27
mag 2018
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L'Indiscreto

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SALVILLO, DAVVERO QUALCUNO E’ SORPRESO?

Sorprende che alcuni si sorprendano.

Salvillo (vedo che Il Fatto Quotidiano usa il termine Salvimaio: preferisco tenere il mio) si comporta esattamente come vogliono i suoi elettori.

Mattarella vuol fare quanto prevede per lui la Costituzione, usando il potere che la Legge gli conferisce sulle nomine (come accadde in passato per Previti, Gratteri e Maroni)?

Un Vaffa e via, cosa stiamo a perdere tempo?

C’è una maggioranza, perbacco! E i cacadubbi sono disfattisti antidemocratici.

Può darsi.

E se qualche giornale tedesco usa gli stessi toni di Salvillo, questo ovviamente lo rafforza. Inutile cercare di ragionare con la curva sud usando gli argomenti della curva sud.

Il popolo ha scelto, evviva il popolo!

Eppure…Eppure non sarebbe proprio così semplice.

Da Toqueville a Stuart Mill, i grandi ideatori delle nostre libertà ci hanno spiegato i rischi della cosiddetta “dittatura della maggioranza”.

E proprio per evitare quei rischi, tutte le democrazie moderne conoscono l’esistenza dei cosiddetti “contrappesi”: la separazione dei poteri (il legislativo diverso dall’esecutivo, ecco perché è inaccettabile il vincolo di mandato, che li farebbe coincidere); i ruoli costituzionali da osservare (il presidente dura 7 anni, il Parlamento 5: chi elegge il primo sa che potrebbe non essere più in maggioranza mentre il presidente sarà ancora lì).

Tutte questioni su cui si è ragionato per decenni, o addirittura per secoli.

Adesso arrivano due giovani muscolosi e popolarissimi, e davanti a nodi intricati, come Alessandro a Gordio, usano lo spadone.

Il popolo, in maggioranza, applaude.

Io sono in minoranza, come in quasi tutta la mia vita, non è una novità. Ma stavolta, forse come mai in passato, ho paura.

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53 risposte a “SALVILLO, DAVVERO QUALCUNO E’ SORPRESO?”

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  1. Attilio scrive:

    Lillo eletto presidente degli analisti politici

    1. Attilio scrive:

      I ella o non iella sei tu che hai votato salvini
      Sei un bel cretino questo sei
      Guardati allo specchio e pronuncia piano c-r-e-t-i-n-o
      Hai votato uno che ha detuo di aver lavorato 3 settimane giorno e notte per cagare fuori quel documento

      • martello carlo scrive:

        Si, mi guardo allo specchio e dico: sei un BEL cretino e ho tante altre doti che non mi fanno temere, a differenza tua, gli immigrati di colore.
        Confermo che sei una CAPRA, ma atipica, difatti non ne ho mai vista una con la DIARREA, diarrea che continui a spargere CORNUTAMENTE ad ogni intervento: io ho votato CDX, non SALVINI e l’ ho definito un traditore quando s’ è messo con le CAPRE della DECRESCITA FELICE.
        Al di là di questo, non ho capito ancora che tipo di CAPRA sei e che erba bruchi.
        CIAO.
        :-D :-D :-D

      1. martello carlo scrive:

        #Attilio 31 maggio 2018 alle 09:39

        Quando mai ho negato che il programma Lega+5s è una cagata pazzesca, nato da un fidanzamento che ho definito con tutti gli spregiativi possibile: GAY, IBRIDO, STERILE e SUICIDA, anzi ho detto, parafrasando il MANZONI che IL MATRIMONIO NON S’HA DA FARE NE’ ORA NE’ MAI. Solo tu, PORTA IELLA come sei, con le gufate delle tue previsioni ovine puoi farlo portare a compimento.
        Quanto alla DEUTSCHE BANK, lascia perdere: non è materia a portata di CAPRA.
        :-( :-( :-(

        TRE IPOTESI, SALVILLO INCLUSO martello carlo 13 maggio 2018 alle 16:00

        1. Attilio scrive:

          Ma Lillo che si è vantato di aver capito tutto (leggere per credere blog prec) adesso che dirà?
          Monte athos?

