29
apr 2018
CATEGORIA

L'Indiscreto

COMMENTI 13 Commenti
VISUALIZZAZIONI

993

VABBE’, SFOTTETEMI. PERO’…

Scrivo prima dei risultati del Friuli. Possibile, come dice Salvini, che dopo quel voto l’atmosfera cambi completamente.

Sarà giusto sfottermi, alla fine, ma resto più che mai convinto che l’unica logica politica esistente in Italia resti quella di Salvillo.

Come hanno confermato i sondaggi, la maggioranza dei grillini si dice molto più vicina alla Lega che al Pd (pidiota, mafioso e ladro). E la Lega è sorella dei grillini su tutti i temi che contano (Fornero, jobs act, immigrazione).

Sempre i sondaggi dicono che la folle  trattativa Pd-M5S (folle per un Pd più tafazziano di Spalletti e dell’Inter) ha fatto ulteriormente crescere la Lega.

Dopo di che, i programmi servono solo se si ha un tavolo con una gamba più corta delle altre.

E motivazioni e logiche possono essere molte e diverse: la proprietà del marchio leghista, i finanziamenti, la voglia di Palazzo Chigi, i proclami “sbianchettati” (perché la campagna elettorale è una cosa e l’amministrazione concreta è un’altra).

Tutte questioni che non vanno demonizzate, anzi.

Ma se parliamo di politica, a mio avviso, la logica resta una sola, e l’unico governo omogeneo e coerente sarebbe quello grillin-leghista, con l’inclusione di Fratelli d’Italia e magari un paio di ministeri forti alla Casellati di turno.

Ne riparliamo tra 7 giorni, accettando comunque sportivamente i vostri sfottò futuri (cui rispondo solo ricordando, come diceva Gianni Brera, che non sbaglia i pronostici solo chi non li fa).

993 VISUALIZZAZIONI

13 risposte a “VABBE’, SFOTTETEMI. PERO’…”

Invia commento
  1. martello carlo scrive:

    Riconosco di aver sottovalutato i GRILLINI, considerandoli dei semplici ORTOTTERI, fino allo spot del REDDITO DI CITTADINANZA.
    Da quel momento ho capito, e denunciato per tempo, il pericolo che avessero trovato lo SLOGAN per SFONDARE.
    L’ unica possibilità di un movimento che pretende di fare tutto da solo ( e non è di SANDONADIPIAVE, ma basa la sua forza ai suoi antipodi ) era di andare al governo con il 40%.
    Non ci è arrivato, per fortuna, e non ci arriverà MAI: ma hanno la vittoria in mano.
    FORSE CI DIMENTICHIAMO CHE LA RAGIONE SOCIALE È QUELLA DI DISTRUGGERE L’ ATTUALE SISTEMA, E MI SEMBRA CHE CI STIANO RIUSCENDO BENISSIMO.
    Questo mi sembra dovrebbe ormai essere stato recepito da tutti e le elezioni in MOLISE e FRIULI VENEZIA GIULIA lo stanno a dimostrare: IL M5S E’ NELLA FASE DISCENDENTE DELLA PARABOLA, più o meno come i FORCONI.
    La faccia da VIPERETTA di TRAVAGLIO, ormai ha stancato anche i più assatanati giustizialisti, rendendosi conto che questo incapace persino di darsi alla magistratura, sta vivendo della rendita ormai agli sgoccioli sulla denigrazione del MIGLIORE ( che non è più TOGLIATTI ).
    Sono convinto che tornando all’ elettorato la situazione cambierebbe radicalmente:
    - il risultato del 4/3 è frutto di una sacrosanta rivolta contro il PD, ma forse gli stessi protestatari, dopo lo scrutinio, si sono ritrovati in troppi, molto al di là di un semplice avvertimento.
    - il M5S si è rivelato quello che è: un movimento rigido eterodiretto malato di infantilismo rivoluzionario con obiettivi servi del potere ed in continua contrapposizione con la sua ragione sociale. VERDONE CI DOVREBBE FARE UN FILM CON IL DIBBA PROTAGONISTA COATTO.
    - le manipolazioni della piattaforma ROUSSEAU, che dovrebbe essere indagata dalla magistratura e dalla CONSULTA, alla fine si è rivelata, strategicamente come le ESTRAZIONI DEL LOTTO.
    - il ricorso alla demonizzazione di SB ormai è una storiella da bamboccioni plagiati dai film di NANNI MORETTI e da tutti i registi ARCI GAY premiati a CANNES in chiave ANTI ITALINA SARKOSIANA CHE CI HA FOTTUTO LA LIBIA, AFFOGANDOCI DI MIGRANTI E CHESTA FACENDO CHIUDERE IL PETROLCHIMICO DI GELA.

