24
apr 2012
CATEGORIA

Sport

COMMENTI 9 Commenti
VISUALIZZAZIONI

1.707

PRIMO ASSALTO A QUOTA 46 FALLITO

Ha vinto l’Atalanta con merito. Niente da dire. Il Chievo non è rimasto a guardare, ci ha provato soprattutto nella parte centrale del primo tempo, ma si è dovuto arrendere alla magia di Maxi Moralez e alla maggiore sete di vittoria avversaria. Niente di preoccupante. Perdere a Bergamo contro questa Atalanta ci può stare.

Mimmo ad inizio stagione aveva messo tra i primi obiettivi il superamento di quota 46 punti (i punti messi insieme dal Chievo di Pioli). Recentemente non ha nascosto la volontà di guidare la sua squadra verso il prestigioso traguardo dei 50 punti. Mancano 4 partite. Dopo lo stop di Bergamo il Chievo dovrebbe vincerne due e pareggiarne una. Il calendario dice sabato a Trieste contro il Cagliari, martedì al Bentegodi con la Roma, la domenica dopo a Palermo e ancora in casa con il Lecce all’ultima. In questo campionato strano tutto può accadere e questo Chievo ha dimostrato di poter vincere (ma anche perdere) contro qualsiasi formazione.

Sono convinto che sabato prossimo il Chievo giocherà un grande match contro il Cagliari di Ficcadenti. Mimmo ha fatto riposare Paloschi, Luciano e Acerbi. Può giocarsi la carta Sardo, senza dimenticare Sammarco e Hetemaj. Quando ci sono partite ravvicinate una rosa ampia può fare la differenza.

Tornando al match di Bergamo, voglio fare i complimenti a Frey, che ha disputato una delle sue migliori partite. In mezzo al campo c’è stato un calo vistoso nel secondo tempo, vedremo cosa s’inventerà Mimmo. Ma i problemi maggiori restano là davanti, dove si sbaglia sempre troppo.

1.707 VISUALIZZAZIONI

9 risposte a “PRIMO ASSALTO A QUOTA 46 FALLITO”

Invia commento
  1. cubello scrive:

    secondo me c’è poco da dire sulla partita: l’Atalanta ha meritato di vincere…punto. Di Carlo è di nuovo uscito con una delle sue “il Chievo non meritava di perdere”….!!! ma oramai siamo abituati al fatto che lui vede altre partite…

    Adesso speriamo di fare ‘sti paio di punti ancora, anche perchè mi piaceva la parte sinistra della classifica.

  2. Andrea scrive:

    Dispiace dirlo ma classifica alla mano: Siena, Atalanta e Chievo punti 43, Bologna 42, Palermo, Cagliari, Fiorentina 41, Genoa 36, Lecce 35 e con 4 gare da ancora da disputare x un totale di 16 punti ancora a disposizione possiamo dire che i giochi x la retrocessione non sono ancora fatti .
    Le ultime 4 gare ci vedono impegnati con Cagliari-Chievo (in trasferta la vedo dura vincerla), Chievo-Roma (in casa persa), Palermo-Chievo (in trasferta la vedo dura vincerla) e Chievo-Lecce (in casa e qui ci giochiamo la salvezza) quindi 3 su 4 sono scontri diretti x non retrocedere non so se possiamo rimanere cosi tranquilli, almeno che non si speri nelle disgrazie altrui vedi Genoa ! ! ! ! ! !
    Spero che finisca in fretta questo campionato agonia per noi e che la società per il prossimo anno guardi al trove per la panca…………………………………….

    • Gatón scrive:

      Sono certo che all’ultima giornata, a meno che non lo sia già di suo, potrete decidere di salvare il Lecce.
      Spero a spese del Genoa.

    • Andrea scrive:

      Si ok, la matematica non li condanna… Però se hanno fatto 35 punti fino ad adesso non credo ne facciano 16 in 4 gare… Poi se ci riescono bravi loro, ma la vedo un pò dura come chiave di lettura…

    • puntoevirgola scrive:

      si, però in realtà in 4 partite i punti a disposizione sono 12 (3×4…)….quindi averne 8 sul lecce e 7 sul genoa non è poco…

    • simone scrive:

      a parte che i punti a disposizione sono 12, mi sembra che adesso si esageri a parlare di chievo in lotta per non retrocedere. Tranquillo, finirà come sempre, purtroppo anche quest’anno non riusciamo a farlo con largo anticipo, ma da mio punto di vista è solo una questione di numeri. Sono convinto che già dopo il prossimo turno la matematica sancirà una ennesima salvezza, e magari allora si tornerà a parlare di rimpianto per i tanti punti gettati.
      Piuttosto credo che molti continuino ad illudersi, dopo ogni mini serie positiva (quest’anno non mi sembra siamo mai riusciti a fare più tre quattro partite senza perdere) di avere una squadra di fenomeni. Il problema vero è che il campionato italiano è abbastanza mediocre, basta vedere come il chievo, squadra di media classifica, è riuscito a imbrigliare due volte la probabile squadra campione, e a mettere sotto il milan, almeno nel ritorno. Purtroppo molti fanno finta (spero almeno se ne rendano conto) che non sia così, e ad ogni bella gara dei nostri (poche quest’anno per la verità), ne leggo delle belle.
      Comunque vada a finire, merito sempre a questa società e al lavoro che ha portato avanti in tutti questi anni.

  3. cagnaccio scrive:

    Non ne faccio assolutamente un dramma vista l’attuale classifica… però abbiamo meritato di perdere e non c’è molto da dire. La squadra se l’è giocata bene nella parte centrale del primo tempo, ma poi ha nettamente subìto gli atalantini per la restante ora di gioco. Sembravano alquanto scoppiati…. il che sinceramente comincia a farmi scricchiolare certe impressioni sull’attuale stato di forma. Voglio dire: non è un po’ strano che basti un turno infrasettimanale, oltretutto avendo alle spalle una settimana di inaspettato riposo, per trovare i giocatori in debito di ossigeno? Perchè se fosse così è un po’ un problema per le prossime partite, visto che giochiamo sabato, di nuovo martedì e poi di nuovo domenica. Vero che per alcuni il ricambio c’è, ma per certi altri (in special modo l’asse Bradley-Rigoni) no…
    Concordo infine col Fiora per quanto riguarda la prestazione di Frey… mentre ad estremo malincuore stavolta mi tocca mettere dietro alla lavagna il Capitano, perchè mangiarsi un contropiede come ha fatto lui è roba da bestemmie a raffica… e soprattutto non è da lui. Oltretutto devo ancora capire questo strano mistero statistico per cui gli agganci al volo più belli che fa si realizzano sempre quando un secondo dopo gli fischiano fuorigioco…. Secondo me è una cosa maledettamente frustrante.

  4. Marco scrive:

    Io nel primo tempo ho visto un buon Vacek…poi nel secondo tempo ha rallentato visto che giocando poco non tiene 90 minuti a tutta…secondo me è una risorsa per i prossimi anni da non sprecare…anche thereau l’anno scorso ha avuto difficoltà…

    • cagnaccio scrive:

      Di Vacek l’unica cosa positiva che sono riuscito a trovargli ieri è che non si fa troppi problemi a tirare da fuori… ma già solo se deve crossare spara delle gran ciabattate in curva. Sinceramente a ‘sto punto mi tengo stretto Luciano, con tutto che per me ha già fatto il suo tempo…

Lascia un Commento