          • martello carlo scrive:

            Capra, e se il governo risorgesse dalle sue ceneri?
            Ti rendi conto che faresti la figura del CRETINO COME ME, ma in più porta SCALOGNA?
            In effetti per quello che ti conosco, penso che chi ti sta vicino dovrebbe portarsi un CORNETTO in tasca.
            :-( :-( :-(

            • Attilio scrive:

              Lo ammetto: ho detto una cretinata, anche se non della categoria delle tue

              La cretinata è stare ancora qui a commentare il circo dei pagliacci

              Mai e poi mai mi sarei aspettato di entrare a far parte dei qualunquisti

              • martello carlo scrive:

                Invece di fare il qualunquista, perché non cerchi di contestare le cretinate che ho scritto sulle banche tedesche ed in specie su DEUTSCHE BANK?
                O sei condannato per limiti culturali a farlo?

                • Attilio scrive:

                  Se proprio proprio leggerò della Deutsch Bank
                  Anche se non ne ho molta voglia
                  Non so più se darti del cretino perché in questa situazione dominata dalla follia mi sembra un complimento

                  Ho leggiucchiato il contratto di maio salvini
                  Come fai a dire che non è un condensato di cretinate più grosse delle tue standard

                  Siamo entrati nei tempi di facebook di x-factor di master chef dei talk show urlate
                  Inutile prendersela con qualcuno
                  È il popolo che l’ha voluto
                  W il popolo

          1. bardamu scrive:

            Ieri, per la prima volta dopo lustri, ho assistito ad un programma televisivo in cui si disquisisse di politica. Ho scelto La7, che è il canale che guardo per notiziari e rassegne stampa.
            La cosa che mi ha più preoccupato è di essermi trovato quasi sempre d’accordo con Travaglio, per la prima volta da quando è comparso sulla scena.
            Questa crisi senza precedenti sta scompaginando tutto.
            Probabilmente è vero che le categorie del vecchio schema politico, destra e sinistra, non hanno più alcuna aderenza alle necessità della società contemporanea.
            Salvini viene dall’estrema sinistra e ha trasformato un partito che aveva soprattutto rivendicazioni territoriali in un partito nazionale con molti connotati di destra.
            I 5 stelle sono nati con un’anima e una base di sinistra e sono riusciti a trovare un’intesa programmatica con la Lega.
            Orientarsi in questo panorama è sempre più difficile.
            Rimango dell’idea che sia impossibile governare davvero l’Italia, e che siamo commissariati dall’UE ( quanto accaduto non è che l’ennesima riprova ), ma sarei curioso di vedere Salvini all’opera.

            • Attilio scrive:

              Travaglio sa solo cercare di scaricare la rabbia che lo devasta
              Alla larga

            • Guido scrive:

              Salvini, a parte alcuni inizi “molto giovanili” nell’estrema sinistra, ma anche Maroni militava in Democrazia Proletaria negli anni ’70, è cresciuto nella Lega allora Nord e secessionista. Ha preso in mano la Lega al 4%, l’ha trasformata in un partito nazionalista, si è liberato sia della scelta nordista, sia del secessionismo, avendo come riferimento il Fronte Nazionale della Le Pen e prendendo a modello Orban presidente dell’Ungheria e Putin della Russia. I 5 stelle nascono come un movimento su appunto 5 temi che sono : tutela dell’acqua pubblica, della mobilità sostenibile, dello sviluppo, della connettività e dell’ambiente. Il loro primo successo elettorale risale al 2013 e da allora sono diventati il primo partito (o movimento come amano chiamarsi) italiano. Per la natura ambientalista dei primi temi che sono alla base del movimento, erroneamente sono stati definiti di “sinistra”, per la verità D’Alema negli anni ’90, definì la Lega una “costola della sinistra”, questo per dire che la confusione regnava e regna sovrana. In realtà la collocazione internazionale, entrambi filo Putin e entrambi contrari all’Unione Europea, nonchè l’organizzazione che si sono dati entrambi è assai simile ai partiti di destra radicale, dove al comando ci sono al massimo un gruppo assai ristretto, nei 5 stelle domina Grillo e Casaleggio (tramite la Casaleggio associati srl) e chi esce dalla “linea” viene espulso. Il tratto politico è il sovranismo ovvero una sorta di nazionalismo aggiornato ai nuovi tempi. Privilegiano entrambi un’alleanza con la Russia essendo assai critici sia con l’alleanza atlantica (Nato) e vedono come un ostacolo l’U.E. e di conseguenza l’Euro.

