13
nov 2017
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CESSIONE DEL VERONA E IL FUTURO DI SETTI

Ne ho viste così tante che voi umani non osate immaginare. C’era una volta un truffatore che voleva acquistare il Verona e smerciava salsa di pomodoro scaduta. C’erano una volta i fratelli Carino. Poi un finto cardinale che doveva fare da mediatore. E colleghi che scrivevano di Berlusconi, Galan, Forza Italia e cordate misteriose. Persino soldi falsi. Un teatro dell’assurdo che mai si potrebbe immaginare e forse solo un replicante potrebbe raccontare.

Lungi da me, quindi, alimentare voci sulla cessione del Verona. In questo campo tutto vale il contrario di tutto, tutti smentiscono e poi ammettono fino a quando l’affare non è concluso. C’è un sacco di gente che cerca un quarto d’ora di celebrità ma anche gente seria che analizza i conti e vede i bilanci al di là delle cifre. Solitamente queste trattative non avvengono sui giornali. Ma la carta con cui una cordata americana voleva acquistare il Verona con la richiesta di Setti è ancora in mio possesso, nonostante le smentite della società.

Leggo gli articoli di un collega di Repubblica che mi pare molto ben informato sulla cessione del Genoa ad un finanziere di nome Giulio Gallazzi e vedo spuntare il nome del Verona. So per esperienza che se spunta un nome non è mai a caso. Qualcuno lo deve aver fatto a quel giornalista. Non so se Gallazzi o qualcuno di quella cordata, probabilmente la finalità è diversa da quella che immaginiamo noi a Verona. Probabilmente Gallazzi vuol far capire a Preziosi che il Genoa non è la sola opzione e che altre società possono essere acquistate anche a prezzo inferiore.

Ma perchè proprio il Verona? Ecco è lì che mi insospettisco. Non l’Atalanta di Percassi, non il Chievo di Campedelli ma il Verona di Setti. Che già, dalle parole di Fusco di quest’estate, pure noi abbiamo messo sul mercato. L’operazione di maquillage sui conti del resto è cosa più che evidente. Come il fatto, ammesso dallo stesso Fusco, che da due anni Setti non mette un euro nel Verona che vive, dunque, solo dei proventi che lui stesso (il Verona) genera.

E poi ci sono le voci insistenti di una cordata cittadina di cui è informato anche Palazzo Barbieri. Cordata che avrebbe approcciato Setti chiedendo una valutazione con risposta secca: 35 milioni di euro. Una cifra molto simile a quella che Repubblica riferisce essere stata chiesta a Gallazzi. Strano. Esiste questa cordata veronese? Qualche connotato lo conosciamo, ma i suoi interlocutori per ora se ne stanno al coperto. Credo sia un sintomo di serietà per il fatto che nessuno cerchi notorietà facile da un’operazione simile. Vale 35 milioni di euro il Verona attuale? Ecco su questo possiamo stare qui a discutere in eterno e mi pare sia giusto che sia Setti a fare il prezzo. Non ci sono pregiudiziali nei suoi confronti. Solo l’obbligo di fare un Verona vincente e più vicino alla città e ai tifosi. Un mandato che per quanto riguarda questa stagione è clamorosamente fallimentare. Almeno fino ad oggi. Il mercato di gennaio e le prossime mosse (in base ai risultati) ci diranno se il futuro di Setti a Verona sarà lungo o breve.

 

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52 risposte a “CESSIONE DEL VERONA E IL FUTURO DI SETTI”

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  1. Alberto scrive:

    E zo discorsi da bar…e zo bire…

    1. Sarsacolo scrive:

      ma perché non chiedete all'albanese se ha intenzione di vendere?

      1. Alberto scrive:

        Ovvio che uno el investe per averghe un ritorno…altrimenti non se parla de "investimento" ma de "beneficenza"…

        • Simone scrive:

          Alberto, tentemo un ragionamento. Nel mondo del calcio ghe gol tanti soldi per star a certi livelli. In parte te le dà el sistema calcio, ma in parte per far la differenza bisogna che de base ghe le metta la proprietà, giusto?

          • Simone scrive:

            In ssecondo luogo ghe più di qualche società che a livello di bilanci fa acqua. Eppure i va avanti lo stesso e per vendere i pretende altri soldini. Se i è in perdita, secondo ti dove elo che ghe l’interesse?

