NON IMBALSAMATE BETTINO CRAXI!
La Storia è scritta sull’acqua. Si litiga su Cavour e Garibaldi, figuriamoci su Bettino Craxi!
L’Italia in cerca di sicurezze vorrebbe imbalsamarlo: o come Padre della Patria o come malfattore da bassifondi.
Gli anni ’80 non sono lontanissimi, ma tutti sembrano aver dimenticato quel che hanno interesse a dimenticare.
Che Craxi aveva capito il baratro in cui stava sprofondando la sinistra.
Che non aveva capito l’insostenibilità economica di un sistema basato sulle tangenti. E che aveva fatto finta di non sentire chi gli spiegava che "il convento era povero ma i frati si arricchivano".
Che era l’uomo dei Pershing e di Sigonella: non solo degli uni, non solo dell’altra.
Che aveva finanziato (anche illegalmente) sia Solidarnosc che l’OLP.
Che il cappio in Parlamento (dedicato soprattutto a lui) era stato portato in aula da un leghista, non da un comunista.
Che era contemporaneamente l’uomo di Maastricht e del Pio Albergo Trivulzio, del referendum antinucleare e della Milano da bere.
Che i suoi fans di oggi (a partire dal primo e più importante, che a lui deve praticamente tutto) non fecero granchè per dargli una mano allora, forse troppo impegnati a cercare l’amicizia del suo Grande Inquisitore.
Più che dedicargli una strada, insomma, sarebbe forse il caso di studiarlo. Raccontarlo. E cercare di capirlo.
Impresa praticamente impossibile, nell’Italia faziosa e fanatica in cui viviamo.




si dai norberto facciamogli pure una targa al latitante, a mister 21 miliardi, al campione dell aumento del debito pubblico!
ma parlemo de Craxi, De Mita, Andreotti e compagnia rubante o del Berluska che tuto ga combinà ma mai el ga rubà…a nantri contribuenti
Per rispondere a Giorgio, che ringrazio, sono d’accordo col Dott. Aldegheri che una targa alla memoria di Craxi dovrebbe essere eventualmente la conclusione condivisa di una riflessione collettiva che le forze politiche di destra e di sinistra compiono sulla loro storia recente e sulle necessità
del nostro sistema "Paese".
Altrimenti, come sta avvenendo, non può avvenire una vera moralizzazione della politica, una distinzione in termini di valore tra destra e sinistra, la costruzione di un sistema politico che non solo sostituisca la vituperata "Prima Repubblica" ma ne sia uno sviluppo con maggiore qualità e minori difetti.
Ma a questo punto, per non esondare, scusandomi, mi fermo.
Gek, mai negato che Berlusconi sia cresciuto all’ombra di Craxi.
Norberto, ormai dovresti saperlo com’è un blog. Ma siccome sei uno di quelli (mica tanti) che qui dentro usano la testa e non l’utero, perchè non dici la tua sul tema?
Beh, Gaton e Bricòn (fratelli in rima): difficile negare che senza il decreto "ad personam" di Craxi sulle TV private (tornò apposta dall’Inghilterra!!!) il vostro capo sarebbe diventato tale.
Silvio vostro nacque da una prepotenza: poi ha continuato, battendo anche il maestro.
Dài Bricon, l’ ho capito anch’io.
D’altra parte vuoi che il buon Lillo sprechi un topic senza tirare in ballo il Berlusca ?
Aldegheri, in un breve ma significativo elenco, ricorda quello che troppi tendono, selezionando in modo assai interessato, dimenticare.
Aldegheri, mi spieghi bene chi sarebbe "questo primo e più importante amico, al quale deve tutto"?
Anche un blog, anche questo blog può essere un luogo di confronto e di riflessione. E la figura e l’azione politica di Craxi si prestano a giudizi e a valutazioni politiche molteplici, di segno diverso e di estrema attualità.
Oppure, come poco sopra accade, possono continuare ad essere il luogo dell’invettiva, del tifo, della presunta superiorità, magari con l’invito ad essere seri.
un politico italiano come tanti, come troppi, purtroppo.
Se diamo un segnale così, qualcuno proporrà di intotolare una piazza di Palermo a Riina, o Provenzano. Poi un viale di Napoli a Cutolo, e via dicendo. Ma siamo seri una volta tanto.
Sarà stato un gran politico, come dice lei. Ma era un latitante, condannato in via definitiva per reati comuni. E lui non disse mai di essere innocente: disse che lo facevano tutti! Ma che giustificazione è? Se il mondo è pieno di gente che ruba, devo rubare anch’io ed essere poi considerato un eroe?