A BERLUSCO’, RICORDETE DE LI AMICI
D’accordo, è come picchiare un bambino che sta facendo la popò. Ma non si può non guardare a bocca aperta tutto quello che sta combinando il Partito Democratico in vista delle elezioni regionali.
Ha massacrato l’unico presidente che era riuscito a ribaltare i pronostici, la volta scorsa, in Puglia. Si è fatto dettare dai radicali il nome del suo candidato, in Lazio. Sta dilaniandosi al proprio interno in Umbria.
E in Veneto? Prima ha pensato di votare Galan (!?!?), poi ha pensato di votare De Poli (!?!?) e nel frattempo ha preso a sberle la sua esponente più popolare e conosciuta, trattandola come una mezza matta che fa "fughe in avanti". Fantastico!
M’immagino già la letterina che potremmo trovare nelle cassette postali , tra qualche settimana: "Caro elettore, ti chiediamo scusa: avremmo voluto farti votare il leader assoluto di Forza Italia degli ultimi 15 anni, ma non ci siamo riusciti. Allora avremmo voluto farti votare il leader dell’Udc, ma neanche lì ce l’abbiamo fatta. Siamo sicuri che avrai capito quanto disprezziamo i nostri dirigenti, a partire dai più votati, come la Puppato, visto che te lo abbiamo spiegato su tutti i giornali e in tutte le salse. Ciò premesso ti chiediamo adesso di votare per noi. Grazie."
Dopo di che, temo che al centrosinistra non resterà che sperare nel centrodestra: si mettano una mano sul cuore, leghisti e pidiellini, e siano almeno riconoscenti, perchè nessuno ha lavorato così tanto e così bene, per aiutarli a stravincere.
Come diceva Guzzanti, nella famosa imitazione di Rutelli: "A Berlusco’, ricòrdete de li amici…"




La lotta politica ormai si fa per prendere possesso dei centro di spesa. Con la scusa che si dovrebbero far funzionare almeno i servizi, la classe politica si posiziona laddove i soldi girano copiosi. Perchè l’assessorato regionale alla Sanità viene passato di mano ogni anno, massimo due, dai vari Tosi, Martini e Sandri? Quale progetto portano a termine se non fanno in tempo a sedersi sulla poltrona della Sanità Regionale che già pensano a dove piazzarsi? Il problema ovviamente non vale solo per la Lega Nord, poichè è tale e quale anche nelle regioni dirette dal Centrosinistra. Quando eleggiamo a scatola chiusa i nostri rappresentanti, che manco conosciamo, dovremmo chiederci se oltre alla tessera di partito hanno anche qualche capacità professionale. Invece ci basta il "bla bla bla" televiso senza preoccuparci di verificare che ca…volo fanno. Bisognerebbe imporgli di utlizzare i nostri stessi servizi, andare col bus, prendere il treno della linea regionale,fare la fila al cup e magari avere uno stipendio sulla media italiana. Come si ridurrebbe la passione per la politica…
cosa c’entra la Serracchiani? Boh! il PD è messo male perchè non è mai nato: è la somma di PD e Margherita, ma ciascuno dei fondatori è rimasto per conto proprio. Di qui la mancanza di identità: cosa c’entra la Binetti?
Poi, peraltro, consoliamoci. "Er pomata" è il massimo assoluto che esprime il centrodestra. mi tengo la brava Puppato, grazie. E me ne sto in minoranza, beato e contento, lontano dalle raffinate analisi di Siomessimal.
Se la "Puppato" è il vostro personaggio più popolare e conosciuto (???) sio proprio messi mal… E dopo ghe l’avi con Berlusconi… Maddaaaaaaaaai… Anche il mago di Oz è più credibile della sinistra (veneta in particolare…)
No, la Serracchiani non è "mezza".
Lo è del tutto.
Niente da dire sul suicidio del Pd. Ma che la Puppato sia ‘popolare e conosciuta’, insomma… Non le pare troppo?