12
giu 2019
AUTORE Francesco Barana
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Sport

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L’ENNESIMA SFIDA DI UN PRESIDENTE FRAGILE

E così Ivan Juric fu. Nessuna sorpresa, la scelta era già stata compiuta prima dei play off. Chi mi segue sa che non ho mai parteggiato per la conferma di Aglietti, a cui resta il merito principale della promozione più carambolesca e fortunata della storia del Verona. Aglietti era stato scelto in un momento di emergenza e ha compiuto un’impresa meravigliosa in quel contesto. Ma era, appunto, un contesto particolare, oggi lo scenario è diverso. Quindi il suo addio, per quanto sentimentalmente amaro, sul piano tecnico ci sta.

Il punto qua è un altro. Juric era la scelta migliore tra quelle possibili? Mai come adesso allenatori liberi ce n’erano.  Io avrei preferito Iachini o Nicola, più pragmatici, esperti e certificati. E anche più in linea sentimentale con Verona (nel calcio le dinamiche sociali incidono). L’allenatore croato invece è un integralista e il suo pedigree è controverso: un inizio di carriera scoppiettante e un lento e agonizzante scemare al Genoa tra esoneri, richiamate e nuovi esoneri. Un amico – politico genovese pragmatico e genoano sfegatato – mi dice che pur essendo Juric una persona seria e in gamba, da loro non ha saputo reggere le pressioni della serie A.

Con Juric devi costruire solo un tipo di squadra in linea con il suo 3-4-1-2, che poi è un 3-5-2 essendo il trequartista un mediano alla Rigoni. Ma non è il momento ora di addentrarsi nei dettagli tecnici. Dico solo che servirà un mercato chirurgico: devono arrivare giocatori “di gamba” sugli esterni e pensatori veloci in mezzo al campo. Tutto il contrario della squadra orizzontale, statica e palleggiatrice di quest’anno. Ma è la storia di Setti a suggerire il contrario: il Verona dopo Sogliano non ha più fatto un mercato calcisticamente logico, perciò la scelta del monolitico Juric cozza un po’ con il modus operandi “da varie ed eventuali” del club.  Con Iachini o Nicola, allenatori adattabili alle più svariate situazioni, invece questo metodo (se così si può chiamare) era più coerente.

Neanche troppo sullo sfondo poi si riapre la ferita del presidente con i tifosi e la città, che Juric mostrano di non gradirlo affatto. In soli nove giorni Setti ha disperso quel piccolo credito (piccolissimo, per la verità) che si era riguadagnato (si fa per dire…) con la promozione. Nove giorni nove per polverizzare tutto. Un record che solo Setti e suoi inesperti pretoriani potevano compiere. Ma non mi sorprende neppure questo.

Ma soprattutto resta quell’eterno senso di precarietà di questa proprietà. Juric è una sfida, un’altra, l’ennesima. La sua storia è priva di mediazioni: in carriera ha fatto molto bene o molto male. Qui potrà fare molto bene o molto male, la via mediana non esiste con lui. Una sfida rischiosa di un presidente e un management fragili, finora non all’altezza della serie A. Insomma siamo ancora qua a contare gli spicci del fato, a sperare, privi di un progetto delineato. Come scrisse il poeta: del doman non v’è certezza. A Verona, in questa stravagante altalena tra A e B, ancor di più.

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59 risposte a “L’ENNESIMA SFIDA DI UN PRESIDENTE FRAGILE”

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  1. Angossa scrive:

    Chi non gradisce Juric allo stato attuale delle cose non è un tifoso dell’Hellas Verona, punto.

    Sarà il campo a giudicare l’operato di Juric. Se farà bene tanto meglio, se farà male RAUS!

    • Francesco Barana scrive:

      decidi tu chi è tifoso o non tifoso? ma chi sei? Qui si fa analisi critica. Sarà il campo e lasciamolo lavorare sono frasi ovvie che non vogliono dire assolutamente nulla. Vuote, come il tuo commento.

