18
dic 2011
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I POTERI DI NAPOLITANO E I VOTI DI MONTI

Sostiene Galli della Loggia che Napolitano ha travalicato i suoi poteri, con la scelta di Monti quale premier.

Ribatte invece Scalfari che secondo la Costituzione “il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri”. Napolitano avrebbe quindi fatto quanto nei suoi poteri, salvo il fatto che poi spetta ovviamente al Parlamento decidere se il presidente del Consiglio, così prescelto, abbia o meno il consenso di una maggioranza democraticamente eletta.

Dall’ultima volta che ho aperto un testo di diritto costituzionale sono passati, ahimè, quasi quarant’anni. Ma così, ad occhio, mi pare che Scalfari abbia ragione.

Se il Parlamento vuol mandare a casa Monti, può farlo anche domattina.

Se invece si dice che i suoi provvedimenti fanno schifo ma poi si vota a favore, si dimostra di essere solo dei conigli, dei cialtroni, degli irresponsabili, gente da nipotine di Mubarak più che da palazzo Chigi.

Detto questo, aggiungo che da chi gode di una maggioranza così ampia, è lecito attendersi decisioni forti e nette.

La rivolta dei tassisti aveva spaventato il governo Prodi, che però aveva una maggioranza di due soli voti: perché spaventa questi governanti? Idem per i farmacisti, per gli avvocati, magari anche (ma sì!) per i giornalisti e per il loro Ordine.

Se ci si presenta come tecnici, si dovrebbe agire come tecnici: i tassisti vanno in piazza? Lo facciano, ma se non ho paura di perder voti alle prossime elezioni (visto che sono un tecnico) io, premier con quasi 700 voti su mille parlamentari, non mollo di un millimetro. Fai quello che devi, accada ciò che può.

Se invece mi fermo, tratto, attenuo, modifico, allora sono un tecnico solo fino ad un certo punto. E come si sa, è difficile essere “incinta sì, ma solo un pochino”.

Monti faccia quel che è stato chiamato a fare, ovvero quel che non hanno saputo fare i politici, per viltà, incapacità, opportunismo o altro.

Il perder voti non è, o non dovrebbe essere, cosa che lo riguardi.

Altrimenti darà ragione chi rimpiange il Lord protettore della nipote di Mubarak, che almeno ne inventava una al giorno per farci ridere.    

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35 risposte a “I POTERI DI NAPOLITANO E I VOTI DI MONTI”

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  1. Roby scrive:

    NON fa una grinza…Gaton!!!
    Son curioso di vedere la risposta di…quisif…

  2. Gatón scrive:

    Ma se non ha fatto altro che applicare gli interventi già decisi dal Berlusca, a cos’è servito Monti ?
    A far accettare ai compagni cose che altrimenti avrebbero provocato una sommossa ?

  3. quisifalitalia scrive:

    P.S. Scrivevo: perchè la "barca" stava affondando e si sarebbe fatto la fine della Grecia, dove la "macelleria sociale" ha colpito l’intera popolazione con tagli che manco, mi pare, immaginate. L’Italia non è la Grecia, avrebbe portato al disastro l’euro e con esso l’Europa. Questo era (ed è ancora) il panorama che stiamo cercando, con difficoltà e con enormi sacrifici, di cambiare. Se non si parte da questo, tutto diventa un gioco con il cattivo Monti che vuole colpire gli italiani contro i due novelli "eroi": Bossi e Di Pietro.". Su questo che pensate? lo ritenete un dato reale di partenza o mera fantasia? Se non c’è chiarezza sulla situazione attuale, va da sè, che anche i giudizi diventano totalmente discutibili.

  4. quisifalitalia scrive:

