27
nov 2011
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SILVIO A VERONA, COMUNISTI E TASSE

 Ha detto che ha ancora paura dei comunisti. Non sarà un nevrotico come me a criticare le nevrosi altrui.

Ma Berlusconi, a Verona, ha detto anche una cosa concreta: che non vuole controlli sulle spese in contanti dei cittadini. Sarebbe, dice, uno “Stato di polizia tributaria”.

E questo è un tema serio.

Dico come la vedo io.

L’Italia è in bolletta. Qualcuno dice, sull’orlo del fallimento. In Italia l’evasione fiscale è talmente alta che, se eliminata, salverebbe tranquillamente i bilanci nazionali.

Fino a ieri, evidentemente, ce lo potevamo permettere.

Adesso non più.

Come tutti, non amo pagare le tasse. Lo faccio, se sono obbligato a farlo.

Qualche tempo fa, scrissi che secondo me andrebbe limitato il traffico in città: un lettore rispose accusandomi di usare io pure l’automobile. Ovvio che non lo farei se fossi obbligato, come tutti gli altri, a non farlo: a questo serve il contratto sociale che ciascuno di noi ha con i nostri governanti.

Lo stesso ragionamento vale per le tasse: si pagano se si è obbligati.

Di qui la domanda: nella situazione in cui ci troviamo, è giusto fare in modo che ognuno paghi quel che deve pagare?

Oppure quello sarebbe uno “Stato di polizia tributaria”, e chi è più furbo di me fa bene a fregarmi?

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65 risposte a “SILVIO A VERONA, COMUNISTI E TASSE”

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  1. Roby scrive:

    Ah ah ah che ridere..sentire i leghisti che ,ora ,vogliono RIFARSI una "verginita’"!!! Certo,fa piacere vedere che le mie idee palesate ben mesi orsono vengono riprese a gran voce…ma nn sarà la LEga che avrà i voti..cari miei,bensì i movimenti secessionisti che da SEMPRE lottano (contro i mulini a vento),per la tanto agognata LIBERTA’ del ns VEneto! Patetico il sindacuccio zanonato ,il quale sostiene le stesse cose di poarin,silvetro e quisif…! Qullle si,demagogie all’ennesima potenza! Intanto monticello comincia a "svuotare " i già vuoti portafogli dei veneti!(sentito le ultime sulla manovra)??? Però,NEMMENO un riferimento a TAGLI della politica…ovviamente! Tuti stesi!!!
    SECEXION(quela VERA,nn padana)!!!

  2. DUCA scrive:

    … ai rossi de "staligrado" … ieri ghemo dato lesin de tifo e de calcio ,,, forza hellas solo butei , e che i tifosi delle strisciate che i vaga in cul . ole’

  3. Roby scrive:

    Ah ah ah..Duca , el se la TROVA’ giusto el nick!!! (quel poro poareto…)ah ah ah

  4. DUCA scrive:

    poareto sei… e poareto resterai… solo hellas solo butei….

  5. poareto scrive:

    A dire il vero non ho nessun problema. E in quanto a roby: se te ghe smeni quel che penso.. manco na sega te podarè più farte, bauco.

  6. Evor scrive:

    grazie micio e quisifa, le cose non mi sono chiarissime ma certamente più di prima
    nella sostanza, mi sembra che Veneto abbia abbia tenuto una linea qualunquistica

  7. Gatón scrive:

    Ho scoperto oggi che i reati sono profumati, emanano una sottile fragranza…

  8. quisifalitalia scrive:

    Tornando al tema del blog, scrivevo: “Quali categorie hanno assolutamente bisogno di contante? Lo spacciatore, il tangentista, il riciclatore”. Puntuale Il vicepresidente del Consiglio regionale lombardo, Franco Nicoli Cristiani (Pdl), 68 anni, è stato arrestato, in fragranza di reato, a Brescia per una tangente di 100.000 euro. Una busta di 200 pezzi da 500! Se ritirare, depositare denaro per cifre superiori ai 500 euro fossero oggetto di verifica bancaria, questi fatti avrebbero molte difficoltà ad essere perpetrati. Ripeto Berlusconi non parlava all’imbianchino ma ai 3 soggetti che indicavo all’inizio.

