IL GOL DI NAPOLITANO
Siamo al Maracanà, è la finale dei campionati del mondo.
Il Brasile gioca contro il Turkhmenistan, arrivato chissà come fino a lì.
La Selecao domina, tiene palla, gioca, dribbla, si fa applaudire. Ma per colpa degli errori orrendi (da dilettanti allo sbaraglio) di un paio dei suoi giocatori, non riesce a segnare.
Il Turkhmenistan non costruisce neanche un’azione, fa sinceramente pena, butta i palloni in tribuna, si salva solo per gli errori altrui.
A un minuto dalla fine del secondo tempo supplementare, però, l’arbitro prende il pallone, tira contro la porta del Turkmenistan e segna.
E’ giusto così. Sarebbe stato assolutamente ingiusto, inaccettabile, assurdo e antisportivo che il Brasile non vincesse.
Ma Napolitano…oops…scusate, volevo dire l’arbitro, che figura ci fa?




Nicola, calmati. Dalla secessione all’esaltazione del "mafioso piduista di Arcore" (parole di Bossi) hai fatto un lungo cammino. Ora sei stanco, e lo capisco. Ma il troppo stroppia.
ma se voi è da 20 anni che cercate di ammazzare il Berluska e siete talmente incapaci ed inetti che lo avete solo graffiato con una statuetta della bella Madunina!. Il solo stare vicino o ricevere un complimento dall’innominabile comporta la pubblica gogna (vedi Bertolaso). Ma fatemi un piacere!
No, Nicola, leggi solo "certi" giornali. Se no sapresti (come sa il resto del mondo) che insinuando l’omosessualità, Feltri ha fatto cacciar via Boffo, che era sgradito al tuo capo (supremo: Umberto è solo la spalla).
Le molestie c’entrano un fico secco. Qui si ammazza (moralmente) la gente. E voi applaudite.
L’affare Telekom Serbia fatto dai sinistrosi fece perdere alla comunità se non mi sbaglio sui 100 milioni di Euro. Certo la magistratura è sempre molto restia ad indagare i kompagni. Formigoni non ha denunciato ma questo non vuol dire che non ci sia reato. Le foto sono una prova schiacciante che però i magistrati non sanno cosa sia visto che sbattono in galera un poveretto perchè tizio o un pentito lo accusa senza però il bricciolo di un riscontro concreto (vedi Tortora).
Il caso Boffo: la condanna per molestie c’è ed è agli atti (ma quante volte devo ripeterlo), poi che i suoi amici preti insinuino sia omosessuale, questo non è provato, ma la condanna resta, è concreta, reale.Dubbioso legge la Pravda temo. Io mi documento su internet dove leggo tutti i giornali che voglio
Alberto, ma sai leggere ?
Nicola immagino i giornali che leggi, quelli che "gridano" sli scandali inventati sulla sinistra tipo Telecom Serbia, che naturalmente finiscono nel nulla giudiziario, ma intanto vi fanno godere. Sul caso delle liste in Lombardia, torno a ripetere che non c’è alcuna denuncia di Formigoni. E se non ha denunciato lui che "gridava alla truffa" debbo forse fidarmi del Giornale che ha pubblicato la velina falsa su Boffo ovvero di Libero che ha tra le firme il noto agente segreto "er betulla"? ma per favore
Con il titolo ‘La farsa di Berlusconi’, l’Economist ha criticato in un articolo il decreto legge salva-liste. ‘Cosa fai se ti ritrovi in un pasticcio per non aver rispettato le regole?’, si e’ chiesto il settimanale inglese, ‘nel caso di Silvio Berlusconi cambi le regole’. Per l’Economist ‘il decreto ha trasformato una farsa nell’ennesima dimostrazione del disprezzo di Berlusconi per la legge’.
Come diceva Albertone: e non facciamoci sempre riconoscere per quello che siamo….