    "Varata la quinta manovra del 2011, la prima del Governo Monti, facciamo i conti dell’aggiustamento messo in cantiere da giugno in poi. Si tratta di 80 miliardi, quasi sei punti di Pil in tre anni. Le manovre di Tremonti sono tutte sbilanciate sul lato delle entrate, l’ultima per l’80 per cento nel 2012 è fatta di tasse, ma negli anni successivi i tagli di spesa peseranno maggiormente."
    Caro Gaton forse ti erano sfuggite le prime 4 manovre che, tra l’altro, prevedevano l’introduzione dell’IMU (ex ICI), il taglio delle detrazioni fiscali, l’incremento dell’irpef regionale ecc.. La manovra Monti non ha fatto altro che anticipare alcune delle decisioni già prese da Berlusconi e Bossi e rispettare gli impegni che gli stessi avevano preso con l’UE e la BCE, impegni che dovrebbero servire per raggiungere il pareggio di bilancio nel 2013. Monti è al governo da un mese e mezzo, per i disattenti pare esserlo da sempre. Ha già annunciato che entro il 20 di questo mese dovrà essere pronta la manovra di rilancio dell’economia: liberalizzazioni e riforme. Stai certo che entro gennaio sarà pronta e verrà presentata all’UE entro fine mese. Devi solo attendere un mese e poi potrai nel caso dare un tuo giudizio. Trovo strano che tu che hai atteso, invano, le molte riforme promesse da Berlusconi in questi anni, oggi sia impaziente e spendi giudizi su un governo che, ripeto, ha solo 45 giorni.

  5. Gatón scrive:

    L’importante è credere.
    Ne conseguono obbedire e combattere.

  6. Roby scrive:

    Gaton…lassalo perdar(el quisif),nn vedi come si OSTINA PERVICACEMENTE a "credere" che se al governo fosse stato il pd..tutto sarebbe cambiato in meglio???
    Io ,invece sostengo che la questio è altra! E lo sai…:per liberarsi e ripartire con la crescita del ns VENETO..l’unica alternativa lè la SECEXION"!!! Vai a leggerti o sentire le interviste dei più lungimiranti esponenti stranieri economisti USA e nn solo…addirittura del "ns caro amico e docente in USA",nonchè opinionista su Telenuovo..CARLO PELANDA!!! Sta orientandosi dalla MIA PARTE!!! Che strano vero?? SECEXION,subito,par el ns VENETO!!!

  7. Gatón scrive:

    Ma credi davvero che bastino gli aumenti delle accise sui carburanti, l’innalzamento dell’età pensionabile e la reintroduzione (sic!) dell’imposta sulle abitazioni, tutti provvedimenti sostenuti da B&B&C, senza alcun intervento strutturale su chi dissipa risorse altrui e chi invece queste risorse le considera proprie e se le tiene ben strette, a salvare i conti di questo povero Paese ?

  8. quisifalitalia scrive:

    Il PD godeva dei sondaggi favorevoli e avrebbe potuto benissimo andare alle elezioni anticipate e vincerle. Ha deciso invece di appoggiare il governo Monti. Perchè? perchè la "barca" stava affondando e si sarebbe fatto la fine della Grecia, dove la "macelleria sociale" ha colpito l’intera popolazione con tagli che manco, mi pare, immaginate. L’Italia non è la Grecia, avrebbe portato al disastro l’euro e con esso l’Europa. Questo era (ed è ancora) il panorama che stiamo cercando, con difficoltà e con enormi sacrifici, di cambiare. Se non si parte da questo, tutto diventa un gioco con il cattivo Monti che vuole colpire gli italiani contro i due novelli "eroi": Bossi e Di Pietro.

  9. Gatón scrive:

    No, ti sbagli, non parlavo dei "tre" ma del plurale indefinito numericamente.
    Ma il PD ha votato contro o a favore ?
    E quindi non sarebbe responsabile, alla pari del PdL, della solita in q lata ai lavoratori, senza toccare minimamente gli evasori ?

  10. Nicola scrive:

    mi gnanca quei.

  11. quisifalitalia scrive:

    Se i conti erano davvero sotto controllo, perchè mai il Cavaliere ha dato le dimissioni? davvero siete così convinti che non si sia ad un passo dal fallimento del paese, tanto da invocare chi lo ha portato al fallimento? infine Fini non ha tradito è stato "buttato fuori" dal PdL. Memoria corta? il primo ad esser accusato di bloccare le riforme è stato Casini. Uscito dalla coalizione è stato. chissà perchè invitato più volte a tornare. Poi è stata la volta di Fini. Quando fu cacciato, il Cavalier si fidò dei Gasparri e dei La Russa che garantivano che a seguirlo sarebbero stati "quattro gatti". Infine l’ultimo "colpevole" è stato individuato in Tremonti, quello che per un lapsus Gaton chiama "monti di pietà". Ora se fosse come crede Sandri, bastava non votare il D.L. sulla manovra di Monti e si andava a votare. Bastava non votare la fiducia al governo Monti e si andava a votare. Basterebbe non votare le prossime Leggi (o D.L.) di Monti e si andrebbe a votare. Chissà mai perchè non lo fanno e non lo faranno.

