15
apr 2018
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L'Indiscreto

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QUANTO PESERANNO QUEI MISSILI

Quanto peseranno i missili sulla formazione del nuovo governo?

Dipenderà molto da Mattarella.

La crisi siriana è seria ma, spiegano i russi, resta “sotto controllo”. Tocchiamo ferro. Ma guardando le cose con ottica da provinciali quali siamo, su quei missili c’è stata la prima, seria frattura tra Salvini e Grillo, col primo che giudica “pazzesco” l’attacco di Trump e con Di Maio che spiega invece di essere fedele alla Nato (anche se un anno fa aveva chiesto di “rivedere l’impegno dell’Italia nella Nato”).

Su questa frattura Mattarella potrà decidere come (e quanto) infilarsi. Forse per giocare la arta del “governissimo”: tutti dentro in nome dell’emergenza mondiale.

Una soluzione che a mio parere non risolverebbe la questione, visto che le due forze politiche maggiori resterebbero divise sulla questione.

Se tali resteranno, il governissimo sarà debolissimo sul piano internazionale. Se invece troveranno una mediazione, perché si dovrebbe fare il governissimo e non un “normale” governo formato dai vincitori delle elezioni?

Credo quindi che conterà molto l’indirizzo che Mattarella vorrà dare alla sua presidenza: notarile o interventista?

Non saprei prevederlo, ma da questo dipende, secondo me, anche la road map dei prossimi giorni.

Un Mattarella notarile accetterebbe quel che Salvini e Grillo vogliono: aspettare le regionali,  (facendo finta di litigare, nel frattempo) e poi (rafforzati entrambi) formare il governo.

Un Mattarella interventista direbbe di no a questa strategia, stringendo i tempi (e gli strumenti, volendo, li ha tutti).

La parola al Colle.

 

P.S. Un lettore mi chiede simpaticamente come definirei un governo Salvini-Renzi (Salvenzi), ed ipotizza che lo definirei un atto di responsabilità.

Devo deluderlo: sarebbe un tradimento totale del voto, una scelta inconcepibile ed antidemocratica. Come avrebbe detto il mitico Enzo Tortora: orroreeee!

Sono stato abbastanza chiaro?

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24 risposte a “QUANTO PESERANNO QUEI MISSILI”

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  1. martello carlo scrive:

    Meglio provinciali SERI che PROSTITUTE ALLEGROTTE a 4 baiocchi a prestazione.
    Naturalmente per provinciali seri intendo il peggio che è emerso dal voto del 4 marzo, cioè la congrega diabolica emersa dalla piattaforma VALDOSTANA denominata ROUSSEAU che, partendo da quel diavoletto riccioluto di GRILLO, anticipatore di GAIA e della guerra dei trent’ anni, perveniva alla DISTRUZIONE DI TUTTO: dalla scatola di tonno del PARLAMENTO, alla NATO, all’ EUROPA , all’ EURO, ecc. ecc. ecc.
    Sottolineo che questo è il MEGLIO emerso dalle elezioni, perché l’ IRRAGGIUNGIBILE PEGGIO SONO I GOVERNI GOLPISTI DELLA SINISTRA MESSI IN PIEDI DA PRESIDENTI DELLA REPUBBLICA SVENTURATAMENTE STRABICI.
    Ci mancherebbe solo che vicende come quella siriana, nelle quali possiamo avere solo un ruolo NEGATIVO DA SERVI DI PIU’ DI 2 PADRONI IN UNA COMMEDIA ( con protagonisti con l’ EGO mille volte maggiore di S.B. ), come per la LIBIA, rimettesse in gioco l’ asse ROSATELLIANO PD/FI con l’ aiuto di qualche traditore da forca del volere popolare.
    Qualora MATTARELLA mettesse il becco su questa vicenda (da cui dobbiamo assolutamente rimanere fuori), per influenzare nel solito senso pro POWELL la formazione di un governo, perderebbe la sua CREDIBILITA’, esattamente come DI MAIO, NAPOLITANO, SCALFARO, CIAMPI & C.