Gaton è fascisticamente orgoglioso di un ministro della difesa che mette le mani addosso a un cretino. io un po’ meno.
Vorrei denunciare l’indegna aggressione del fascista LaRussa nei confronti di un giornalista che stava esercitando democraticamente il suo diritto al contraddittorio.
Dubbioso non legge i giornali temo. Proprio l’altro ieri c’era la foto di una firma annullata a Formigoni perchè mancava un timbro, mentre per la stessa infrazione la firma non veniva annullata a Penati. Tipico dei sinistrosi comunisti dare dei millantatori agli avversari
Guardate il video del povero Milioni sul sito di Repubblica: è lì con le liste e tenta di cambiarle!!!! E il suo compare gli dice "mna che lo stai a far qui?"
Guarda Gaton, e dopo commenta, da quel "vero indipendente" che sei!
Ma la foto del Che c’è o non c’è?
L’errore formale fatto nella presentazione delle Liste a Roma, sta nell’essersi presentati oltre il tempo massimo previsto. Per giustificare i ritardi si sono inventati un po’ di tutto: dal panino agli impedimenti causati dai Radicali. Alla fine si è saputo che nel PdL di Roma e provincia si stavano "battagliando" per escludere o inserire candidature all’ultimo minuto. Poichè i minuti sono ancora indipendenti, hanno continuato a scorrere. Risultato le liste del PdL sono rimaste tra le mani di chi doveva presentarle. Diversa la posizione delle liste a Milano dove i problemi erano di natura "formale" tipo timbri che mancavano, firme non poste ecc.. Risultato le liste sono state accettate. Nicola insiste sulle liste presentate da Penati, non risulta che Formigoni, oltre alle dichiarazioni rilasciate finchè era escluso, abbia presentato denunce di alcun tipo. Inutile tentare di inventarsi cose inesistenti.
Fa parte del mio carattere, cerco di essere il più possibile indipendente, spero di riuscire fino alla fine a fare i miei bisogni senza che qualcuno mi debba aiutare, come i cani.
A differenza dei gatti, invece, sono molto attivo e non amo dormire più dello strettamente necessario.
Il riferimento al bireattore americano era la risposta ad una delle tue domande.
Ma certamente l’avevi già capito.
ok norberto, capito, hai ragione
quante aziende preferiscono non venire in italia perchè sanno che per gli italiani le regole sono "interpretabili"
gatòn, http://it.wikipedia.org/wiki/Grumman_F-14_Tomcat
gaton te lo hanno appiccicato gli amici o te lo senti tu dentro ?
Per Evo. Quando dico che ci rimettiamo tutti noi, intendo che noi italiani per l’ennesima volta facciamo la figura dei quaquaraqua, dei saltimbanchi, di gente poco seria, di un popolo dove la certezza del diritto è andata a farsi benedire. Quindi perdiamo tutti, comunque vada a finire questa brutta storia.
La situazione è molto diversa da quella prospettata nel topic, ove si parla di un intervento diretto dell’arbitro per far vincere una delle due squadre, mentre Tosi parla dell’intervento inteso a far disputatre il match.
E che vinca il migliore.
p.s. Chi è il Moggi della situazione ?
x Evor : conosci l’ F14 ?
ripeto. L’esclusione della lista Formigoni per vizi di forma non stava in piedi. Gli stessi vizi contestati alla lista Formigoni sono invece stati ignorati per Penati. L’arbitro, cioè i giudici non sono stati imparziali, tanto per cambiare.
Mi permetto di intervenire, per una curiosa coincidenza.
Sul Corriere del Veneto di domani, 10 marzo, apparirà infatti una intervista a Flavio Tosi, in cui il sindaco di Verona lo stesso tipo di paragone fatto da me in questo blog. Secondo Tosi "è come se alla finale dei mondiali di calcio una squadra non si presentasse per avere gozzovigliato tutta notte, e l’arbitro, anzichè dare la vittoria a chi è in campo, decidesse di ripetere l’incontro il giorno dopo."