  9. quisifalitalia scrive:

    Con l’acconto Irpef di novembre, unitamente a quello di maggio, si dovrebbe pagare approssimativamente quanto è dovuto per il 2011, in base alla denuncia del 2010. Va da sé che se è previsto un minor introito, cosa possibile da valutare nel mese di novembre, anche l’acconto non sarà più calcolato su l’effettivo 2010 ma sul previsto 2011. Ovvio che non si possono “giocare” sui dati perchè con la denuncia dei redditi poi possono verificare la congruità.
    Anche su quanto asserito sui dipendenti è sbagliato. Dice infatti: “I dipendenti dovrebbero rendersi conto però che la tassazione sul lavoro dipendente in italia è abbondantemente superiore al 100% del netto che ricevono in busta”. Non è così quello che lui confonde è il “costo del lavoro per ora prestata” che nulla ha a che fare con la retribuzione. La prima infatti somma le retribuzioni dirette, quelle indirette e i contributi e le divide per le ore prestate. Si avrà un dato che si aggira tra il 108 e il 112% della paga oraria e di norma serve per costruire il costo del prodotto finito assieme agli altri costi quali quello delle materie prime usate, costi generali ecc.. La retribuzione del dipendente ha un altro percorso, fatto 100 si detraggono i contributi (9,19%) e sul risultato si paga l’Irpef, tenendo presente ovviamente le detrazioni personali. A seconda delle retribuzioni il netto, per un operaio, si aggira tra il 60 e il 70% del lordo. Il costo per il datore di lavoro invece è uguale a: fatto 100 la retribuzione lorda, si aggiungono i contributi assicurativi (Inps/Inail) circa il 37% e l’Irap che è pari al 3,9%. Sulla pressione fiscale il dato Bankitalia è pari al 43% circa. Certo ci sono paesi che pagano meno ma anche quelli che sono vicini all’Italia, va detto però che mentre in quei paesi l’evasione è una eccezione da noi è quasi la norma. Meno evasione uguale meno tassazione.

  10. Gatón scrive:

    In una situazione di reddito pari a quello dell’anno precedente il "saldo" pagato a maggio rappresentava fino allo scorso anno l’UNO per cento di quanto dovuto, che è stato comunque pagato entro Novembre.
    Diverso il discorso in caso di reddito crescente, qui c’è un vero posticipo nel pagamento della parte di tassa determinata dall’incremento di imponibile.
    Quando, invece, il reddito diminuisce ci si trova nella situazione inversa, ovvero si ricupera, sei mesi dopo, quanto corrisposto in più.
    Alla luce di questa considerazione vi è stata la recente delibera di ridurre l’anticipo di Novembre all’82 %, evidentemente chi governava si è reso conto che le cose non stanno andando molto bene.

  11. Gatón scrive:

    Ciao Evor, prova a chiedere al tuo consulente fiscale.
    A Maggio 2011 paghi il saldo del 2010 e l’anticipo del 2011, computato in base al reddito del 2010.
    A Novembre hai pagato il secondo anticipo dell’anno in corso.
    La differenza coi lavoratori dipendenti sta nel raggruppare il pagamento in due rate anzichè 12.

  12. Roby scrive:

    Duca..lassa perdar el poarin,sicuramente el teniarà par la RUBANDUS o par e ciuccio napolecan!!! Ghe smeno quel che te vol…ah ah ah!!!

  13. Evor scrive:

    non mi hai convinto Veneto

    non dico che non hai ragione, non loso, e per questo ho chiesto un parere di esperto

    siccome, inoltre, odio la contabilità, mi piacerebbe sentire un esperto

    io faccio questo ragionamento e ti cheido di confutare questo ragionamento

    Quando a maggio 2011 faccio la denuncia dei redditi, non parliamo dei redditi del 2010 ? SI
    Le tasse che in quel momento si determinano, io le verso e lo stato le contabilizza ovviamente (l’importo delle tasse) con competenza contabile dell’anno 2011

    Quindi a novembre 2010, il termine "anticipo" si riferisce all’imposta che tu a maggio 2011 dovresti versare per i redditi 2010.

    Il dipendente, OGNI MESE, paga le tasse COMPETENZA DI QUEL MESE, cioè SUBITO e anovembre/maggio sono demandati i CONGUAGLI.

    Vorrei rimanere in ambito strettamente tecnico, senza sproloqui sullo stato. Anche perchè, lo Stato italiano esiste lo Stato Veneto no e quindi uno , dallo stato veneto, si può aspettare quello che gli pare, tanto non gli costa nulla (in altre parole, al massimo è UNA SPERANZA, non certamente una CERTEZZA/REALTA’)

  14. @ DUCA scrive:

    @ DUCA

    anca mi tifo hellas, e st’ano go de quele vertigini che a olte casco da solo.