    Questa vicenda PROVINCIALOTTA HA avuto quindi solo il merito di dimostrare quale inconsistenza si nasconda dietro un movimento considerato monolitico che tenta di divedere gli altri, ma che secondo una logica elementare dal punto di vista NAZIONALE va fatto ESPLODERE/IMPLODERE come è già successo per il PD.
    La realtà è che il paese ha bisogno di estendere il buon governo delle regini governate dal CDX alle regioni sottomesse alla malavita organizzata che di tutto ha bisogno fuorché dell’ aiuto del REDDITO MAFIOSO DI CITTADINANZA.
    I PIZZAROTTI del M5S, si devono emancipare dai CASALEGGIO/ZUCKEMBERG, come pure chi ha tradito anni fa gli elettori del CDX, mettendosi con il PD e cominciare a pensare all’ interesse del paese.

    MI VOGLIO ROVINARE: RENZI NON HA NIENTE A CHE FARE CON QUEI PARAC..LO DEL PD CHE HANNO ABBASSATO L’ ITALIA A LIVELLO DI TERZOMONDISMO E, QUALORA RIUSCISSE A EMANCIPARSI, COSTITUIREBBE IL LEGITTIMO EREDE DI BERLUSCONI.
    TUTTO ILRESTO E’ FUFFA.

    • Maxhellas scrive:

      Mah, elevare Renzi a ruolo di statista e salvatore della patria, dopo la prova meschina che ha fornito, mi pare un azzardo.

      Vedere nel Centrodestra la soluzione, dopo che ha governato per almeno la metà degli ultimi 30 anni, alternandosi al Centrosinistra, con i risultati che vediamo, mi pare non molto sensato.
      E te lo dice uno che nasce a destra. Destra Sociale, intendiamoci.

      Che Lombardia e Veneto siano tra le regioni meglio governate in Italia, tuttavia, rimane un fatto. Non senza scandali e corruttele (Formigoni, Galan etc.) ma nell’insieme sono regioni che funzionano, rispetto al bassissimo livello generale. E su questo ti do ragione.

      Continuo a non capire però come mai lo stesso identico Centrodestra non sia riuscito a replicare questo livello di qualità sul piano nazionale. Tempo ne ha avuto parecchio dal 1994 al 2011, ma non ha mai dato buona prova. Altrimenti non ci troveremmo con le pezze al kulo oggi.

      Per chiudere, mi auguro che Renzi esca di scena assieme a Berlusconi e che dal frullato del 4 amrzo esca qualche nuovo buon amministratore/governante che riesca a cambiare le cose. Il cambiamento è l’urlo che esce dal 4 marzo.

      In fondo, come dici giustamente tu, Pizzarotti non lo conosceva nessuno, ma si è rivelato un ottimo sindaco (chiedere a Parma che ne pensano). Anche lui è uscito da uno scossone elettorale locale e poco conta se oggi è o non è nei 5S. L’importante è che abbiamo guadagnato una persona nuova, competente ed onesta che, senza quello scossone, non sarebbe mai emersa.

      • martello carlo scrive:

