03
dic 2017
CATEGORIA

L'Indiscreto

COMMENTI 11 Commenti
VISUALIZZAZIONI

539

E’ BRUTTA L’ARIA, NON QUELLA FINESTRA

Tira aria cattiva.

Una serie (ormai lunghissima) di episodi a sfondo nazifascista non fanno un altro nazifascismo. Non torneranno né il Mascellone né l’Imbianchino. Nulla torna mai uguale (Nietzche voleva dire altro). Ma è l’aria che è cattiva.

Il Censis dice che viviamo nell’età del rancore. Io, occupandomi a tempo pieno di politica, annuso l’età dell’odio.

Dieci minuti di discussione et voilà, vola il primo insulto: feroce come un ringhio. Quasi nessuno accetta che l’avversario possa avere idee diverse in buona fede: o è un disonesto o un imbecille.

E’ il concime che fa crescere i virgulti nazifascisti, dai Comuni alle stanzette dei carabinieri.

E annuso anche la disperante ripetitività di chi dovrebbe opporsi.

Livorno, Bordiga, i socialisti che erano socialfascisti, il rifiuto di andare al governo: poi venne il ’22.

Adesso non so cosa verrà.

Ma ci sono le scissioni, le vendette interne alla sinistra, l’uso delle inchieste, il Grasso che cala su D’Alema. E  ovunque vola l’insulto volgare al “politico”, germe d’ogni male.

Il centrodestra vincerà le prossime elezioni, e questo non sarebbe certo un dramma. Ma in quel centrodestra saranno fortissime le posizioni estreme, quelle che appoggiano sorridendo (so’ rragazzi…) le irruzioni naziste e i carabinieri che hanno il Sieg Heil nell’anima e non solo alla finestra.

E allora (dopo, solo dopo) la sinistra protesterà, ad altissima voce (avessimo ascoltato Turati, o i Rosselli, o quel liberalaccio di Gobetti…)

Sarà bravissima a protestare, la sinistra.

Poi, lentamente, ripartirà tutta la giostra.

Quanta stanchezza, gente!

539 VISUALIZZAZIONI

11 risposte a “E’ BRUTTA L’ARIA, NON QUELLA FINESTRA”

Invia commento
  1. martello carlo scrive:

    E il pugno chiuso di lotta continua del questore?
    L’ importante è chiudere le sbarre a CASA POUND nell’ illusione di cambiare aria.
    La prima riforma dovrà essere la riforma della giustizia per poter cambiare prima di tutto alle case tollerate okkupate dai ” centristi sociali “.

    1. Gatón scrive:

      Grasso : Ius doli.
      E questa Europa sempre pronta a condannare l’ Olocausto, ma al tempo stesso prona allo strapotere tedesco, avida dei petrodollari arabi e rigorosamente intransigente nei confronti di Israele non vi sembra un po’ schizofrenica ?

      • martello carlo scrive:

        Spiegati meglio

        • Gatón scrive:

          Di solito lo dice un altro gatto.
          Mi riferisco allo sdegno unanime per l’annunciato spostamento dell’ambasciata USA a Gerusalemme.
          Essere antisionisti per me è soltanto un’ipocrita forma di antisemitismo.

          • martello carlo scrive:

            Una cosa è certa: l’ Europa si sta piegando indegnamente all’ islam, religione incompatibile con tutte le sue costituzioni e disastrosa nei paesi dove è la religione ufficiale.
            E’ altrettanto certa la mia ammirazione perciò che ISRAELE è diventato.

            Cosa ci sia sotto alla decisione di TRUMP, è difficile da stabilire: può darsi che cerchi di cavarsela con l’ appoggio della lobby ebraica, e di quella degli armamenti, ma io sono convinto che nel suo intimo non riesca a tollerare una religione troppo impregnante di fanatismo che si sta espandendo secondo quanto teorizzato nel CORANO ( magari applicando la taqyia ), in tutto il mondo e che bisogna fermarla ad ogni costo
            Aggiungo che il mio intimo è come il suo.

            Per finire, mi piacerebbe che fosse uno sgarbo a PAPA BIS e l’ inizio di un’ operazione per porre fine a quella dell’ amministrazione OBAMA.