            1. Attilio scrive:

              Oscar del Cretino a Martello per le cretinate che ha detto. Buone per i polli come lui

              • martello carlo scrive:

                Se mi dovessi basare su italiani (?) come te starei dalla parte di KALERGI e della SOSTITUZIONE ETNICA.
                Tra l’ altro non bisogna sottovalutare la loro superiorità FISICA nei confronti dei MINUS HABENTES del tuo stampo.
                CAPRA.
                :-D :-D :-D ….. :-D

              1. martello carlo scrive:

                ZWIRNER ha stigmatizzato recentemente la stretta correlazione tra élite nazionale e il popolano medio italiano che chiede agli altri, dall’ alto della sua ignoranza: ma tu sai cos’è lo SPREAD. E’ a questo punto quasi inutile che vi faccia il nome dell’ ATTILIO come sommo rappresentante di tale genia.
                Ma andiamo oltre.
                Tra le cause del nostro dissesto economico, gli ho citato la GERMANIA ed in particolare la DEUTSCHE BANK, la cui monnezza viene nascosta sotto il tappeto della MERKEL.
                Cosa si nasconde sotto quel tappeto? Si nasconde e si è nascosto il virus del contagio SUBPRIME TEDESCO che ha contribuito a sviluppare bolle di tutti i tipi compresa la crisi del debito sovrano in Europa e specialmente in ITALIA con
                Taunus, sua filiale nordamericana ( che ha avuto nel 2011 come collaboratore GIULIANO AMATO) che ha inondato il mercato di BTP speculandoci sopra poi con i credit default swap.
                Gli gnomi della Deutsche Bank, dunque, che gli americani hanno definito gli “idioti di Dusseldorf ”, coloro che ripulirono le discariche americane dell’immondizia subprime, hanno avuto il ruolo di untori della regina madre di tutte le crisi della storia scatenando il contagio subprime sovrano europeo.
                Una BOMBA, dicevo sotto il tappeto che a fronte di una capitalizzazione netta di 52 MLD arriva a 2000 MLD di presunto patrimonio con una leva finanziaria di ca.44 punti % ( dati 2011 ), tanto che SIMON JOHSON, chief economist presso il FMIC suggeriva, sempre nel 2011 di scavare più a fondo nei rischi che Deutsche Bank rappresentava per la stabilità finanziaria negli Stati Uniti e IN TUTTO IL MONDO.

                Per maggiori approfondimenti:
                deutsche-bank-e-germania-gli-avvoltoi-deuropa

                PS: Questa è la GERMANIA nascosta che nessuno dei nostri sommi economisti anti SAVONA, ben rappresentati dallo squallore di MASSIMO GIANNINI, ha la voglia o meglio la capacità di denunciare, ed è la stessa che pretende i CET ogni 2 minuti alle nostre banche, la modifica della normativa sugli NPL e che con queste PORCATE ha distrutto ed eletto governi in tutta Europa, COMPRESO QUELLO DI SILVIO BERLUSCONI IL MAGNIFICO.

                SOLO I POPOLANI MEDI ITALINI DEFINISCONO IL GOLPE DEL 2011 UNA PANTOMIMA.