        Ciao, parlando di RENZI, ho premesso che mi volevo rovinare, ma era anche una semplice provocazione: qui c’è troppa gente che non dice mai quel che pensa e ciò mi dà molto fastidio.
        Renzi, non puoi negarlo, è dotato di una forte personalità e ciò mi piace (anche se nel corso del suo cammino ha sbagliato percorso, amicizie e… ) e penso che il parlarne positivamente con gente che non ne ha, ne susciti la reazione ( almeno per combattere ad armi pari ).
        Ma lasciamo le divagazioni e veniamo alla metà dei 30 anni di governo del CDX ( che poi sono 8 )e del perché non è riuscito a tradurre all’ intero paese ciò che gli è riuscito al Nord.
        Quasi mi vergogno a dirtelo, ma credo che si sottovalutino forze che nel paese non stanno in parlamento, ma contano, eccome, specie se lo si vuole governare, non dico come se fosse un’azienda, ma in un modo più corretto ed efficiente.
        Finché avremo una BUROCRAZIA ESONDANTE, INEFFICIENTE E IPERPROTETTA che sfrutta letteralmente il resto del paese che si trova in regime di concorrenza aperta (magari sfavorita, come dici correttamente nella risposta ad ATTILIO, in un regime di cambi fissi ( e che cambi!!!)), non ne usciremo mai.
        Il CDX ha tentato di farlo, ma, a mio modo di vedere si è trovato di fronte DA SUBITO, lasciami usare una parola abusata, i POTERI FORTI.
        SCALFARO ha chiarito subito CHI DOVEVA GESTIRE IL PASSAGGIO ALLA MONETA UNICA, LA (S)VENDITA DELL’ IRI E TUTTE LE PRIVATIZZAZIONI ” necessarie” per entrare nei parametri di MAASTRCHT.
        Il primo governo Berlusconi è durato meno di PAPA LUCIANI, caduto sul campo al G8 di Napoli, tanto era importante che le dismissioni finissero in certe mani ( anche straniere ) per assicurarsi l’ appoggio degli industrialotti italiani che in verità hanno ben ricambiato, meritandosi la SFURIATA di un IMMENSO S.B. nel 2006 al convegno della confindustria a VICENZA.
        Non voglio tediarti con i soliti discorsi, ma non penso si possa negare quanto, anche negli anni successivi, fino alla sua espulsione, abbiano contato la magistratura politicizzata e le massime cariche dello stato etero/esterodirette.
        Le cose non sono, ad oggi, cambiate, ma ciò non vuol dire che non si debba ritentare rimediando a quel VULNUS della democrazia interna ed esterna che, quello sì, ci ha portato ad avere le PEZZE AL KULO.
        Seguire il M5S, come mi pare stia auspicando tu, non mi sembra sia il modo giusto per rilanciare l’ azienda paese, né la democrazia, ma semmai quello di aumentare ulteriormente per diritto di nascita ( per lo più sotto un determinato parallelo ), quella massa di BUROCRATI STATALI E PARASSITI di cui ho già parlato sopra.
        L’ unico ideale ormai rimasto al mitico movimento della democrazia diretta, è la capacità di sfruttarla per il VOTO DI SCAMBIO.
        UNA VERA GARANZIA DI CAMBIAMENTO E DI PROGRESSO PER IL FUTURO: IL WEB AL POSTO DEI PIZZINI.
        GRANDIOSO.

        • Maxhellas scrive:

          In realtà mi pare che dove sono arrivati a governare realtà locali (giudizio sospeso/negativo per Roma finora) abbiano mostrato buone doti di risanamento dei buchi lasciati dalle amministrazioni precedenti, poco spirito clientelare ed una buona dose di senso pratico.

          Ai posteri l’ardua sentenza.

          Per quanto concerne Berlusconi, mi pare si sia occupato principalmente di sé stesso piuttosto che dell’intero paese. E’ vero che la magistratura ha sempre visto le minime malefatte sue, mentre non si è mai accorta di quelle di De Benedetti, per esempio. Però malefatte erano.

          Io li vorrei vedere all’opera questi 5S, sinceramente. Poi, se deludenti, il mio voto come lo do glielo tolgo. Però parecchie idee sono interessanti e, per una volta, anche controcorrente.

          • martello carlo scrive:

