IL SOLITO CHIEVO
Quando affronti squadre qualitativamente superiori, devi sopperire con la grinta, il carattere, l’intensità. E devi sbagliare poco o nulla. La Roma ha fatto la partita, ha tenuto palla, ha attaccato dal primo minuto, ha creato occasioni e alla fine ha vinto meritatamente. Poteva fare di più questo Chievo? Secondo me sì. All’inizio è stato troppo passivo e poco attento. Sorrentino ha limitato i danni, anche se non è riuscito a neutralizzare Totti dal dischetto.
Un solo gol al passivo all’intervallo non era un brutto risultato. La Roma però ha continuato a fare gioco, cercando il raddoppio, mentre i gialloblù, puntando sulle ripartenze, hanno fallito le poche occasioni create per pareggiare. Il titolo di questa discussione non deve ingannare. Il solito Chievo è riferito soprattutto alle difficoltà sotto porta. Contro la Lazio, prima della sosta, la squadra di Mimmo Di Carlo aveva giocato un match diverso, ricco di palle gol, dominato per 75 minuti. E’ chiaro che in questo momento la Lazio non è la Roma e il confronto tra le due partite all’Olimpico deve tenere conto di questa grande differenza.
Tornando alla gara con i giallorossi e ai problemi in zona gol, va detto che solo Thereau ha centrato la porta con un tiro poco potente. Gli altri hanno sembre sbagliato il bersaglio. Aggiungiamoci un’altra ingenuità dietro (dopo Frey nel primo tempo, è arrivato l’errore di Cesar nella ripresa) e la Roma ha chiuso il match.
La classifica non è preoccupante. Otto punti di vantaggio sulla zona retrocessione non sono pochi per una squadra che si deve salvare, ma sono convinto che il Chievo, questo Chievo con questa rosa, avrebbe potuto fare qualcosa in più.
L’atteggiamento delle squadra di Mimmo ormai lo conosciamo. Mi ha fatto sorridere quando ai microfoni di Sky Sport l’allenatore ha detto che in futuro anche il Chievo dovrà abbracciare un progetto simile a quello giallorosso (giovani di qualità, anche se meno costosi di quelli della Roma). Per assomigliare alla squadra di Luis Enrique, a mio avviso, devi avere sì giocatori di un certo tipo, ma anche una mentalità di gioco differente, prima di tutto meno passiva.




capitano era Sammarco.
Sostanzialmente ho avuto da voi che avete visto la partita alcune conferme di quello che pensavo già, ovvero che Sammarco non è un bidone ma basta farlo giocare in un ruolo che gli si addica, e che Paloschi macina tanti chilometri, si sbatte per tutto il campo, ma stringi stringi il feeling col gol è piuttosto scarsino. Quanto al Mosca boh… non capisco… anche a Roma sembrava che il pallone una volta giunto ai suoi piedi si facesse pesante come il piombo… Vabbè che ultimamente ha giocato poco perchè da quando si gioca con Thereau trequartista il pelatone preferisce usare Paloschi come spalla di Pellissier, però non mi sembra onestamente una motivazione valida…
Per curiosità, chi ha fatto da capitano?
Molto felice per il passaggio del turno di ieri.
Ottime impressioni dal solito Puggioni e dall’ottimo Acerbi.
Conferme per Dramé, Thereau e Sardo, buone le prestazioni di Morero e Rigoni.
Concordo con ilfrance per quanto riguarda Sammarco, tra i migliori ieri schierato nel suo ruolo.
Note a parte per Vacek e Cruzado che dimostrano di essere giocatori validi e da trattenere.
Tralasciando l’abominio dei 5 difensori..il problema principale rimane l’attacco.
Risolto il problema della creazione di occasioni da gol, ora bisognerebbe risolvere il problema realizzazione.
Moscardelli, come dissi già dopo Cagliari, è in netta fase calando, specialmente forma fisica, oltre un problema naturale del romano di intestardirsi in inutili dribbling.
Paloschi inconcludente negli ultimi 15 metri ed è un vero peccato, perchè si muove veramente bene, ma quando arriva a tu per tu con i portieri avversari..blackout.
Uribe desaparecidos..forse scartato da Di Carlo troppo presto.
Servirebbe 1 punta, forse 2..ma di quelle vere(N’Doye sarebbe perfetto ma forse il suo costo è fuori portata), perchè nei nostri viaggi romani abbiamo buttato almeno 2 punti e non possiamo permettercelo.
Vedremo cosa dirà il calciomercato, ma credo che Sartori abbia capito dove operare.
Per quanto riguarda Rigoni credo sia già del Palermo, aspettano solo la partita di domenica, anche se fin che non c’è l’ufficialità..