                NOTTE.

                1. Guido scrive:

                  abbiamo il 3° debito più alto del mondo, malgrado ciò chi si apprestava a formare il governo redigeva un “contratto” dove si prospettava un costo, per le varie iniziative legislative, che superava i 100 miliardi di euro. Uno strano modo per dire che: il debito sarebbe stato ridotto e che i possessori dei titoli italiani dovevano stare tranquilli perchè non correvano alcun rischio. Evidentemente i mercati, ovvero coloro che acquistano i nostri titoli e finanziano di conseguenza la spesa pubblica italiana, hanno pensato che qualcosa non quadrava. Con’è possibile, devono essersi detti, che l’Italia sia indebitata in modo così esagerato e al contempo preveda di spendere e spandere per il benessere dei suoi cittadini. E hanno agito di conseguenza.

                  • bardamu scrive:

                    L’Italia è uno dei pochissimi paesi al mondo che non ha mai fatto default, il debito è quasi tutto in mani italiane, nonostante il governo “salvillo” ( non capisco perché Lillo si ostini a chiamarlo così, Grillo è scomparso dai radar da tempo ) sia defunto la borsa continua a scendere e lo spread ad aumentare.
                    Ma di cosa stiamo parlando?
                    Vi ricorda niente la pantomima che servì a far dimettere Silvio? Prima di allora solo gli addetti ai lavori avevano contezza della parola “spread”.
                    Suvvia…

                    • Attilio scrive:

                      nessuna pantomima per far dimettere silvio
                      silvio&umberto non volevano riformare le pensioni finchè è dovuto venire qualcuno che le riformasse
                      meno complottismo e pià aderenza ai fatti

                      se non sai cosa è lo spread informati
                      se vai a chiedere un mutuo forse te lo spiegano se vuoi capirlo

                  • Attilio scrive:

                    ovvio

                  1. bardamu scrive:

                    Ahahahah!!! ho sempre pensato che la democrazia non possa funzionare, che qualsiasi sia il governo che l’Italia abbia non potrà mai decidere alcunchè perchè commissariato dalla UE, ma che addirittura i “ludi cartacei” potessero venire bellamente annullati col plauso di metà dei “costituzionalisti” questo nemmeno nei miei incubi più neri l’avrei potuto immaginare.
                    Quant’è vero che la realtà supera sempre la fantasia.

                    • Attilio scrive:

                      ma quale commissariamento della UE

                      qui qualcuno ha deciso di suicidarsi

                      • bardamu scrive:

                        effettivamente Mattarella ha mostrato una certa inclinazione al “cupio dissolvi”. Se pensava che i due bluffassero doveva quantomeno non puntare tutto e continuare la partita, se, invece, voleva ottenere proprio questo bel risultato poteva con motivazioni più comprensibili impuntarsi sul nome del Presidente del Consiglio dei ministri ( che, oltretutto, è l’unico che la Costituzione pone in pieno e esclusivo carico al Presidente della Repubblica ). La mossa di sfasciare tutto sul nome di un ministro coi controfiocchi, oltretutto dichiarandolo pure apertamente, è stata da vero kamikaze della politica.

                        • Maxhellas scrive:

                          Concordo pienamente.

                          Mossa assurda quella di Mattarella, anche pensandola come lui….tra tutte le alternative, ha scelto la peggiore.

                      • Attilio scrive:

                        chi pensa di governare o di applicare la democrazia senza considerare la finanza o è in malafede oppure è un pericoloso ignorante
                        E’ vero che l’ Italia ha un debito pubblico superiore ai 2.000 miliardi di euro ?
                        Allora, l’ Italia è dipendende da questa situazione.

                        E’ una bella situazione ? NO
                        Pur di dare la colpa a qualcun altro, decidiamo di suicidarci ?