      • Prebenzia scrive:

        ………e quindi? E’ un Blog oppure un tea room di un club esclusivo dove solo pochi eletti possono esprimere concetti e/o idee ma che devono essere in linea con l’ammistratore del blog medesimo.!? Il “diritto” di esprimere un concetto e/o un’idea è esclusivo solo per chi ha proprietà d’eloquio?! E le persone meno forbite le ghettizziamo e/o umiliamo rimarcando in modo falsamente ironico la loro incapacità nell’ esprimersi in maniera forbita?! Non tutti hanno avuto la possibilità di frequentare il Maffei e non tutti hanno modo di poter “sbrodolarsi” addosso elencando aforismi e dotte massime di filosofi e scrittori.
        La posizione del gestore del blog dovrebbe essere “neutra” e soprattutto educata verso tutti proprio per non scendere al “livello” di quelle persone che non hanno la stessa cultura e elevazione morale. L’atteggiamento supponente del “maestrino dalla penna rossa” sicuramente non dimostra autorevolezza al contrario rischia seriamente di sconfinare nell’arroganza.
        FORZA /= \ HELLAS (Libero!!!)

      • Angossa scrive:

        Faccio umilmente notare che Vigo nel nuovo blog ha scritto bene o male quello che tu hai ritenuto ovvio e privo di significato :lol:
        Con simpatia ;-)

      • daniele scrive:

        Allo stato attuale delle cose quale sarebbe l’ analisi critica ?

        • Francesco Barana scrive:

          ma sai cosa vuol dire la parola critica in senso etimologico? Perché non mi par vero di dover pure spiegare. Racconto che tipo di allenatore è Juric e il rischio che comporta una figura come la sua in questo contesto. Mi limiterò a scrivere nei blog “Forza Verona” d’ora in avanti.

      • Angossa scrive:

        La contestazione ad allenatore ancor prima che metta piede a Verona ti pare una cosa normale DA TIFOSO? O la ritieni analisi critica?

        Frasi ovvie e vuote? Perchè cosa conta oltre al risultato finale? Spiegami un po’ che magari grazie a te miglioro e non faccio più commenti vuoti :lol:

        • Esteban scrive:

          Guarda che la Sud è stata anche casa mia, ma non ho mai conosciuto un saugo come te. Gente che avrebbe dovuto essere tutelata ai sensi della legge 104 ce n’era, ma almeno non avevano la pretesa di insegnare a stare al mondo ai normodotati.

          • Angossa scrive:

            Uno che offende gratuitamente su internet persone che nol conose solo parchè non l’è d’accordo sul discorso de veder prima come va un allenatore prima de contestarlo el se commenta da solo.

            Rispondi nel merito, se ne sei in grado ;-) invese de farneticar su leggi 104 e normodotati … poarin.

            Farse nemici sul web solo per aver scritto aspettemo de vedar cosa el fa prima de contestarlo preventivamente. DB me par de sognar

        • Esteban scrive:

          Angossa omen nomen. Dovresti andare a cena con Emanuele Righi…rischiereste di amoreggiare in pubblico.

          • Angossa scrive:

            Solo perchè tifo Hellas a prescindere dall’allenatore? A mi Setti & Co. i me fa angossa, alla pari de certi pseudo-tifosi che invitano a non abbonarsi. Son un tifoso semplice, come la maggioranza dei butei della sud, sa vuto far?
            Ti invese noto che te si pien de argomenti interessanti ;-)

    1. wallace scrive:

      k
      l è un blog no l e mia na scola par far vedar che te se el croato..tradusi o parla come te magni….ahh sempre forza Vitacchio, questanno te gavarè da far le tue..manda rasulo, vedemo se el croato el fa el furbo…