  12. Gatón scrive:

    Per la precisione volevo dire ai monti di pietà.

  13. Gatón scrive:

    Una vacanza ai monti, come tutti gli italiani…

  14. Nicola scrive:

    sa te galo regala babbo Natale?

  15. Gatón scrive:

    ?? ???????

  16. Nicola scrive:

    mi spiace contraddirti Sandro Sandri, ma a distruggere il Governo Berlusconi e tutte le riforme è stato Fini con il suo tradimento. Bossi aveva ragione quando voleva andare al voto ancora 2 anni fà. Poi il Berlusca invece si è lascito convincere a fare i giochetti romani da quel terrone di Letta e sappiamo tutti come è finita.

  17. Nicola scrive:

    sto diet marosh padarky Gaton?

  18. Gatón scrive:

    ? ??????????

  19. quisifalitalia scrive:

    XII Legislatura (15 aprile 1994 – 16 febbraio 1996) Governo Dini Governo Berlusconi;
    XIII Legislatura (9 maggio 1996 – 9 marzo 2001) Governo Amato II,Governo D’Alema II,Governo D’Alema, Governo Prodi;
    XIV Legislatura (30 maggio 2001 – 27 aprile 2006)
    Governo Berlusconi III (dal 23 aprile 2005 al 17 maggio 2006), Governo Berlusconi II (dall’11 giugno 2001 al 23 aprile 2005);
    XV Legislatura (28 aprile 2006 – 6 febbraio 2008) Governo Prodi II (dal 17 maggio 2006 al 6 maggio 2008);
    XVI Legislatura (dal 29 aprile 2008)
    Governo Monti (dal 16 novembre 2011)
    Governo Berlusconi IV (dall’8 maggio 2008 al 16 novembre 2011).
    Indicare dove sta l’errore please

  20. Sandro Sandri scrive:

    Sto maturando la convinzione che Napolitano ci abbia fregati tutti: ha fregato il precedente governo sostituendolo comuni "tecnico" di nominati da lui. Risultato: spread sopra 500, rendimenti a 10 anni sopra al 7%, un mare di tasse per tutti.
    Ha fregato la Lega, impedendo di realizzare il Federalismo e perpetuando la dittatura dell’Antistato meridionale che il federalismo lo vede come la fine del proprio potere.
    Ha fregato il Pdl, in particolare Berlusconi, impedendogli di concludere una legislatura in cui era stato stravotato dalla gente
    Ma quel che è peggio, è riuscito mediaticamente a convincere molta gente che è giusto farsi spennare e farsi governare da chi non ha mai preso un voto. E se la ride dicendo che la democrazia non è sospesa solamente perchè una costituzione che ormai mostra molti limiti consente a chi non è stato eletto di governare. Io tutto ciò non lo ritengo giusti, e spero solo che la gente capisca presto che questo presidente della repubblica è la stessa persona che 55 anni fa giustificava l’invasione dell’Ungheria da parte dell’Unione Sovietica. E ne tragga le conseguenze del caso. Spero anche che Berlusconi si svegli in fretta e che tolga subito la spina a questo governo illiberale

  21. ReBerto scrive:

    E’ più forte di te, caro quisifalitalia, non riesci ad evitare di dare lezioni loffie. Non c’entra niente l’art.92 della Costituzione con le critiche rivolte a Napolitano anche in questi giorni e con la sua risentita autodifesa. La chiave di comprensione sta nella differenza tra "designazione" e nomina. La nomina è un atto formale, la designazione indica il processo politico che sottende alla nomina. Il rispetto letterale della costituzione può dunque contrastare con l’insieme delle norme, costituzione compresa, che regolano i rapporti fra poteri dello stato. Ed il potere del presidente della repubblica indicato nella costituzione è di rappresentanza dell’unità nazionale ma politicamente nullo. Almeno fino a Scalfaro e a Napolitano, per versi diversi.
    Mi fermo qui per non urtare la suscettibilità di un costituzionalista del tuo rango.