Segnali positivi, e neanche pochi, da questa sfida di coppa italia. Per prima cosa abbiamo la coppia di portieri più forte della serie a, poi Acerbi dimostra di essere un signor difensore, e mi piacerebbe vederlo a fianco di andreolli, ottime conferme da drame che quando parte è un treno, segnali di risveglio da vacek (tra le altre cose suo il bel pallone per thereau), sammarco dimostra che quando gioca nella suo posizione sa fare bene, cruzado finalmente ha dimostrato che i numeri li ha, ora deve solo trovare brillantezza fisica. In attacco le solite note dolenti, Paloschi si sbatte, ottima prestazione, avesse messo almeno una delle occasioni clamorose sarebbe stato da 7 abbondante, così invece siamo sul 5.5 per premiare l’impegno… Moscardelli da 3, imbarazzante. Per fortuna ci ha pensato therau che per una volta oltre ai soliti bei movimenti e la bravura a tenere palla, ha avuto pure l’istinto da killer.
Ultima cosa, solo io ho notato un forte segnale di mercato dal fatto che Rigoni non fosse capitano?
Cagnaccio mettiamola così.. le nostre riserve sono decisamente meglio, almeno teoricamente, del Siena anche in formazione tipo.. tutto sarà vedere come se la vorrà giocare Di Carlo.
Giocando in casa sarebbe un vero delitto non provare almeno seriamnete di arrivare in semifinale e poi vada come vada.. con il rischio di poter entrare per la porta di servizio in Europa.. ma non corriamo troppo.. un passo alla volta..
Ora vediamo di prendere i tre punti con il Palermo per sistemare ancora meglio la classifica.
Saluti
Micio una volta tanto di le cose come stanno.. se una squadra doveva vincere questa volta era il Chievo.. Paloschi si è letteralmente mangiato due volte il gol davanti al portiere avversario..e poi ne abbiamo sbagliati altri.. Puggioni per fortuna ha messo qualche pezza di qua e di la.. ma nel complesso il Chievo ha meritato di vincere.
Giovanni Rana sta per aprire una megafabbrica ad Udine, nuova capitale mondiale del tortellino.
Raggiunto il pari a sei minuti dalla fine una squadra consapevole della propria forza avrebbe puntato ai supplementari senza rischiare di subire un goal in contropiede quando non vi sarebbe più stato il tempo per recuperare…
Buon per voi.
Che dire… tanto per restare in un tema ultimamente caro agli helladini, non ci avrei scommesso un soldo bucato. Mi fa piacere che questa squadra ancora riesca a stupirmi ogni tanto…
Al momento se non sbaglio è già un traguardo storico, ai quarti mi pare che non ci siamo mai arrivati (o forse l’anno che incontrammo il Milan? non ricordo), e la semifinale sarebbe più che raggiungibile. Facciamocelo, ‘sto pensierino…
..in ogni caso onore al merito ad entrambe..
saluti
C’è chi le imprese le sfiora e chi le porta a termine..
MARCO ma credi che i tifosi o giornalisti Hellas siano fustrati ? A B o C il calcio e’ fatto anche di tifosi , a roma eravate zero e parli di frustrazione, per favore , collega gli organi interni prima di parlare…sempre che tu li abbia
Anche la gazzetta mette in rilievo la prodezza di Thereau. Loro però hanno messo la foto giusta.
http://www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/Udinese/11-01-2012/thereau-beffa-udinese-chievo-quarti-coppa-804269765519.shtml
Se non ci fosse stato Sorrentino, Puggioni giocarebbe in campionato, Squizzi in coppa. Con tutto il rispetto possibile per Lorenzo, sono convinto che oggi si avrebbe perso. Pertanto grande Sartori. Abbiamo 2 grandi portieri.
Hdì, anca sule foto gavì da ciocar… ma godive el risultato… mai contenti sì.
Dài, Di Natale ha le mani nei capelli…
Piuttosto, con un portiere così non capisco perchè qualcuno si sia dato tanto da fare per trattenere Sorrentino.
NO, NO. L’è stà un "imbriago" Il gà scritto "Thereau decisivo" e dopo ghè mette la foto di Di Natale. A mi, m’è fa solo ridere, ah, ah, ah……
no no tonio non c’è nessun alticcio..si tratta delle solite banali provocazioni dei frustrati di là…
cosa centra la foto di Di Natale con la vittoria e qualificazione del Chievo a Udine? chi fa certi servizi, l’è proprio "imbriago".
Il chievo che non ti aspetti, vuoi per il turn over, vuoi per la caratura dell’avversario, gioca un’ottima partita ed espugna il friuli con merito (tra l’altro credo che l’udinese non avesse mai perso in casa quest’anno). Si sono visti soprattutto nel primo tempo sprazzi di bel calcio e finalmente cruzado ha saputo fare la differenza nel condurre la squadra. La difesa come al solito bene, ma non è una novità. Invece davanti ancora una volta si fatica a segnare anche i gol più facili. Paloschi si è divorato l’impossibile. spero che sartori si decida a comprare una punta di spessore che sappia buttarla dentro, perchè sarebbe l’elemento per fare quel piccolo salto di qualità. Ora possiamo raggiungere la semifinale, perchè il siena è avversario abbordabile. Bravo chievo!
puggioni ottimo portiere!
PORTIERI: Handanovic, Padelli, Roma;
DIFENSORI: Basta, Danilo, Ekstrand, Fanchone, Ferronetti, Neuton, Pasquale, Pereyra;
CENTROCAMPISTI: Abdi, Doubai, Fernandes, Pinzi, Sissoko;
ATTACCANTI: Di Natale, Fabbrini, Floro Flores, Torje.
sono abbastanza rimaneggiati anche loro, ma più per necessità (coppa d’africa e infortuni) che per scelta.