        1. Alberto scrive:

          ….E zo bire…investendo in bira…

          1. Simone scrive:

            “Certamente Setti negli ultimi anni non ha investito tante risorse personali. Lo ha fatto quando ha preso il club. Il nostro obbligo ora è quello di lasciare un club sano”. Fusco. Ergo: il disinvestimento è una realtà, come lo è la priorità rivolta al bilancio. Deve “solo” arrivare l’offerta che Setti ritiene giusta. 30/ 35 milioni è il valore di questa squadra? Pare di sì per Setti. La conduzione tecnica può essere opinabile come no. Gestire la situazione in un periodo di disinvestimento però, va detto, non è semplice per nessuno (vedi budget). E per investire nuovamente ci vuole una nuova proprietà. Sperando arrivi e abbia questa intenzione.

            • maxrugo scrive:

              “per investire nuovamente ci vuole una nuova proprietà”
              simo sito saugo? te capio na eva allora. :-)
              Te ripeto non ci sono proprietà che buttano soldi, l’investimento e’ quello iniziale dell’acquisto ma dopo la societa’ deve deve deve e te lo ripeto deve, vedemo se te capissi, andare avanti con le proprie forze NON C’E’ PIU’ NESSUNO CHE METTE SOLDI SUOI NELLLE SOCIETA’ DI CALCIO (TIPO MORATTI E BERLUSCA) VOLEMO CAPIRLO SI O NO?!?!?!?!?!?!?!?!
              SVEGLIA!?!?!?!?!?

              • bruce scrive:

                Di conseguenza stai dicendo che d’ora in poi non faremo più mercato comìè accaduto negli ultimi due anni? Secondo te Atalanta e Chievo (tanto per fare due nomi) sono in Serie A su ottimi livelli e lo fanno senza che Percassi e Campedelli investano un euro? Perchè se fosse come dici tu si tratterebbe solo di gestire i soldi della Lega e dei diritti tv e che a questo punto anche un pincopallino qualsiasi potrebbe gestire una società di Serie A (persino io o anche tu tanto per intenderci). L’amara verità è che Setti è al Verde e la prova è l’ingaggio di Fusco, ovvero un ragioniere in grado di mettere a posto i conti ma che non è assolutamente un direttore sportivo.

              • Simone scrive:

                Una proprietà che investe lo può fare in diversi modi. Gli investimenti per esempio possono riguardare le infrastrutture, il monte ingaggi, gli acquisti (prestiti a certe cifre con diritto di riscatto per esempio che qui non si vedono più al contrario di altre piazze), eccetera. Qui non ci sono più. Forse non hai capito tu il senso.

                • Simone scrive:

                  Poi si può disquisire su chi mettesse i soldi quando la proprietà li metteva, e in che modo, ma quello è un altro discorso che è collegato a doppio filo con delle indagini.

            1. Alberto scrive:

              Certo che imprenditore magari ci pensa due volte prima di investire milioni in un ambiente dove se le cose no vanno bene diventa l'uomo più odiato della città…magari la sua città dove preferirebbe girare serenamente…

              • Stefano scrive:

                Se l’idea l’è quella de specular e basta senza puntar ai risultati sportivi, da par tuto un presidente el vegnarea insultà. Se rivasse uno che te garantisse investimenti par dopo mantegner un certo livel costante, penso el narea ben a tutti. Che el sia da Verona o che el sia da Milan o da andò se vol.

              1. maxrugo scrive:

                Adesso io non riesco a comprendere come persone intelligenti non riescano a comprendere dove sta il problema.
                Lasciando stare il fornai0, che scrive solo per mettere zizzania tra tifosi e società, mi vi chiedo: tutti i nomi che state facendo (Calzedonia veronesi ecc. ecc.) se comprassero il Verona poi, secondo voi, spenderebbero ogni anno 10 -15 -20 milioni di euro di tasca loro e a fondo perduto, per comprare giocatori e pagare loro gli ingaggi?
                La mia risposta e’: CREDO PROPRIO DI NO. Infatti in serie A attualmente non ci sono proprietà che buttano soldi nelle società (a parte i cinesi di inter e milan e il caso piu’ unico che raro di Squinzi).

                • giacomo scrive:

                  Fidati più nessuno almeno in Italia spende a caso tanto per.. immettere ogni anno come dici 20-30 milioni non lo fa nemmeno suning ,ogni società investe solo ad esempio in centri sportivi-stadio -sponsor in qualcosa con ritorno economico sicuro. il mercato si spende con quello che incassano. Calzedonia non potrebbe investire molto perché solo i sponsor italiani non fatturano quanto quelli di Cina- Arabia.

                • maxrugo scrive:

                  La situazione pertanto rimarrebbe quella attuale, cioè una proprietà che deve operare con gli introiti che genera il Verona (diritti TV incassi ecc.ecc.) con buona pace dei mirchi che continuerebbero a lamentarsi dei non investimenti.

                  .

