DIRITTO NON ASSOLUTO? SILVIO, FACCI CAPIRE…
Dice che non è un diritto assoluto. Ovvio. Come dire che si ha il diritto di guidare una macchina, a patto di non investire i pedoni.
Da un capo di governo, al di là delle ovvietà, ci si aspetterebbe però qualcosina di più.
E faccio qualche esempio.
Va salvata la libertà di scrivere che il leader nazionale del partito più importante d’Italia non può “farsi portare a cena”, in casa propria, uno come Flavio Carboni?
Va salvata la libertà di scrivere che il partito del presidente del consiglio non può continuare ad avere tra i suoi capi gente che distribuisce dossier contro un rivale, indicandolo come frequentatore di transessuali?
Va salvata la libertà di scrivere che è una cosa repellente festeggiare come fosse una vittoria la condanna a sette anni di carcere per “rapporti provati con la Mafia” di una superstar del suddetto partito?
Va salvata la libertà di scrivere che molte di queste notizie non le avremmo mai conosciute senza intercettazioni telefoniche?
Va salvata la libertà di scrivere che in Francia il Capo dello Stato è nei guai per una serie di registrazioni fatte in modo truffaldino e scorrettissimo da un maggiordomo, ma che quel Capo di Stato cerca di difendersi senza chiedere che il Parlamento cambi le leggi per difendersi meglio?
Se la risposta del presidente del Consiglio a queste domande fosse un sì, senza se e senza ma, sarebbe assai più facile, per tutti, accettare senza problemi quella frase sulla libertà di stampa come “diritto non assoluto”.




..cioè che non sei un idiota perché sei un semplice numero 11. Tartaglione.
ecco appunto …subito confermato quanto ho scritto sopra
Non uomini ma numeri, come l’11 appunto. Se non fosse così,visto che dà del delinquente ad una delle massime cariche dello stato, mi permetterei di dargli dell’IDIOTA.
riguardo l’importanza dei media e in particolare della tv ci sono centinaia di studi che ne evidenziano l’influenza sull’uomo. nei regimi fascisti o comunisti il primo passo è sempre lo stesso, il loro controllo : come mai?
silvio con 5 canali su 6 pensate veramente che non se ne serva x creare consenso?
a me il nano sta sul c.. perché è un delinquente.
allo stesso modo odio i ladri degli altri partiti.voto sempre il partito con più incensurati, non sempre sx.
credo faccia comodo ai fan del nano etichettatarmi come comunista così evitano di ammettere che è un criminale (ammettere uno sbaglio credo sia una delle cose + difficile x tutti noi)
Davvero il problema è la singola dichiarazione di Berlusconi? In due mesi si sono dovuto dimettere per problemi legati alla corruzione: Scajola, Brancher e Cosentino. Quest’ultimo, già oggetto di una richiesta di arresto da parte della Magistratura per "concorso esterno in associazione camorristica", richiesta bloccata dagli amici del PdL in Parlamento. Oggi è sotto inchiesta per aver cercato di calunniare con un falso Dossier l’altro candidato PdL Caldoro, l’attuale governatore della Campania. Non solo, è sotto inchiesta anche per gli affari legati all’eolico in Sardegna complice di Carboni, Verdini ecc.. Nel PdL ormai siamo alla "guerra per bande" per avere la supremazia sugli appalti e su tutti gli affari gestiti dal governo. Sono stati eletti per governare il Paese ma si sono "impegnati" invece ai propri lucrosi affari. Dell’Utri viene condannato in 2° grado a 7 anni per associazione esterna alla Mafia e lui che fa? esalta la figura del mafioso Mangano condannato all’ergastolo per omicidio. Un bel rappresentante del Popolo Italiano non c’è che dire. Eppure, malgrado questo, ci dilettiamo ai … distinguo. Non è un paese per onesti.
parlate della "gente" come se fossero un branco di pecoroni rincoglioniti. Ditemi un pò chi voi votate e date così anche ai pecoroni la possibilita di giudicarvi.