            ” AI POSTERI L’ARDUA SENTENZA”
            Come quella arrivata dopo 30 ( trenta ) anni sulle trattative stato-mafia?
            Non abbiamo più tempo, caro MAX, e da uno che, come te, ha delle buone basi di economia, mi aspettavo ben altre risposte.
            Qui ci vuole una SCOSSA, non la politichetta democristiana ( anche nella sua falsità ben rappresentata da quel CHIERICHETTO di DI MAIO ) dei DUE FORNI.
            E’ vero, ho esultato per i risultati elettorali, ma solo in quanto espressione di una protesta contro un governo IMPOSTO ed E(S)TERODIRETTO, non certo per i metodi proposti per risolvere i problemi del paese.
            REDDITO DI CITTADINANZA: probabilmente non è rimasto neppure quello ( anzi ESISTE GIA’ per come ce l’ hanno spiegata dopo le elezioni: la CASSA INTEGRAZIONE ) del programma 5S dove è cambiato tutto ( se così si può dire di una cosa talmente confusa ) con un semplice ” DELETE ” in SRL……
            Mi pare che tu insista sul fatto che non conta tanto il PDC,quanto i MINISTRI.
            BENE, sono militanti, condividono le ” scelte ” del ” MOVIMENTO “, o hanno la libertà di fare di testa loro…. e che testa hanno? Qualcuno li conosce al di fuori di MATTARELLA, ce li hanno presentati, sono alti, sono bassi, ci sono le quote rosa?
            Tutto piomba nel BUIO DELLA PIATTAFORMA, roba da MAFIOSI ELETTRONICI.
            Ah, ma si sono schierati con l’ OCCIDENTE, con la NATO.
            AVANTI FACCIAMOLO QUESTO ENNESIMO SALTO NEL BUIO.
            INTANTO LA RICCHEZZA DEGLI SPAGNOLI HA SUPERATO QUELLA DEGLI ITALIANI
            Per ricuperare, cosa volete farci fare, forse riconsegnare a FELIPE VI di BORBONE il regno delle DUE SICILIE?

        • risiko italico scrive:

          Maxhellas, giudicare Renzi come hai fatto tu e considerare Di Maio uno che può fare il PREMIER, un po’ di pudore per cortesia.

          • Maxhellas scrive:

            Renzi non l’ho giudicato io. L’hanno giudicato gli italiani col voto. E più di 1 volta, mi pare.

            Per quanto riguarda Di Maio: si diceva così di tanti altri, che poi si sono rivelati all’altezza. Inoltre penso (e so che la cosa non è gradita a molti) che in realtà Di Maio possa essere solo il “caposquadra” di un’equipe, col solo compito di tenerla insieme, mentre i vari ministri (che hanno in molti casi CV piuttosto interessanti) possono essere gli “operativi”.

            Se Renzi avesse ben governato, avrebbe preso il 40%. Non il 17%…

    • Attilio scrive:

      Tutte cretinate buone per i cretini

    1. risiko italico scrive:

      Maxhellas talora sei un fenomeno, quindi i 5S sono stati dei semplici collettori di voti incazzosi e panciuti, ma incapaci (questo è sicuro) di governare, quindi dovranno ricorrere ad esperti con buoni curricula.
      Mi pare un delirio da alieni, ammesso che gli alieni delirino.
      Spero che i residui del PD abbiano il buon senso di stare alla larga dagli incapaci (e imbroglioncelli).

      • Maxhellas scrive:

        Alcune considerazioni sulla tua irrazionalità:

        I 5S sono incapaci di governare, a prescindere: sono incapaci ancor prima di provarci. Mentre il PD è l’ottimo per definizione. Davvero ritieni questa una tesi sostenibile?

        In teoria, secondo la nostra Costituzione (non la carta dei baci perugina) il Presidente del Consiglio dei Ministri (PdC) ha proprio il ruolo di coordinare l’attività dei ministri da lui proposti al Presidente della Repubblica e da questo nominati, se di suo gradimento.
        Quindi, capisco lo stupore col quale un renziano DOC guarda alla Costituzione vigente, ma è stato un travisamento degli ultimi decenni, quello di un PdC “padrone” del governo. In realtà il ruolo prettamente operativo nei singoli campi di competenza la Costituzione lo affida proprio ai ministri.
        Detto questo, mi pare che i ministri in pectore presentati prima del 4 marzo dal M5S siano tutto tranne degli improvvisati nelle materie di competenza (verifica tu stesso i CV).

        Quindi, gli alieni che delirano sono, se ci sono mai stati, gli stessi che hanno scritto la nostra Costituzione.