Tra l’altro leggevo ieri che Gelson Fernandes non potrà esordire per problemi di transfer dal regno unito
Oggi purtroppo non riuscirò a vedere la partita di coppa perchè ho il turno del pomeriggio… però visto quanto ha imbottito di riserve la squadra (non credo che l’Udinese farà altrettanto, basterebbe già il solo Di Natale per fare la differenza), mi sa che faremo una figura assai barbina. Peccato, perchè l’occasione sarebbe stata molto ghiotta, visto che poi ai quarti c’è il Siena (ed avremmo pure il vantaggio di giocarla in casa).
da un intervista a D’Ippolito, agente Fifa:
Altri movimenti dal Sudamerica?
"Ho parlato con una società per Maxi Perez. Vedremo se potrà approdare in Italia in questa finestra di mercato".
La società in questione è il Chievo?
"Sì e anche un altro club".
In pole però, ci sono i veneti.
"Direi di sì".
Che giocatore è?
"Gioca nel Penarol, ha grandi qualità tecniche. Si tratta di un centrocampista offensivo e seconda punta. Nasce da punta esterna e negli ultimi tempi ha giocato delle ottime partite".
Detta così, sarebbe proprio il tipo di giocatore che ci manca, come caratteristiche almeno, che poi sia forte o brocco è tutto da vedere
Passando al calciomercato… io veramente non riesco a comprendere com’è che i nostri giocatori vedano ormai da tempo nel Palermo la nuova America: c’è andato Mantovani, non ha giocato mai e adesso se non erro gli tocca emigrare a Bologna. Ci voleva andare Sorrentino a tutti i costi. Adesso pure per Rigoni sembra l’occasione della vita. Boh… Che avrà mai di così particolare il Palermo, soprattutto quest’anno, faccio veramente fatica a capirlo (clima a parte, lì il cambio lo farei anch’io e di corsa). Comunque se ci tiene così tanto, auguri e figli maschi: tutto sommato si è visto che non è così insostituibile. Basta che la contropartita sia valida, perchè secondo me tendiamo troppo spesso a farci fregare.
Elbutel, concordo in toto col tuo discorso… Direi che non fa una piega. Sulla questione "società modello" diciamo che è una descrizione facile da dare soprattutto se si considera quanto è piccola rispetto ai soliti giganti che stazionano stabilmente (o quasi) in serie A, però i limiti sono quelli che hai descritto tu.
Giusto una precisazione, il bilico del Chievo, "nato" nella seconda metà della scorsa stagione, è ricomparso fuori dallo stadio durante l’ultima gara interna. Però a livello di merchandising siamo lontani anni luce rispetto al vostro: pur senza scomodare quello prodotto direttamente dalla tifoseria (da questo punto di vista il North Side nel suo piccolo fa un ottimo lavoro), se si guarda al di fuori dell’abbigliamento tecnico (magliette e tuta) noi non abbiamo praticamente niente, mentre da voi ce n’è per tutti i gusti.
Ma anche sui "limiti" di Campedelli ti do ragione.
Peppe Mascara ha detto sì al Novara. L’attaccante ha sciolto le riserve e ha accettato l’offerta del club piemontese del prestito con diritto di riscatto. Questo colpo apre alla possibile partenza di Meggiorini: è un’idea per il Chievo, che però guarda soprattutto lo sloveno Beric Maribor.
Per carità, meggiorini no, non è riuscito a sfondare nemmeno con la temibilissima concorrenza di Granoche, Jeda e Morimoto…
Lo sloveno boh, chissà, è un 91, talenti la ce ne sono, ma dubito sia l’attaccante in grado di fare da subito la differenza
in effetti faccio fatica a immaginare schiere di bancarelle con magliette tarocche fuori da Stamford Bridge o Old Trafford…
Merchandising: solo un aneddoto per farti capire la potenzialità non sfruttata dalle squadre italiane. Nel 1996 Vialli (32 appena compiuti) passa al Chelsea con un ingaggio di oltre due miliardi di lire/anno. Ebbene, i ricavi dalle vendite delle magliette originali hanno coperto i costi di ingaggio PRIMA dell’inizio del campionato!
Unica cosa che concedo alle squadre italiane, la pessima abitudine di acquistare merchandising non autorizzato (soprattutto i diversamente nordici, che se gh’è da imbrojar le regole i è in prima fila).
@elbutel..bellissima analisi, si vede che di calcio ne capisci.
Le nostre giovanili in realtà hanno iniziato a carburare negli ultimi 3 anni, prima a dire il vero non avevamo un gran settore giovanile..anzi.
Il salto di qualità è stato fatto nell’ultimo triennio,credo che siamo i migliori del Veneto in questo momento, quindi tecnicamente, dovremmo vedere i risultati nei prossimi 10 anni.
E qualcosa effettivamente comincia a vedersi: Sbaffo e Farias su tutti.
Per quanto riguarda il merchandising, effettivamente siamo un po’ scarsi,un bel po’, ma qualcosa si sta muovendo.
