18
giu 2017
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L'Indiscreto

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Ius soli, se Salvillo se ne duole…

Salvini e Grillo sono contrari, il che per me sarebbe già un motivo più che valido per essere favorevole. Ma non l’unico, certo.

Un bambino che nasce in Italia, da genitori stranieri che vivono qui rispettando le nostre leggi, è un bambino italiano.

Farlo vivere fino alla maggiore età (come accade oggi) in un limbo totale (chi sono? A che comunità appartengo?) serve a mantenere delle banlieue morali che sono bacino di più che possibili estremismi, prima esistenziali e poi “militari”.

La legge in discussione prevede di collegare lo Ius Soli allo Ius Culturae (almeno uno dei genitori deve vivere in Italia da almeno 5 anni e se è un extraeuropeo deve avere un reddito certo pari almeno all’assegno sociale; deve inoltre disporre di un alloggio abitabile e deve conoscere la lingua italiana).

Premesso che l’ultima condizione citata escluderebbe otto decimi degli italiani frequentatori di Facebook e Twitter, (sol che si pensi ai congiuntivi di Di Maio) non vedo come sia contestabile il principio di base. Nè quali rischi porterebbe, se non quello di dover fare qualche corso di recupero di italiano a Salvillo.

Ora vi annoio con un po’ di documentazione:

In Germania è cittadino tedesco chi nasce nel paese se almeno uno dei due genitori ha il permesso di soggiorno permanente da almeno tre anni e vive nel Paese da almeno otto anni.

In Francia i bambini nati in Francia hanno diritto alla cittadinanza se hanno almeno un genitore è nato nel Paese. In Gran Bretagna acquista la cittadinanza chi nasce in territorio britannico anche da un solo genitore cittadino britannico o legalmente residente.
In Spagna diventa cittadino spagnolo chi nasce o da padre o da madre spagnola oppure chi nasce nel Paese da genitori stranieri di cui almeno uno nato in Spagna.

Negli Stati Uniti di Trump vige lo Ius soli puro: chi nasce nel paese, o in uno dei suoi territori, ne acquisisce automaticamente la cittadinanza e può diventarne il Presidente. Negli Usa di Trump ciò vale anche sei i genitori erano clandestini.

Tutto ciò premesso, di fronte al niet di Salvini e Grillo,  il vecchio Gassman avrebbe forse recitato da par suo: se Salvillo se ne duole, a noi che ce ne cale?

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5 risposte a “Ius soli, se Salvillo se ne duole…”

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  1. bardamu scrive:

    Sono favorevoli i compagnucci della parrocchietta, e tanto mi basterebbe per essere contrario, potrei dire parafrasando l’estensore del topic. Ma vi sono altri e più profondi motivi.
    La carrellata di ciò che avviene nelle altre nazioni è istruttiva, manca un ricordo di ciò che avviene già in Italia.
    L’iter per acquisire la cittadinanza italiana è un po’ più lungo, ma non così tanto da dover con urgenza intervenire.
    Se c’è qualcosa di veramente urgente su cui intervenire è la regolazione degli ingressi.
    Come mai sbarcano tutti da noi? Come mai in Spagna, che dista dalle coste africane un nonnulla, non sbarca nessuno?
    Questo afflato verso i non italiani sarebbe molto più compreso dalla maggior parte degli italiani se non avessero la sensazione di essere oggetto di una vera e propria invasione.
    Se poi si aggiunge anche il sospetto che qualcuno su tutta questa situazione ci lucri…

    1. Andreac scrive:

      Ma quante storie per un congiuntivo sbagliato…
      Sbagliare capita a tutti no?
      Anche ai migliori possono scappare cose tipo “se hanno almeno un genitore è nato”…

      1. Cristian Brunelli scrive:

        Considerazioni accettabili di primo acchito, ma che non considerano che: 1. perché tanta fretta di farla adesso, oltretutto con una maggioranza che non rappresenta nessuno se non sè stessa? 2. Siamo sicuri che l'apparato legislativo attuale sia "compatibile" con questa proposta di legge, oppure , per fare un esempio pratico, data la cittadinanza ai bambini, poi questa ricade sui genitori, sui nonni, e tutti con diritto acquisito poi di pensione, di welfare ecc. È una legge sostenibile oppure va studiata per bene? 3. Come mai proprio ora questa materia assume una priorità così alta? Non dovrebbe essere preceduta da leggi per la gestione dell'immigrazione?

        Io invece rilevo che si pagano con miliardi di euro le ONG, i privati, le cooperative che lucrano sulla pelle prima dei migranti e poi sui cittadini, e ora si vuole "mietere" il seminato dando diritto di voto. Sarebbe scandaloso scoprire che il PD vuole allargare il bacino di voti ai nuovi italiani tramite indebitamento colossale e legge fatta in fretta e furia. Le pensioni baby della prima repubblica sarebbero un'inezia.

        1. Norberto scrive:

          Sulla scia di quanto ha scritto ieri Galli della Loggia sul Corriere, sono anch’io favorevole ad una legge sullo ius soli, ma con una precisazione. Non si tratta per me solo di riconoscere un diritto che corrisponde ad uno stato di fatto ma di avviare con questa legge sia pur tardivamente un processo necessario: quello di una politica attiva dell’accoglienza. Non possiamo accettare, secondo me, l’idea che in Italia possono accomodarsi tutti quelli che decidono di venire. Così è stato fino ad ora ma siamo quasi al punto di saturazione. Bisogna perciò partire da un censimento serio di quanti legalmente e non vivono stabilmente nel nostro Paese. Serve definire altrettanto seriamente il plafond di immigrati che possiamo annualmente inserire in un processo di integrazione dando la priorità a chi già vive in Italia e bisogna concordare in sede europea le procedure di ripartizione e di espulsione. Serve definire infine una politica europea di investimenti in terra africana per offrire ai migranti economici opportunità di vita nel proprio Paese.
          Tutte cose, lo so, facili a dirsi e difficili da fare. Ma bisogna pur incominciare e soprattutto bisogna finirla con la fatalità e con l’improvvisazione che della fatalità è parente stretta.

          1. Stefano scrive:

            Ovviamente ha omesso di ricordare che in Germania e Inghilterra stanno facendo il passo opposto restringendo le regole. Quanto al minor rischio banlieue /si tratta di una cavolata bella e buona . Cittadini italiani o meno , chi sarà "reclutato" si comportera' come i "cittadini" francesi e inglesi che hanno portato morte . Quello che non spiega e' perché sia così "necessario" dare la cittadinanza a 800000 persone proprio adesso : serve per raccogliere da 1600 mila genitori i voti per i suoi amici del pd: almeno abbiate il coraggio di dirlo e. Smettete di fracassare le palle agli italiani: specie a quelli che sopravvivono con i voucher che avete bellamente ripristinato

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