03
feb 2019
AUTORE Francesco Barana
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Sport

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SICURI CHE GROSSO SIA LA PRIORITÀ DI SETTI? RAGIONIAMO…

Vai avanti tu che a me viene da ridere, direbbe Totò.  I balbettii del ds D’Amico che a fine partita si ferma a rispondere alle domande dei tifosi (sforzo moralmente apprezzabile, beninteso) stridono con i soliti silenzi e soprattutto con il consueto immobilismo di Setti, che come sua abitudine preferisce far mettere la faccia agli altri.

D’Amico, povero, a cui tocca dire le solite due-tre banalità ai tifosi che educatamente lo incalzano (finalmente domande vere, tessera da giornalisti ad honorem, magari nel frattempo la togliamo a qualcun’altro). Tipo l’evergreen “il gruppo è unito” eccetera eccetera.  Ma l’ex assistente di Fusco, figlio della meritocrazia settiana (retrocedi e ti promuovo),  ci ha regalato anche qualche perla da collezionismo del grottesco: “Abbiamo due giocatori forti per ogni ruolo”. Ecco, appunto, vai avanti tu che a me viene da ridere…

La cosa meravigliosa (si fa per dire) è che ormai ci perculano pure gli allenatori avversari. Castori, per dire, ha svelato ieri il segreto di Pulcinella, dicendo esattamente ciò che il sottoscritto spiegava ad agosto dopo l’esordio con il Padova: “Il Verona soffre le squadre aggressive e che corrono molto. Palleggia molto e giocando in orizzontale consente all’avversario di chiudersi e ripartire”. E infatti l’unica partita nella quale abbiamo “convinto” è stata con il Pescara, quando Bepi Pillon ammise onestamente di aver sbagliato tattica con un atteggiamento spregiudicato che lasciava spazio ai nostri contropiedisti.

Il punto è che se il sottoscritto ci è arrivato ad agosto  – quando scrivevo pure che non eravamo da A  perché la rosa era assemblata male (e infatti giochiamo con due centrali che sono centrocampisti e abbiamo preso un terzino sinistro solo a gennaio) – ovviamente non voglio credere che non l’abbia capito Setti, che ha tanti difetti ma non è stupido. Eppure Setti solo nei giorni scorsi ha detto di aver la massima fiducia in Grosso. Aggiungo: come ce l’aveva in Pecchia. Stesse parole. Identiche frasi. Déjà vu.

Il punto è che siamo sempre lì: se viene “prima il bilancio” (cit.), significa che il calcio viene dopo. E – deduco – se Grosso rimane non è questione di fiducia o non fiducia, ma che Setti probabilmente ha altri pensieri e priorità (gestionali, magari che so – ipotizzo – di rendere il Verona vendibile). Se non partiamo da questo presupposto (cioè del “prima il bilancio”), ci avveleniamo per nulla, parlando del nulla. Cioè di calcio.

 

 

 

 

 

 

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30 risposte a “SICURI CHE GROSSO SIA LA PRIORITÀ DI SETTI? RAGIONIAMO…”

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  1. hearthellas scrive:

    Bruno, stavo pensando la stessa cosa.

    1. Bruno scrive:

      Stai affilando il fioretto o la spada Francesco?

      1. bruce scrive:

        Francesco, d’accordo su tutto tranne sul fatto che questa rosa non sia da promozione, infortuni permettendo e con un alllenatore che si rispetti non siamo inferiori a Palermo e Brescia, chiaro che poi la serie A è un altro campionato e che in caso di un’eventuale promozione 7/8 undicesimi andrebbero cambiati ma questo è un altro discorso.

        1. Prebenzia scrive:

          Concordo, il presunto propretario o chi per esso non è ( sono! ) stupido/ì tutt’altro!!!
          Qui non si tratta di imprenditori che oltre a un profitto economico cercano una visibilità economica/Mediatica nel calcio professionistico, qui si tratta di personaggi /squali che hanno fatto “semplicemente” delle mere operazioni commerciali che li hanno portati a “gestire” più di 100.000.000 di euri in quattro anni più gli ulteriori 10.000.000 che si andranno ad aggiungere quest’anno.
          Se si fa un semplicissimo calcolo tra acquisto / gestione società e investimenti generali e acquisti parco giocatori e entrate tra paracaduti, diritti, sposor, cessioni, plusvalenze anche future è più che evidente che l’operazione “LOCUSTE” ha avuto successo!
          Ora, per completare l’opera, non rimane che vendere la scatola usata ma soprattutto vuota e priva di valore non ad un prezzo congruo bensì al massimo profitto realizzabile e questo sarà il loro vero colpo gobbo tenendo anche in considerazione che ghe sempre la “gabola” pendente di 18.000.000 de leori da aggiungere per il marchio o brand o denominazione o come la si vuol chiamare.
          Anch’io ho la sensazione ( speranza!) che questa sia l’ultima stagione della banda bassotti a Verona e della praticamente certa permanenza dell’Hellas in serie B ma la cosa che veramene mi “terrorizza” è che questa piazza non solo attira ma regolarmete ( a parte pochi rari casi!!) cade nelle sporchissime mani di personaggi veramente squallidi e infami!!
          Speriamo che la prossima sia l’eccezione alla regola!!!