Cosa ne pensano, in particolare, Gatòn e Nicola?
anch’io faccio dell’ironia, se mi riesce, ovviamente ….
l’ironia era sulla tua "impronta", sembrava volessi dire che ci avevi "lasciato lo zampino" – ci mancherebbe anche che fossi Norberto, ma Tom, sì
Perchè mai inquietante ?
Non sono Norberto, ne’ tanto meno l’Uticense.
Ogni tanto mi permetto di fare il censore, ma soltanto per questioni linguistiche o di bon ton.
Che non è quello in scatola e non si trova al supermercato.
risposta inquietante, Cat-one
c’hai messo lo zampino su Norberto ? Tu sei Norberto ? Ma non eri Tom ? sei un diavolaccio di gatto …..
p.s. hai "elaborato" o "elucubrato" sugli avatar ? se era rivolto a me, grazie dell’invito (anyway)
Farò l’impronta della zampa…
prego Norberto di chiarire il punto 5)
scritto così non significa un bel niente
e siccome è portato come conclusione dei punti precedenti, li inficia tutti
BigCat, non puoi sottoscrivere ….
Caro Certissimo,
Norberto ha riassunto la situazione senza dare adito ad alcun dubbio.
Sottoscrivo in pieno il suo post.
Per quanto riguarda le elezioni del 2006, ribadisco il margine di 25000 voti e la contestazione dei voti assegnati alla Lega Alleanza Lombarda (45000), considerati poi cumulabili da parte della Corte di Cassazione.
Se il verdetto della Magistratura fosse stato diverso avrebbe rivoltato completamernte il risultato elettorale.
Io la vedo così:
1) il PDL nel Lazio ha violato la legge sui termini per la presentazione delle liste ed in Lombardia ha commesso errori di forma su cui altrove e in altri tempi si è chiuso un occhio. Dilettanti allo sbaraglio.
2) il PD e l’IDV hanno fatto dichiarazioni di fair play ma non hanno offerto soluzioni per sbrogliare la matassa, godendo sotto sotto di una eventuale esclusione del PDL. Ipocriti.
3) i Radicali si sono prestati a fare da detonatore nello scoppio della bomba. Cosa non si fa per vivere..
4) il Presidente della Repubblica ha deciso questa volta di svolgere il ruolo del garante, avallando la tesi furbastra del decreto interpretativo, in contrasto al ruolo più ingombrante di difensore della Costituzione che ha invece rivendicato anche in tempi recenti. Re tentenna.
5)chi ci rimette siamo, come al solito, tutti noi.
il fatto è che il Turkmenistan pretendeva di giocare cacciando dal campo tutti i giocatori del Brasile. Partia da fogo!!
Caro Gaton in democrazia, se è possibile ancora usare questa parola, le regole sono quelle scritte nella Costituzione e nelle Leggi italiane votate in Parlamento e dai Consigli Regionali. I preconcetti di questo o quello riguardano le sfere personali. Quanto a Romano Prodi ha vinto regolarmente le elezioni, tant’è che c’è stato pure il ricontrollo delle schede sperando di trovare chissà quali brogli. I voti in più non erano 25000 ma attorno ai 100.000 poichè i voti della Val d’Aosta venivano (e vengono tuttora) conteggiati a parte. Spiace constatare, che pur di fronte agli evidenti errori fatti dal centrodestra nel presentare le liste, errori ammessi da larga parte degli stessi componenti il centrodestra, ci sia chi si comporta da "ultra da curva sud" dove conta solo il risultato finale. Alla lunga, ogni colpo dato alla Costituzione e alle regole democratiche porta il paese a perdere pezzi di convivenza civile. E di questo dovremmo tutti esserne coscienti.