                  • maxrugo scrive:

                    Quindi detto questo il vero problema che deve affrontare il Verona è quello di costruire una società con collaboratori capaci e soprattutto creare una certa continuità nella gestione.
                    Quindi Setti e’ criticabile per molte scelte che ha fatto in questi anni (allenatori, esoneri, mancati esoneri, direttori sportivi capaci o meno) ma vi prego lasciamo stare gli “investimenti” e le ruberire

                    .

                1. Alberto scrive:

                  Mirko che discorsi feto? Par sponsorizzare miga se tira fora decine de milioni…nel calcio in A sicuramente de più che nel basket o nel volley…ma comunque te fe mia la squadra solo con i schei del sponsor..neanche in A2 basket..

                  1. Alexhv scrive:

                    Comunque sperare non ci costa nulla..

                    1. mir/=\ko scrive:

                      Alex: lo avevo intuito! ma sto a quanto sostenuto dal Sign. Vighini in una trasmissione nella quale lo stesso auspicava la possibilità " fantascientifica" di una sorta di polisportiva a guida Calzedonia Calcio/Volley/Basket… evenienza sulla quale credo pochissimo…!! un conto è la sponsorizzazione, un conto è l'acquisto delle società in primis e la loro gestione poi…!!! anch'io penso che al Sign. Veronesi interessi solo la pubblicità in stile Giovanni Rana con l'Hellas prima e con il campionato mondiale di ciclismo poi!! poco più che un mordi e fuggi… ultra milionari che simpatizzano per i colori gialloblu, ma senza incidere minimamente e fattivamente a livello economico, nonostante le loro possibilità ingentissime.

                      1. mir/=\ko scrive:

                        Calzedonia è un colosso che non riesce a portare a Verona lo straccio di uno "scudetto" nel Volley… e che non riesce nemmeno a contribuire in maniera decisiva ad un risultato minimo nel glorioso mondo del basket gialloblu: la promozione in A1!!! qualcuno vorrebbe davvero Calzedonia a capo dell'Hellas?? cosa cambierebbe?? chi opera investimenti minimi nel basket e nella pallavolo, non può certo incidere sostanzialmente nel mondo del calcio!!! soprattutto in un Verona letteralmente rado al suolo a livello qualitativo!!!!

                        • Jordan scrive:

                          Semplicemente perchè a Veronesi non frega una mazza neanche del wolley e del basket,lo fa solo
                          per la pubblicità, al Palazzetto non c’è neanche mai andato.

                        • Jes scrive:

                          Miserie….. Calzedonia sponsorizza le 2 società ma con un certo budget punto.
                          Cosa c’entra con la cessione della società? Proprio nulla.
                          Veronesi ha +volte detto che non intende entrare in società e gli va bene così.

                        • Alex scrive:

                          Confondi proprietà / dirigenza con sponsor. Calzedonia è solo sponsor di Blu Volley Verona e Scaligera Basket Verona

                        1. Papo scrive:

                          qualunque presidente ha il dito puntato non solo a Verona…le dirigenze di Milan ed Inter non ricevono critiche?Da Lotito e se Laurentis per passare ai della Valle ….il discorso che a Verona si ha il dito puntato non regge…. a milano hanno comprato gli imdustriali milanesi ?La differenza sta che non c' è stato ancora nessun grande impreditpre veronese che ha una vera passione per il nostro hellas.

                          • Mario scrive:

                            Esatto, perché per un tifoso l’hellas è una fede, un dio, un credo, un’ideologia, un radicalismo, un estremismo, un “soli contro tutti”, una gloriosa storia,…..; per un imprenditore si tratta solamente di soldi….persi.

                          1. CHICCO scrive:

                            chel sia el ''fondo maltese'' che dopo el rilancio ''promesso'' par i pandori dela melegatti e rilancia anca l'Hellas??

                            1. Alberto scrive:

                              Born to tribular

                              1. RobyVR scrive:

                                El falimento nei raporti con la cità e i tifosi l’è evidente da un bel toco, no ocorea spetar anca el falimento sportivo. Però qua ocor sempre spetar de farse del mal par capir…

                                1. Ruspa62 scrive:

                                  Si può solo sperare che la cordata veronese esista e riesca ad acquistare l'Hellas.

                                  1. Alberto scrive:

                                    È vero Jolly…ora i nostri nazionali saranno demotivati…

                                    1. Jolly Roger scrive:

                                      Off topic: e adesso chi glielo dice a Cerci che Nonno Ventura non lo porta più al mondiale?