      1. Simone scrive:

        “Come fai a non capire che di Juric in realtà non ce ne frega un c****?? È OVVIO che si sta criticando indirettamente e direttamente il buffone e la sua cricca”. E allora vogliamo capirla che buttarsi ogni volta contro l’allenatore di turno, tra l’altro in maniera preventiva, fa solo il gioco di Setti che così si crea in partenza un capro espiatorio dietro cui coprirsi almeno parzialmente dalle critiche? Se Semplici fosse andato via dall’Empoli, a Ferrara gli sarebbero stati fatti gli auguri e a Juric dato un benvenuto. Qui tutto il contrario. E’ il nuovo modo di creare le basi per la nuova stagione da parte dei tifosi veronesi? Prendersela preventivamente con uno che non c’entra nulla? Questi siamo diventati?
        Io voglio vedere, e questo è il punto, cazzo, un mercato decente per la serie A stavolta, non parlare di Aglietti (a cui ora auguro come tutti noi di trovarsi una squadra che possa puntare alla serie A, cosa che gli è capitata la prima volta qui in carriera) o Juric senza conoscerlo veramente tra l’altro.

        1. Marco Vr scrive:

          Mi spero che el sengalo el Fassa partie daffogo solo per il gusto di sputtanarvi… miserabili intenditori di calcio

          1. wallace scrive:

            juric
            tra l altro subentrò a ballardini che non meritava di essere esonerato, xche aveva fatto 12 punti in sette partite, e lui che e pupillo di preziosi, con uno come piatek che con lui non segnò mai, fece la misera di 4 punti in 6 partite, beccandosi col suo gioco brillante 5 peri con l inter e 5 con il pescara ultimo in classifica mi pare…quindi tecnicamente migliore di aglietti non mi sembra proprio..ahhh disse dopo il gol alla iuve che bessa non sa neanche quanto e forte..ora bessa e di ritorno…iuric lo fara tenere allo stilista fasion oppure sarà dato di nuovo in prestito????

            • Simone scrive:

              Juric il primo anno a Genova ha avuto una media punti di 1,11 in 28 partite. Sostituito da mandorlini per sei partite in cui collezionò 4 punti, tornò e portò il Genoa alla salvezza. Il secondo anno la sua media punti di di 0,80 in 20 partite. L’ultima esperienza durata 8 partite (in sostituzione sì inspiegabile a livello di risultati di Ballardini) ha una media punti di 0,38, ma affrontò Juventus, udinese, Sampdoria (tre pareggi) e Napoli, Milan, inter e Torino (sconfitte tutto sommato che ci potevano stare credo). Come media punti a Genova ha fatto, considerando anche la coppa Italia, come prandelli. Bessa con lui a Genova ha vissuto probabilmente il periodo migliore, Piatek sicuramente il peggiore.

              • Estebano scrive:

                Pandev ha giocato da titolare in Serie A dai tempi della Lazio quando agiva attorno a Tommaso Rocchi, non dire scempiaggini. Quando militava nell’Inter, poi, non è che partisse dalla panchina a causa di una condizione atletica precaria, bensì perché aveva davanti Eto’o e Milito, così come al Napoli, dove ha giocato comunque parecchie partite da 90 minuti, era chiuso da Lavezzi e Cavani in rampa di lancio. Hiljemark è un giocatore solido e concreto, di spessore: con Ballardini ha giocato la bellezza di 4000 minuti, mentre con Prandelli solo 400…per qualcuno è titolare inamovibile, per altri invece solo un’utile diga di centrocampo quando si giocano partite delicate. Burdisso è stato l’autentico trascinatore e ha fatto una delle migliori stagioni nella sua carriera a 35 anni, esattamente l’età attuale di Chiellini…non era assolutamente vecchio e non è stato rivitalizzato da Juric. Veloso altro giocatore espertissimo e tecnico che ha iniziato a steccare solo da un anno e mezzo. Taarabt non credo abbia mai giocato da titolare tranne 6 mesi al QPR, più per problemi disciplinari che per demeriti sportivi…non è affidabile, ma a Genoa in quella stagione sembrava essere in stato di grazia. L’altra ala che ho dimenticato è il nazionale francese Ntcham, attualmente titolare al Celtic. Luca Rigoni è stato titolare anche nel 2017-2018 e in questa stagione ha totalizzato 1800 minuti di gioco nel Parma, ovvero circa 20 partite da titolare. Dai, siamo seri, era una squadra che poteva puntare al 9° o 10° posto con comodo, ma, come fai giustamente notare, l’ambiente era ancora funestato dalle polemiche per la mancata partecipazione all’Europa League della stagione precedente. Juric non ha compiuto alcuna impresa e non ha dimostrato nulla nemmeno nel 2016/2017, se non di essere piuttosto fumantino e incapace di gestire uno spogliatoio di un club di Serie A…