                        • Maxhellas scrive:

                          Se è per questo, il medesimo pezzo di carta dove si trovano il 3% di deficit/Pil ed il 60% di debito/Pil, riporta anche un limite massimo di avanzo commerciale verso gli altri paesi partecipanti all’Eurozona pari al 6%. Negli ultimi anni la Germania registra valori tra il 9% e il 10%, ma su questo nessuno richiama nessuno……

                          Il limite era stato imposto proprio perché, come ho già detto in altre occasioni, gli squilibri di bilancia commerciale tra paesi in regime di cambio fisso portano inevitabilmente a crisi molto forti, non potendo usare la leva del cambio. Perfino gli euroburocrati l’avevano scritto. Tuttavia su questo aspetto si preferisce soprassedere….

                        • martello carlo scrive:

                          Anche chi pensa che si possa ridurre il debito con l’ austerità è un IGNORANTE e tu lo dimostri ampiamente, nonostante le lezioni che ti dà MAXELLAS.
                          Ti sei mai chiesto se l’ aumento del debito non possa essere conseguenza dell’ EURO e delle regole europee?
                          L’ Italia ha un AVANZO PRIMARIO come nessun altro in Europa ottenuto con sacrifici enormi, ma che gli algoritmi e le formulette degli gnomi di BERLINO che non sono ignoranti come te ma si fanno fanno i caxxi propri, continuano a non considerarlo nella formuletta magica del FISCAL COMPACT ( tanto per citarne uno ) che ci penalizza perché CERTIFICA CHE L’ ITALIA E’ FUORI DALLA CRISI!!!!!!
                          Vuoi parlare di CET1, di CET2, di CET….. , vuoi parlare della BOMBA DEUSTKE BANK nascosta sotto il tappeto della MERKEL, delle SPARKASSEN e di tutto ciò che è permesso solo ai KRUKKI e che noi non possiamo contrastare mandando qualcuno all’altezza di contestare quelle norme che sono responsabili ( non le sole naturalmente ) del nostro debito e se possibile modificarle?
                          CI DOBBIAMO TENERE I PADOAN A VITA?
                          Se hai dei BTP, quasi quasi tifo per lo SPREAD.

                    1. Guido scrive:

                      nell’altro blog vedo che Zwirner è d’accordo almeno sul bluff di Salvini. Poi lui tira altre conclusioni che al momento mi paiono azzardate. Ora sarà impossibile fare una campagna elettorale senza dire chiaro e tondo cosa si farà con l’Euro e con l’Unione Europea. Non credo che i tanti “padroncini” del Nord Est e della Lombardia, quelli che esportano la maggioranza dei loro prodotti (leggi fatturato) siano disponibile ad uscire facilmente dall’Euro. Provate a sentire che ne pensano i produttori veronesi dell’agroalimentare, poi magari avrete un’idea più chiara.

                      1. Norberto scrive:

                        A volte si ha l’impressione che le parole siano inutili, come in questo caso, e che il confronto delle idee sia impossibile. Ognuno resti dunque della propria opinione ma se interlocuzione deve essere, si resti ai fatti.
                        Il primo fatto incontrovertibile è che Mattarella, qualsiasi opinione si abbia di lui, ha esercitato una prerogativa esplicitamente prevista dalla costituzione. Sull’opportunità si può disquisire ma sulla liceità no. Se così è, ogni minaccia di impeachment è del tutto fuori luogo ed ha il sapore della ritorsione.
                        Il secondo fatto è che dietro l’aumento dello spread, che è un parametro, ci possono essere tutte le manovre del mondo, ma che un Paese che ha oltre 2000 miliardi di debito e che dipende dagli investitori italiani ed internazionali per oltre 600 miliardi di euro, l’annuncio, e solo l’annuncio, di non onorare i propri debiti o di aumentarli possa ingenerare preoccupazioni mi pare altrettanto indiscutibile.
                        Una discussione seria può partire solo da qui. Le ideologie possono molto ma non possono cambiare i fatti.