          FORZA /=\ HELLAS ( LIBERO!!!)

          • spc scrive:

            “ma la cosa che veramene mi “terrorizza” è che questa piazza non solo attira ma regolarmete ( a parte pochi rari casi!!) cade nelle sporchissime mani di personaggi veramente squallidi e infami!!”

            Ragione da vendere caro Prebenzia e il motivo è molto semplice: quando arrivano gli stendiamo sempre tappeti rossi, poi ci facciamo prendere serenamente per il qlo finchè non tiriamo qualche siraca (principalmente tra noi) e in maniera disorganizzata protestiamo mezzi ubriachi mentre la stragrande maggioranza dei giornalisti o presunti tali fanno quello che fanno e i poteri forti della città se ne sbattono allegramente le palle… ergo, qui queste persone potranno SEMPRE fare quello che vorranno senza tanti grattacapi

          • Esteban scrive:

            Hellas Verona O.F. (onorata società).

          1. Jordan scrive:

            Serve un altro allenador, uno che el le fa corar no a catar su margherite par el campo. Penso che anca uno de terza categoria el sia mejo de Grosso.

            1. Simone scrive:

              Che il centrocampo non abbia giocatori, a parte Zaccagni che è più un incursore, dal passo veloce è cosa risaputa da sempre. Ma abbiamo quasi tutti centrocampisti che sulla carta hanno doti più che discrete, per la categoria, in entrambe le fasi. Allora perché in quella zona del campo (nevralgica, specie per una squadra che fa del possesso palla una sua legittima caratteristica) non riescono a fare sufficiente filtro e a creare gioco?

              • Angossa scrive:

                Beato ti che te ghe ancora voia de parlar de balon

                • Jes scrive:

                  Semplicemente perchè manca il dinamismo a centrocampo x fare il 433.
                  E parlo di caratteristiche tecniche.
                  X quello secondo me se si cambia allenatore che sia +elastico si va su sparati.

                  • Simone scrive:

                    Quando ha provato a giocare con due a centrocampo è andata pure peggio (esempio Lecce). Per me non è un problema di modulo. Ma di ritmo e condizione atletica.

                    • Simone scrive:

                      Infine, Munari non so che evoluzione ha avuto negli anni, ma io lo ricordo più come mezzala. Henderson lo vedo pure più mezzala. Di centrali veri e propri abbiamo a mio avviso colombatto e in parte Danzi. Oltre che all’occorrenza i due attuali centrali di difesa.

                    • Simone scrive:

                      Busquets, Xavi, Iniesta. A 3.

                    • Simone scrive:

                      Iniesta: “Tanta classe, tanta tecnica, ma anche tanta corsa. Come si richiede nel calcio contemporaneo.”

                    • Esteban scrive:

                      Trequartista alla Nainggolan ha un significato preciso: pressing sul primo portatore di palla; inserimento fra le linee per creare varchi in attacco; incursione in area da attaccante aggiunto; arretramento sulla linea mediana in fase di non possesso. Zaccagni ha le caratteristiche perfette per questo tipo di gioco, proprio perché, avendo corsa e tecnica, può essere qualcosa di più di un buon centrocampista box to box di Serie B. Trequartista non è sinonimo di fantasista.

                    • Esteban scrive:

                      Serve tecnica e un modulo funzionale alle caratteristiche dei calciatori per non fare possesso palla lento e sterile. Mi pare che Iniesta e Xavi non fossero due mezzofondisti kenioti. Hai una curiosa visione del calcio. P.S. Ragusa è un giocatore finito da anni.

                    • Simone scrive:

                      Esteban, punti di vista. Io zaccagni lo vedo come una buona mezzala da inserimento, trequartista no. Se hai delle buone ali (per la categoria) come i vari matos, di Gaudio, Lee, Ragusa eccetera, io quelli li faccio giocare. Per me, ripeto, il modulo non è un problema. Anche perché lo puoi variare. Ma se ti manca la condizione, ancor più necessaria se vuoi giocare col possesso palla, perché serve condizione per farla circolare veloce (altrimenti sì non ha senso perché diventi prevedibile), e perché devi essere bravo oltre che ben impostato/organizzato a livello difensivo per recuperare palla quando la perdi.

                    • Esteban scrive:

                      Zaccagni trequartista “alla Nainggolan” diventerebbe un giocatore da nazionale

                    • Esteban scrive:

                      Condizione atletica e fisicità degli interpreti sono inscindibili dal tipo di disposizione tattica. Esiste una vera e propria circolarità dei fattori che formano una squadra organizzata e solida. Solo in Italia allenatori e tifosi stentano ancora a comprenderlo. Sono convinto che basterebbe un 3 4 1 2 per ammazzare il campionato. Silvestri – Bianchetti, Marrone, Dawidowiz – Crescenzi, Munari, Henderson, Di Gaudio – Zaccagni – Tupta, Pazzini.