    Lasa star poareto… El ga de quei problemi che ti no te immagini…

  15. Veneto scrive:

    @ Evor

    sbagli, e di grosso anche… Sbagli intanto perchè a novembre non ti chiedono imposte sull’anno in corso o sul precedente. Si chiama "anticipo d’imposta"… Anticipo… dice niente? Vuol dire che tu devi "anticipare" allo stato le tasse sul reddito che produrrai nel 2012. Infatti, l’anticipo d’imposta che si paga a novembre, viene dedotto (non detratto, altra bestialità) dal reddito del 2012. Il problema è che a novembre 2012 hai l’anticipo per il 2013 eccetera eccetera… In pratica, è un’ulteriore imposizione fiscale. Questo meccanismo disumano per il cittadino è per l’italico stato bananoso altro che un trucchetto contabile per tenere in piedi la baracca scricchiolante, perchè a bilancio lo stato mette tasse che sarebbero di competenza 2012 a competenza 2011… Se io, nel bilancio dell’azienda, un anno metto un utile di tot. ma chessò, metto costi che so che sosterrò nel 2012 ma gli anticipo nel 2011, mi fanno un buco del culo così largo che mi troverò costretto a cagare in vasca per il resto della mia vita. Lo stato però può farlo, eh si, ed è autorizzato anche a multarti se non gli paghi una tassa incostituzionale. Che è incostituzionale non lo dico io, ma l’ha detto la Cassazione in una sentenza non ricordo più quale, l’ha però legittimata in quanto se tutti non la pagassero più in un quarto d’ora lo stato va gambe all’aria. E’ stata una lezione del mio professore di diritto tributario all’università, che ricordo ancora oggi per l’orrore che ha suscitato in me. Questo è lo stato di banania, siatene i benvenuti signori, ti tasso incostituzionalmente, però dai, porta pazienza, altrimenti fallisco. Chiedi a chi vuoi, non serve un tributarista per accertare quello che chi ha un’impresa o lavora in proprio sa, mentre chi fa il patriottardo seduto in un ufficio pubblico non immagina nemmeno e si permette pure di scorreggiare idiozie sull’evasione fiscale.

  16. Evor scrive:

    se c’è, vorrei sentire il parere di un esperto fiscalista su quello che ha detto Veneto
    quando a maggio del 2011 ho fatto la denuncia dei redditi, l’ho fatta per i redditi percepiti/prodotti del 2010. A novembre, l’anno fiscale di competenza per la determinazione delle tasse sui redditi prodotti/percepiti, non è ancora chiuso e quindi si applica una stima basata sulla valutazione dei dati disponibili. In ogni caso, a novembre 2011, si ragiona sulle tasse dell’anno 2011. Non mi sembra nè sbagliato nè vessatorio. Sbaglio ?

  17. DUCA scrive:

    @ poareto : ti si propio un poro can

  18. poareto scrive:

    Alora…. se te tifi hellas te meriti de peso .Magari na visitina dela Finanza.

  19. DUCA scrive:

    … oddio , no so’ piu’ cosa dir . so solo che lde avoro ghe ne’ poco ,,, le tasse bisogna pagarle ,, go’ 36 e anni de contributi . e son come qualla veciota che davanti al pozzo la dito :" me la vedo brutta " , …. par fortuna tifo hellassssss

  20. Roby scrive:

    Come nn dare RAGIONE a Veneto???
    poareto sta tranqui ,parchè se mi andasse al GOVERNOdel Veneto…dopo na settimana gavaria i MAFIOSI teronasi che vien su a COPARME..par le leggi che faria SOLO pro VENETO e VENETI!!! Quel benito…lassalo pure dove lè chel se la MERITA’…tutto!!!

