19
nov 2017
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L'Indiscreto

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UN FILINO (SOLO UN FILINO) D’OTTIMISMO, NO?

In trasmissione, su Telenuovo, si parla della Nazionale di calcio “ma non solo”.

Una marea di pessimismo, da ogni parte.

Cerco di fare il bastian contrario: quel Pil che cresce da mesi, una società con tanta gente che si dà da fare,  la sconfitta della banda Tavecchio-Ventura che non è la fine del mondo. Ricordo che due anni dopo l’eliminazione del 1958 dai Mondiali, la lira ottenne l’Oscar mondiale delle monete.

I tempi del boom sono passati per sempre. Ma difenderci un pochino, anziché sputarci addosso (governo di scemi, politici tutti ladri, industriali arraffoni), non sarebbe cattiva cosa. E invece no, continuiamo così, facciamoci del male.

GIGI Buffon era un eroe (e invece era solo un bravo portiere di calcio) e in 90 minuti è diventato un cialtrone (“alla fine piangeva solo perché pensava ai soldi che aveva perso” ha detto un’ospite della trasmissione: che sciocchezza!)

Un tizio, in condizioni assai peggiori delle nostre,  scrisse anni fa che ci vorrebbe il pessimismo della ragione e l’ottimismo della volontà.

Oggi abbiamo un pessimismo irrazionale (lamentati, lamentati, qualcosa resterà) e nessuna volontà d’ottimismo.

Difficile fare passi avanti, con questo stato d’animo.

 

P.S. Per descrivere uno dei mille risultati di questo malessere italiano, invito chi ha tre minuti di tempo a leggere, o a rileggere, questo splendido articolo di Mattia Feltri sulla nostra pessimistica cattiveria da teleschermo (e da Internet).

 

“Claudia Zanella è una donna formidabile, perché sono tempi in cui bisogna essere formidabili per dire le ovvietà. Ha detto, parlando del marito Fausto Brizzi, l’uomo di cinema più accusato di molestie d’Italia, che i tribunali mediatici le fanno orrore, e che ora non le è più consentito di portare la figlia al parco, siccome è assediata giorno e notte da fotografi e cameraman. È formidabile, Claudia Zanella, ma forse le sfugge qualcosa: non sono nemmeno tribunali mediatici, ormai sono cacce coi cani. L’altra sera Massimo Giletti ha esordito a La7 offrendo la telecronaca dell’arresto del cognato di Gianfranco Fini. Vi mostriamo gli ultimi istanti in cui Giancarlo Tulliani è libero, ha detto, ma prima la pubblicità. Ancora, «non sa che sono gli ultimi attimi di libertà», il cronista dietro a microfono spianato, «come va questo esilio dorato?». Dissolvenza.  

 

«E infine lo hanno messo in cella». Risata. Applauso. Indimenticabile l’inseguimento a Nicola Cosentino mentre fa jogging nella Reggia di Caserta: «Ci sveli almeno un segreto» (testuale). È il giornalismo dell’agguato: ci dica solamente una cosa, lei è corrotto? Lei è uno stupratore? Lei è un mafioso? E tutti lì a guardare questa caccia coi cani, tutti lì ad aspettare quando la volpe sarà sbranata. I braccati non sono uomini, non hanno mogli, figli, madri, non hanno vita, sono bestie cattive. I tribunali non servono più: i cattivi hanno alle calcagna i buoni, e milioni di altri buoni a casa ad assistere allo spettacolo, fieri della loro coscienza pulita.”

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8 risposte a “UN FILINO (SOLO UN FILINO) D’OTTIMISMO, NO?”

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  1. Guido scrive:

    “Se Parisi e Berlusconi scelgono la Merkel dell’euro e dell’immigrazione, no problem! Io scelgo il coraggio di Putin, Trump e Le Pen. #Liberi”.
    (7 gennaio 2017)

    • martello carlo scrive:

      Forse era il 7/1/2016.
      GUIDO, hai forse le raccolta degli aforismi e frasi celebri dei nostri politici d’ élite? Dimmi dove le posso trovare che mi compro quelle di PINOCCHIO per mandarle a BERSANI e D’ ALEMA a Natale.

      PS: ti sei accorto che in Siria la guerra piantata dalla cricca OBAMA/CLINTON è finita e che per così com’ è l’ UE sta implodendo?