Una volta le maglie si acquistavano solo in sede, ora però è stato aperto anche un givova point in viale nino bixio, il bilico dovrebbe esserci anche con noi, ma sinceramente quest’anno non l’ho visto, ma l’anno scorso si, e poi infine c’è il chievostore.it che ti permette di acquistare tutto ciò che desideri da casa via internet. Poco, ma ci stiamo muovendo.
Società modello credo che spesso si riferisca al fatto che con poco si fa tanto, proprio in riferimento alle situazioni calcistiche..insomma in una società sportiva, i risultati sportivi non sono secondari.
Le varie operazioni Constant o Parolo sono molto significative, aggiungendo anche i risultati sul campo.
Significa quindi saper lavorare sul mercato con i giovani e con il settore giovanile, prendere giocatori sconosciuti, lanciarli e venderli e riuscire comunque a raggiungere gli obiettivi prefissati anche sul campo, la famosa salvezza.
In Italia quando si dice società modello, di solito ci si riferisce a questo..Udinese docet.
E qualche merito su questo ce l’ha anche Campedelli, ci sono altre squadre che hanno un buon D.S., soldi, ma non hanno la nostra rete di osservatori, perchè in questo settore il nostro presidente ha deciso di investire, su indicazione sicuramente di Sartori, ma , come ho già detto anche altre squadre avrebbero la possibilità di investire, ma non lo fanno.
In realtà, leggevo da qualche parte, ma sinceramente non ricordo esattamente dove, dopo vado a cercare, che il merchandising conta pochissimo nelle entrate di una squadra italiana sotto il 10%
Quindi non so quanto il merchandising aiuterebbe in caso di vacche magre forse sarebbe più utile non acquistare giocatori perchè già li hai tra prestiti e settore giovanile o avere una rete di osservatori che ti consente di acquistarli a basso costo.
Dispersi di qua e di là abbiamo: De Paula, De Falco, Super-Bentivoglio, Granoche, Iori + i giovani Sbaffo,Farias, Bertin, Silvestri,Viotti, Fatic,Finazzi,Benedetti,Kirilov, Djengoue(?) non male..cmq idea personale.
Io credo, che su certe cose Campedelli si sia un po’ impuntato(per fattori suoi e perchè un po’ si è sentito attaccato, e quando si sente attaccato è la fine..ha una bella testa dura:)), cose del tutto secondarie a mio avviso, effettivamente dovrebbe ignorare certi discorsi..certe dispute.. e concentrarsi sul Chievo, però capisco che ci sono caratteri e caratteri e secondo me, in generale, alla fine Campedelli è un gran Presidente, perchè pochi sarebbero stati capaci di fare quello che sta facendo lui e soprattutto con le risorse che ha lui che non di certo quelle del Cesena tanto per dirne una..io gli consiglierei di lasciar perdere certe dispute (che secondo me sono state un po’ gonfiate..non solo da lui, ma..parere personale, e sono di parte..) e di concentrarsi solo su noi stessi.
Quindi di fondo sono d’accordo con te ma con alcuni ma..;)
Bradley ha, quasi ufficialmente, rubato il posto a Rigoni..Sartori prende atto della cosa e lo vende, forse è troppo presto, forse è il momento giusto..non so ma di Sartori mi fido, e in più Luca ha ormai 27 anni, tecnicamente non dovrebbe più migliorare, questo è l’apice della sua carriera; al suo posto arriverebbe un ’89 con già buona esperienza.
Potrebbe essere una buona operazione in fin dei conti e malincuore.
Chiamare salto di qualità una squadra che cambia allenatore una volta al mese..mah
clivense, i soldi li potrebbero fare anche coi turisti, quelli che dall’estero seguono il calcio italiano in televisione, il che significa serie A. Arrivano a Verona, molti sanno benissimo che c’è una squadra di serie A, vanno – da bravi turisti – a vedere la casa di Giulietta e cosa ti trovano? Lo store dell’Hellas!
Penso che uno spazietto potrebbero anche provare ad aprirlo. Poi se fra sei mesi vedranno che hanno fatto un buco nell’acqua, amen, si chiude. Però non ci provano! Dimme ti, el negossio a 6 km dal centro… mah!
Per l’appunto, uno store da quartierino.
Diverso se fosse in centro città, ma comporterebbe spese ben maggiori, probabilmente non giustificate dal bacino di utenza.
Elbutel, concordo con te su diverse cose, ma non sullo store : ne hanno aperto da poco uno a Chievo, vicino alla farmacia ed alle scuole. Si vede entrando in paese. Purtroppo però niente biancazzurro…..
Cagnaccio, sono d’accordo su gran parte della tua analisi, soprattutto sugli ostacoli incredibile che ci sono per andare allo stadio.
Ma vorrei farti riflettere su un "luogo comune": il Chievo è una società modello. Secondo me lo è solo sotto il profilo della gestione dei giocatori (nel senso di acquisti/vendite e della rete di osservatori). E quindi sarebbe più corretto dire che Sartori è un modello da seguire.