                                      1. Roberto Burato scrive:

                                        Ciao Gianluca. Se questa “fantomatica” cordata veronese esiste, pur volendo rimanere ancora coperta e non farsi riconoscere, sarebbe giusto da parte vostra almeno cercare di dare dettagli maggiori su chi potrebbe (o potrebbero) essere questi soggetti. Credo che gettare il sasso della notizia senza dare ulteriori info più dettagliate sia poco corretto verso i tifosi che tengono alle sorti della società…

                                        • Mariino scrive:

                                          Se esiste una trattativa è giusto che rimanga riservata noi da tifosi ci si puo’ solo augurare che sia seria e fatta da persone che non ambiscono ai soli profitti

                                        1. stefano 50/60 scrive:

                                          Beh per una volta non dovrebbe esser difficilissimo individuare, almeno a tentoni, chi di Verona è interessato al Verona. Qui non ci sono cento gruppi o duemila imprenditori come a Milano o altre città. Se, come dite qui, il gruppo veronesi, ahimè confermo, non è interessato al calcio ( ma veronesi carni e mangimi o veronesi calze e mutande ? ) chi potrebbe mai essere ? Scartando la paluani, che ci ha provato mille e mille volte lo san anche i gatti randagi, rimane rana, uno dei due veronesi, vedi sopra, e chi altro, magari con i soldi necessari e non per sistemare i propri buchi ?

                                          • Maxhellas scrive:

                                            C’è anche Riello e Bauli, oltre a calze e mangimi, tra i grandi.
                                            Poi ci sono un discreto numero di personaggi medi e medio-piccoli, diciamo tagli aSetti, che però, se si coalizzano, diventano qualcosa di più.
                                            Vedremo.

                                          1. Sick boy scrive:

                                            La partita dell’italia di stasera mi ha ricordato terribilmente Verona-Spezia di 10 anni fa.In panchina sempre Ventura,incredibile..

                                            1. Flower scrive:

                                              Voci sicure dicono che si passerà dai sensa calsetti alla terra delle calse

                                              1. elcarma scrive:

                                                una polisportiva, basket, pallavolo, calcio e altri sport

                                                1. celtico scrive:

                                                  qualcuno ricorda a quanto abbiamo (s)venduto jorginho..?

                                                  1. Nessuna Resa! scrive:

                                                    35 milioni???!!!
                                                    Ahahahaha se ne vale 10-15 è già tantissimo! Setti sta devastando questa società, ogni anno il “capitale sociale” (ovvero il parco giocatori) viene impoverito! Su che basi il mercante di Carpi chiederebbe una cifra simile?! A meno che non si contino anche i25 mln di una potenziale retrocessione che vendendo prima non andrebbe ad incassare, ma sarebbe sempre troppo….una follia che nessuno vorrà sostenere per poi dover ricostruire da zero investendo pesantemente. SETTI VATTENE!

                                                    1. moreno scrive:

                                                      carta parla
                                                      villani dorme.

                                                      1. Parmenide scrive:

                                                        Imprenditori di Verona fanno fatica ad acquistare il Verona perché subito dopo hanno il dito puntato su ogni parola ed azione. E’ un male ma anche un bene proprio perché l’Hellas ci appartiene più di ogni altra cosa e ci rende possessivi e diffidenti verso chiunque e, ben si sa, chi investe di suo non gradisce avere intromissioni.
                                                        La soluzione per far convivere chi ci mette i soldi e chi ci mette il cuore sta partecipare allo stesso progetto. La società dovrebbe essere in parte anche dei tifosi attraverso l’azionariato popolare ( funziona molto bene anche in Germania) che avrebbero uno o due posti nel consiglio di amministrazione.
                                                        Per arrivarci bisogna però fare un balzo in avanti, essere meno diffidenti ed amare veramente l’Hellas dimenticando che sia solo una mucca da mungere.
                                                        Setti capi’ molto tempo fa la grande opportunità e la cavalcò’ tradendo anche il testamento di Martinelli, dimentichiamolo favorendo un grande ed unico progetto dove chi investe possa guadagnare con merito senza prendersi gioco dell’amore e della fede che provano i tifosi.

                                                        1. mir/=\ko scrive:

                                                          miserie!!! Setti fino al fallimento. altro che cordate!!

                                                          1. Luca scrive:

                                                            Julia Roberts é andata all Hellas store, è un segnale criptato.

                                                            1. beppe scrive:

                                                              Perchè non Atalanta o Chievo? perchè sono società solide il cui prezzo è ben più alto del nostro.a 30 mln non si acquista neanche la metà di queste due società.

                                                              1. Franco scrive:

                                                                E la carta in possesso non è stata resa pubblica, perché….?

                                                                1. Jordan scrive:

                                                                  Uno da escludere a priori è Veronesi di Calzedonia a cui non interessa il calcio.

                                                                Rispondi a mir/=\ko

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