              1. Giuseppe scrive:

                Mi collego al commento di Roby, ma non esiste nessuna possibilità di controllare il bilancio dell’Hellas? Setti può fare ciò he sta programmando, rimanere ancora in B ed incassare l’ennesimo paracadute, ma nessuno può controllarlo, contestarglielo o fare niente per bloccare questo buffone? A proposito: solidarietà ai buffoni perché questo è un paiasso!

                • Maxhellas scrive:

                  Il bilancio, anzi i bilanci del Verona e delle società limitrofe sono stati più che controllati. Vai sul sito di Verona col cuore e leggi: rimarrai a bocca aperta.

                  Altra cosa è denunciare un illecito in Procura, perché poi devi provarli gli illeciti. E chi redige il bilancio ha gioco facile a taroccare e scamparla davanti a un giudice, oltre ad avere mezzi finanziari e magari qualche copertura. Quindi, difficile che qualcuno denunci. E non è nulla di nuovo. Non a caso i casi di illecito vengono sempre fuori in caso di fallimento, quando il Curatore spulcia tutto per bene e passa poi le carte ai giudici.
                  Esattamente come successo per il Parma qualche anno fa ed una miriade di altre società (Latina, etc).

                1. schetch scrive:

                  Qualche tempo fa pensavo/credevo che setti fosse incompetente.
                  Vedendo gli sviluppi della società, in picchiata da come era iniziata, vedendo soprattutto sul campo cosa succede ( perchè fino a prova contraria è ancora il campo che da il giudizio), l’involuzione avuta dalla gestione pecchia e addirittura da Del Neri in poi, setti NON è incompetente ma TROPPO competente. Il personaggio non guarda il campo perchè già sapeva che andava in quel modo da competente che è…Ha attorno un piccolo fortino composto da yes man compresi colleghi vostri, con i quali “dribbla” tutto e tutti e non gliene frega dei tifosi o delle persone. Fa come crede per il suo tornaconto.Tutto ad hoc.
                  Ha creato un mostro però a cui ha alzato l’asta dell’odio a livelli altissimi, si trova con una specie di bomba che prima o poi gli scoppierà in mano, non può reggere una tal situazione ad oltranza, non lo possono nemmeno gli altri addetti ai lavori meno avezzi a questi giochi. Setti GAME OVER!
                  Il campo fa un filmato perfetto di tutto e dentro non c’è solo il tasso tecnico di quello a sx o a dx ma la copia esatta di ogni parola che stanno dicendo tutti e se “tutto viene dopo” cioè dopo il calcio, ormai non conviene essere chiari e dire le cose come stanno, caro presidente?

                  1. Frank scrive:

                    …La priorità di Setti è intascare l’ultimo paracadute e poi vendere. Non cè un progetto, non c’è dialogo e nessun investimento reale. Questo qua vuole fuggire con le scarsele piene….(dicendoci del centro sportivo e dello stadio….tutti palliativi per far tacere il popolo bue)Mi sembra così facile il ragionamento

                    1. Roby scrive:

                      Francesco tra ipotesi e frasi sibilline deduco che tu sappia molto più di quanto noi tifosi sappiamo.. C'è per caso qualche canale non ufficiale in cui potresti darci delucidazioni riguardo alle tue ipotesi?

                      1. andrea scrive:

                        Setti
                        non se ne intende assolutamente di calcio. E attorniato da gente che non ne capisce, e assembla squadre senza logica solo per risparmiare e di conseguenza rimpinguare le sue casse personali. Basti pensare a questanno, henderson eguelfi almici cissè gia ceduto e di fatto pagato 500000 euro, eguelfi cherubin calvano caracciolo fossati..soldi presi e dichiarato perdite per 700000 euro. Non e neanche capace secondo me di fare affari buoni, di carmine e l esempio lampante, caracciolo secondo me vale piu di 500000, jorginho praticamente svenduto al napoli che poi ne ha presi 50 dal chelsea. napoli che vende hamsik adesso per 15 ml che ormai ha la sua eta. La politica dei prestiti fa acqua dappertutto. Valorizzi magari gente che poi torna alla base e distruggi un patrimonio di calciatori. Se oggi il torino vende il suo centravanti ti fa mezza squadra..partiamo dal presupposto che a questo personaggio non interessa il calcio o i tifosi. Gli interessa solo spolparci..farà lo stesso col mantova ne sono sicuro..gia si e passato tre giovani del verona piu il resto

                        1. Denis scrive:

                          Se abbiamo 2 giocatori forti per ogni ruolo e siamo messi così, significa semplicemente che abbiamo un allenatore mediocre.
                          Una dirigenza normale l'avrebbe capito anch'essa non dico dopo Padova dell'andata, ma quanto meno dopo Brescia.

                          1. Ciccio2 scrive:

                            Non sarà stupido ma: ne capisce di calcio? Sa valorizzare il suo prodotto x rendere al meglio? Mah…. non so

                            1. bigoloto scrive:

                              Per rendere il Verona vendibile, credo, ripeto credo, sia sufficiente chiedere un prezzo congruo al vero valore della società.

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