In altri campi non mi sembrate proprio una società modello (beninteso, la stragrande maggioranza delle società italiane non lo è, soprattutto se le paragoniamo con le inglesi o le tedesche). Dov’è il merchandising? Se vuoi comprarti una maglia originale dove vai? Io so benissimo dove andare per la mia. Hanno anche aperto un negozio a tre metri da una delle attrazioni principali della città! Poi ce n’è un altro vicino a via Roma e c’è Gambini Sport. Infine, il giorno della partita c’è un bilico parcheggiato di fronte alle biglietterie che funge da Hellas Store.
Settore giovanile? Sì, buono, campionati Primavera regolarmente da protagonisti, ma alla fine dei conti mi sai nominare un giocatore uscito dal vivaio che abbia giocato stabilmente negli ultimi 10 anni?
E’ per questo che dico che R.E. invece di perdere tempo su scale cangrandi pubblicità coperte e cassade simili dovrebbe strutturasi un po’ meglio e soprattutto dovrebbe mettersi come sfondo desktop la statistica delle presenze allo stadio. Ho capito che alla fine quel che conta sono i soldi delle TV, ma l’anno che disgraziatamente retrocederete e vi mancheranno quei milioni cosa combinate? (mi puoi anche rispondere: torniamo su vincendo il campionato… ma sai meglio di me che sono di più le retrocesse che si impantanano in B che non quelle che tornano su subito). Ecco che lavorare sui fronti che ti ho descritto potrebbe davvero rappresentare il paracadute per gli anni di vacche magre. Invece mi tocca leggere "se vogliono divertirsi vadano al circo"! In America uno così l’avrebbero mandato di ritorno ad occuparsi di dolci da ricorrenza.
Se c’era ancora qualche scettico sullo scambio Rigoni-Bacinovic, le parole del centrocampista veneto sciolgono ogni dubbio. Intervistato ai microfoni di Mediagol.it, parla del suo quasi certo approdo in rosanero. "Non sono ancora sicuro di venire in Sicilia, ma sarebbe un grande orgoglio per me e per mia moglie. So che domani (oggi) c’è una riunione con l’allenatore e si deciderà tutto. L’accordo è pressochè definito. E’ un’ottima opportunità e mi permetterebbe di fare un salto di qualità. Arrivo per essere un giocatore importante, mi sento pronto. Lo ero anche per altre squadre, come l’Udinese, che già in estate erano interessate a me. Non credevo ci sarebbe stata una chiamata del genere nel mercato di riparazione, sono contentissimo. E’ un’occasione davvero importante."
Salto di qualità a palermo, mah…
Comunque se arriva bacinovic per me va bene così.
Elbutel, non che io voglia dubitare di quanto affermi, però c’è da dire che quest’anno è difficile fare paragoni perchè di dati numerici reali non ce ne sono. In ogni caso la sensazione "visiva" mi porta un po’ a fare le stesse considerazioni tue.
I perchè potrebbero essere tanti. Mettiamoci anzitutto lo scemare dell’effetto novità: quando siamo arrivati in serie A per la prima volta non avevamo una tifoseria particolarmente consolidata, quindi i primi anni c’è stato il boom… Eravamo la ventata di aria nuova, la variabile impazzita del campionato, c’era grandissimo entusiasmo. Poi col passar del tempo la novità è diventata (fortunatamente!!) abitudine, i risultati si sono un po’ appiattiti (ma dalla più provinciale tra le provinciali non si può certo pretendere una qualificazione europea ogni anno), la qualità del gioco è scemata verso la noia totale (e questo credo sia indiscutibile da parte di chiunque). Con questi presupposti, abbiamo perso per strada un po’ di gente che non ci credeva veramente: un po’ come i bambini quando si stufano in fretta del giocattolo nuovo.
Poi bisogna considerare a mio avviso altri tre fattori, almeno per quanto riguarda l’ultimo paio d’anni: caro biglietti (ed inflazione in genere), televisione e restrizioni. Biglietti ed abbonamenti costano sempre di più, le trasferte poi ormai costano un botto: l’unica che purtroppo ho fatto in questo campionato (sia per problemi di tempo che di soldi) è stata a San Siro contro l’Inter… Beh, tra pullman, biglietto e un panino in autogrill sono partiti 50 euro, e Milano non sta certo dall’altra parte del mondo. Ma mentre un tempo il calcio in paytv era una cosa un po’ limitata, adesso praticamente in ogni casa o c’è Sky o c’è Mediaset Premium, la gente sta a casa e risparmia un bel po’. Aggiungici pure che le norme restrittive fanno di tutto per allontanare i tifosi dallo stadio invece di avvicinarli ed il gioco è fatto (anche se in questo bisogna riconoscere onestamente che voi state andando controcorrente in questo frangente, avendo ad esempio aderito in massa alla tessera del tifoso). Del resto basta vedere anche quanti tifosi avversari stanno venendo in trasferta al Bentegodi: sono calati paurosamente nell’ultimo paio d’anni, perfino gli atalantini che di solito venivano sempre in massa l’ultima volta erano sì e no la metà del solito… e questo non può certo essere riconducibile nè al Chievo nè a Campedelli. Mi sbaglierò (come dico sempre non detengo la verità assoluta), però tutto questo complesso di cose può avere portato ad un lento calo del pubblico presente allo stadio. Voi siete un caso un po’ unico nel suo genere, perchè avete tenuto botta in maniera eccezionale alla discesa in lega Pro e vi siete fatti in blocco la tessera del tifoso quando invece tutte le altre tifoserie la boicottavano, però c’è anche da dire che l’impennata di abbonamenti l’avete fatta quando la squadra è migliorata (I’anno scorso dopo la B sfiorata nel campionato precedente e quest’anno), se ci dovessero essere degli anni di ulteriore transizione in serie cadetta non penso che aumenterebbero ulteriormente, a differenza invece di un’eventuale promozione in serie A (e comunque sarebbe la dimostrazione che in fondo anche da voi c’è chi si fa vivo solo quando le cose vanno bene).