  22. quisifalitalia scrive:

    Il PdL vota assieme al PD e a UdC e FLI. Questa è "la sospensione della competizione tra i partiti"." Quanto invece alla nomina del Presidente del Consiglio ribadisco che è prerogativa del Presidente della Repubblica come previsto dalla Costituzione, art.92 che recita. "Il Governo della Repubblica è composto del Presidente del Consiglio e dei ministri, che costituiscono insieme il Consiglio dei ministri.
    Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri.

  23. ReBerto scrive:

    Parlare di "sospensione della competizione tra i partiti" è cosa completamente diversa da dire che la soluzione data all’ultima crisi di governo non presenta anomalie di sorta, come hai sostenuto nel penultimo post, caro quisifalitalia.
    Equipararla alle crisi di governo all’epoca delle brigate rosse è addirittura un falso storico e politico.
    Per sostenere le proprie opinioni e la propria parte politica non è necessario impartire ogni volta lezioni (sbagliate) agli altri.

  24. quisifalitalia scrive:

    La crescita dei tassi d’interesse, se non veniva bloccata (e non è detto che ci si riesca), trasformava una crisi di liquidità in crisi di solubilità. Come dire: se non riesci più pagare il debito ne devi rendere conto ai debitori che non ti finanziano più e il Paese fallisce. Cioè le Banche chiudono, i risparmi degli italiani spariscono, la moneta non ha più alcun valore, gli stipendi dei dipendenti pubblici e le pensioni non vengono più pagati. Risultato crolla l’intera economia. Questo è il lascito che il governo Berlusconi ha lasciato o pensate che abbia dato le dimissioni così per un capriccio? Quanto al governo Monti, basti andare a rileggere il passato e ricordare come avvenne la fase Costituente del dopoguerra oppure al periodo delle Brigate Rosse. Ci fu allora una sospensione della competizione tra i partiti per la gravità dei problemi che colpirono il Paese e si ritrovarono assieme a prendere le decisioni. Nessuno allora si sognò di parlare di "strappo costituzionale". Eppure è accaduto poche decine di anni fa.

  25. Roby scrive:

    scoltime mì…( che la vedo longa)…VS!
    VENETO STATO e basta!!!
    SECEXION,subito!!!

  26. Gatón scrive:

    Caso mai si chiamerà VSE (in tedesco Vereinigten Staaten Europa) o EUE (in francese états unis d’ Europe), mai USE, tantomeno SUE.

  27. hellassacheizuga scrive:

    domande secche: ma i "vari" quisifalitalia hanno ben chiaro cosa sia successo e cosa sta per succedere in Italia? Piace così tanto l’ingerenza politica europea che decide chi mettere a governo dei vari stati?
    Vogliamo creare una vera Unione Europea? Bon, e allora perché non annulliamo tutti gli stati e trasformiamo il nostro vecchissimo e storico continente in una USE (United States of Europe)? Paura eh? Eppure è quello che sta accadendo, ma SOLO in alcuni ambiti… fatalità quelli sbagliati (o giusti, dipende dai punti di vista).

    Farsi piacere il governo Monti, solo perché è stata l’alternativa "comandata" a quel BIIIIIIIIIP di Berlusconi, mi sembra, sinceramente, cosa triste e ottusa.
    GOD SAVE US

  28. Roby scrive:

    Mi stupiusco sempre più caro quisif…che tu NON USI la "cartina costituzionale" come CARTA IGIENICA per pulirti le terga!!!
    Perchè questo è quello che vale(allo stato attuale) questa carta..na bela M…a!!! Tanto se ne fa uso e abuso secondo i propri vantaggi..per cui,la si nomina a piacimento quando ci si sente importanti e bisogna ordinare TASSE su tasse,poi,però appena serve per i propri affari…NON ESISTE più!!! Com’ela sta faccenda???? Ah ah ah miseri de sto paesucolodibanania!!!!

  29. ReBerto scrive:

    Tutto avrei pensato meno di avere in esclusiva su questo blog un eminente costituzionalista che spiega perentoriamente e definitivamente anche ciò che professori di diritto costituzionale schierati a difesa di Napolitano non osano affermare.
    Grazie quisifalitalia! Beato te.