                • Estebano scrive:

                  Juric è stato scelto dalla società a dispetto dei sentimenti della piazza verso chi ci ha condotto nella massima serie. Come fai a non capire che di Juric in realtà non ce ne frega un c****?? È OVVIO che si sta criticando indirettamente e direttamente il buffone e la sua cricca. Juric non è stato messo li dal padre eterno eh…

                • Estebano scrive:

                  Che dire poi di Perin, Laxalt e Simeone? Ripeto, quella era una squadra che con una guida tecnica avveduta sarebbe potuta approdare nuovamente a ridosso della zona Europa League o addirittura al 6° posto, anche perché le milanesi erano ancora allo sbando totale e l’Atalanta non era la mina vagante della stagione appena conclusa.

                  • Simone scrive:

                    Taarabt se non ha giocato ovunque, è stato così punte a Genova infatti, tranne che per un breve periodo. Appunto. Simeone inoltre è stato una delusione pure a Firenze. Laxalt e Perin infatti hanno fatto bene. Chi ha parlato di impresa? Squadra che si poteva salvare, ambiente problematico per via di una presidenza giustamente contestata. Chi ha parlato di impresa? Il Genoa non ha mai superato il dodicesimo posto dopo l’addio di gasperini, con tutti gli allenatori avuti, su. Se adesso il punto è concentrarci su Juric (che probabilmente avrebbe sostituito Semplici a Ferrara se se ne fosse andato) anziché guardare il mercato che faremo, vuol dire guardare il dito anziché la luna. E Il capro espiatorio è servito..

                  • Simone scrive:

                    Ma secondo te il Pandev della Lazio e dell’Inter è quello che era al Genoa? Cioè, secondo te un tipo di giocatore del genere sarebbe andato al Genoa se in grado di fare la differenza nei 90 minuti per 40 partite in un anno? Con gasperini l’anno precedente fece 15 presenze, spesso sostituito o subentrato, e in Turchia l’anno prima quasi non vide il campo.

              • Esteban scrive:

                Uno straccio come Juric non lo vedevano da anni a Genoa. Quando giocava era diventato una loro bandiera, ora temono costantemente il suo ritorno nei panni di tecnico.

                • Simone scrive:

                  Io ho parlato coi numeri. Che nel Genoa degli ultimi 3 anni corrispondono più o meno a quelli di prandelli, migliori di quelli di mandorlini e peggiori di quelli di Ballardini. Sul gioco ci sono analisi tattiche da poter leggere su di lui. E ad un amico di Genova a cui ho chiesto informazioni (e che ha lavorato nel settore) mi ha parlato di Juric in altri termini. Nel frattempo arriva Sprocati. Ma il problema è Juric. Ripeto: Facilissimo deviare l’attenzione qui a Verona dai punti davvero importanti.

