrontare la Spal con qualche chances.

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30 risposte a “NUOVO MIRACOLO ITALIANO”

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  1. ciccio2 scrive:

    su hellasnews c’è un articolo che elogia setti: nel senso che il suo rendimento è superiore a tutti o quasi i predecessori …quindi tutto questo lamentarsi, per l’articolista, non ha senso… certo che omette di dire, più o meno volutamente, che il signor setti ha preso una VALANGA di denaro che tutti i suoi predecessori non han certo visto…. se si vuol informare bisogna anche esser onesti..

    1. Michele scrive:

      Più che un disco rotto, Pecchia mi ricorda i pugili “suonati” dei vecchi film in bianco e nero. Pugili che avevano preso botte da orbi, che avevano già perso l’incontro ai punti, ma che si ostinavano a restare in piedi ripetendo che potevano ancora farcela. Pecchia è, purtroppo, un pugile “suonato” da troppo tempo.

      1. Paolone scrive:

        La tua mezz’ala preferita l’ha portata Sean Sogliano, il messi dei DS. Ha trattato lui l’acquisto dalla Fiore per 3,5 mln, l’ingaggio a 1,32 mln netti, il prestito oneroso a 1 mln alla Juve senza obbligo di riscatto. Sarà stato un affare?

        1. mir/=\ko scrive:

          Setti deve fare solo una cosa: vendere a prezzo congruo e togliere il DISTURBO!!! … senza, ovviamente, ridurre in miseria nera ciò che già appare in povertà.

          1. bkl scrive:

            stiamo crescendo. Pessimisti.
            col sassuolo riusciremo anche a passare la metà campo.

            1. RobyVR scrive:

              Sinceramente? Mi spèro di pèrdar col Sasuolo e che la sia finia. Sema el clasico malato terminale a cui par colpa del prète no i vol stacarghe la spina.

              • mario scrive:

                Assolutamente d’accordo, sperando che questo acceleri la cessione del club. E non sarebbe male se, con Sassuolo e Spal, lo stadio fosse vuoto o quasi

              1. maurizio scrive:

                nelle ultime 5 partite abbiamo
                - fatto un solo gol …. su rigore
                - tirato in porta 4 volte
                DOVE VOGLIAMO ANDARE?

                1. Parmenide scrive:

                  Vada come vada ( A o B) e’ tutto da rifare! Troppe fratture insanabili, senza un ambiente coeso non ai da nessuna parte ma solo un Presidente attraverso sagge decisioni può farlo. Quel presidente a Verona non c’è più, ha perso ogni credibilità anche se portasse Ancelloti.
                  I crediti sono finiti ed, oltretutto, non mi sembra il tipo che possa cambiare rotta. Ed allora? Allora sarà smantellamento totale nella speranza che possa trovare un acquirente ma, che sia A o B, si dovrebbe già iniziare.
                  Prepariamoci ad un nuovo capitolo confidando che qualche trattativa ci sia e sia a buon punto. Di sicuro chiunque venga si troverà a risolvere problemi di riavvicinamento e credibilità dei tifosi quindi dovrà essere una persona moralmente a posto e se così dovesse essere il grande popolo gialloblù saprà reagire positivamente in massa.
                  Solo ipotesi e speranze in quanto la realtà dei fatti e’ la deprimente realtà di tutti i giorni. Come in altri Stati il futuro del calcio e’ una polisportiva con una parte di azionariato popolare sulla quale la trasparenza e’ un dogma! Si vuole proprio questo Italia? Una cultura nuova che imponga in cambiamento anche ai tifosi, un cambiamento radicale ma quando c’è trasparenza di sicuro a Verona non si tira n dietro nessuno.
                  Ed allora soffiamo sulle vele di un qualche grande imprenditore veronese affinché si faccia coraggio….

                  • mario scrive:

                    Credo, e mi auguro, tu abbia ragione. Quello che mi preoccupa è l’insieme di scatole cinesi delle finanziarie/fiduciarie che controllano l’Hellas, che hanno a capo anche “uomini di paglia” (lo scout Albanese Dervishi), e a capo di tutto c’è la fiduciaria “Argos” che non si sa a chi appartenga. Setti continua a dire che i bilanci sono a posto. E’ evidente comunque che l’acquisto dell’Hellas nacque e si sviluppò come mera azione di speculazione finanziaria, con nessun interesse di “fare calcio” a Verona. Sono 5 anni che ci prendono letteralmente per il sedere. E i risultati si sono visti: anni vergognosi in A, abbonati truffati, che si sono visti la squadra svenduta a Gennaio, una marea di bugie (centro sportivo, modello Borussia Dortmund, Cassano, Cáceres, Volpi….)

