DA LIPPI A BRANCHER
Due sono gli sport più diffusi in Italia: il salto dal carro degli sconfitti e la corsa al capro espiatorio.
Lippi ha perso. E tutti l’avevano detto prima, compreso Bagni (che fino a 45 minuti prima ci raccontava partite che vedeva solo lui).
Di conseguenza, via lui siamo a posto, così possiamo tornare a fare il tifo per i De Rossi, i Gilardino, i Marchisio e gli altri campionissimi della “nostra” squadra cittadina.
Facendo ovviamente finta che Lippi si sia auto-nominato da solo ct.
Anche Aldo Brancher ha fatto una figuraccia. E tutti gli saltano addosso, a partire dai suoi amiconi leghisti. Di conseguenza, gli stessi amiconi possono continuare a dire che la legge sul legittimo impedimento (da loro voluta e votata) è sacrosanta.
Facendo finta che Brancher l’abbia usata perché è cattivo (o poco furbo, come ha detto Bossi), e non perchè se una legge c’è, prima o poi qualcuno la usa.
E facendo anche finta, naturalmente, che sia stato lui, quel cattivone, ad autonominarsi ministro, senza che nessuno (Silvio, Umberto, l’amico Calderoli) ne sapesse niente. Cosa c’entrano loro?




Dubbioso come al solito ga dei lapsus, el dismentega sempre le rogne dei sinistrosi o dei De Petrus de turno
Stiamo vivendo una seconda tangentopoli in pieno stile. I Scajola, i Verdini, i Brancher sono come le margherite a primavera con la sola differenza, rispetto alla prima tangentopoli, oggi Mediaset e RAI non hanno i loro "inviati" davanti ai Tribunali, semplicemente parlano d’altro. Così nei Telegiornali di Regime, ad esempio la condanna e la susseguente prescrizione per l’Avv. Mills diventa … assoluzione; le immondizie di Palermo non fanno "audience" come quelle di Napoli e quindi spariscono dal video ma non dalle strade; gli scandali sulla "emmergenza infinita" (e costosissima per le tasche degli italiani) gestita da Bertolaso & Co. vengono nascosti, Verdini coordinatore del PdL è indagato in più d’una procura italiana, il tutto mentre si discute accanitamente sulla legge delle intercettazioni (leggi censura sull’informazione) che lascia stupiti e increduli tutti gli altri paesi dell’Europa (con l’eccezione della Russia dell’amico Putin) e gli Stati Uniti. Nessuno più si scandalizza, poichè l’assuefazione e l’informazione pilotata sta facendo deserto nella pubblica opinione, eppure basterebbe rileggere le dichiarazioni di Scajola: "Non posso avere il sospetto di abitare una casa non pagata da me"; "Se dovessi acclarare che la mia abitazione fosse stata pagata da altri senza saperne io il motivo, il tornaconto e l’interesse, i miei legali eserciterebbero le azioni necessarie per l’annullamento del contratto", per capire fino a che punto è giunta l’impudenza di questa classe politica che ci … sgoverna.
E’ l’arroganza dei politici e di chiunque abbia un po’ di potere che sconcerta in questo Paese!!
un bel autogol del PDL soprattutto in un momento dove si poteva mettere in croce il furbastro De Petrus
Sarà anche comunista, come qualche amico che evidentemente la conosce bene continua a ricordare su questo blog, ma ha proprio ragione, dott. Aldegheri. Siamo il Paese delle vergini incinte.