  21. Veneto scrive:

    Sig. Aldegheri,

    lei purtroppo, come nella stragrande maggioranza, invoca il fatto che l’evasione in Italia è alta e che se non ci fosse lo stato non avrebbe nessun problema di bilancio debito ecc… Ora, la domanda è: le tasse in questo stato sono eque? Ovvero, Se uno pagasse tutto quello che dovrebbe pagare per legge, fino all’ultimo centesimo, riuscirebbe a tenere aperta l’azienda, pagare i dipendenti, comprarsi da mangiare e da vestire, pagare magari il mutuo sulla casa? E’ ovvio che la risposta è no. No perchè, come tutti con superficialità immane e sciagurata dicono, la pressione fiscale in italia non è al 44%. Il 44% è l’Irpef, poi c’è l’INPS, che si prende il 20%, più un altro 1% di addizionale regionale, poi c’è l’IRAP, che è il 3% circa, poi c’è l’anticipo d’imposta, commisurato al differenziale di reddito tra un anno e l’altro, che comunque un 2-3% te lo chiede sempre. Qui uno potrebbe dirmi, eh si, ma l’anticipo lo deduci l’anno dopo. Il problema è che l’anno dopo hai l’anticipo sull’anno successivo, quindi, come un cane che si morde la coda, ecco qui sfornata una imposta su un reddito che un povero cittadino deve ancora produrre, in barba a qualsivoglia principio costituzionale italiano, mondiale, e, se chiedete anche a un avvocato tributarista, in barba ai diritti fondamentali dell’uomo (questa è l’italia…). Fate voi i conti, si arriva senza patemi d’animo al 70%. Questa è la pressione fiscale REALE diretta, in Tv da Vespa non si azzarderebbero mai a dire che è così, perchè si smaschererebbe la bestialità e la disumanità di questo involucro marcio (dopo domandiamoci anche perchè gli imprenditori delocalizzano…). Mettiamoci poi la pressione fiscale indiretta, e cioè le tasse che lo stato ti chiede per le prestazioni che tu gli chiedi in cambio (che, fidatevi, in un anno capita SEMPRE [e che con un'imposizione diretta così alta è un'altrà bestialità made in italy, the bananarepublic]), e qualche multa che prendi in paese perchè sovrappensiero fai i 60 all’ora e un vigile ti becca con l’autovelox da dietro un cespuglio, e siamo a posto. Abbiamo finito. Un libero professionista che dichiara 40.000 euro, 25.000 euro di tasse gli partono sicure, poi ce ne sono altre 2-3000 che gli partono al 90%. E secondo voi, con i servizi che uno riceve in cambio di questa situazione che farebbe arrossire di vergogna perfino lo sceriffo di Nottingham, uno dovrebbe pure non evadere???!!! Vi rendete conto che state parlando del nonnulla? Lo stato, prima di pretendere le tasse, deve PRIMA abbassarle a un livello umano, poi corrispondere servizi decenti, e POI, POI!!!! pretendere il pagamento delle tasse e fare il culo a striscie a chi non le paga. Prima ve lo ficcate nella zucca meglio è per tutti. E i dipendenti… I dipendenti non devono lamentarsi con l’imprenditore se prendono poco, perchè è vero, 1200- 1300 euro al mese quando va bene al giorno d’oggi sono pochi. Dovrebbero rendersi conto però che la tassazione sul lavoro dipendente in italia è abbondantemente superiore al 100% del netto che ricevono in busta. Se lo stato, chessò, lo abbassasse a un livello disumanamente alto dell’80% (adesso è ancora più alto del disumanamente alto), potrebbereo tranquillamente avere 1500 euro pur essendo operai al livello più basso. Sbraitando contro l’imprenditore cattivo che li sfrutta e li paga poco e magari fa pure i debiti per pagarli fanno solo la figura dei manipolati mentali, oltre che degli ignoranti. In Slovenia l’imposizione fiscale diretta è del 18%. Punto. In Austria è del 27%. Punto. In Svizzera è del 20-22%. Punto. In Serbia si aggira intorno al 10%. Punto. Senza contare che lo stato fornisce in cambio servizi eccellenti. E voi state ancora qui a dargli all’evasore cattivo?? C’è evasione e evasione, ma io la persona che evade per poter dar da mangiare ai figli o per pagarsi da vivere, non me la sento di criminalizzarlo. Non me la sento perchè conosco l’imposizione reale quant’è. Evidentemente in italia c’è pieno di gente che non sa nemmeno di cosa parla, oppure lo sa, ma si vergogna a dire la verità in televisione. E tutti i personaggi che si ergono a paladini della legalità modello Befera&co., che vanno a tronfiarsi in tv dicendo che hanno recuperato miliardi di euro di evasione, lo dicono seduti su un cumulo di cadaveri, cadaveri di imprenditori che a causa delle cartelle usuraie di Equitalia si sono tolti la vita, e sulle famiglie dei loro dipendenti che si ritrovano tutte senza un lavoro. Riflettete cari miei. E soprattutto, prima di scoreggiare dalla bocca, apritevi un’attività, lavorate come imprenditori in italia, e poi accetterò una vostra opinione. Troppo, troppo spesso mi sono sentito fare la paternale da gente che non sa nemmeno di cosa sta parlando.

  22. poareto scrive:

    Dopo quello che hai detto sono pronto a suicidarmi. Ma solo se vai a fare il Benito del Veneto.