      1. Norberto scrive:

        Che destra e sinistra siano ormai due facce della stessa medaglia può essere. Che lo siano sempre stato non è storicamente vero. Che servano ancora per rappresentare valori ed interessi diversi ma concorrenti nel rappresentare un Paese moderno in un mondo globalizzato mi pare auspicabile e addirittura necessario, anche se le forme possono essere nuove e diverse dal passato.
        Un’opera di ricostruzione tuttavia può solo partire dal comune riconoscimento che è necessaria e che nessuno ha la verità in tasca. Altrimenti si resta nella sterile recriminazione e nella critica fine a se stessa.

        • martello carlo scrive:

          Anzitutto: questa è una risposta o un commento sul tema? Se è una risposta, perché non la metti al suo posto? Hai forse il timore di passare in seconda fila? Io, come vedi non ce l’ ho, anche perché il tuo primato non si discute….. ma lasciamo perdere.

          In linea teorica hai certamente ragione tu. Sugli interessi teoricamente diversi non si discute, ma è sulla loro traduzione pratica che dx e e sx storiche si ritrovano fianco a fianco, anzi spesso la sinistra approda a risultati molto più contraddittorii, come nel caso della GLOBALIZZAZIONE che con l’ alibi della uguaglianza mondiale, si mette al servizio delle MEGAMULTINAZIONALI, per renderci tutti uguali sì, ma nello SCHIAVISMO.
          Ci sono validi motivi, visti i risultati, per pensare che la stessa cosa sia accaduta con la rivoluzione d’ ottobre, ritenendola la più grande operazione capitalistica della storia in cui, per scopi comunitari, lo stato ( LENIN, SVERDLOF, STALIN, EREDI & NOMENKLATURA VARIA ), ESPROPIARONO l’ intera collettività accentrando nelle loro mani un potere enorme che in definitiva è lo scopo ultimo dei capitalisti.
          L’ OPERA di RICOSTRUZIONE, va fatta, ma tenendo i piedi per terra, senza mettere sottosopra il pianeta ma partendo dalle piccole grandi cose e soprattutto evitando di pensare che qualcuno abbia la verità in tasca, come dici tu. A questo riguardo mi stupisco che tu non faccia alcun commento sul comportamento di GRASSO, un personaggio che fra poco potrebbe essere decisivo su una legge tanto divisiva per il paese come lo IUS SOLI.

          PS: penso sia un errore di battitura, ma si dice ” Che lo siano sempre stato ” o state?

          GRAZIE; CIAO.

          • Norberto scrive:

            Caro Martello hai la non invidiabile capacità di alternare osservazioni intelligenti ad autentiche minchiate.
            Dunque non risponderò alle seconde. Su Grasso la penso come te ma lo considero un effimero prodotto del tempo e dunque non meritevole di grande attenzione. Se sarà messo in condizione di fare qualcosa, lo giudicheremo a tempo debito.
            Ciao e stammi non troppo male.

        1. martello carlo scrive:

          Ecco, GRASSO: tipico esempio di fascismo da parte della tuttora III carica dello stato, che si mette a disposizione di una parte.
          Vogliamo un altro esempio? Occupazione dei media, dove, tra problemi sociali enormi, le varie facce della sinistra, sempre in maggioranza, rispetto agli interlocutori, continua orgasmicamente a SBRODOLARSI di massimi sistemi senza mai risolvere alcunché.
          Ne vogliamo un altro? Il pensiero unico frantumato che diventa tale solo per creare il caos e poi dare dei fascisti agli altri pur di non guardare a sé stesso, autodefinendosi élite, mentre ormai non ha nulla di diverso dalla gerarchia post ’22.
          La sinistra ormai non ha più titolo di rappresentare il popolo e forse non l’ ha mai avuto: dx e sx storiche sono le due facce della stessa moneta.
          Risultato? Il RANCORE, la RABBIA che spesso è l’ unica strada per uscire dalle imposizioni del potere e che, molto spesso risolve i problemi.

          PS. nella stanzetta del carabiniere nasce la stessa consapevolezza di chi veniva caricato sui treni per essere spedito in Russia disarmato per combattere una guerra che non sentiva più sua. E qui torniamo ai GRASSO et similia tanto per chiudere il cerchio.

        Rispondi a martello carlo

        *