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apr 2018
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L'Indiscreto

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DAI, TENETE DURO UN’ALTRA SETTIMANA

I programmi sono libroni, molto utili se avete un tavolo con un gamba più corta delle altre.

Chi l‘ha detto esagerava. Ma non del tutto.

Da quanto tempo non sentiamo Salvini e Grillo parlare di programmi?

E invece Di Maio ci spiega che “con Salvini si può fare un ottimo lavoro assieme”. E i legisti rispondono che «al momento non c’è un accordo con Di Maio che preveda la fine della nostra alleanza con Berlusconi». Al momento.

Credo che avremo un’altra settimana di chiacchiericcio di questo tipo. Il voto in Molise (meno elettori che a Verona!) sarà fatto pesare a dovere. Quello in Friuli, tra una settimana, ancora di più. E a quel punto, continuo a pensare che niente potrà più fermare Salvillo.

Magari sarà una delle mille previsioni sbagliate della mia vita professionale. Ma non credo al governissimo (i grillini si suiciderebbero), non credo a Berlusconi (geneticamente), non credo che il Pd, per quanto male in arnese, voglia fare l’ultimo harakiri, appoggiando chi considera Pdioti i suoi elettori.

Cosa resta?

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21 risposte a “DAI, TENETE DURO UN’ALTRA SETTIMANA”

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  1. Norberto scrive:

    Si sa che allo stato 5S e Lega non hanno trovato un accordo a causa dei veti incrociati che Di Maio ha rivolto a Salvini su Berlusconi e Salvini a Di Maio sulla rottura con Forza Italia. Non si sa se esiste un accordo possibile sul programma di governo che consenta a 5S e Lega di governare senza turbare gli attuali equilibri europei e che sia dunque accettabile da Mattarella. Ricordo a chi tende a sottovalutare il ruolo del presidente della Repubblica, che a lui spetta il potere di nominare il presidente del consiglio incaricato o in alternativa di indire nuove elezioni. Effettivamente con questi elementi in mano ogni previsione è possibile e solo il tempo è in grado di stabilire quale piega prenderà la crisi.
    Poiché fin dal primo momento mi sono sbilanciato nel dire che l’esito più ovvio di un governo fra 5S e Lega non avrà luogo, e sono ancora dello stesso avviso, lancio una scommessa a chi la pensa diversamente, con una pizza in palio a carico del perdente, da pagare il giorno successivo alla formazione del governo, per tutti coloro che accettano la sfida.
    Chi ci sta?
    P.S. Chi non vuole sbilanciarsi potrà comunque partecipare alla cena pagando la sua parte.

    • Gatón scrive:

      Semplicemente per il piacere di incontrare te e Martello e di ascoltare le vostre disquisizioni, la pizza la offro io senza aspettare il nuovo governo.

      • martello carlo scrive:

        Eh, eh, GATON, ancora non hai risolto i tuoi dubbi e la tua curiosità.
        Ti dico che ciò non mi dispiace perché aumenta l’ interesse.
        Può darsi che tu mi conosca già.
        Comunque anche a me piacerebbe molto conoscerti, assieme a NORBERTO: prima o poi succederà, ma l’ occasione dovrà essere festeggiata con una gran abbuffata di pesce…… e offrirò io; le pizze potranno venire dopo.
        CIAO. ;-)

    • martello carlo scrive:

      Non ti facevo così conviviale: una bella sorpresa.
      Non vorrei però che l’ attuale stallo e le relative trattative diventassero un’ ulteriore occasione per giocare sull’ orlo del precipizio; la situazione è già abbastanza tragicomica di per sé.
      Potrei anche scommettere, ma il solo pensare a quello che sarà sicuramente l’ esito, cioè il solito compromesso del presidente, all’ italiana, mentre mai proprio come ora ci sarebbe bisogno di un governo forte per tirare a campà, mi fa venire la gonorrea forse più dei 12 anni inflitti al Generale MORI di cui NESSUNO PARLA.
      Eppure sono stati fatti come quello che hanno ridotto in questo stato la democrazia del paese, ma, come dice SANSONETTI, non c’ è da sorprendersene quando i magistrati sono politicizzati ( nel caso di cui sopra dichiaratamente dei Cinque stelle ).
      Che dire se non ripetere ( MOLTO BENEVOLMENTE ) con S.B. che gli italiani non sanno votare?