    1. Guido scrive:

      son passati pochi anni invece da queste dichiarazioni di un alleato affidabile:
      “Berlusconi CONDANNATO a 4 anni. Adesso sono curioso di sentire come faranno i Kompagni del PD, sia in Parlamento che su Facebook, a giustificare il fatto che sono al Governo con un Condannato…”.
      (1 agosto 2013)

      “Nessun leghista è disposto a puntare ancora su un’alleanza con Berlusconi. No a possibili assi tra Carroccio e Cavaliere. La nostra gente non ne vuole sapere di un ritorno in campo di Silvio Berlusconi. Basta, basta per sempre: se Berlusconi corre, lo farà senza di noi. La Lega ha avuto la forza e il coraggio di fare un passo avanti e attuare un bel ricambio generazionale. Altri sono fermi a Berlusconi o Bersani che hanno fatto il loro tempo. Sono sicuro che non c’è un solo elettore e un solo militante della Lega disposto a riscommettere su un’alleanza con Berlusconi. Ci abbiamo provato e ci ha portato solo risultati deludenti”.
      (16 luglio 2012)

      • martello carlo scrive:

        E’ peggio nascere comunista e morire comunista………………. e basta con ‘sta storia di BERLUSCONI, avete rotto i maroni, peggio di ASIA ARGENTO.

      1. martello carlo scrive:

        COMINCIAMO DALLA FINE ” I TRIBUNALI NON SERVONO PIÙ “.

        Mi sembra parecchio che non servono più o servono a:
        - seppellire tutto sotto la durata dei processi
        - condannare al primo avviso di garanzia uscito dalle procure
        - rilasciare a piede libero i peggiori delinquenti
        il tutto a seconda delle convenienze di chi dirige l’ orchestra .
        Con questo penso di aver stracciato il ” bellissimo ” articolo di MATTIA FELTRI che tanto è piaciuto ad ALDEGHERI, forse perché GILETTI ha trattato male il cognato di FINI ( pupillo del GIORGIO e della stampa di sinistra negazionista dei fatti di MONTECARLO, indagati da ” IL GIORNALE ” del paparino di MATTIA, MATTIA che ormai fa parte del gruppo ESPRESSO ).
        ,
        Possiamo quindi dire che questa senz’ altro schifosa ( non sempre ) CACCIA COI CANI ha avuto degli OTTIMI MAESTRI e non da IERI.

        Finché gli ottimi maestri continueranno impuniti e intoccabili la loro strada che può invadere, falsificare, deviare, cancellare ogni atto o attività del paese, il suo ottimismo, caro ALDEGHERI è solo PROPAGANDA ELETTORALE: sono passati 11 anni dalla crisi subprime ( troppi perché gli speculatori non passino all’ incasso ), siamo ancora ben lontani dall’ averla superato e troppo tempo è stato perso con questi governicoli che hanno distrutto persino la fiducia nel risparmio, servili succubi degli interessi dei più forti che li hanno spinti al potere con un calcio nel sedere.
        Francamente non so con quale coraggio le opposizioni si contendano il governo del paese: i problemi non risolti, gli scheletri negli armadi, i debiti e gli obblighi flessibilizzati sono tali che il 2012 sembrerà l’ anno della manna.
        L’ anno prossimo scade il mandato di DRAGHI. Il successore sarà TETESCO e probabilmente, vista la crisi in corso, nemmeno MERKELLIANO.
        ALTRO CHE GLI SPUTINI DI AUMENTO DEL PIL DOVUTI ALL’ ALLEVAMENTO IMPRODUTTIVO COOPERATIVO DELLE NUOVE RISORSE ED ALLA LONGA MANO SALVATRICE DELLA BCE.

        1. Guido scrive:

          All’inizio del 2017 quasi tutti gli economisti nostrani, nonchè gli opinionisti dei grandi quotidiani indicavano la crescita del Pil ad un misero 0,7%, irridendo chi invece, coma Padoan ministro dell’economia e delle finanza, osava indicare una crescita che avrebbe superato l’1%. Oggi tutti si dicono certi che il Pil si attesterà attorno all’1,5%, mentre il solito Padoan suggerisce il traguardo del 2% nei prossimi mesi. E’ la stessa logica che vede contrapposti governi e CGIL, il primo indica in un milione i nuovi occupati, il secondo storce il naso dicendo che però molti non sono a tempo indeterminato, insomma si può fare sempre di più.E’ vero che il Pil cresce in tutta Europa, però l’Italia nell’ultimo trimestre cresce più del Belgio, della Francia e della Gran Bretagna. Con la logica della CGIL si potrebbe dire: e però in Spagna e in Slovacchia si cresce molto di più. Pare che il giudizio dipenda se al governo c’è un partito amico o avversario.

          1. Norberto scrive:

            Effettivamente il pessimismo di massa è un segno dei nostri tempi ed ha pure qualche ragione per esistere. Bisognerà attendere che il clima cambi per respirare un aria migliore. Nel frattempo dovremmo opporci alla cattiveria gratuita, all’ignoranza e all’offesa gratuita. Come? Con la denuncia e con le denunce nei casi più gravi.

            1. Gatón scrive:

              Almeno per questa volta sono d’accordo.
              Un filo di ottimismo, più che altro di speranza, ma non in questo nostro governo.
              L’aumento del PIL, diffuso in tutta la Comunità Europea, è il risultato delle politiche della BCE.
              Perlomeno così affermano illustri economisti, l’Europa funziona.
              Un po’ meno ottimista, giusto per non dire come Zucchero che “vedo nero”, sul futuro demografico.

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