  23. Gatón scrive:

    Roby, si può esprimere la propria opinione anche senza insultare.
    Grazie.

  24. Roby scrive:

    Sapete cosa penso che poarin abbia un tale LIVORE verso tutto quello che NN E’ STATALE che se ,un giorno riuscissimo ad OTTENERE la SECEXION …sarebbe il primo a SPARCI CONTRO per la LIBERTA’ OTTENUTA!!! NN sapendo che questo gioverebbe anche a sto STRONZO!!! Cmq …nn importa…prima o poi anche lui si accorgerà che ..HA FATTO IL SUO TEMPO e SI TOGLIERA’ dai C….ONI!!!!(basta saper attendere con fiducia)! Miserie italiote….

  25. Gatón scrive:

    Duca, l’aumento dell’imponibile si spiega col fatto che gli 800 euro teorici sono detrazione di imposta. Se hai un’aliquota media del 25 % ecco che per ottenere l’irpef lorda da cui detrarre gli 800 teorici dovresti avere una base imponibile aumentata di 800/25 = 3200 Euro.

  26. Gatón scrive:

    Poareto, dal sito indicato puoi capire che la detrazione di 800 euro è il massimo teoricamente applicabile su un reddito minimo, e va via via diminuita con l’aumentare del reddito fino all’importo di 95000 euro ove la detrazione si azzera.

  27. Gatón scrive:

    Non riesco a "postare".
    Prova

  28. duca scrive:

    @gatton . esatto.. ma le’ un discorso longo

  29. Gatón scrive:

    …se guadagna meno di un tot.

  30. Gatón scrive:

    Poareto, sono tanti anni che non ho familiari a carico, per cui sono andato a cercare con Google.
    http://www.handylex.org/schede/carichi.shtml
    Sto trovando interessante il discorso, è la prima volta che trovo un artigiano disponibile al colloquio su questo argomento.
    Dunque Duca, la detrazione fiscale è uguale per tutti ma secondo gli studi di settore uno non può mantenere una famiglia se non guadagna meno di un tot.

  31. poareto scrive:

    Dove hai preso la cifra di 800 euro per detrazione del figli? A me risulta molto meno.

  32. duca scrive:

    gatton . l’assurdo e’ che me lo detraggono ai fini della denuncia . ma per quanto riguarda i studi di settore me lo sommano . il motivo è semplice : lo stato , o chi ha fatto gli studi di settore dice : se tu hai moglie e figli a carico io ti dico che valgono ( 10 mila euri del tuo reddito ,, vago a spanne non son un ragionier e te digo quel che me dise el mio ) ò@ a" pantera rossa." eei genio e chi dice qualcosa . io stavo cercando di ragionare con gatton .. mica ho chiesto niente ha te .

  33. Gatón scrive:

    Si può discutere anche senza offendere.
    Io vorrei capire perchè una persona a carico per un lavoratore dipendente comporta una detrazione fiscale di 800 Euro, due figli più coniuge fanno 2400 Euro, mentre per un autonomo dovrebbe indicare la presenza di un reddito ben superiore.
    Certi parametri non dovrebbero essere uguali per tutti, come sancisce la Costituzione ?

  34. panterarosa scrive:

    Ehi rimbecillito! I figli costano a tutti,mica solo a quelli come te.

  35. poareto scrive:

    In quanto a te Roby sai già da tempo come ti considero. Un povero mentecatto che non capisce nulla.

  36. duca scrive:

    @ gatton . si ne tiene conto eccomeb il motivo e’ logico ; i figli costano .. e per i tuoi due figli ( nel mio caso ) tu devi dichiarare un tot . cosi’ vale per moglie a carico , casa , macchina ecc ecc ecc . non 6 congruo ? scatta accertamento .

  37. poareto scrive:

    Duca, tu spari solamente una cazzata dietro l’altra!!

  38. Gatón scrive:

    Duca, continuo a non capire.
    Nessuno ti vuole fare i conti in tasca, ero semplicemente curioso di sapere quanto deve dichiarare un tuo pari per essere considerato congruo in base agli studi di settore.
    Non mi dire che il "redditometro" per gli artigiani tiene in considerazione le spese sostenute per mantenere la famiglia, spero.

  39. Roby scrive:

    Duca ..lo "svejate"..nn era diretto ate..ma al POARETO!!! Scusami se hai mal interpretato!
    Ti do ragione su TUTTA LA LINEA!!

