BARI – CHIEVO, LA SERATA DELLA VIGILIA
Sono le 23.05 di venerdì sera,
sono nella mia stanza all’hotel President di Giovinazzo, a pochi chilometri da Bari. Scrivo l’ora perché ho notato che tutte le volte che inserisco un post, esce l’orario americano, creando un po’ di confusione.
Qui non c’è la copertura UMTS per navigare in gran velocità e quindi faccio fatica in questo momento a pubblicare filmati, commenti in voce o interviste in video.Volevo rivedere il TGB Web point registrato poco prima della partenza, ma non mi si carica. Pazienza. Prima di inserire in questo poco portatile PC un bel film, rigorosamente scaricato da internet (non pensate male, è un film pulito ma non so il titolo), mettermi sul letto e rilassarmi un po’ prima della partita di domani, mi sembrava giusto rispondere a qualche vostro quesito, anche per animare la discussione (nella discussione Cossato Giunti, trovate le mie nuove considerazioni).
Intanto la situazione della squadra. Sono arrivato qui al President verso le 20 e 30 (dall’aeroporto sono 10 minuti in taxi) e ho incrociato Moro all’ingresso dell’hotel (l’ho visto tranquillo e carico al punto giusto).Poi nella hall ho salutato la coppia brasilera Luciano e Cesar che, seduti su un divano, se la stavano contando nella loro lingua (non ho capito di cosa stessero parlando).
Ho cenato bene, gustando un buon piatto di orecchiette con le cozze come primo e poi, come secondo, un ottimo pesce (ho un vuoto incredibile sul tipo. Non un’orata, non un branzino, ma… come si chiama? Ah, ecco una spigola. Vuoto passato).
Non mi sono fatto mancare il sorbetto e del buon vino (rosso). Lo so, adesso dite che ci andrebbe il bianco, ma a me il rosso piace di più, anche con il pesce.
Mentre stavo finendo, è passato dalla sala dove si pranza e si cena Biabiany in cerca di ghiaccio da mettere nella apposita borsa. Mi sono allarmato: "Cos’ha il ragazzo? Problemi fisici? Si è fatto male?".Pacione risponde: "No, tranquillo, tutto a posto. Non ha niente di particolare". In effetti, vedere giocatori con borse da ghiaccio sulle ginocchia è assolutamente normale quando si parla di squadre professionistiche. Nessun problema dunque.
Preso il caffé mi sono fermato a chiacchiarere con il disponibilissimo team manager Pacione, il segretario generale Sebastiani (pure lui sempre molto cordiale) e il medico sociale Francesco De Vita, che per chi non lo conoscesse è un simpaticone, anche se non mi dà mai notizie indiscrete o anticipazioni. (In pratica per lui stanno sempre tutti benissimo…eheheheh).
Ah, dimenticavo. Durante la cena mi sono divertito ad ascoltare i racconti di Pacione e di De Vita sul Macola (alias Rinaldo Danese, l’accompagnatore storico del Chievo). Ridevano tutti, Iachini e i suoi collaboratori in primis! Segno che l’atmosfera è giusta. Non c’è troppa tensione (domani però ci vorrà la giusta carica agonistica). Iachini verso le 21.30 ha salutato tutti dicendo: "Ragazzi notte. Io vado a lavorare". Ed è fuggito in stanza. Mi sono un po’ sorpreso e ho chiesto: "Ma che va a fare? Altra riunione?". Pacio: "No, quella è stata già fatta prima di cena. Andrà in camera a preparare le sue cose, a studiacchiare qualcosa…".
Adesso, mentre scrivo, sto ascoltando i rumori che arrivano dalle altre stanze, per capire chi guarda la tv, chi magari ascolta musica e chi fa qualcosa che magari non dovrebbe fare. Tranquilli. Tutto a posto.Qualche cellulare squilla, qualcuno guarda la tele, ma non ci sono al momento movimenti strani. E poi in hotel non c’è solo il Chievo. Quindi non ho scoop da proporvi (mannaggia…).
Il tempo sembra buono, la temperatura non eccessivamente rigida. L’unico problema che adesso inizia a spuntare è il treno. Già, l’hotel è proprio a ridosso della ferrovia e quando passa il treno trema tutto qua. Vabbuo’, speriamo di dormire. Per ora è tutto. Ci si vede domani dagli schermi di Telenuovo o via internet in streaming.
Notte ragazzi,
Fiora.




bello il tuo blog …ma no ghe son….e si che ghero a bari con ti !!! la tua foto al s nicola??? scordetela!!!!! ciao
E’ andata bene. Trasferta positiva, emozionante, con vittoria in rimonta, come succedeva ai vecchi tempi. Grazie a tutti per i vostri numerosi interventi qui sul blog e nel sito del tggialloblu. Vi leggo sempre con piacere.
Fiora.
Vai Fiora!
forza chievo oggi!