Poi ti dirò… ho sempre pensato che Campedelli fosse troppo ottimista: seppur dopo dieci anni ad alti livelli secondo me non ci si potevano aspettare risultati molto migliori a livello di pubblico, soprattutto quando ci si trova a doversi confrontare con un’altra realtà molto più profondamente radicata nel territorio… Non ci si può scoprire tifosi da un giorno all’altro. A me dispiace maggiormente invece per lo scarso calore dei presenti, più che il numero di presenze fisiche. Però in questo un po’ di colpa la do alla società, che col passare degli anni si è secondo me sempre più staccata dai propri tifosi ed ha preferito fare il minimo indispensabile per restare in A invece di "vivere" il campionato come si faceva nei primi anni… questi per me sono degli errori.
No mi riferivo a quest’anno, ma era solo una provocazione, i numeri nemmeno li so
France, se sottintendi che i numeri hanno l’andamento dei vasi comunicanti la risposta è no. Il vostro anno peggiore (2006-07) è stato anche il nostro peggiore. Che per noi è il peggiore dal 94-95, cioè da quando ho i dati.
A sinistra della squadra avversaria. Quindi sulla destra nostra. L’è che quando me spiego me intorcolo. Chiedo venia. Forsa Ceo.
Io penso che sian calati ovunque…e in tutti gli stadi, a parte neopromosse nelle varie serie. La gente la sta mejo a casa sul divan. Tornando alla partita, non sono d’accordo sul goal di Moscardelli : quei goal si possono sbagliare.O anche Giovinco, per dire di goal clamorosi sbagliati, è un giocatore da serie D ? Il Mosca dalla stessa posizione pochi mesi fa ha bucato la rete. Bisogna che comunque impari a muoversi tra le linee in maniera migliore. Non può sempre stare lì a sinistra e aspettare di convergere e tirare. Non parlo di ieri perchè per forza doveva stare a sinistra. Ma anche quando parte titolare, sta sempre lì. Aspetta la palla e tenta il tiro da distante. Il Moscardelli delle prime apparizioni non era così. Correva di più e si muoveva di più. Vorrei rivedere quel giocatore .Mi sembra più un blocco mentale, il suo…Dover sempre e per forza tentar lo stesso tipo di giocata.
why?
voi di quanto siete aumentati, e noi di quanto calati?
… DA CUGINASTRO ,, ONORE A CHI CERA A ROMA,, NON CONTA LA QUANTITA’ , CONTA LA FEDE … OLE’
ovvio i butei iè’ i butei…,, no ghe’ paragoni.. ma con qualsiasi squdra ,,, sia chiaro . ole’.
Cagnaccio, il problema non è che siete meno di noi (anche se Rubber Ears con 9 anni su 10 in serie A contro solo uno nostro penso sperasse di meglio). Il problema è che siete in CALO!!! È qui che R.E. dovrebbe porsi delle domande. Ti faccio notare che la media pubblico – presunta, per i motivi noti – di quest’anno è la terzultima nella classifica dei 9 anni di A. Solo nell’anno della retrocessione e in quello precedente avevate meno gente. Il picco sono stati i quasi 17,000 del 2002-03. Quest’anno siete 7,000 in meno. Why???
E’ che il Mosca è romanista fin dalla tenera età… addormentarsi così sulla più limpida occasione da rete di tutta la partita sarà stato una sorta di riflesso condizionato.
Risate (amare) a parte:
diciamo che è vero che la Roma in questo momento è nettamente messa meglio della Lazio e che quindi le due partite dell’Olimpico non avevano lo stesso fattore di difficoltà, però credo sia anche vero che pure noi abbiamo fatto un bel passo indietro. Magari ha ragione il pelatone quando dice che la sosta proprio nel nostro migliore momento non ci voleva, però di contro non vorrei che invece ci fossimo illusi troppo (e per l’ennesima volta) per le due buone prestazioni precedenti.
Ieri ci sono state lacune in tutti i reparti. La difesa ha ballato troppo, e soprattutto è stata troppo fallosa: anche se il primo rigore a parti invertite probabilmente non l’avrebbero dato ed il secondo è assolutamente farsesco (Cesar era già sdraiato per terra, dove avrebbe dovuto metterle le braccia, contando soprattutto che Bojan gli tira contro a mezzo metro di distanza?), ce n’erano comunque due nettissimi non fischiati. Decisamente troppi. Il centrocampo ha spinto poco e soprattutto non ha fatto il filtro che voleva Di Carlo, accentrandosi per costringere la Roma a giocare sulle fasce anzichè in mezzo dove erano più forti. In attacco, il solo Thereau non poteva fare molto: Pellissier sta vivendo questo maledetto blocco dei 100 gol, Paloschi ha macinato un macello di chilometri per niente, il Mosca sembrava che giocasse con la palla medica invece che con un pallone da calcio. Ma la cosa (grave) che risaltava da tutto ciò è che pur essendo questa una squadra che da anni ha fatto del contropiede il proprio credo, non sono riusciti a farne nemmeno uno seppure la Roma giocasse con una difesa altissima.