        Ti lascio nelle tue solide certezze, mentre io mi tengo tutti i dubbi, ricordandoti che secondo i padri del pensiero razionale il dubbio è alla base dell’esistenza.

        • risiko italico scrive:

          E intanto continui a glissare sulla forma e la sostanza di quel raggruppamento denominato Cinque Stelle, ed inoltre, pur essendo uno studioso di economia, questa l’ho letta da qualche parte ma non ricordo dove, continui a pensare alla possibilità che i 5S possano avere in mano leve dell’economia, con quel programma modificato di nascosto dopo averlo fatto votare dai suoi iscritti.
          E magari sei pure convinto che il “nocciolo duro” degli stellati starebbe solo a guardare silenti le azioni dei loro ministri tecnici?
          E non spendi nemmeno una parola su quella bassa “pochade” che da QUARANTA GIORNI recitano i vincitori delle elezioni.
          Chissà cosa diresti se quel comportamento lo tenessero il PD e FI (fantasiosamente vincitori della elezioni).
          E da studioso di economia sei l’UNICO che spande melma su quelle 3/4 cose fatte dal Governo Renzi, riconosciute, chi a denti stretti, chi a bocca larga, come buone o doverose.
          Complimenti alla tua “ratio”.

      1. bardamu scrive:

        Come già scritto del governo che si farà poco mi tange: qualsiasi sia conterà come i precedenti da quando siamo commissariati dalla Banca Centrale Europea.
        Invece la questione siriana mi pare interessante anche per dimostrare quanto l’Europa politicamente non esista. La Francia si è mossa in totale autonomia, della Gran Bretagna non vale nemmeno la pena di parlare, era totalmente autonoma anche prima della Brexit, figuriamoci ora.
        Di ciò che avviene in un’area che per l’Europa sarebbe più che strategica l’Europa come soggetto non può occuparsi perché semplicemente non esiste.
        Non ha un governo che rappresenti la volontà popolare di tutti i cittadini europei in quanto tali e non ha un esercito comune.
        Così com’è serve solo alle oligarchie economico-finanziarie; e forse ai tedeschi che con la moneta forte, esportando soprattutto in Europa, migliorano la loro economia.

        • Attilio scrive:

          siamo sempre lì
          non c’è nessuna controprova che senza questa Europa, con tutti i difetti elencati e sottoscrivibili, si starebbe meglio
          invoco l’onestà intellettuale di riconoscere questa ovvietà
          nessuno lo sa, possiamo solo esprimere “sentiment”

          • Maxhellas scrive:

            Senza l’UE si starebbe molto probabilmente peggio.

            Il problema è l’Euro.

            Al di là dei pregiudizi, in un sistema di cambi fissi, quale l’Euro sostanzialmente è, gli aggiustamenti di competitività tra i vari paesi avvengono esclusivamente scaricando tutto sui salari. In sostanza i salari scendono quanto basta per rimettere in pareggi il differenziale di competitività, “lavoro” svolto invece dai rapporti tra le differenti valute in un regime di cambi liberi.

            L’errore fondamentale è stato voler entrare nella moneta unica prima di sistemare le questioni interne in tema di competitività. L’errore successivo è stato di non voler affrontare questi stessi temi negli anni di relativa crescita economica, col risultato che alla prima crisi (anche profonda per la verità) siamo crollati. La manovra di Monti (2011) è stata per sua stessa ammissione volta a massacrare la domanda interna tramite la compressione del potere d’acquisto e creando le condizioni per una crisi che rendesse accettabili salari minori.

            Quanti di noi/voi conoscono gente che ha perso il lavoro negli ultimi 10 anni e che dopo l’ha ritrovato, ma a condizioni salariali peggiorative?

            • Attilio scrive:

              Anche questa risposta è parziale e per certi versi fuorviante.
              Pensaci un attimo: questa stessa cosa che dici dell’abbassamento dei salari è avvenuto anche negli U.S.A. che con l’euro non c’entra un fico secco. Questo argomento, da solo, demolisce l’accusa verso la moneta unica.

