18
dic 2016
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L'Indiscreto

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NON PRENDIAMOCELA CON VIRGINIA

Noi elitari lo pensiamo da sempre: democrazia vuol dire delega delle decisioni da parte di un popolo che, scegliendo i suoi rappresentanti, manda al potere la “sua” classe dirigente.

Da Lenin a Robespierre, da Cavour a Trump, c’è però il problema di averla, una classe dirigente.

Mi sforzo (molto faticosamente) di mettermi nei panni di Virginia Raggi.

Sono stata eletta sindaco grazie a 1.764 preferenze via Internet e soprattutto grazie ai disastri provocati dai miei predecessori, Alemanno prima e Marino poi.

Che avrei vinto, lo si sapeva da mesi e mesi. Tutto il tempo per prepararsi a dovere. Ma quando arrivo al Campidoglio mi trovo circondata da tanti bravi ragazzi entusiasti, divisi in due o tre correnti che si sbranano tra di loro e che in grandissima parte non hanno mai amministrato nulla più di un condominio.

Magari mi aspetto che il mio partito mi metta a disposizione una schiera di urbanisti, di esperti civilisti, di tecnici nel settore dei rifiuti, del traffico, delle municipalizzate.

E invece non vedo nessuno, se non vecchi marpioni che, come succede ai vincitori, darebbero il sangue pur di saltare sul mio carro al volo.

Che faccio? Mi fido di chi sa tutto sulle scie chimiche oppure di chi (ex fascista, ex democristiano o ex comunista che sia) sa cosa fare in un Comune in cui (Di Battista dixit)  fare il sindaco è più difficile che fare il presidente del Consiglio?

Dall’amministrazione alla politica pura, de nobis fabula narratur, non si parla solo di Roma, si parla di noi.

Abbiamo voluto partiti che al di là dei loro leader hanno solo terra bruciata: chi c’è dopo Berlusconi? Chi attorno a Renzi (in un Pd che ha imparato solo la teoria politica del Vaffanculo, sapientemente usata in assemblea nazionale e in diretta Tv)? Chi se non Grillo e il democraticamente eletto Casaleggio?

Vuoto pneumatico.

E allora, adesso, non prendiamocela solo con la povera Virginia…

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9 risposte a “NON PRENDIAMOCELA CON VIRGINIA”

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  1. Gatón scrive:

    Buon anno nuovo a tutti

    1. martello carlo scrive:

      Buon NATALE a tutti

      1. tamur scrive:

        Roma è occupata dalle tangenti. La Raggi non serve. Il prefetto di ferro forse si.

        1. Norberto scrive:

          Sono d’accordo che Virginia è in questo pasticcio solo l’ultima ruota del carro. Prima vengono quei leaders carismatici capaci solo di urlare e di scaricare le proprie responsabilità sugli altri. Prima ancora viene quella diffusa convinzione che l’onestà sostituisce ogni programma amministrativo ed ogni capacità di governo invece di essere un requisito implicito ma sottoposto a continui controlli che riguardano tutti ed in particolare ogni personaggio pubblico.
          Ma questo è un problema di maturità civica e di coscienza civile che riguarda tutti noi.

          • bardamu scrive:

            L’amministrazione di una città come Roma nell’anno 2016 è incompatibile con la democrazia: servirebbe un uomo ( o una donna ) con pieni poteri, che fosse in grado di precettare anche quelli con certificato medico, e di sottoporre a controlli continui tutti gli uffici sbattendosene dei sindacati.
            Grillo ha cercato in tutti i modi di evitare il “trappolone” ( Casaleggio sr. si era lasciato sfuggire una frase a questo proposito già un paio d’anni prima delle elezioni ): se avesse voluto vincere non avrebbe certo candidato la Raggi. Purtroppo per lui avrebbe potuto candidare anche Landru e avrebbe vinto ugualmente.
            Ed ora si deve pelare ‘sta gatta.

          1. Angossa scrive:

            Mettetela via Lillo, è solo questione di tempo ;-)

            Pian piano i vecchiardi piddini / ex democristiani / basabanchi / catto-comunisti e dinosauri in via di estinzione se andranno a miglior vita, ci saranno sempre più giovani vogliosi di barrare il simbolo del M5S per poter dare finalmente un’opportunità di governo a chi vuol fare veramente gli interessi dei cittadini e a chi non deve rendere conto a nessuno. E’ inevitabile. E con più i furbastri di Montecitorio cercheranno di mettere il bastone fra le ruote coi loro sottorifugi, più la gente se ne ricorderà al momento del voto.

            ps. diobono che sfiga Sala indagato proprio adesso che si poteva andar giù con la vanga sui M5S ;-)

            1. martello carlo scrive:

              Roma ladrona? Certo che trovarvi un urbanista, un esperto civilista, un tecnico nel settore dei rifiuti, del traffico, delle municipalizzate è come cercare una vergine sopra i 15, VIRGINIA a parte.
              Il substrato burocratico è talmente corrotto ai piani alti da decenni di politiche tolleranti se non colluse trasversali e ai piani inferiori ( da cui proviene ) dal ” che mme frega a mme, tanto ssò dde ruolo”, che ci vorrebbe il TRITOLO per disintegrarlo.
              I pentastellati non sono nelle mie corde, ma condivido la scelta della RAGGI di cercare all’ interno del circuito comunale e dintorni i suoi collaboratori. In definitiva, i maggiori successi contro la MAFIA, non sono stati forse ottenuti con i PENTITI?
              Le scelte certo non sono state azzeccate, ma i pentiti sono difficili da selezionare e possono essere coloro che ti tagliano le gambe.

              Sapete cosa vi dico? L’ unico che potrebbe risolvere la situazione è un certo BRUNETTA RENATO, ma i romani non lo vorrebbero mai proprio per quello.

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