Non si riesce a cavare un ragno dal buco con questi qui. Non vogliono proprio capire che nel vivere civile ci sono delle regole che devono essere rispettare e uguali per tutti e non solo per alcuni o rispettare all’occorenza. Tirano in ballo il diritto di voto. Nessuno non lo ha mai negato, tutti possono votare. Caso mai era una lista dei possibili eletti che non poteve essere accettata. Ma si sa, questo è un dettaglio, un’interpretazione di una legge fatta male! Come il cittadino che paga le tasse con un giorno di ritardo e si trova a pagare la mora. Ma per la politica corrente ( di berlusconi ) è un dettaglio pure questo. Non vorrei rivangare antiche storie, ma mi sembra che anche novant’anni fa, il sig. mussolini per arrivare al governo abbia utilizzato una forma simile a questa. Solo che al posto del Capo dello Stato c’era il piccolo Re. Eh caro Napolitano, sbagliare possono tutti, ma non Lei che deve tutelare i cittadini da gentaglia simile.
il Presidente Napolitano costituisce la prova vivente che persino i veterocomunisti possono superare determinati preconcetti.
Il titolare di questo blog, assieme a certi partecipanti, del contrario.
Quale delle due situazioni è la regola, e quale l’eccezione?
Quanto a Romano Frodi, ricordo che l’esigua maggioranza di circa 25000 voti è stata raggiunta grazie ad un pronunciamento della Magistratura circa la validità dei voti espressi per una lista presente in un solo collegio elettorale, mentre la legge prevede la pluricollegialità delle liste stesse.
Punto.
Napolitano è stato eletto dal Parlamento Italiano con 543 voti e rappresenta assai degnamente, come vanno ripetendo anche i vari Calderoli, Letta (lo zio), Gasparri ecc., tutti gli italiani sia di destra che di sinistra che di centro, ivi compresi coloro che si sono astenuti. Detto questo, il problema non è affatto la firma di Napolitano semmai l’incredibile e assurda posizione del centrodestra che, dopo aver sbagliato nel presentare le liste, ha pensato di risolvere il problema con una forzatura. I regolamenti elettorali sono regionali, non si capisce proprio come a livello centrale si possa intervenire "interpretando" delle norme che in realtà vengono modificate. Casini che è un alleato del centrodestra a Roma, ha criticato l’intervento del Governo che ipocritamente cerca di scaricare su altri, su chi non si capisce bene, le proprie inadeguatezze. Napolitano ha fatto bene a firmare il "decreto azzeccagarbugli" poichè compito del Presidente della Repubblica è quello di evitare che nel paese si creino situazioni assai pericolose di scontro. Basta un minimo di buon senso, invece a destra pare che alcuni siano solo "tifosi" e non colgano il reale pericolo che investe oggi il paese. Quanto a Romano Prodi bisognerebbe ringraziarlo, assieme a Ciampi, poichè grazie a loro l’Italia è entrata nell’Euro e dio sa come saremmo ridotti ora, se fossimo rimasti con la liretta come voleva Forza Italia e la Lega in un secondo tempo. Prodi è entrato e uscito dal governo lasciando sempre in ordine i conti del paese. Diversa la posizione della Destra che quando è andata al governo è dovuto intervenire la UE per evitare lo sfascio contabile e l’uscita dai parametri. Certo queste cose non le sentirete dai TG ma se avete interesse basta dare un’occhiata ai documenti della Banca d’Italia.
Napolitano ha dovuto firmare perchè il Decreto non aveva vizi di forma. Il Presidente della repubblica non può mai entrare nel merito. Il confronto comunque non regge proprio perchè il "Turkmenistan" sperava di vincere grazie all’arbitro. Non dimentichiamo che molte firme sono state annullatte perchè "illeggibili" lo stesso non si è fatto per il Centrosinistra o centro-sinistra
Ma non lo avete eletto voi a dispetto degli equilibri politici ?
Subito dopo che Romano Frodi, al Berlusca che gli faceva notare l’esiguità del suo margine di maggioranza e gli proponeva collaborazione, rispose "Vada a casa !"