                        • Maxhellas scrive:

                          Art. 92

                          Il Governo della Repubblica e` composto del
                          Presidente del Consiglio e dei Ministri, che costituiscono
                          insieme il Consiglio dei Ministri.
                          Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente
                          del Consiglio dei Ministri e, su proposta
                          di questo, i Ministri.

                          Mi mostri per favore dove sta scritto quello che dici tu?

                          Mi copi/incolli per cortesia anche l’annuncio (di chi?) che non si sarebbe onorato il debito?

                          Grazie

                          • Norberto scrive:

                            Maxhellas, sul primo punto basta leggere l’art.92. La lingua italiana non consente equivoci. Sul secondo punto, come ho già detto in precedenza, non serve che un debitore salti un pagamento. Per entrare in fibrillazione è sufficente che il debitore faccia sapere in giro le sue intenzioni. Ciò che è successo.
                            Se vuoi rimanere nel tuo mondo nessuno te lo impedisce, ma lascia perdere le domande retoriche…

                            • Maxhellas scrive:

                              Art 92: forse ti sfugge “su proposta di questo”….

                              Le voci sono voci, i fatti (scritti e controfirmati, compreso quanto scritto da Savona domenica) sono fatti.

                              Anche tu resta pure nel tuo mondo dove si parla toscano stretto….

                              Vediamo al prossimo giro quale cavillo ci si inventerà pur di fermare coloro che esprimono la maggioranza dei voti degli italiani (anche questo è un fatto, mi pare, e non di poco conto in democrazia…), perché la Lega sicuramente supererà il 30% ed il M5S potrebbe tranquillamente confermarsi o addirittura avvicinarsi al 40%. Aggiungi che FdI sembra sempre più allinearsi alle posizioni della Lega (e sarebbe nel suo DNA) e quanto carpito a D’Alema sarà realtà.

                              Sarò curiosissimo allora di vedere quale altro leguleio si troverà, pur di mantenere le unghie di Berlino ben conficcate nelle nostre carni.

                              • Norberto scrive:

                                Per non ammettere l’evidenza sei costretto a fingere di essere analfabeta e a fare insinuazioni stupide su una persona che non conosci. Basta così!

                        1. Guido scrive:

                          Avevano deciso di uscire dall’Euro, senza avere il coraggio di dirlo. Salvini e la Lega hanno messo in scena la sceneggiata del governo Conte, dove vi sono finiti inconsapevolmente i 5 stelle, avendo chiaro da subito che si doveva tornare al voto. Un rischio altissimo per il Paese per cercare di raccogliere il massimo consenso, facendo un’opa pure sui voti grillini. Ora sarà chiaro che da una parte c’è chi vuole uscire dall’Euro, dall’altra chi vuole stare in Europa. Almeno ora chi voterà avrà chiara la differenza tra i partiti e non potrà poi dire: non lo sapevamo.

                          • martello carlo scrive:

                            Il mandato popolare per uscire dall’ EURO non l’ hanno avuto da nessuno: state sfruttando questo argomento FAKE come avete fatto con l’ ANTIFASCISMO.
                            Ormai gli ultimi salvagenti rimastivi sono MERRIL LYNCH, la CDU e il NYT.
                            Ora è chiara solo una cosa: CHI SONO I TRADITORI E I SERVI DELLA FINANZA e CHI VUOL ENTRARE IN EUROPA RIDENDO DELLA MERKEL E DI SARKOZY…. PARDON, DI MACRON, PER DIFENDERE GLI INTERESSI DEGLI ITALIANI.
                            MASSONI.

                          • Maxhellas scrive:

                            E a te chi l’ha detto, Guido?

                            Per cortesia, dai! Savona (e leggi un pochino quando hai tempo!) sostiene un’Europa maggiormente integrata (pesa un po’), a livello politico e istituzionale. Solo modo di tenerla unita. Con una banca centrale ad immagine e somiglianza della Fed americana, non la cosa monca di adesso. Oltre tutto ci sono una serie di premi Nobel per l’economia (non di Guidi, Norberti e, ma si, Maxhellas) su questa linea di pensiero, che prevedono l’esplosione dell’Euro in assenza di una riforma profonda del suo funzionamento.

