03
set 2017
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L'Indiscreto

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BENTORNATI IN CAMPAGNA ELETTORALE!

Ben ritrovati. Torna settembre, torna la politica, torna un’altra campagna elettorale. Che sarà, come sempre, peggiore delle precedenti.

Dicono che voteremo a marzo (praticamente subito) ma non sappiamo con quale legge, con quali alleanze, su quali proposte.

Credo che gran parte del risultato si giocherà sul tema dell’immigrazione, e sono convinto che vincerà chi la pensa diversamente da me (per dirla in breve: io sto con Minniti). Ma ciò nonostante vorrei che il vincitore potesse governare davvero, mantenendo le sue promesse. E invece non sarà così.

Se vincerà la destra (l’aria mi pare quella) sarà duello quotidiano tra salviniani e berlusconiani: i proposito di Borghezio e quelli di Tajani sono praticamente opposti, per dire..

Se vinceranno i grillini, chissà se prevarrà la linea di Di Maio (“prima i romani”) o quella di Fico (“uno Stato che sgombera così rifugiati, donne e bambini, non mi rappresenta”): per adesso servono entrambi a pescar voti ovunque, ma poi chi deciderebbe?

Se vincerà Renzi si proseguirà con Minniti oppure le mille, fantasmagoriche correnti interne decideranno diversamente?

La legge elettorale (per quel che finora si capisce) non ci consentirà di saperlo prima (e non ci consentirà di sceglierci i deputati, perché l’unica vera intesa generale è sul fatto che gli eletti li decideranno i capipartito).

Dovremo quindi votare almeno in parte alla cieca (se voto Berlusconi voto Salvini o no? Se voto Renzi voto anche un futuro con Berlusconi o no? Se voto Grillo mi ritroverò una Raggi, un Di Battista, un Di Maio o un Fico?)

Si ricomincia, comunque.

Ma si ricomincia male.

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2 risposte a “BENTORNATI IN CAMPAGNA ELETTORALE!”

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  1. Guido scrive:

    beh intanto qualcuno (scoprite chi?) ha già cambiato idea sull’euro e sull’europa, volevano uscire, chi sbattendo la porta chi con passi felpati (un referendum consultivo per giustificarsi se poi le cose andassero male), ma negli ultimi tempi si sono fatti prudenti. Poi c’è il problema del leader, ma la legge elettorale quella oggi in vigore non ne prevede alcuno. Si vota e si spera che i risultati di Camera e Senato diano risposte omogenee, sì insomma che vinca la stessa lista, altrimenti è un guaio … per Mattarella che è deputato a dare l’incarico per formare il governo. E comunque c’è sempre la possibilità di tornare al voto, in Belgio sono rimasti senza governo per 510 giorni, in Spagna sono tornati alle urne per ben 3 volte, come dire siamo in … buona compagnia. O no?

    1. Norberto scrive:

      Si ricomincia male e tutti sanno che è così. Credo che l’unico modo per far capire a questa inetta classe politica che bisogna cambiare registro, sia di organizzare uno sciopero elettorale di massa. Un boicottaggio delle urne che non possa esssere ignorato o passato sotto silenzio. La domanda è: il popolo italiano è pronto per questa estrema forma di protesta?

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