                  1. mario scrive:

                    SE ANCHE CI SALVIAMO, QUALE FUTURO? Oramai non è che non ci riconosciamo nell’Hellas, NON riconosciamo l’Hellas in questa accozzaglia di miseria, arroganza, menefreghismo e bugie (da Setti, in giù).
                    Il campionato che Setti aveva in mente era: allestire una squadra di bassissimo profilo per risparmiare soldi da drenare alle sue aziende, vendere tutto il vendibile a Gennaio (per drenare ancora più soldi alle sue aziende), quindi retrocedere, acquisire il paracadute, e quindi vendere (ci sono segnali chiari in questo senso: avere portato le finanziarie in Italia, avere comunque rinnovato i contratti ai giocatori senza mercato, essere entrato nel Modena, avere già detto che allenatore e ds non saranno confermati – un problema in meno per la nuova proprietà). IL PROBLEMA E’ CHE I DIRITTI TELEVISIVI SONO AUMENTATI E, ADESSO, A SETTI, PIACEREBBE RIMANERE IN A (per incassare i 40 milioni di diritti tv, sempre da drenare alle sue aziende). Speriamo che si retroceda e il carpigiano venda, non gli conviene fallire (dal fallimento non ci guadagnerebbe), né gli conviene rimanere (dopo i disastri che ha fatto ha zero credibilità verso tifosi – tranne curva -, istituzioni, e sponsor). QUINDI SPERIAMO DI RETROCEDERE, gli imprenditori ci sono (gruppo Magrini, prima ancora c’erano stati gli americani, poi andati al Venezia) SETTI RIFIUTO’ PERCHE’ SAPEVA AVREBBE GUADAGNATO DI PIU’ FACENDO LE PORCHERIE CHE STA FACENDO (smobilitazione squadra, retrocessione con paracadute), MA DOPO QUESTO, I PARACADUTI SONO FINITI….

                    • Alberto scrive:

                      Verità assoluta purtroppo

                    • giacomo scrive:

                      I paracaduti sono finiti quindi si spera anche l’era $etti. Riassunto giusto, manca Volpi difficile capire quanto abbia inciso nelle prime stagioni

                      • mario scrive:

                        Dall’analisi dei bilanci di “Verona col cuore” è emerso un finanziamento da soggetti privati, nei primi anni, probabilmente era Volpi. Poi questo finanziamento è venuto a cessare, e ciò ha coinciso con l’anno della retrocessione con Mandorlini. Probabilmente il finanziatore era Volpi. Ha ragione il tifoso che, dall’anello superiore del Bentegodi, urlò a Setti, presente nel parcheggio: “Finito Setti, finito il Verona”. Mi spaventa il fatto che la Società Hellas Verona sia controllata da una finanziaria (H23, ex “Falco investiments”) con a capo un talent scout albanese (Dervishi), evidentemente un “uomo di paglia”, messo lì, nel caso le cose andassero male. La “H23″ è a sua volta controllata dalla “Seven 23 srl” (il cui amministratore unico è Setti), ma la “Seven 23″ è a sua volta controllata dalla società fiduciaria “Argos”, di Argos non si conosce il nome dell’amministratore. UNA CATENA DI SCATOLE CINESI CHE FA CAPIRE QUANTO L’ACQUISTO DELL’HELLAS VERONA, AVESSE NULLA A CHE FARE CON LO SPORT, E FOSSE SOLO UNA OPERAZIONE FINANZIARIA, ALLESTITA IN MODO TALE DA POTER ANCHE “SCAPPARE SENZA LASCIARE TRACCE” in caso di mala parata. Molto peggio che con Pastorello, Con Setti abbiamo veramente toccato il fondo. Anche dal punto di vista sportivo: questo è il campionato peggiore nella storia ultracentenaria dell’Hellas: allenatore Pecchia, presidente Setti