  40. quisifalitalia scrive:

    “Quali categorie hanno assolutamente bisogno di contante? Lo spacciatore, il tangentista, il riciclatore” Come si può leggere, non sono citati gli imbianchini. Perchè? Semplice: in un paese dove l’evasione è di massa, dove in 3 regioni le mafie controllano l’economia, va da sé che la lotta va fatta partendo dalle grandi evasioni per poi attestarsi, come avviene in quasi tutti i paesi occidentali, in un’evasione cosidetta fisiologica. Però se non si inizia, non si coglie l’obiettivo che è quello di far pagare tanti per ridurre la pressione fiscale sui soliti noti.”. I due recenti evasori (in milioni) scoperti a Verona, avevano presentato due dichiarazioni dei redditi rispettivamente di 4 e 1 euro su indicazione del proprio Commerialista, perchè speravano nell’ennesimo condono. Il Cavaliere quando strizza l’occhio agli evasori, parla all’imbianchino ma vuol farsi intendere da quelli che, come è accaduto nell’ultimo suo governo, ha “scudato.

  41. duca scrive:

    ps: contribuenti al minimo ( ma anno prox si ritorna ai studi di settore . vedremo

  42. duca scrive:

    @poareto. non li dichiaro perchè non li faccio ( quest?anno ho dovuto adattarmi nei contribuenti fissi ( ci rimetto iva . si è vero dici anni fa ci andava di lusso . ma io essendo da solo non ne ho approfittato ( non ,.volevo operai ).. io non mi lamento , dico solo che non mi sento un evasore . e se lo sono lo sono al pari del pensionato che si arrangia , e del operaio che si arrangia . e pur del prof che si arrangia .per quanto riguarda il famoso dentista , qua’ se comincia a salir de categoria . tutto qua’,

  43. poareto scrive:

    Non ho capito Duca. Dichiari o percepisci 35/40mila euro? E adesso ti lamenti che c’è poco lavoro, e su quel poco bisogna pure guadagnare qualcosa. E dieci anni fa, quando tutto per voi andava a gonfie vele? Un mio amico faceva il tuo lavoro, oggi è in " pensione". Nei suoi 40 di lavoro ha potuto permettersi di tutto. Ultimo, due anni fa una villa dalle parti di Verona sud con 20.000 metri di terreno. Ma che cazzo volete?????

  44. duca scrive:

    nel mio caso , con moglie 2figlia a carico , una studia universita ,altro ragioneria. circa 35/4omila euri . poi didende dal materiale che consumi . ti diro’ che qua’ sul lago in pratica si lavora 9,10 mesi annui .mel mio caso ,essendo da solo , ho visto un sensibile calo de privati . ora come ora , i se arrangia per ovvi motivi . vegnarò volentieri , e te faro’ un bel prezzo . ovvio tutto in bianco . ciao . dai stamene se va a far qualcosa per fortuna

  45. Gatón scrive:

    Duca, forsi no me son mia spiegà ben.
    O dito che de evasori ghe n’è de tanto grosi che sentomila leori par lori l’è come par noantri nàr a magnar na pissa.
    E cuei no i ghe fa mai gnente.
    Par curiosità, on artigian come ti, sensa laòranti, cuanto èlo el minimo dei studi de setòr ?
    .
    p.s. mi son pensionato, me sbianchèso la casa par conto mio, ma solo la mia, ma sicòme el tempo el pasa e faso sempre piassè fadiga, magari la prosima òlta te ciamo ti.

  46. duca scrive:

    DA QUEL CHE NE SO MI FINO A UN TOT SE PAGA 5OOO EURI … ma visto che non è il nostro caso . ti ripeto la domanda .. io piccolo artigiano mi sento al pari di un operaio . ma la sinistra ( e pure tu da come capisco ) mi considerate evasore . mentre chi ti ho elencato prima, sono ,per voi , categorie da proteggere … cazzo basta giraghe en torno . no le’ che tè sie dentista pure ti ? il mio è’ umorismo . ovvvviamente,,,, no voio farte … le pulci… sia chiaro …. alè ela

  47. Gatón scrive:

    Centomila ? Me vien da ridar.
    Coi discorsi fati prima, la pol esar la parte in nero de on apartamento, picolo anca.
    Ghè gente che a portà fora milioni…
    Sensa parlar de cuei che l’evasion i la fa legalizada, tuto secondo la lege.