                  • Simone scrive:

                    Guarda, preferisco parlare di calcio con un amico che se ne intende e che conosce meglio di noi l’argomento e l’ambiemte nel complesso rispetto che leggere i social, che dubito siano stati morbidi con tutti gli allenatori passati da Genova ultimamente tranne che per l’inarrivabile Ballardini. Ma mi risulta che più che altro gli insulti siano stati per Preziosi, specie da quando il Genoa non ha potuto partecipare all’Europa League per la questione debiti. Pandev bel giocatore ma che ha sempre giocato parzialmente non avendo i 90 minuti, Burdisso, vecchio, mi risulta abbia fatto un bel campionato, Rigoni pure (credo sia stato il suo miglior anno quello tra gli ultimi (titolare fisso solo quell’anno nelle ultime sei), Cataldi unica stagione da titolare in A a Benevento, Pinilla mai titolare fisso in A, giocatore dai grandi numeri ma mai continuo, Hilijemark titolare solo il primo anno a Palermo in A, Taarabt è dal 2013 che non gioca titolare e spesso ha giocato una manciata di partite e nulla più, Veloso buon centrocampista ma mai un pilastro inamovibile. Squadra da salvezza secondo me sì, ma Europa League… non scherziamo. Capisco che se si vuole vedere sempre il negativo si tende ad esagerare, ma un minimo di obiettività e ricerche serie sarebbero gradite prima di esprimersi.

                  • Esteban scrive:

                    Il vero problema del Verona siano i dirigenti che stanno minando alle basi la connessione empatica fra cittadinanza e club…la scelta di non mantenere Aglietti in sella rappresenta l’ennesimo strappo fra società che gestisce il club e il club stesso, ovvero noi tifosi.

                  • Esteban scrive:

                    Lasciati dire che il tuo amico è una mosca bianca e non fa assolutamente testo. Bastava leggersi i commenti sui social dopo il secondo esonero di Juric per avere ben chiaro cosa ne pensa la generalità dei genoani. La sua idea di calcio, di per sé entusiasmante, parrebbe essere inconciliabile con ciò che conviene ad una rosa di calciatori di basso livello intenzionata a raggiungere la salvezza. Tu allora mi dirai che Juric ha condotto alla salvezza il Genoa nel 2016/2017 dopo la sfortunata parentesi di Mandorlini, tuttavia io ti faccio presente che quel Genoa aveva poche scommesse e diversi calciatori affermati, fra cui molti titolari delle proprie rappresentative nazionali: Perin, Burdisso, Rigoni, Pinilla, Simeone, Hijliemark, Laxalt, Cataldi, Veloso, Pandev (con 3 anni in meno, un lusso), Taarabt…..una rosa potenzialmente da Europa League.

            1. Parmenide scrive:

              Solo questa promozione può liberarci da questa società che pensa ( ben per lei ) al profitto.
              1) l’unico campionato che conta per chi vuole acquistare e’ la A
              2) quota presenza tifosi allo stadio ( con un progetto serio) molto alta
              3) numero abbonamenti notevole
              4) prime posizioni di abbonati SKY
              5) storica società del calcio italiano
              6) tifo da cantera spagnola come poche altre società
              In giro per il mondo ( soprattutto europa ) c’è ne sono molti che possono pensare ad un progetto serio, inutile accusare industriali veronesi oltre all’acquisto dovrebbero spendere tre volte di più per un progetto serio e qui non ci sono.
              Solo in questo caso Setti potrebbe fare una gran plusvalenza di 60 milioni intascandosene molti ed uscire, altrimenti avendo un bilancio sano ( dobbiamo crederci) gli conviene tenersi il Verona.
              Penso che ora sia tutto pronto ( compreso il progetto del nuovo Stadio) per avvicinare grossi ( ma grossi) investitori ed allora si che l’amato Hellas potrà cambiare di mano…
              Vedremo…

              1. Riccardo scrive:

                francesco, bellissima quella del modus operandi da varie ed eventuali ma, perdonami, io dico che non si doveva neanche discutere un secondo
                aglietti andava confermato perché se lo meritava. punto

                1. La Valle scrive:

                  Cosa ha fatto suo figlio? Quale gesto?