Alla fine di tutto non è che sono completamente insoddisfatto, perchè comunque nonostante una prestazione non bella ho visto i giocatori impegnarsi abbastanza, e per me è una cosa fondamentale… però ripeto, è vero che ci trovavamo di fronte ad una delle squadre più forti del momento (ci ha messo una vita, però Luis Enrique sta cominciando a raccogliere i frutti della sua semina: già lo spropositato possesso palla fa intravedere qualcosa di quel Barcellona da cui proviene), però c’è stata un’involuzione rispetto alle ultime due partite. Vedremo domenica prossima col Palermo se si tratta di un caso isolato o se, al contrario, è stato un caso giocare così bene le due gare precedenti.
PS: pochi sì, nessuno no… Qualche elemento "irriducibile" del North Side c’è sempre ed ovunque, e c’era anche a Roma (gli striscioni sono finiti inquadrati più d’una volta). Ovvio che in un settore ospiti immenso come quello dell’Olimpico quasi non si notino. Ovvio pure che da noi la "parte attiva" della curva si riduce putroppo a poche decine di elementi, e se il Coordinamento quest’anno ha mollato il colpo (grazie anche all’alto prezzo delle trasferte), tocca fare numero sui soliti noti. In curva dell’Hellas sono molti di più, sia come numero generale che come parte attiva: è cosa risaputa, ma evidentemente c’è chi gongola a rimarcarlo di continuo come se fosse chissà che vanto esserci superiori per numero. Vabbè.
Concordo con pizbuin.
Un gol come quello in A non si sbaglia.
Io credo che se uno sbaglia un gol come ha fatto Moscardelli (e poi una serie di errori di superficialità) o viene messo sotto inchiesta per la partita "truccata" o a Moscardelli dovrebbe giocare in serie D.
@Gaton: il trattato di Shengen , come dici tu, ti permette di muoverti ovunque. Però spesso per fare sempre le stesse cose.Come ha fatto quello che si è firmato VZ. Venire qui , sul blog , per non finire di parlare della partita. Ma di tutt’altro. E i discorsi son sempre quelli. Il titolo del post è "Il solito Chievo". Vogliam parlare della partita? Gli off topic son sempre brutti a vedersi. Le offese che si ricevono via internet son ridicole e fan fare brutta figura a chi le fa .Non te la prendere. Per quello evito di andare sul blog di Vighini. Ci sarei voluto andare, dopo Verona-Modena, per commentare la partita che sotto l’aspetto tattico è stata interessante. Ma evito sempre. Perchè potrei essere insultato e finirebbe nel solito off topic.
Noto con piacere che stai imparando a moderare il linguaggio…
clivense guarda domani
coppa italia di martedi’ 2000 tifosi ospiti (quelli dell’hellas)
campionato di domenica pomeriggio 0 tifosi ospiti (quelli del Chievo).
Che miserie
Clivense:i tuoi occhi splendono come i cerchioni in lega dello spargiletame di mio zio!!!!
Clivense, ma la sintassi, la grammatica e la punteggiatura?
purtroppo non c’è nessun trattato atto a tutelare contro i rompicoglioni a titolo gratuito, di cui tu sei campione per acclamazione, altrimenti l’ergastolo non te lo toglierebbe nessuno
Si, il primo rigore fosse successo a parti invertite non credo l’avrebbero dato, il secondo è viziato da una partenza in fuorigioco, ma in compenso ce n’erano altri 2 non visti quindi alla fine arbitro incapace ma ininfluente sul risultato finale… molto più influente invece l’errore di Moscardelli, avessimo pareggiato a 30 minuti dalla fine, con loro costretti a scoprirsi per cercare la vittoria, come sarebbe andata a finire?
Comunque secondo me non abbiamo giocato male, abbiamo avuto anche la "sfortuna" dell’infortunio a Osvaldo, che ha costretto la Roma a giocare con 2 piccoletti, gente contro la quale i nostri mastodontici difensori soffrono, mentre sono bravissimi contro attaccanti di stazza (chiedere ai temibilissimi Denis e Klose, che contro di noi hanno fatto nulla), ci fosse stato l’Osvaldo, che rimane comunque un giocatore molto forte, Cesar sicuramente avrebbe fatto una figura meno barbina.
Ora sotto con la coppa italia, azzardo questa formazione:
Puggioni
Sardo Mandelli Acerbi Drame
rigoni
vacek gallozzi
cruzado
Uribe Moscardelli (preferirei paloschi al posto della mosca però, che se ha un po’ di mercato io cederei)
@Mirko Isoli, guarda che lè Mediaset che ‘GLI’ ?! paga i diritti !!!