  30. quisifalitalia scrive:

    La Costituzione e non le confuse convinzioni che leggo in questo blog, dice che è al Presidente della Repubblica che spetta di nominare il Presidente del Consiglio dei Ministri. Nella storia repubblicana questo è avvenuto sempre, anche quando, con una forzatura assai discutibile, si è cercato di modificare formalmente la Carta Costituzionale mettendo sui simboli dei Partiti il nome del candidato alla suddetta Presidenza. Fu una forzatura ideata da Berlusconi e imitata dagli altri leader. Con l’ultima tornata elettorale molti hanno cambiato idea. Dopo le dimissioni di Berlusconi, bastava che il PdL (cioè Berlusconi), negli incontri preliminari con Napolitano avesse dichiarato la volontà di andare alle elezioni che nessun governo sarebbe stato possibile, poichè stante l’enorme gravità finanziaria ed economica del Paese per governare c’era bisogno di una grande maggioranza, non certo di pochi deputati in più alla Camera e la mancanza di maggioranza al Senato. Perchè dunque quasi tutti i partiti hanno scelto di sostenere Monti? perchè l’alternativa era una campagna elettorale durante la quale i mercati avrebbero affossato il Paese non finanziando più l’enorme debito che ha l’Italia. Le iniziative che l’attuale governo Monti sta prendendo, che sono votate sia dal Centrodestra sia dal Cnetrosinistra con le sole eccezioni di Lega e IdV, sono esattamente quelle che hanno concordato il precedente governo con l’UE e la BCE. La Lega può pure far finta di averlo dimenticato, come può dimenticare che l’IMU è "figlio" di Calderoli, ma lo sanno benissimo gli italiani. Come sanno ad esempio che se non fosse stato "sospeso" da Monti a gennaio sarebbe scattato un taglio lienare su tutte le detrazioni fiscali, grazie alla manovra agostana di Tremonti. Un conto avere la memoria corta ma annullarla del tutto mi pare eccessivo.

  31. Roby scrive:

    Apriti cielo!!! Finalmente qualcuno che HA COMPRESO dove sta andando questo paesucolodibanania!!
    Lò sempre dito e lo ripeto…"unica solusion..lè la SECEXION"!!!! E me fermo chì….

  32. Maurino scrive:

    Il nonno della costituzione è andato ben oltre i limiti a lui assegnati.
    Ma a parte questi particolari, ha la responsabilità di aver chiamato a governare uno espresisone della finanza, la stessa che ha provocato questa crisi mondiale.
    Siamo in recessione e con il solo fine di salvare il cu*o alle banche e profanare il nostro, non trova niente di meglio che ua manovra al 90% tasse. Risultato: PIL crolla, 800000 posti di lavoro persi nei prossimi 2 anni, povertà in forte aumento.
    Se il governo di prima non arrestava la corsa verso il baratro, questo ha dato un’accelerata!

  33. ReBerto scrive:

    Poichè non sono un giurista, ma neanche tra loro vi è concordia, mi limito ad osservare che la designazione di un presidente del consiglio da parte di un presidente della repubblica è una novità assoluta nell’intera storia repubblicana. Comunque sia, se il governo Monti è uno strappo costituzionale, l’intera responsabilità ricade su Napolitano e Monti è autorizzato a prendere qualsiasi decisione ritenga utile all’Italia senza tentennamenti e senza mediazioni, con un parlamento che può solo approvare o sciogliersi. Se invece la legittimità democratica non è in discussione, Monti deve rendere conto di ogni suo atto alle 3 formazioni che lo sorreggono, il PDL, il PD, il Terzo Polo. Le quali, nonostante la cortina fumogena che hanno sollevato per evitare le proprie responsabilità di fronte agli italiani, a loro dovranno rispondere di tutte le scelte che Monti ha fatto e farà, nel bene e nel male, senza alibi di urgenza o stato di necessità.
    Con buona pace del popolo, bue ma non fesso….

  34. Roby scrive:

    Quoto(per una volta) il Lillo pensiero….
    Certo in sto paesucolodibanania…MAI i tecnici han combinato qualcosa di buono!
    Per cui…quoto pure Nicola!!!
    SECEXION,subito,per il ns VENETO!!!

  35. Nicola scrive:

    concordo. Ma i tecnici non hanno mai combinato niente in itaglia. Oltre alle liberalizzazioni si doveva tagliare di brutto la spesa pubblica, del tipo: ridurre lo stipendio dei pubblici dipendenti di un 10%, licenziarne un 300.000 almeno, rivedere ben un milione di pensioni di invalidità perchè fasulle, ripeto è più facile fare la secessione perchè sappiamo tutti che questi sprechi hanno una precisa ubicazione geografica.

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