    1. Attilio scrive:

      Domani finisce salvillo, almeno nell’accezione del Lillo da salotto orfano del PCI

      Salvillo che si schianta per impossibilità di realizzare le roboanti e rozzo promesse è il travicello al quale si aggrappa la speranza del Lillo da salotto.
      Tutto inutile. Lo tsunami del salvini-orban travolgera’ Todo
      Cia ciao Lillo

      1. Maxhellas scrive:

        E invece io continuo a pensare che un governo Lega-M5S non sia possibile. Al di là delle enormi differenze programmatiche, esiste un “piccolo” intralcio che va sotto il nome e cognome di Silvio Berlusconi.

        Non ci credo molto, ma qualche chance in più la do al tentativo attualmente in essere su sponda PD e LEU, dove qualche convergenza in più c’è, anche se non è gran cosa.

        In ogni caso, se governo sarà, sarà per forza in tonalità “diminuita”, frutto striminzito dei forzati compromessi (sempre al ribasso per definizione) imposti e voluti e cercati dall’attuale legge elettorale.

        Per quelli che “gli italiani votano male” (che significa che votano male quando non votano Lui), ricordo che, allo stato attuale, la democrazia a suffragio universale è sicuramente un pessimo sistema, ma rimane il migliore a disposizione. Nessuno garantisce, infatti, l’eventuale “illuminazione” del tiranno o despota che dir si voglia e rimane molto meno difficile e cruento allontanare dal governo chi non si è mostrato capace con un voto piuttosto che con un mitra….

        • martello carlo scrive:

          Beh, gli italiani che erano in coda ai CAF ( pochi (?) ma buoni per l’esempio ) mi sembra che tanto bene non abbiano votato.
          Quanto al mitra l’ abbiamo già sperimentato e continua a puntarci e non è in mano a quel martire di S.B. che è stato la vittima delle raffiche, ma della TRIADE o della TRIMURTI che dir si voglia.

          • Maxhellas scrive:

            Se il livello culturale di certa gente è vicino a quello dei celenterati, per forza votano male. Bastava informarsi un minimo e le code (o supposte tali) ai CAF se le risparmiavano…

            Il voto non è mai buono o cattivo. E’ il voto e basta, e come tale va rispettato. E lo dico avendo avuto “torto” nella stragrande maggioranza delle elezioni.

            Il “mitra” alla trimurti/triade lo si toglie appunto uscendo dall’infanzia e facendo bene gli interessi del nostro paese, il che richiede che si comincino ad affrontare le questioni anche se complesse e non ci si accontenti di sfornare leggi per accontentare lobby interne ed esterne in cambio di sostegno mediatico.
            Sarà un’utopia, ma rimane la sola strada per evitare che chiunque ha meno di 35 anni abbia convenienza ad andarsene quanto prima da qui per andare a vivere e lavorare nei paesi che l’età adulta l’hanno raggiunta da un pezzo e che, essendo quindi ben più solidi di noi, ci prendono a schiaffi ogni volta che lo desiderano.

            • martello carlo scrive:

              Scusa, ma se per te “esiste un “piccolo” intralcio che va sotto il nome e cognome di Silvio Berlusconi”, per me e per qualsiasi democratico esiste un INTRALCIO MOLTO GROSSO: la CASALEGGIO & ASSOCIATI.
              “Il voto non è mai buono o cattivo. E’ il voto e basta..”: mi sembra che HITLER sia stato eletto DEMOCRATICAMENTE.
              Non vorrei che, avendo TU “avuto “torto” nella stragrande maggioranza delle elezioni”, ci convincessi a seguirti come fossi un PIFFERAIO MAGICO.
              Sul resto, 35 anni, l’ affrontare problemi complessi, siamo d’ accordo, ma non si risolvono certamente col VOTO di SCAMBIO.

        1. risiko italico scrive:

          Diciamo che in Politica ne ho viste e vissute in prima persona.
          Ho ascoltato integralmente la dichiarazione di Martina (PD) dopo l’incontro con Fico.
          Il miglior ” Il Migliore” (Togliatti) avrebbe incantato i “serpenti” con la sua flemma, la dialettica e la cultura che aveva (mai stato Comunista, ma li ho contrastati con lealtà).
          Martina in 7′ e 40″ ha detto cose (anche da furbastro) enunciabili in 2 o 3 minuti.
          Quindi l’ipotesi sarebbe un governo con gli scolaretti guidati dai “Magisters PD” sul programma Pd e qualche “rebongia” 5S.
          Sono Pd, non simpatizzo per Renzi, che per molti versi andrebbe encomiato, tranne per l’imperdonabile arroganza, ma grido Aiuuutooo!