  48. duca scrive:

    @ robi ,ok me sveiaro’ . @ gatton . ripeto per me, ci sono tanti evasori, pensionati , ex statali ( bella quella dei 19 anni in pensione ,,, o no ?),ce’ chi addirittura gestisce lavoro nelle ville , avendo lavoro solo al mattino ( i famosi statali , comunali , ecc).ma io dico : loro sono come me, si ovvio evadiamo … ma i veri evasori siamo noi ? . per dirla tutta non denunceremo 5000 euro , va’ be’ dai quando ci va bene 1000euro … ma i veri evasori quanto evadono ? lo sai che se uno evade circa ( 1o mila euro ) e concorda col fisco paga circa 3000 euro di multa? giustamente ).. e col condono fatto dal berlusca ( io ho votato lega ,,, aime’ )un evasore che ha portato CENTOMILAEURI… IN SVIZZERA … COL CONDONO ,PAGA 5000 euri di multa …? al pensionato , o allo statale , o al terroncello che lavora (6 mesi e prende disoccupazione),,,… mi chiede se posso darle del lavoro in nero . che devo dire ?

  49. Gatón scrive:

    NoReBerto, e dal 1983 nn è stato fatto niente per stanare gli evasori.
    Molto, molto più comodo e sicuro aumentare le aliquote facendo pagare sempre di più chi già paga.

  50. ReBerto scrive:

    Il problema dell’evasione fiscale si compendia in alcune cifre note anche ai cani.
    Abbiamo una pressione fiscale tra le più alte e mentre nel 1983 era sotto il 35% dal 1993 in poi supera stabilmente il 43%. La differenza con altri Paesi ad alta pressione fiscale è duplice. I servizi resi ai cittadini italiani sono mediamente peggiori di quelli resi dove lo Stato funziona. A differenza dell’Italia nei Paesi ad alta pressione fiscale le tasse ai carico dei produttori(delle imprese con l’IRAP e dei lavoratori con l’IRPEF) sono mediamente sotto il 35%.
    Dal lato dell’evasione fiscale abbiamo un tasso di evasione minima al Nord 19%, intermedia al Centro 27% e massima al Sud 55%. (fonte Luca Ricolfi: La repubblica delle tasse, Rizzoli 2011).
    In una situazione chiaramente insostenibile abbiamo un sistema di accertamento fiscale che è contemporaneamente LASSISTA E PREDATORIO. LASSISTA perché la durata interminabile dei gradi di giudizio e la possibilità di conciliazione premia sempre l’evasore, che paga in ritardo e meno di quello che dovrebbe. PREDATORIO perchè la legge 122/2010 e successive modifiche con l’instaurazione del principio della esecutività coatta mette i cittadini onesti alla mercè del fisco anche quando la ragione è dalla loro parte.
    Se questa è la fotografia, e sfido a contestarne la veridicità, la trovata di moltiplicare le incombenze burocratiche come la tracciabilità dei pagamenti ottiene solo l’effetto di sfinire gli onesti sotto un mare di carta e di aumentare la corruzione.
    Che poi a questa situazione abbiano contribuito governi di centro destra e di centro sinistra con la medesima applicazione non è una grande consolazione. Oggi come ieri abbiamo uno Stato forte coi deboli e debole con i forti.
    Monarchia, monarchia, monarchia con ReBerto!!!!

  51. quisifalitalia scrive:

    "Quali categorie hanno assolutamente bisogno di contante? Lo spacciatore, il tangentista, il riciclatore. Tutte le attività criminali esistono solo grazie all’uso del contante, e non contribuiscono alla ricchezza dello Stato, ma generano un costo in termini sociali, di polizia, di burocrazia, ecc. Anche l’evasione fiscale e l’economia sommersa esistono solo grazie all’uso del contante." E’ uno stralcio da una riflessione della Gabanelli apparsa sul Corriere qualche domenica fa. Se la premessa è giusta, come mi pare si possa sostenere tranquillamente, allora bisogna porsi il problema di come ridurre, per legge, al minimo i pagamenti in contanti (oggi il tetto è di 2.500 euro) e porre la tracciabilità per tutto il resto.
    Il Cavaliere cerca in sostanza di recuperare, credo assai malamente, un po’ di consenso rispolverando i "comunisti" e strizzando l’occhio agli evasori, categoria assai numerosa in questo paese. Solo che dimentica come il paese non possa più sopportare (economicamente) questa illegalità diffusa. Quanto ai "comunisti", beh ognuno ha le sue ossessioni. Assieme a Bossi cerca di recuperare una sorta di "verginità" sperando che gli italiani dimentichino le promesse fatte e come hanno ridotto l’economia del Paese. Credo che entrambi abbiano imboccato, speditamente, il viale del tramonto

  52. Roby scrive:

    dUCA …BELLISSIMA QUELA DEL.."è RIVà EL DENTISTA…"! aHA HA HA….
    pANTERINO NN FARE IL DEMAGOGO..LO SAI BEMISSIMO,QUI SONO UNA minoranza E LI SCOPRONO (QUASI TUTTI),GIù SONO LA maggioranza E (NN LI VOGLIONO SCOPRIRE)..PERCHè CHI LI CONTROLLA è PIù teron de lori!!!! svejate ..MAMALUCCO!!!

