07
gen 2018
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L'Indiscreto

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LA BIO-RIVOLTA E MATTARELLA SULLA LUNA

La rivolta contro i bio-sacchetti è la nuova biografia della Nazione.

Se avete in tasca una monetina da 2 centesimi, guardatela: quanti di voi si chinerebbero a cercarla se vi cascasse per terra mentre salite in automobile?

Eppure, per quei 2 centesimi, destinati ad un’ottima causa, è esplosa la rivolta sul web.

Gli stessi che dicevano che 80 euro al mese erano una mancia invisibile, per 8 centesimi al mese si sono indignati come gli avessero picchiata la mamma.

Logico che la politica poi si adegui alla ‘ggente.

E così, a meno di due mesi dalle elezioni, tutti promettono che non pagheremo più il canone Rai o le tasse universitarie, che andremo in pensione più giovani e ci scorderemo cosa sia il bollo auto. Tanto per tener buoni quelli dei due centesimi, tanto poi, dopo le elezioni, si troverà qualcosa su cui fare sfogare la ‘ggente. Che vuole soprattutto urlare, il resto è optional.

A San Silvestro, il presidente Mattarella ha detto che non è vero che l’Italia viva di rancore.

Rispetto (quasi) tutte le opinioni, e la sua più di altre, ma temo che viva un po’ sulla luna.

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7 risposte a “LA BIO-RIVOLTA E MATTARELLA SULLA LUNA”

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  1. Guido scrive:

    l’Istat, testardamente, continua a darci dati più che positivi sulla tendenza dell’economia del Paese. Un milione di posti di lavoro in più, lo ha certificato proprio ieri. La crescita del PIL costante, il rapporto debito pubblico/pil finalmente sotto controllo. Poi ci sono tutti i dati economici delle aziende che, grazie anche al piano nazionale Industria 4.0 con iperammortamenti, crediti d’imposta alla ricerca e detrazioni fiscali per investimenti alle startup e pmi innovative, stanno portando ad un aumento delle esportazioni che colloca l’Italia tra i primi posti del mondo. Questa la realtà, poi naturalmente nel gioco delle parti, c’è chi vede e pure spera, che tutto stia crollando.

    • martello carlo scrive:

      31 OTTOBRE 2019
      Caro GUIDO, ” siam come d’ autunno sugli alberi le foglie “, guarda caso come il governatore della BCE, MARIO DRAGHI.
      In particolare cadrà la foglia di fico che ha consentito ai governi franco tedeschi dal 2012 in poi di sputare le STRAORDINARIE PERFORMANCES da te citate.
      Ancora una volta BERLUSCONI ha pagato personalmente per la salvezza del paese con il QUANTITIVE EASING che lo ha condannato alla DESTITUZIONE per il capolavoro di portare sul trono della BCE un italiano, cosa che non gli è stata perdonata, con il concorso di traditori italiani al massimo livello.
      L’ unico risultato ottenuto dai successivi governi in Europa è stata l’ ELEZIONE della MOGHERINI ad ” ALTO RAPPRESENTANTE DELL’UNIONE PER GLI AFFARI ESTERI ” cosa che ha portato, come tutti ben sappiamo straordinari vantaggi per l’ Italia.
      L’ Italia va alle elezioni con le gambe che tremano per la sfiducia più completa per un sistema che privilegia solo burocrazia, sostegno tassaiolo all’ inefficienza, 8 nuovi lavoratori privati su 10 nella più completa precarietà col fiato sul collo degli schiavetti neri nuovi di zecca, magistratura politicizzata alla GRASSO, il controllo mediatico del consenso e la consapevolezza che non solo la sicurezza personale, ma nemmeno i risparmi sono tutelati.

      POPOLARI: LA SOFFIATA DI DE BENEDETTI AL SUO CONSULENTE “RENZI MI HA DETTO CHE DL PASSA”.

      Agli italiani e specialmente ai Veneti le conclusioni.