Comunque, el primo rigor lè finto come el balcon de Giulietta.
…ma io mi chiedo, anzi chiedo ai tifosi dell’altra squadra…ma siete così contenti di venire di qua a sfogarvi per questo o quest’altro comportamento dei tifosi o della società Chievo ??? Non andiamo a Roma ??? Cosa ve ne frega, siamo tristi, lo sappiamo…e a voi ??? Mah, non capisco proprio, avete la squadra che va a mille…godetevela…!!!
Tornando a cose serie, vorrei solo sottolineare che siamo il peggior attacco della serie A…qualcosa vorrà pur dire…o no ?
Allora, Moscardelli segna solo gol belli, Paloschi ci mette l’anima, Uribe mistero assoluto, Thereau è diventato (con discreti frutti) trequartista, Pellissier si danna in campo, ma gli anni passano anche per lui… La domanda sorge spontanea…ma una punta vera, ce l’abbiamo ??? Chi segna in sta squadra ??? Quando Sartori dice che siamo a posto così mi vengono i brividi. Non possiamo illuderci dopo un paio di risultati positivi che tutto vada per il meglio. La squadra ha il solito problema che si ripete da anni…il gol…volenti o nolenti è così.
Sartori batti un colpo per favore…solo uno, ma buono…!!!
Di rigori oggi x la Roma a dire il vero sarebbero stati quattro.
Clamorosi i due non dati per falli su Bojan da parte del fallosissimo Cesar.
P.S. Ma possibile che una squadra che gioca in Serie A, in una partita all’Olimpico di Roma, non sia seguita da nessun tifoso?
Telecronista Sky "…come sempre imponente la presenza dei tifosi della Roma, …desolatamente vuoto solo il settore ospiti…"
Incredibile…
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1015057268..
.. mammma mia che mareaaa.
.. il mattino in vaticano al pomeriggio allo stadio
Il trattatodi Shengen ha di fatto abolito le frontiere.
Sono libero di andare dove voglio, senza per questo essere offeso da alcuno, tanto meno da qualche lattante senza argomenti.
A parte le solite intrusioni helladine, ormai un MUST per questo blog , differentemente da quello di Vighini, dove intrusioni clivensi si vedono di rado…Eppure dovrebbero esser loro a non considerarci…Ma vabbeh…Luca, io credo che se Di Carlo avesse il materiale per fare il calcio champagne lo farebbe. Non è un pirla. Louis Enrique, invece, lo è. Bellissime oggi le immagini di lui che continuava a dire al portiere di passare la palla ai difensori e il portiere che giustamente sparava lungo. Nel secondo tempo il portiere si è rotto i maroni e ha ascoltato l’allenatore, mettendo spesso in imbarazzo difensori coi piedi di legno e pressati coi passaggi rasoterra. Un allenatore bravo non impone le proprie idee a chi non può farle. La Roma sa giocare la palla da centrocampo in sù, dietro son comuni mortali.Di Carlo al momento ha una rosa incompleta di un trequartista puro, di due ali di spinta per fare il 4-4-2 , di gente coi piedi BUONI . La Roma questi li ha. De Rossi, Lamela , Totti…Con gente così puoi pretendere il pallone rasoterra e la velocità. Con i nostri NO. Non abbiam lo stesso livello tecnico. Il primo rigore non c’era , a meno che mettere la gamba davanti per proteggere il pallone non sia diventato fallo…Persino i cronisti Mediaset erano in imbarazzo. E se lo sono stati loro , che sono sempre per la squadra che gli paga i diritti…Forse oggi l’unica cosa che abbiam sbagliato , ma ci metto un FORSE grande come una casa, è stato il non cercare di saltare il loro centrocampo coi lanci lunghi, come ha fatto il Verona col Modena. Siam rimasti imbrigliati al centro, e nonostante pressassimo moltissimo ci tagliavan fuori. Comunque,questo Chievo ha un’ottima andatura salvezza. Siamo stati ostici anche oggi. Non si può pretendere , come fai intuire anche tu, di farla sempre da padroni con tutte. Con la Lazio potevamo farne 4. Il Siena li ha fatti. Ma è la Lazio che sta sulle gambe. Noi stiam bene. Non son certo queste le partite in cui lamentarsi se si perde. Chi lo fa . a mio parere, è un disfattista che non porta nulla di buono. Forza Chievo .
tu impara a stare nella lettiera in compagnia dei tuoi simili
Clivense, ho mai offeso qualcuno ?
Il tuo commento è autoreferenziale.
Impara a stare al mondo.
per favore LUCA, quanto ti rifersci ai CLIVENSI non definirli " gialloblù "………………. /=\
giovani di qualità?
Ma se il ceo li FACESSE GIOCARE, questi giovani di qualità …. ha un primavera indubbiamente ottima, un settore giovanile molto interessante, ma quanti giocatori sono arrivati in prima squadra? (e poi rimasti?) pochissimi…o nessuno ..e allora DICARLO?! Ma che parli a fare?!?!?!?
Uno dei peggiori in campo x me oggi e’ stato frey, nn sapeva fare un cross alto e tutti bassi, avrei messo subito al secondo tempo sardo, mosca e uribe.