          • martello carlo scrive:

            L’ aiuto te lo darei volentieri………….. bucandoti il salvagente.
            ;-) :-(

            • risiko italico scrive:

              Fortuna che non simpatizzi per i grilli, mi chiedo come mi avresti “aiutato” in caso contrario :D

              • martello carlo scrive:

                Volevo solo abbreviarti l’ agonia, e avevo visto giusto: galleggiando un’ altra settimana in attesa della DIREZIONE, ti farà prendere un bel raffreddore e in caso di PARTO PODALICO, potresti correre grossi rischi.
                Purtroppo non sono il presidente della repubblica, quindi non posso avere compassione né di te, né soprattutto degli italiani.
                :-(

          1. martello carlo scrive:

            Tempo fa, dopo l’ ultima maxi manifestazione dei PARIGIANI D’ ITALIA ( mi pare a MACERATA ) contro il razzismo, ho chiesto da dove provenissero i finanziamenti a questa emerita associazione.
            Pur senza ottenere risposta, dopo un 25 Aprile finalmente tranquillo, trascorso senza troppe manifestazioni di retorica e di piazza, ho come l’ impressione che si tema la chiusura dei rubinetti o si aspetti il colore del nuovo governo.
            IO SPERO SIA TALE DA FARCI CONTINUARE COSI’.

            1. Attilio scrive:

              Lezioni di economia? Sempre prono ad ascoltare se c’è qualcosa da imparare. Dai cretini come te invece non mi aspetto proprio niente

              • martello carlo scrive:

                …. e fai bene a non aspettarti niente….. di buono: tu per me sei uno spasso.
                Però, siccome non vorrei essere causa di travasi di bile o altro, mi voglio rovinare: oltre a MAXELLAS, cercati uno psicologo, ma, come si dice, uno di quelli bravi.
                Un consiglio, impara a :-D :-D :-D

              1. martello carlo scrive:

                Certo non si può non stigmatizzare la débâcle del M56 in MOLISE a 50 giorni dalle elezioni politiche.
                In effetti sono quelli che hanno BLUFFATO di più, sia nei termini che nei programmi e nella dottrina, facendo la FIGURACCIA DI ESSERE I PIU’ ATTACCATI ALLA POLTRONA
                Qualora si andasse oggi alle elezioni, ci sarebbe uno TSUNAMI DI RITORNO.
                HANNO FATTO LA FIGURA DEI MAGLIARI dalla quale non sarà facile imitare l’ ARABA FENICE per risorgere.

                1. martello carlo scrive:

                  ALDEGHERI, lei è encomiabile per la passione da ultimo giapponese che non si arrende nemmeno dopo la bomba atomica. Mi lasci fare una battuta, lei ha detto che non scrive solo su questo blog e non è il solo, ma mi vien da dire che se ha scritto le stesse cose che scrive qua, si capisce meglio perché il PD è ridotto così, ma soprattutto perché gli avversari sono diventati così forti.
                  Quindi, ascriverei al vs. atteggiamento, oltre alla crisi economica, sociale e identitaria del paese, anche l’ impasse nelle trattative per un nuovo governo, indipendentemente dai meccanismi della legge elettorale ( da voi progettata sulla base di previsioni completamente sballate in combutta con S.B. )
                  Purtroppo anche coloro che vi hanno abbandonato, hanno continuato a sbagliare votando per un MOVIMENTO che ha già presentato la SQUADRA DI GOVERNO A MATTARELLA, se ben ricordo, ben prima delle elezioni.
                  Questa la dice lunga sulla situazione da voi provocata, sia dai vertici che dalla base melmosa del partito.
                  Il 33% di voti alla politica dei DUE FORNI o per meglio dire dei TRE BUSSOLOTTI dove il CAMBIAMENTO SI RIDUCE A QUELLO DEL PROGRAMMA FATTO A TASTIERA, rende ancora più impraticabile ed aberrante un governo LEGA/5S.
                  Il paese deve essere governato da chi produce: chi si è sempre fatto mantenere, ingolfando la burocrazia di OVVEROSSIA, non si può rendere conto di ciò che porta al progresso ed allo sviluppo: lavoro e fatica.
                  Il MOLISE di certo non basta: ci vorrebbe, come ho detto, FELIPE VI di BORBONE.

                  1. Attilio scrive:

                    Tranquillo aspettiamo una settimana un mese o due mesi
                    Una cosa è sicura: il PD è morto e non è come Gesù che risorge dopo 3 giorni
                    Non esiste salvillo esiste solo salvini
                    Tocca a lui. E più cercheranno di impedirglielo prima succederà

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