  53. panterarosa scrive:

    Quelli che hanno beccato la settimana scorsa a Verona che avevano denunciato 6 euro non erano terroni cazzo! L’ evasione amico c’è d’appertutto. Al nord come al sud, ma sicuramente dove c’è benessere.

  54. duca scrive:

    ,,, il sud? nicola lasemo perder .. non mi pronuncio .. e me fermo ." è migliore" … alè ela

  55. Nicola scrive:

    proa a far pager le tasse a Napoli, Palermo, Bari ecc….sempre al Sud.

  56. duca scrive:

    .. si vero ,, è cosi .( sai tanti dicono che il nero è sempre stato il motore dell’economia .. ba’ )comunque io mi sento come il pensionato e l’operaio . evasore si..( piu che altro ex evasore ) ma di certo non porto capitali al’estero . e non compero appartamenti . forse son bauco? …

  57. Gatón scrive:

    E chi la casa la vende ?
    Come rimette in circolo il contante ricevuto in nero ? Perchè i soldi in cassaforte, oltre un certo limite, non li tiene nessuno.
    Una parte va ad alimentare il mercato del lavoro nero, il resto va all’estero in attesa di un nuovo scudo fiscale…
    Comunque dobbiamo prendere atto che mezza Italia funziona esclusivamente così.
    E che nessun governo, dal dopoguerra ad oggi, ha veramente voluto affrontare questo problema.
    Anche se i mezzi ci sono.

  58. duca scrive:

    ,, ostia , è arriva’ il dentista ..

  59. panterarosa scrive:

    Mi fai compassione……un poverello col pennello.

  60. duca scrive:

    … @ gaton. grassie .. ma ti diro’ che ora ce’ poco da evadere(parlo per un singolo come me ) il lavoro è poco , il privato per via della crisi si arrangia . tanta concorenza, e poi ci sono i famosi studi di settore . sia chiaro anni addietro era diverso . sai chi evade una barca di soldi ? i dentisti , e sai dove mettono il nero ? comprando case . es : prende un appartamento . lo valuta quello che dice il catasto ( normalmente la meta’ del suo valore . il resto in contanti . si sbarazza del nero , e un appartamento dopo altro prepara la sua pensione . alè ela

  61. Gatón scrive:

    Duca, apprezzo la tua franchezza, "non solo noi artigiani siamo evasori ", almeno uno che lo ammetta.
    Di coloro che hai citato, invece, nessuno che abbia il coraggio di farlo. Troppo facile trovare giustificazioni, nel poco o nel molto evadere.
    Una volta tanto sono pienamente d’accordo col nostro Parón de Casa.
    Quanto alla tracciabilità dei pagamenti, e premesso che un pagamento in contanti preceduto da un prelievo bancomat o alla Posta rimale comunque agli atti, vi chiedo chi sia oggi chi ancora percepisce i suoi emolumenti in contanti.
    Semplicemente chi lavora in "diversamente bianco", tanto per usare uno degli eufemismi così cari alla sinistra.

  62. duca scrive:

    ,,, si si,, e il bianco va’ pure di moda . ma ghè poco laoro .comunque il succo del discorso le’ che non solo noi artigiani siamo solo evasori . dimmi tu cosa sono quelli che ti ho elencato prima

  63. Gatón scrive:

    Duca, il colmo per un artigiano del tuo settore è dare una mano di bianco in nero…
    O forse è la regola, dimmi tu.

  64. duca scrive:

    .. un operaio in pensione , che in fa qualche ora in nero ( tipo giardiniere , o piccoli lavori manuali . e non denuncia al fisco ) … e’ un evasore ? un proff che fa’ ore extra scuola , e non le denuncia , è un evasore ? un ragioniere impiegato presso una dita , che compila qualche denuncia redditi extra .. è evasore? (potrei continuare )… o siamo solo noi delle partite iva che siamo evasori ( sono un artigiano imbianchino , senza operai , e ve garantisco che ghe poco da evader .)

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