12
nov 2017
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L'Indiscreto

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QUI FINISCE A TESTATE

L’uomo più potente della terra si rivolge ad un altro uomo, meno potente ma dotato pure lui di bombe atomiche, e gli chiede (testuale): “Perché dici che sono vecchio? Io non direi mai che tu sei basso e grasso”.

Tutto il mondo legge, e qualcuno riflette.

C’è chi rabbrividisce e pensa: “All’asilo anch’io facevo a gara coi miei compagni a chi fa la pipì più lontano, ma per fortuna non governavo il mondo…”

C’è invece chi sorride e pensa: “Finalmente un politico che parla come mangia, che si fa capire dalla gente, che è davvero uno di noi. Basta con le elites al governo, finalmente: viva il vaffa!”

Può darsi abbiano ragione i secondi.

Tenendo però presente il rischio che tutto finisca a testate (atomiche, mica come a Ostia).

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2 risposte a “QUI FINISCE A TESTATE”

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  1. Norberto scrive:

    Il problema, secondo me, ancora una volta non è stigmatizzare i limiti e i pericoli di leaders come Trump ma di immaginare almeno le caratteristiche e le qualità dei leaders che vorremmo. In Italia non esistono modelli di riferimento neanche a sinistra. Questo è almeno per me assodato e se non lo fosse ci ha pensato una volta tanto opportunamente Martello a ricordarcelo.
    Poiché non credo ai capipopolo e agli uomini della provvidenza, credo che l’unica strada percorribile sia quella di ricostruire partiti basati su pochi chiari principi ispiratori, su regole democratiche chiare e su organismi decisionali collettivi funzionanti. L’emergere di un leader dovrebbe essere la conclusione di questi processi. Bisogna perciò riconoscere il problema, armarsi di pazienza e dedicarsi senza pretendere compensi e facili riconoscimenti a questa necessaria operazione di ricostruzione civile ed istituzionale, dopo i crolli della prima repubblica e le nefandezze prodotte dalla stagione di “Mani pulite”.

    1. martello carlo scrive:

      Riuscitissimo il gioco di parole che praticamente riassume tutti i punti focali ( violenza sulle ATTRICETTE a parte ) dell’ attualità interna e mondiale, dal problema nucleare ai rigurgiti fascisti, alla mediocrità, per non dire peggio, delle classi dirigenti.
      Peccato che su quest’ ultimo punto si giri la testa su TRUMP per non vedere i PISAPIA, I BERSANI, I GRASSO, gli ORFINI, le BOLFRINI e tutto il carrozzone da circo della sinistra cui non mancano certo CLOWNS che non hanno niente da invidiare a GROCK.
      Complimenti, ma attenzione al torcicollo.

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