22
gen 2012
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CHI DIFENDE CAPITAN CODARDO

 Riecco il vecchio copione.

C’è un personaggio che ne combina di tutti i colori, mandando a picco una nave mentre lui sta con una bella signorina (il che mi ricorda un’altra storia, ma lasciamo perdere).

La gente lo insulta, i giudici lo ammanettano, i giornali lo mettono alla gogna. Ed ecco che scatta il meccanismo visto mille volte: se tutti, o quasi, dicono che ha sbagliato, allora il sistema per far parlare di sé è quello di dire il contrario. E allora, viva capitan Schettino!

Dice: ha diritto ad un regolare processo.

Certo. Esattamente come l’ubriaco che stupra e magari uccide una donna, o come il rapinatore di ville, o come un sottosegretario che va a cena coi camorristi.

Ma prima di arrivare alla sentenza, vogliamo dire che stuprare e uccidere non va mica bene? E che rapinare ville o stare al governo se si è amici di camorristi non sono delle belle cose?

Vogliamo dire che tra Di Falco e Schettino una persona civile sta con Di Falco, anche se dice le parolacce?

Leggendo certo articoli in difesa di Schettino ho ripensato alla storia di Moggi: condannato per aver falsato le partite, ha trovato subito potentissimi amici, al grido di “non era solo lui”. Non era solo lui, certo. Ma aspettando di beccare anche gli altri, vogliamo intanto dire che chi ama il calcio dovrebbe chiedere a lui e ai suoi compari di non farsi più vedere, anziché invitarlo in TV e farlo scrivere sui giornali?

La condanna penale di Schettino spetta solo ai giudici, terminate tutte le inchieste e ascoltati tutti gli avvocati difensori.

Ma è lecito sperare che tra un anno “capitan codardo” non diventi un opinionista televisivo, magari come esperto di navigazione e di inchini?

    

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8 risposte a “CHI DIFENDE CAPITAN CODARDO”

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  1. Dario scrive:

    Paragonare il Comandante Schettino a uno che stupra o ad uno che fa rapine in villa mi sembra francamente un pò esagerato. Al massimo lo si può paragonare ad un pilota di aereo che può aver sbagliato. La cosa che mi fa vomitare sono le sentenze già scritte da parte dei giornalisti tuttologi che non sano un cazzo di navi e vogliono parlare lo stesso producendo una marea di aria fritta come quella contenuta nell’articolo di cui sopra.

  2. Roby scrive:

    Appunto roberto…n’altro TERON!!!!
    Come nn ghe ne fuse abbastansa!!!

  3. roberto scrive:

    si, ma de Falco se ne stava al caldo nel suo ufficio

  4. Roby scrive:

    Be…caro Gaton. Non avrei scommesso un centesimo sul contrario! Ovvio e scontato che "teron ciama teron" ;ovvero …tra lori i se difende e i se difenderà sempre! Anche se uno è un omicida acclarato!!! Quindi per me…quelle esternazioni di solidarietà penose e ridicole ..NON FAN TESTO!!! E così mi auguro per molti altri!!!

  5. Roby scrive:

    BRAVO Lillo! Finalmente concordo col suo "articolo".
    Aggiungo che il "moggi delinquente acclarato" è (purtroppo) invitata dalle tv,perchè questo è un MALCOSTUNE di italica memoria ,dove la notizia,anche se "balenga"…viene pòrima di tutto e il mostro va portato alla gogna ,anche se magari poi si rivela innocente! Certamente NON è il caso del moggi e neppure del comandantino!
    Ma quella è un ‘altra storia! Con la notizia della "Concordia" entriamo nel PENOSO GIRONE dantesco..di stopaesucolodibanania in MANO ai TERRONI ed iNCAPACI;(nei posti di comando a tutti i livelli)! Con buonapace del ReBErto che nn capisce che l’Indipendensa e la secexion lè l’unica VIA,par noialtri Veneti!!!

  6. ReBerto scrive:

    Sorry. "Alla faccia delle caste e della secexion"

  7. ReBerto scrive:

    Io sono rimasto colpito piu’ che dai difensori d’ufficio di Schettino dalla quantita’ di irregolarita’ e di abusi che il disastro marittimo ha messo in luce. E dallo stupore e dalla indignazione che lo hanno accompagnato. Il famoso "inchino" ad esempio che si vorrebbe adesso sanzionare con una legge ad hoc. Siamo alle solite. Alla illegalita’ diffusa e al bisogno di legalita’ si risponde col moralismo straccione e con la promessa di rigore. Anziche’ ridurre, semplificare, far rispettare le leggi colpendo chi non le rispetta al pari di chi non le fa rispettare, ci accontentiamo di celebrare di tanto in tanto qualche processo pubblico, lasciando tutto come sta. Questo vale per l’immigrazione clandestina che lascia le tante "Rosarno" al loro posto, per gli scempi edilizi che colpiscono Ischia ma anche la Valpolicella, per l’evasione fiscale con i blitz di Cortina e di Roma. L’importante e’ indignarsi possibilmente comparendo in televisione. Alla faccia delle caste e della sexion…

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