                  1. stefano 50/60 scrive:

                    noto con dispiacere che il trecartista ( non trequartista ma trecartista come quelli del rione sanità) continua a vincere su di noi dividendoci e facendo si che ci insultiamo tra di noi appunto….prima dell’ epilogo di questo campionato avevo scritto chiaramente che sostenevo il Verona, chi entrava, chi (come me) non entrava perchè l unico obiettivo era comunque quello di salire e mettere nel nostro palmares un altro anno di serie A, comunque andrà…..uno scudetto….partecipazioni europee quando ci andavano solo i migliori….finali di coppa italia ….campionati vinti in B ed in C…..partecipazioni a molti tornei di serie A…..questo non lo cancellerà mai nessuno…..ho gioito pianto quando Aglio ci ha portato su..e ho gioito a casa, per mia scelta e senza insultare nessuno, ed ho gioito nel vedere tanti fratelli allo stadio…ho visto Telenuovo..ho visto anche athesis(sigh) e dopo più di 50 anni consecutivi di stadio quest anno ho deciso di soffrirlo a casa per la mia totale avversità a codesta proprietà………detto ciò la scelta di Juric non mi sorprende affatto ma gli auguro di cuore di salvarci e di apprezzare Verona ed il suo tifo unico al mondo ( tifo sempre criticato dai media che però tacciono quando in altre piazze si accoltella spara e ammazza)….nella speranza che le cose possano cambiare e migliorare Vi invito, come fatto più volte qui sui blog degli AMICI VERI AMICI di Telenuovo, di non insultarVi più……leviamo almeno questa vittoria al figuro che, non dimentichiamolo, ci detesta… lui e la testa di cazzo del figlio che con la maglietta celebrativa ed il suo recente gesto verso noi tifosi ha dimostrato chiaramente che i preservativi coi buchi fan disastri…..amen…

                    1. Ale75 scrive:

                      Capozucca torna al Genoa… Perinetti si libera e in teoria nuovo DG del Verona… automatico Juric (genoano) a Verona…così e il calcio di oggi, fatto di patti segreti

                      • Francesco Barana scrive:

                        Potremmo anche discutere dell’ingaggio, se è vero come ho letto che ha un annuale da 250 mila euro in un club di A che introita 40 mln (fonte corriere di vr). E’ lecito porsi anche tale questione, almeno che qualcuno non voglia portare il suo cervello all’ammasso.

                        • davide scrive:

                          Infatti è proprio l’ingaggio così basso che ci fa capire la scelta di Juric…sicuramente Guidolin che si era proposto con questa cifra non si sarebbe neanche alzato dal letto…ma avrebbe sicuramente dato un grandissimo apporto ai giovani giocatori con conseguenti plus valenze economiche e sicura permanenza in A

                        • Maxhellas scrive:

                          Concordo. Aggiungerei anche di tenere presente a quale “scuderia” (procuratore) appartiene Juric…..

                          • Simone scrive:

                            Il procuratore di Juric era Marko Naletelic, agente tra gli altri di Mario Pasalic, Marko Pjaca, Danijel Subasic e Zdravko Kuzmanovic. Non ho notizie se sia ancora lui. Ma il punto non mi sembra questo, ma mi piacerebbe che le prime considerazioni passassero da un’analisi effettiva sullo stile di gioco che propone (Io parto dai tre dietro nell’impostazione dell’azione. Se si parte a tre ok, altrimenti ci muoviamo per formare la linea a tre. Questo può avvenire in diversi modi: si può abbassare un centrocampista fra i due centrali, come fa Luis Enrique con Sergi Busquets o come faceva a Roma con Daniele De Rossi oppure si può stringere un terzino e alzare l’altro), sul mercato che la società dovrebbe garantirgli (se non prendi i giocatori giusti, con le risorse adeguate, l’allenatore è un falso problema e funge da capro espiatorio) e sui dati oggettivi che ha avuto finora come allenatore (bene a Mantova, promozione clamorosa a Crotone, e media punti a Genova superiore a quella di Mandorlini, uguale a quella di Prandelli e peggiore di quella di Ballardini).