              • Maxhellas scrive:

                C’entra niente con l’inflazione, che comunque in USA ha il segno + davanti (+2,1% nel 2017 e +1,3% nel 2016), ed è ben più alta che in Italia (+1,3% nel 2017, -0,1% nel 2016).

                Credo necessiti di un minimo di formazione in ambito economico. Posso darti qualche consiglio, se credi.

              • Attilio scrive:

                Non mi risulta proprio
                Non siamo in regime inflazionistico

              • Maxhellas scrive:

                In USA l’abbassamento dei salari è stato relativo rispetto ai profitti, non assoluto.
                Qui da noi (e in Spagna, Portogallo e Grecia) è stato reale.

        1. Attilio scrive:

          quanto hanno pesato i missili ?

          come direbbe salvini: ZERO

          il salottiero sarà rimasto assai deluso

          1. Norberto scrive:

            Dire che dipenderà da Mattarella a questo punto è perfino ovvio. Meno ovvio e quantomeno strano è che dopo 40 giorni dalle elezioni le due forze prevalenti e destinate a formare un governo siano ancora ferme alle petizioni di principio e alle pregiudiziali.
            Possibile che non abbiano trovato il tempo di discutere di programmi e di far sapere al proprio elettorato e all’opinione pubblica quali mediazioni sono disposte ad accettare, stante il vincolo presidenziale derivante dai trattati e dagli accordi internazionali in materia economica e di difesa.
            Il dubbio che prima viene la coerenza con le sparate elettorali e dopo gli interessi del Paese che dovrebbero guidare non è poi campato in aria.
            Chissà cosa ne pensa chi ha dato il proprio voto ai 5S o alla Lega…

            • Maxhellas scrive:

              Ti rispondo volentieri:

              Avendo ben chiaro il programma di 5S e Lega, è dal 5 marzo che sostengo che NON è possibile, né plausibile un’alleanza tra questi 2 partiti.

              Ecco cosa ne pensa un elettore.

              O forse è un diritto esclusivo del PD escludere alleanze per incompatibilità sul programma?
              No, perché, se è vero che il PD è stato punito dagli elettori (a proposito, a quando un esame critico dell’esito elettorale?), rimane pur sempre il 2° partito italiano ed ha la possibilità di portare il suo peso verso il Centrodestra o verso i 5S, o sbaglio?

              O, solo perché 5S e Lega sono uno il 1° partito e l’altro il 3° (non il 2°), hanno l’obbligo di allearsi?
              Se così fosse, nell’ipotesi che un’elezione dia come esito 2 vincitori, PD e Forza Nuova, sarebbe quindi legittimo aspettarsi un’alleanza tra i due??

            1. Maxhellas scrive:

              Grazie per la risposta dott. Aldegheri.

              Con l’incarico alla Casellati, tuttavia, ritengo del tutto inverosimile che i voti di sostegno vengano dai 5S, mentre penso che la tentazione sia più forte per Renzi (in fondo, ha governato con il Centrodestra o simili fino all’altro ieri).

              Senza la pretesa di avere la sfera di cristallo, vista la complessità della situazione, credo sia oggi più probabile l’appoggio del PD al Centrodestra. Ci sarebbe anche un’ottima “scusa”/motivazione: l’emergenza internazionale. Se, come credo, il sistema non ha nessuna intenzione di cambiare, in barba al risultato elettorale, penso che alla fine, come già ho scritto un mese fa, il governo lo farà il Centrodestra con l’appoggio del PD, relegando ancora una volta i 5S all’opposizione.

              Ho definito “scusa” la situazione internazionale, perché sono convinto dell’irrilevanza su questo fronte del nostro paese. Irrilevanza non nuova, peraltro (basta ricordare come andò in Libia con la “rimozione” di Gheddafi).
              Irrilevanza che, permanendo lo stato di debolezza economica e politica attuale rispetto agli altri partner europei, non può che continuare.

              1. Attilio scrive:

                i missili sembrano essere già passati, in tal caso è con vero dispiacere che resterà deluso

              Rispondi a Attilio

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