                    1. Gianni G 77 scrive:

                      ciao Francesco, avevo scritto un lungo e dettagliato commento prima che purtroppo mi sa è andato perso :-)
                      in sintesi dicevo che la storia del calendario, da te anche con competenza azzardata e teorizzata più volte, potrebbe trovare felici riscontri se fossimo davanti a una squadra che gioca in modo coerente e logico. Da quasi due anni sappiamo benissimo che non è così e quindi, anche miracolosamente vincendo contro il sassuolo, poi presumibilmente perderemmo la prossima e via così in una lenta e costante agonia, come scritto dal buon Fioravanti nel suo blog. E poi mi pare che la Spal, al di là che meriti indubbiamente più di noi di rimanere in A (è vero che pareggia molto e dista a soli 3 punti ma da ben 7 gare non perde e in mezzo ha trovato anche la Juventus)… il livello è basso ma converrai con me che peggio di noi, a livello generale (società, tecnico, gioco) non ce ne stanno, compreso il Benevento.
                      Pecchia c’ha messo tanto del suo, andava esonerato come minimo dopo il ko interno contro il Crotone… è riuscito a trasmettere anche in quei giocatori che pure apprezzavamo (Romulo) la boria, la supponenza, il distacco emotivo, finanche la tracotanza… Non lascerà certo un buon ricordo il tecnico, poco ma sicuro

                      1. Dragan Piksie scrive:

                        Riflessioni :

                        Romulo : Bravo e adesso chi zittisci ….?

                        Cerci : E’ stato costretto ad abbandonare il campo per essere preservato…. vi rendete conto che scommessa ha fatto il buon Fusco …? Chi è Fusco …? Quello che ha tagliato la corda dando le dimissioni e che credeva alla famosa salvezza all’ultima giornata e all’ultimo minuto…

                        Zuculini: L’unico con due attributi veri…. Non schierato in quanto bisognava preservarlo…. anche qui vale il discorso sopra….. questo giocatore doveva rappresentare l’eventuale “ciliegina” sulla torta di un centrocampo solido invece non c’è nessuno con le sue caratteristiche…. grazie a Fusco ovviamente… ma Fusco chi…?

                        Kean : Servirebbe come il pane anche se diciottenne…. pensate a come siamo messi….. E’ la prima scelta di Fusco ovviamente ….ma Fusco chi…?

                        Pektovic : Schierato quasi sempre nelle ultime partite è sparito dai radar senza alcuna ragione …. tanto ne abbiamo di alternative….. Fares in quel ruolo è fantastico…. Pektovic fa parte della campagna di rafforzamento di Gennaio che ha gestito Fusco…. Ma Fusco chi …?

                        Tupta : Proprio male e peggio di Fares non può fare… è vero altre caratteristiche ma a questo punto le partite bisognerebbe vincerle e soprattutto cercando di tirare in porta…

                        Ripeto questa gente, questa TRIADE dovrebbe cospargersi il capo di cenere invece ha la spocchia ed è subito pronta ad additare la piazza come ostile…. che gente abbiamo ragazzi…. ma cosa abbiamo fatto per meritarceli….?

                        1. Parmenide scrive:

                          ….. Ecco, ora che i nuovi diritti televisivi sono stati sospesi meglio andarsi a prendere quelli sicuri del paracadute… Hahahaha. ( ovviamente e’ solo satira ma con una società del genere si pensa a tutto). Miserie quotidiane…

                          1. maurizio scrive:

                            Aarons Pektovic Matos …. e dicevano che si siamo rinforzati: pagliacci!

                            1. Andrea scrive:

                              Troppo tardi caro Pecchia, ormai solo la matematica non ci condanna ma i fatti sono fatti, calcolando il campionato vergognoso che abbiamo disputato, come giochiamo e come giocano le nostre dirette concorrenti, non ci sono più speranze. Bisognerebbe vincere per forza le 3 partite in casa, ma la vedo alquanto dura, e comunque si andrebbe a 34 e non credo che bastino quindi bisognerebbe perlomeno portare a casa un punto da Genova, con il Milan si perde e poi se la Juve come probabile ha già vinto lo scudetto potrebbe lasciarti un punto ma non di più, con 36 ti potresti salvare ma è impensabile fare tutti questi punti in così poche partite visto la media che abbiamo avuto in tutto il campionato. PS: se giocassimo con la grinta che sta giocando ora il Benevento ci crederei ancora. Amen.