                            • Simone scrive:

                              Vogliamo parlare delle esperienze di Prandelli prima di venire qui? A Genova Juric ha fatto statisticamente meglio di mandorlini, come prandelli e peggio di Ballardini (chiaramente inarrivabile). Creare un clima sfavorevole non giova di sicuro al Verona ora. Nel frattempo che ci si aggroviglia sul nome dell’allenatore, sembra che la società sia ad un passo da Sprocati (26 anni e 16 presenze in A di cui 5 da titolare). Dev’essere facile per Setti spostare l’attenzione qui a Verona.

                            • Angossa scrive:

                              Mandorlini prima di venire a Verona in A vantava il fantasmagorico score di 1 vittoria, 13 pareggi e 12 sconfitte.
                              Forza Verona, Forza Juric, tutti i altri vaga in mona :lol:

                      1. io scrive:

                        Angossa eto capio o no che a Verona semo stufi de scommesse de patti segreti de secondi e terzi fini de sta società de briganti.Eto capio o no???? e adesso rauss torna ala to scrivania en corso francia sfigà

                        • Angossa scrive:

                          Sfigado te sarè sicuramente ti, fidate ;-) Ma te cago lo stesso:

                          Son stufo anca mi de sta società, ma cosa serve continuar a lamentarse? A rodarse el fegato? Sito masochista?

                          Non arriverò mai al punto de sperar che l’Hellas perda o peggio ancora fallisca solo parchè me sta sui coioni el presidente. I ceoloti, i napoletani, i juventini e merdaglia varia i spera ste robe, non certo i tifosi dell’Hellas.

                        1. k scrive:

                          Oh Captain! My Captain! rise up and hear the bells;
                          Rise up-for You the flag is flung-for You the bugle trills;
                          For You bouquets and ribbon’d wreaths-for You the shores a-crowding,
                          For You they call,the swaying mass,their eager faces turning…

                          1. wallace scrive:

                            Questa volta
                            caro Barana non sono daccordo con te sul fatto che tecnicamente la scelta di iuric sia migliore di quella di aglietti. A parte che non ci sara mai controprova, ma x una squadra che deve salvarsi il gioco sparagnino di iuric puo essere fatto con giocatori giusti che pressano, che hanno gamba, che fanno una difesa a tre..tu ci vedi a tre con la maggior parte di squadre attrezzate in a???? aglietti almeno mi da la certezza di una parte difensiva più curata e di una squadra piu equilibrata. Iuric ha sempre beccato la caterva di gol..quindi sul discorso tecnico ripeto non sono daccordo. Magari era anche un occasione x Aglietti di dimostrare il suo valore in serie a.

                            1. mir/=\ko scrive:

                              ripeto ancora: se ti danno 1000 euro e ti chiedono di comprare un'auto con la quale girare tutta Europa, devi per forza mettere in conto di raccattare un vero e proprio rottame e di rimanere a piedi dopo pochi km…

                              1. Massimo R. scrive:

                                Una domanda: in caso di retrocessione è previsto ancora il paracadute?

                                1. Jes scrive:

                                  Almeno scriverlo giusto il nome…..

                                  1. fred scrive:

                                    “l’ennesima sfida di un presidente fragile”: è vero, ferocemente vero. Al di là di quello che sarà poi il risultato del prossimo torneo, la storia di Setti a Verona, almeno da un certo momento in poi, racconta di una gestione dirigenziale modaiola, basata su scelte di conduzione tecnica per così dire “glamour”. Dall’esonero di Mandorlini, da sempre indigesto al carpigiano proprio per il suo calcio fatto di tradizione e certezze (leggasi difesa e contropiede, illuminati sia ben chiaro), sono stati chiamati sulla panchina gialloblù epigoni emergenti (e subito inabissatisi) delle mode tattiche del momento, da Pecchia e Grosso, portabandiera del possesso palla tanto in voga fino a poco fa, a Juric, non a caso “creatura” di Gasperini, e cioè filiazione diretta del fenomeno del momento. Io davvero credo che il problema più grave non consista nel carattere del personaggio, certamente arrogante in maniera irritante, non consista nell’entità del suo portafoglio, certamente poco competitivo di per sè, non consista nemmeno nello scollamento con la piazza (ed è, questo, comunque un fatto gravissimo e foriero di guai), ma sia semplicemente la mancanza di idee chiare, di una visione aziendale e tecnica del futuro, di orizzonti che vadano al di là del momento, l’incapacità di immaginare il Verona come un edificio da costruire nel tempo e capace di durare come realtà di alto livello anche dopo Setti. E’ dunque, Setti, un presidente fragile perchè gli mancano la strategia e la direzione: le uniche armi a sua disposizione sono l’istinto della sfida, contro tutto e tutti, un lato B sfacciato e il credersi illuminato per il solo fatto di seguire la tendenza del momento. Sempre al ribasso però. Si naviga perennemente a vista, e non è sempre un bel viaggiare, anzi non lo è quasi mai.