                            Dall’Euro non si può uscire (l’ho già chiarito in altre occasioni), ma è assolutamente necessario ridiscuterne i meccanismi. Altrimenti crollerà e sarà peggio per tutti, tedeschi inclusi.

                            • Attilio scrive:

                              Appunto.
                              Quindi il problema non è Savona SI o Savona NO.
                              Chi impediva a Salvini di andare lui a Bruxelles, visto che è tanto bravo ?
                              E poi, se avesse rinunciato a Savona (che non mi sembra così importante, 82 anni ….) oggi avrebbe potuto iniziare i respingimenti dei migranti.

                              Oppure no ? Meglio che arrivino migranti (a proposito, salvini è arrivato a dire che ce li stanno mandando di proposito (i poteri forti) per spaventarlo) così si prenderà il 90% dei voti

                              Per farne che cosa, però, nessuno lo sa

                              • Maxhellas scrive:

                                Forse non hai letto il profilo professionale e accademico di Savona. Serve uno come lui, non come Salvini o Di Maio, per interloquire a livello tecnico con le controparti con le quali si vuole ragionare su come riformare l’UE e l’Euro. Esattamente quello che questo governo voleva, né più né meno.

                          1. Guido scrive:

                            Si può essere pro o contro l’Euro, l’importante è essere trasparenti. In una prima bozza del ‘Contratto per il cambiamento’ compariva la volontà di uscire dall’euro e l’azzeramento di 250 miliardi di euro dal debito; minacce velocemente sostituite da una seconda bozza in cui tale pronunciamento era magicamente sparito. Ma la prima bozza, pubblicata anche su tutti i giornali internazionali, ha messo in allarme i paesi europei e i mercati finanziari che solitamente reagiscono in anticipo a possibili sconvolgimenti dell’economia. L’ultima versione del Contratto tra Salvini e Di Maio, prevede un mix di misure espansive per l’economia italiana, dal reddito di cittadinanza, alla flat tax, al superamento della legge Fornero, che complessivamente comportano un aumento della spesa pubblica di oltre 100 miliardi. Nello stesso documento non è stata però indicata né la tempistica di queste misure né dove sarebbero stati presi i denari per finanziarle, facendo supporre uno sforamento dei parametri europei sul rapporto deficit/pil e debito/pil. Da ultimo Salvini e Di Maio hanno proposto a Mattarella l’economista Paolo Savona nel delicatissimo ruolo di ministro dell’economia, un ex componente del governo Ciampi che negli ultimi anni si è convinto che l’ingresso nell’euro per l’Italia è stato un errore e su questo tema ha scritto anche un libro. Questo mix di elementi da una settimana a questa parte ha provocato il rialzo dello spread, cioè il differenziale di tasso di interesse che paga l’Italia rispetto alla Germania sui propri titoli di Stato: da 130 a oltre 200 punti base. E ciò pur in presenza di acquisti permanenti di bond italiani da parte della Bce per 4-5 miliardi al mese. A fronte di tutti questi rischi Mattarella ha pensato che la nomina di Savona a ministro dell’Economia sarebbe diventato un segnale inequivocabile per i mercati finanziari di una possibile uscita dell’Italia dall’euro. E questo segnale avrebbe potuto scatenare una bufera finanziaria sui mercati a partire da oggi che magari avrebbe avuto l’effetto di autoavverare la profezia, rendendo insostenibile per l’Italia restare nella moneta unica. Salvini è già in campagna elettorale e dovrebbe promettere che non si esce dall’Euro per nessun motivo. Viceversa se si dichiara che tutto dipende da questa o quella situazione, emerge chiaro che l’uscita dall’Euro fa parte della sua strategia.

                            1. martello carlo scrive:

                              ALDEGHERI, come previsionista non vale un FICO.
                              Figurarsi se affidassimo a lei e ai suoi soci élitari etero comandati il governo del paese.