Ogni tanto mi diverto a leggere il buon Lillo che senz’altro deve essere un uomo distinto,buon salottiero,conversatore amabile,insomma, uno di quei tipi cui si tende a perdonare tutte la cavolate che dicono.Ciò premesso,però,secondo me, è proprio l’esempio esplicativo del perchè la libertà di stampa non è un diritto assoluto (almeno per chiunque):uno che scrive paragonando la Pres. della Rep. francese al Premierato italiano è già fuori rotta, ma quando dice che Sarko non chiede al parlamento di cambiare leggi per difendersi meglio, dimostra tutta la sua ignoranza,tanto più grave in quanto inserita in temi così delicati, andrebbe censurato e quantomeno multato.Il Ns. non è ancora conoscenza dell’art. 68 della cost. francese che assicura l’impunità al capo dello stato, salvo nel caso di alto tradimento.Dopo di che,penso che al resto delle "domande" non valga nemmeno la pena di rispondere.
Cavolo,ma ‘sti intellettualoidi, per tentare di essere tali, sono proprio obbligati ad essere antiberlusconiani? Poveracci.
Inoltre oramai l’opposizione è stata marchiata a fuoco come Comunista ( è scandaloso che ci sia ancora qualcuno che rivendica quelle origini dato che non hanno portato niente di buono ).Invece di fare una sanissima opposizione sparano scempiaggini .
Che indignano profondamente la gente .Ogni volta che parlo del berlu…….la gente mi risponde che è il meno peggio e questo è deprimente poichè ti rendi conto della realtà in cui ci troviamo.Difatti sig. nr11 all’estero non ci ritengono affidabili come popolo . Cordiali saluti luigi68
il problema è che una fetta di italiani si informa solo dalla tv. tanti poi voterebbero silvio anche se fossero certi che sia un delinquente : qui la psiche umana mostra un limite. mettici un’opposizione finta in larga misura ed eccoci qua!
se all’estero non ci ritengono affidabili hanno ragione
Il governo così pronto ad obbedire alle direttive UE in fatto di pensioni, se ne sbatte le palle quando la UE pretende i pagamenti delle multe sulle quote latte, o richiama il governo a rivedere la legge sulle intercettazioni. I nostri governanti mafiosi non si smentiscono mai, silvio in testa.
Sig. Nicola e sig. Giorgio entrambi avete ragione ma il problema è che la gente non vuole vedere la verità oppure se vogliamo dire le cose giuste non ha tutte le informazioni.
Quando il Berlu..afferma che gli Italiani l’anno votato non dice il vero però la frase fa colpo specialmente su quelle persone come gli anziani che non hanno internet per esempio.Quando parlano che la ripresa economica è iniziata mentono perchè non ci danno i dati veri e non danno cifre certe.Vi ricordate il terremoto dell’Aquila che corsa alla solidarietà vi era stata ? Ma quanto si è raccolto? Qualcuno lo sà ? Il vero problema è che noi non sappiamo niente e gli scandali ormai li confondiamo con i reality . cordiali saluti luigi68
No, Nicola: non è un piccolo problema. E’ il grande, vero problema. Lo vota la maggioranza: e lo sostengono i leghisti come te, che una volta erano contro i mafiosi, contro i ladri di regime, contro i tangentari, contro chi frequenta Carboni, contro chi riceve 200 milioni sul conto corrente senza saperlo, contro chi si ritrova un appartamento "a sua insaputa".
Non è un piccolo problema, Nicola.
E’ IL problema!!
Scusi, ma lei venerdì ha fatto sciopero? Perchè ho visto molti suoi colleghi lavorare a telenuovo
Sig. Aldegheri il vero problema è che se fossimo in un paese più che corretto forse potrebbe anche andare bene .Mettere regole adatte ai tempi .
Però non è così.
Ora nessuno ricorda che abbiamo intere regioni in mano alla criminalità organizzata ,
e che le procure antimafia più importanti sono al Sud e che le persone che le frequentano sono anche loro del sud!
E che le persone più vicine al premier sono quasi tutte indagate, e che tutti gli organi d’informazione sono aiutati dallo stato – alchè li rende ricattabili !A me personalmente le parole di questo silvio mi ricordano un ricatto bello e buono , come il taglio alle regioni che alla fine il lavoro sporco con la relativa colpa ricade sui sindaci e non sullo stato che ne è la causa.
Oramai il seme del dubbio è stato piantato e la buona fede non è più credibile ecco perchè sono scandalose le parole del Berlusconi. cordiali saluti luigi 68
E questo è niente in confronto alla libertà di stampa negli USA o in GB. Se la maggioranza degli italiani ha votato un mafioso, vuol dire che la maggioranza degli italiani è mafiosa. Hanno ragione all’estero ad etichettarci tali.
c’è un "piccolo problema"; lo votano la maggioranza degli italiani