                                    1. Mattia scrive:

                                      Non sono d’accordo con te questa volta barana

                                      1. Marangon scrive:

                                        È molto facile rischiare a poker quando ti sei già messo in tasca il gruzzolo che volevi e rilanci solo con le vincite inaspettate delle giocate precedenti

                                        1. Luca scrive:

                                          ragazzi di cosa ci stupiamo? l'obbiettivo di setti è di guadagnarci o al massimo non perderci …se non c'entrava la promozione aveva a disposizione un nuovo paracadute, faceva qualche plusvalenza (zaccagni, Silvestri ecc…) e tagliava le spese x ingaggi….centrando la A ha fatto bingo…. conterà su un budget superiore ma investirà (parola grossa) lo stretto necessario…se arriverà la salvezza (improbabile) sarà un nuovo bingo…. altrimenti si ricomincia dalla b con il copione di quest'anno (con paracadute però inferiore ….)…

                                          1. Giampaolo62 scrive:

                                            voglio aggiungere qualcosa e cioè il sig yuric è solo un mezzo per raggiungere altri obiettivi

                                            1. Ruspa62 scrive:

                                              Aveva un senso sostituire Aglietti solo per un nome importante come quelli da te citati o Guidolin ad esempio. Prendere il croato è prendere in giro i tifosi. E se il mercato sarà come quello degli ultimi anni sarà una presa in giro doppia. Per questo per me no abbonamento, no biglietti, no Hellas store. Se poi mi smentiranno con buoni risultati sarò il primo ad esserne felice.

                                              1. Dragan Piksie scrive:

                                                Il problema vero ruota tutto attorno a Setti.
                                                Setti quest’anno mi ha dato un responso definitivo : DI CALCIO NON CAPISCE NULLA
                                                Non sono bastate due retrocessioni vergognose, non è bastato cambiare allenatore a due giornate dalla fine con il fondoschiena di Gastone per riuscire a raddrizzare una situazione drammatica considerati i 25 Mln di paracadute e la rosa a disposizione costruita per la promozione diretta.

                                                Adesso ha fatto due passi quasi decisivi per la terza stagione vergognosa che ci porterà in giro per l’Italia a prenderle nei denti e ad essere derisi da tutti..

                                                Primo passo : la riconferma di D’Amico Tony il vice Fusco (scappato da Benevento…con il modello Crotone …)

                                                Secondo passo : Juric che definirlo esperto di serie A è semplicemente ridicolo con continui e brevi dentro – fuori dal Genoa… quando il buon Aglietti aveva poco da invidiare a questo profilo.

                                                Aglietti l’avrei visto lontano da Verona nel caso di scelta di un allenatore dal buon profilo e veramente esperto in Serie A, capace di avviare un ciclo…

                                                Sig. Setti lei continua a giocare sulla pelle dei veronesi…. ma verrà il giorno della sua resa, è solo questione di tempo

                                                1. federico scrive:

                                                  Anche a me juric non fa impazzire vista anche L abbondanza di allenatori liberi di altro spessore. C è da dire anche che a Genova sponda rossoblu ultimamente stanno esonerando 2/3 allenatori all anno. Detto ciò Speriamo venga allestita una rosa di un livello degno della serie a

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