    Il ritorno al voto, anche con questa legge elettorale, ne sono convinto, darebbe risultati sorprendenti, con un forte ridimensionamento del M5S, una rimonta del PD e il superamento del 40% del CDX.

    I NEO ELETTI NON VOGLIONO RISCHIARE?
    FACCIANO L’ ESATTO CONTRARIO DI QUANTO HANNO FATTO CONFLUENDO NELLA SCORSA LEGISLATURA COL PD: IL PROGRAMMA DEL CDX, CON L’ ESPERIENZA, LE CAPACITA’, LA MODERAZIONE E LE CONOSCENZE DI BERLUSCONI, E LA VOLONTA’ DI VOLTARE PAGINA DI SALVINI, NON E’ PER NIENTE MALE, ANZI SAREBBE LA SCOSSA NECESSARIA PER LA RINASCITA DEL PAESE, ANCHE PER RICUCIRE LE DISTANZE NORD-SUD VOLUTA DALLA LEGA.
    MATTARELLA NON PUO’ SOTTOVALUTARE QUESTA AUTENTICA RIVOLUZIONE DI RICONCILIAZIONE DEL PAESE NEL SEGNO DELL’ EFFICIENZA.

    1. Guido scrive:

      Roberto Maroni è l’esponente delle Lega con il “palmares” istituzionale più ricco dell’intera storia del movimento fondato da Umberto Bossi. Più volte ministro, capogruppo alla Camera e negli ultimi cinque anni presidente della Regione Lombardia, ha rinunciato a candidarsi pur se certo della rielezione pochi mesi fa.
      Dopo il voto del Friuli e il naufragio della trattativa tra M5S e Pd, chiediamo a lui di aiutarci a capire cosa accadrà adesso.
      Maroni, questo centrodestra va come un treno, il successo in Friuli è decisamente impressionante…
      Direi più come un aereo che come un treno, visti i ritardi che a volte capitano! Il risultato friulano è davvero molto significativo. Ora Salvini è pienamente autorizzato a chiedere l’incarico per formare il governo. Rimane però il fatto che i numeri non ci sono, a riprova del fatto che una vittoria elettorale non sempre diventa una vittoria politica. Qui si parrà la nobilitate dei giovani leader, verrebbe da dire!
      Appunto, non c’è solo Salvini. C’è anche Di Maio, che in meno di 24 ore passa dalla paginata sul Corriere per l’accordo con il Pd alla richiesta di elezioni a giugno, dopo le parole di Renzi da Fazio.
      Questo Di Maio mi pare più scugnizzo che leader, perché un leader vero si fa guidare da una strategia, cui poi applicare la tattica. Qui mi sa che siamo al trionfo del tatticismo fine a se stesso. Quando Di Maio accusa Renzi di un eccesso di ego parla guardandosi allo specchio, perché lui ha lo stesso difetto. La mia netta sensazione è che il M5S non riesce a diventare il vincitore politico di questa stagione, dopo esserne stato quello elettorale.
      E poi c’è Renzi, che comunque finisce per dare la linea a tutti i suoi. Però la sinistra perde tutte le elezioni da qualche anno a questa parte.

      Vedo grande confusione da quelle parti. E mi domando se il Pd può ancora dirsi un partito di sinistra. Avendoli visti in azione in questi anni ho fortissimi dubbi. Comunque può darsi che abbiano ancora uno spazio, magari residuale. Ad ogni modo un fatto è certo: Renzi ha perso tutte le straordinarie occasioni per diventare il Macron italiano.
      Ora sarà il Quirinale a dire la sua. Siamo già in campagna elettorale o c’è spazio per un tentativo di Salvini? È nel suo interesse provarci?
      Io sono sempre iscritto alla Lega di governo, quindi penso che Salvini abbia tutto il diritto di provarci. Però dubito sin dal 5 marzo che si possa andare da qualche parte in questa legislatura. Per questo consiglio ai due giovani leader di prendere in mano la situazione e fare un accordo per riscrivere subito la legge elettorale con premio di maggioranza e doppio turno, sul modello dei comuni. Dopo, solo dopo, dobbiamo votare, perché farlo adesso a giugno è una follia. Loro due così si disputerebbero i ruoli più importanti: chi vince governa e chi perde fa il capo dell’opposizione. Arrivo anche a dire una data “buona” per le elezioni: domenica 7 ottobre. Con una legge elettorale votata da Lega e M5S.
      E il centrodestra che fine farebbe?
      Si potrebbe pensare a una Forza Lega con Salvini premier, sarebbe un modo per tenere tutto insieme.