                              1. Andrea scrive:

                                “Troppo Tardi…”
                                Troppo tardi caro il Pecchia, ormai solo la matematica non ci condanna ma i fatti sono fatti, calcolando il campionato vergognoso che abbiamo disputato, come giochiamo e come giocano le nostre dirette concorrenti, non ci sono più speranze. Bisognerebbe vincere per forza le 3 partite in casa, ma la vedo alquanto dura, e comunque si andrebbe a 34 e non credo che bastino quindi bisognerebbe perlomeno portare a casa un punto da Genova, con il Milan si perde e poi se la Juve come probabile ha già vinto lo scudetto potrebbe lasciarti un punto ma non di più, con 36 ti potresti salvare ma è impensabile fare tutti questi punti in così poche partite visto la media che abbiamo avuto in tutto il campionato. PS: se giocassimo con la grinta con cui sta giocando ora il Benevento ci crederei ancora. Amen.

                                1. Hellasebasta scrive:

                                  Caro Francesco, ti voglio fare i complimenti, non solo per questo specifico post, ma per la stragrande maggioranza di ciò che scrivi da mesi. Sei il giornalista di gran lunga più coerente e realista.
                                  Per come la vedo io purtroppo molti tifosi temono che l’improbabilissima salvezza (di sicuro il calendario anche se buono non fa i tiri in porta) sia il prodromo di un altro anno come questo, di gran lunga il più penoso a memoria gialloblu per carico di frustrazione, rabbia, scoramento e soprattutto furto di passione. Ciò fa davvero paura….Ci si chiede incredibilmente se non sia meglio retrocedere con la speranza che questa sia l’unica maniera per accedere alla bombola dell’entusiasmo, per noi helladini prezioso quanto l’ossigeno. Personalmente io temo che anche in serie B cambierà poco o nulla nonostante il lauto paracadute, anche se mi auguro di tutto cuore di sbagliarmi in pieno. L’ossatura rappresentata dai giocatori di proprietà è di gran lunga inadeguata per tentare una risalita, anche nei confronti di chi retrocederà con noi….Se la proprietà non leverà le tende e con essa un numeroso parco di squallidi giocatorucoli, vedo un futuro nero come il catrame e ahimè un Bentegodi sempre più vuoto e depresso….

                                  1. bastian scrive:

                                    I nostri eroi ce la faranno , nessun dubbio.Tutto come da copione.Film già visto purtroppo.

                                    1. Fabio scrive:

                                      4 punti non li farai mai…. sigh!

                                      1. Nessuna Resa! scrive:

                                        Restiamo in serie A, restiamo in seria A…però Nessuno ci crede…però Nessuno ci crede!!!

                                        1. maurizio scrive:

                                          Meglio la serie B: metti caso ci si salvi, Pecchia se ne andrebbe da vincitore: è sarebbe un'ulteriore beffa. È comunque …. e' impensabile fare 6 punti fra Sassuolo e Spal: già mi ero illuso con Del Neri di poter dar punti contro le dirette concorrenti … a sappiamo come erano andate a finire quelle partite!

                                          1. federico scrive:

                                            Dove sono i pecchiomani?

                                            1. Dino scrive:

                                              Purtroppo anche facendo 7 punti con queste squadre (e mettiamoci anche i 3 con l’Udinese con una botta di ottimismo mentre non me la sento di anche solo pensare a possibili punti a Milano e Torino), raggiungeremmo quota 35. A 35 superiamo quasi certamente il Crotone a cui mancano le 3 sfide contro le prime 3 della classe di qui alla fine. Ma quelle poco più su temo possano fare il pieno di punti nelle ultime 3 giornate: Spal e Chievo hanno infatti sfide davvero alla portata, oserei dire quasi semplici (e Chievo e Spal hanno la necessaria solidità per far diventare davvero semplici quelle partite). Il Sassuolo forse ha un calendario tosto ma d’altronde è più su, forse troppo. Qualche piccola possibilità ce l’abbiamo, ma ieri occorreva almeno il punticino del morale. Così diventa qualcosa che forse va oltre lo stesso miracolo. Ed è un peccato, perchè se al 16 aprile siamo ancora in corsa con questa sconclusionata banda, significa davvero che l’abbiamo buttata noi.

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