    1. martello carlo scrive:

      ALDEGHERI, lei mi piace un sacco bbello, è una continua sorpresa: ora i compagni, il popolo sono diventati “ ‘a GGENTE “, ‘a ggente che si lamenta per 2 miseri cent, dopo che l’ autorità per l’ energia e il gas ha aumentato del 5/6% le tariffe ( totali o ci manca tutto quel che ci va dietro? ) e le autostrade aumentano i pedaggi a 2 cifre %li, mentre il governo si lamenta che l’ inflazione non cresce e dice che la pressione fiscale non è aumentata.
      E tte credo che non cresce dal momento che il ministro delle finanze non conosce manco l’ ordine di grandezza di un litro di LATTE.
      Possiamo dire che 0,2 € è l’ ennesimo TACCHEGGIO di un governo di borseggiatori che non ha fatto la SPENDING REWIEW, scaricando tutto sugli enti locali, continuando a pagare i barbieri parlamentari anche più di 240000 €/anno e facendo panieri che non tengono conto dell’ aumento dei bisogni daa GGENTE che è costretta a razzolare nelle immondizie o vive sull’ orlo della povertà?
      Possiamo dire che i sacchetti normali già li paghiamo come componente delle merci che compriamo e che i relativi costi rimarranno incorporati alle merci?
      Possiamo dire che i tanto decantati sacchetti alla SOIA per la frutta non risolvono i problemi dell’ inquinamento, ma favoriscono il business della Assobioplastiche, di Marco Versari e di Catia Bastioli?
      Possiamo dire che i sacchetti vanno eliminati non rendendoli ” biodegradabili ” ( che poi vanno a finire insieme agli altri ), ma sfruttando la caratteristica della plastica che a volte è positiva se si riutilizza la sua indistruttibilità con il RICICLO e con una semplice riorganizzazione dei supermercati?
      Possiamo dire che le cose vanno fatte passare per ciò che sono senza infilarle nelle tasche della LEGGE per il MEZZOGIORNO in qualche afosa giornata parlamentare pre ferie che non c’ entra un emerito cavolo?
      Possiamo dire che le leggi europee sono state una scusa e uno scarico di responsabilità da borseggiatori?
      Possiamo dire che 2 cent è quello che vale il governo che ha approvato tale legge?

      Quanto all’ eliminazione del canone, Lei, ALDEGHERI, crede veramente che il costo della RAI e di tutti i suoi irrinunciabili raccomandati di regime non rientrerebbe da qualche finestra come i sacchetti e che vivrebbe solo di pubblicità facendone saltare il tetto, quando ormai la propaganda non riesce a ritagliarsi nemmeno il necessario per farci vedere i mondiali o la F1?
      Ah, già, ma queste cose interessano sola a la GGENTE che invece avrebbe bisogno di un buon indottrinamento in stile GRAMSCIANO come se l’ attuale non fosse sufficiente.

      1. Guido scrive:

        la polemica che è già uscita dalle cronache, è durata comunque oltre il tempo che si può concedere a 2 … centesimi. Quanto a quello che si dirà in campagna elettorale, non deve stupire se oggi tutti promettono di più e di meglio, non costa niente e poi si sa che la memoria in questi casi è sfuggevole. Se com’è assai probabile al 4 marzo nessuno avrà la maggioranza dei deputati e dei senatori, credo che difficilmente si tenterà di formare un governo come quello fatto dopo le elezioni del 2013, per un motivo molto semplice: oggi sarebbe vissuto come un tradimento anche dall’elettorato più magnanime. Come scrivevo nel post precedente, l’ex Cavaliere al momento è fuori dai giochi: non è candidabile. Se si ritornasse al voto, magari a settembre, nel frattempo si saprà se la Corte Europea ha o meno liberato Berlusconi e, qualora la situazione restasse immutata, al secondo empasse elettorale quello che oggi pare essere un tradimento, domani potrebbe assumere l’immagine di una sorta di accordo necessario. Come in Spagna.

        1. Norberto scrive:

          Credo che sulla vicenda delle buste di plastica abbia funzionato, come del resto in molti altri casi, un circolo vizioso che collega opinione pubblica ai media. La gente ha bisogno di sangue e di giustizia sommaria non potendo avere quella ordinaria. I media concentrano l’attenzione su fatti particolari e magari marginali che soddisfano gli istinti più primitivi degli spettatori e dell’opinione pubblica. Il cerchio si chiude così e ogni capacità critica e ogni senso delle proporzioni e di obbiettività va a remengo.
          Che poi Mattarella predichi da un pulpito situato “in quota” non mi stupisce, non avendo io la stessa stima per il presidente del dott. Aldegheri.

        Rispondi a Attilio

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