                              IO SONO CONTRARIO CHE LE VENGA CONFERITO IL PROSSIMO NOBEL PER LA CULTURA.

                              1. Maxhellas scrive:

                                Beh, il paragone tra Previti e Savona, è un pochino tirato…

                                Mi pare calzi meglio il paragone con quanto successo in Portogallo nel 2015, quando il presidente Cavaco Silva non diede l’incarico a Antonio Costa, leader della coalizione di sinistra che aveva regolarmente vinto le elezioni. Preferì, per rassicurare i mercati (che coincidenza!), varare un governo di minoranza e tornare ad elezioni.

                                Fa specie, inoltre, che Savona sia inviso al presidente della Repubblica (la p minuscola non è un refuso) per il motivo che non ne condivide le opinioni. Evidentemente la Costituzione da qualche parte recita (dove?) che la dignità indegnità di un cittadino a ricoprire incarichi governativi non deriva da requisiti di onorabilità ed onestà, ma dalle opinioni che ha….non mi pare una buona cosa, sempre che si voglia tentare di rimanere in una democrazia. Il passo successivo per chi è critico con l’attuale organizzazione europea sarà il confino???

                                Il voto di fiducia a Cottarelli chiarirà comunque davanti agli elettori chi sta da una parte e chi dall’altra della barricata. Così, se ha ragione D’Alema (e credo di si), quando una parte andrà all’80%, sarà ancora più interessante vedere con quali mezzi la si fermerà.

                                1. martello carlo scrive:

                                  OK avete ragione, tu e soprattutto LILLO.
                                  MA PERCHE’ CAXXO ALLORA ANDIAMO ANCORA A VOTARE?
                                  Ah ho capito, bisogna mettere un livello minimo di CENSO “ELITARIO” alla TOQUEVILLE: un ALGORITMO all’ uopo come auspica il nostro ALDEGHERI, sommo alfiere della democrazia per escludere il popolino ignorante troppo influenzato da problemi di sopravvivenza.
                                  Mi resta solo da fare un’ osservazione: per non essere ricattati, dovevamo proseguire sulla strada di MONTI, di LETTA, RENZI e GENTILONI, visto che il DEBITO LO HANNO FATTO PRECIPITARE?

                                  1. Attilio scrive:

                                    Ultima ora
                                    Salvillo sembra morto
                                    Lillo potrebbe aver cantato vittoria prima del dovuto
                                    Mai dire gatto. …..

                                    1. Attilio scrive:

                                      Torna la mia scommessa in vantaggio

                                      1. Attilio scrive:

                                        No no no
                                        La democrazia è questa : tutti possono votare
                                        Il 18enne con tutta la vita davanti e il 90enne invalido se c’è la fa
                                        Il dottore con 3 lauree e il semianalfabeta
                                        Quello che io ritengo un cretino, pure

                                        L’unica via per sconfiggere salvini è con il voto
                                        Si prodigi allo stremo delle forze a convincere che salvini ci sta portando in un burrone
                                        Come detto nel post precedente Mattarella se non vuole accettare l’esito del voto si dimetta e metta gli italiani di fronte al bivio: Europa sì Europa no

                                        1. Guido scrive:

                                          Oggi il Prof. Savona ha deciso di chiarire qual è la sua posizione, anche se ormai le parole hanno poco o forse nessun valore dato che non si parla più per discutere ma si urla per ottenere l’ascolto. La sensazione è che voglia (il Professore) abbassare i toni, anche lui preoccupato che da lunedì i mercati ascoltino e si preoccupino più delle urla che delle argomentazioni. Basta poco per trovarci in fila, davanti ai bancomat, con lo sportello automatico che “sputa” poche decine di euro, come peraltro accaduto qualche hanno fa in Grecia. E i fregati saranno i soliti “sprovveduti” (il popolo) visto che chi è ricco di solito non si fa trovare … impreparato. Auguri.

                                          1. Franco Baschera scrive:

                                            Tu

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