      1. Maxhellas scrive:

        A proposito, Lillo, senza nessuna voglia di sfottere, però Renzi ha chiaramente fatto intendere che sosterrebbe (assieme ai SUOI deputati e senatori, quindi buona parte di quelli eletti col PD) un governo tipo “Giorgetti” (n° 2 della Lega) assieme alla maggioranza di Centrodestra….Ancora dell’idea che sarebbe una delusione o comincia a sembrare una “risposta responsabile alle urgenze del Paese”?

        PS: il buon Renzi ha dichiarato che il partito al quale si sente più vicino è Forza Italia….Ora, o FI è di sinistra o il PD è di destra o sia il PD che FI non sono NULLA se non l’emanazione delle mire di potere dei rispettivi leader…O no???

        E poi qualcuno se la piglia con i giudici (Zwirner) se FI e PD si liquefanno…Mah!

        1. Attilio scrive:

          Governo di tregua per fare la legge elettorale e poi elezioni

          • martello carlo scrive:

            Sono d’accordo, però solo dopo aver dato la cittadinanza e il diritto di voto a tutti gli immigrati, vecchi e NUOVI.

            :-D :-D

          • Maxhellas scrive:

            Sarebbe l’ipotesi migliore. Ma l’ultima volta che si è detto “facciamo la legge elettorale e poi si vota” il governo è durato 2 anni….e la legge elettorale è quella disgraziata con la quale abbiamo votato il 4 marzo (a firma PD, FI e Lega…).

          • Attilio scrive:

            Pensa che fortuna che ha il sorriso Lillo: non dovrà neppure trovarsi nelle ambasciatore di dover scegliere fra salvini e grillo.

            Lo tsunami (previsione qui presentata) è arrivato.

            Chissà se si accorge che: il mondo è cambiato e le chiavi di lettura che si davano una volta non sono più valide.

            Il futuro è straordinario. Ready ?

            • Attilio scrive:

              Scherzi dello smartphone correttore.

              Pensa che fortuna che ha il signor Lillo: non dovrà neppure trovarsi nelle ambasce di dover scegliere fra salvini e grillo.

              Lo tsunami (previsione qui presentata) è arrivato, Salvillo è spazzato via.

              Chissà se qualcuno vuole accorgersi che: il mondo è cambiato e le chiavi di lettura che si davano una volta non sono più valide.

              Il futuro è straordinario. Ready ?

          1. Guido scrive:

            la probabile soluzione è il governo del centrodestra, con incarico a Salvini o ad un suo uomo della Lega, è la ricerca di una maggioranza in Parlamento, che non dovrebbe essere particolarmente difficile, anche perchè molti degli eletti non credo abbiano intenzione di andare a casa così in fretta. Fattibile, anche se più difficile, un accordo Lega e M5S, poichè imporrebbe la rottura con Berlusconi e al momento alla Lega non è conveniente poichè sarebbe la minoranza della maggioranza. Il vero problema è: quanto può durare un governo così ?

            1. Norberto scrive:

              Considero ogni previsione degna di fondamento perchè poggia su valutazioni ragionvoli ma nessuna così forte da distogliermi dalle convinzioni espresse all’indomani del voto. Per questa ragione e per allegerire il tempo dell’attesa avevo proposto la settimana scorsa una modesta scommessa. Poichè nessuno l’ha raccolta, non mi resta che attendere.
              Troppe e troppo oscure sono infatti le varaibili che concorreranno alla soluzione della crisi.

              1. Maxhellas scrive:

                Pronostico (come quasi 2 mesi fa):

                Elezioni anticipate (60%)
                Governo di Centrodestra (travestito da “governo di responsabilità”) con appoggio esterno del PD (30%)
                Governo “Salvillo” (10%).

              Rispondi a martello carlo

              Accetto i termini e condizioni del servizio

              Accetto i termini sulla privacy

              *