IL DIGIUNO CONTINUA
Digiuno di gol, ovviamente. Quarta partita senza segnare per il Chievo, più di 400 minuti senza trovare la via della rete. L’aspetto principale da sottolineare in Cagliari-Chievo è questo. La classifica è tranquilla, altre squadre hanno l’acqua alla gola ed è giusto già guardare un po’ più in là. Il problema attacco c’è ed è di vecchia data. Paloschi sta dimostrando di essere un discreto attaccante, ma senza quella concretezza da anni attesa in casa Chievo. Pellissier è prezioso, ma dovrebbe avere un vero bomber al suo fianco. Invece nemmeno Thereau ha l’istinto del killer sotto porta. Ed ecco tanta imprecisione, tante possibili occasioni sciupate in malo modo.
Sia chiaro, la stagione del Chievo resta positivissima, ma se davvero la società vuole migliorarsi deve fare uno sforzo soprattutto là davanti nel prossimo mercato. Uribe doveva essere l’erede di Pellissier e sappiamo com’è andata. Moscardelli lo conosciamo, Paloschi può migliorare ancora, ma è del Milan, Pellissier non è eterno e non può tenere il peso dell’attacco sulle sue spalle. Sartori è stato bravo a trovare gente non costosa ma redditizia a centrocampo e in difesa. Non gli è riuscita la magia in attacco (Granoche è stato il flop più clamoroso) e qualcosa per il prossimo futuro va fatto.
Sulla partita di Trieste non c’è molto da dire. Se guardi le palle gol del Chievo, verrebbe naturale parlare di squadra difensivista, attenta soprattutto a non prenderle. Chi ha visto tutta la partita, sarà d’accordo con me che i gialloblù hanno provato ad attaccare, a creare qualcosa, ma sono mancati proprio negli ultimi metri. E’ stato un match molto combattuto a centrocampo con il Cagliari, nel bilancio finale, più pericoloso. Il pareggio ci può stare, anche se l’obiettivo 50 punti ora diventa quasi impossibile da centrare. Più realistico superare quota 46 (i punti del Chievo di Pioli): vincerne almeno una delle ultime tre o pareggiarle tutte. Il calendario dice Roma al Bentegodi martedì alle 18, Palermo fuori domenica 6 maggio alle 15 e Lecce in casa domenica 13 maggio alle 20:45.




L’articolo “Tosi: Sull’IMU Bertucco e Castelletti” è un articolo di semplice propaganda elettorale. Non centra assolutamente nulla con lo sport. Mi piacerebbe capire chi l’ha scritto. Mi sembra che ci siano delle regole ben precise per la propaganda e che si deve dare visibilità a tutti i candidati.
Sorrentino contro il massacro dei cani in Ucraina – foto
Il portiere del Chievo, mostra alle telecamere un cartello per dire basta al massacro
Un esempio per il mondo del calcio. Stefano Sorrentino, il portiere del Chievo Verona, ha approfittato dell’esclusiva che le telecamere di Sky hanno negli spogliatoi delle squadre durante il prepartita per sfoggiare un cartello con un importante messaggio.
“Stop al massacro di cani per gli Europei in Ucraina 2012″. Nel suo piccolo, Sorrentino ha fatto quello che poteva. Poco, ma forse tantissimo in confronto a quello che avrebbero potuto e dovuto fare l’Uefa e le varie federazioni calcistiche nazionali. Un gesto da apprezzare.
Cambiando un attimo il discorso e portandolo dall’attacco…alla difesa, ho appena letto di un’intervista di Sorrentino a Radio Manà Manà in cui dichiara di aver deciso di restare al Chievo fino a fine carriera. Se è la sua vera intenzione e non punta a ritocchi esagerati di ingaggio, direi che è un’ottima notizia…
Cazzarolla, è bastato che il Lecce facesse qualche punto in più del previsto….e puntualmente si tornati a vedere col Cagliari il vero Chievo di Di Carlo…
Immagino già la scena con Campedelli che chiama Di Carlo e gli dice: porca puttana Mister, la vuol smettere di giocare come con il Milan o l’Udinese ??? Se vuol far spettacolo si faccia assumere al circo Orfei…
Torni all’antico, cazzo !!!
Mamma mia che partita a Trieste ….che schifo di partita…!!!
Par fortuna che semo alla fine, salvezza in saccoccia e va ben così. Di Carlo verrà riconfermato (a meno di proposte IRRINUNCIABILI, per esempio Palermo…!!!), e ci butteremo nel nuovo calciomercato alla ricerca di una (anche se ne servirebbero almeno due) punta dignitosa.
Una domanda: domani riusciremo a far risorgere anche i cadaveri romanisti ?
Ma no dai… in fondo a Trieste non è stata così brutta. E’ stata pessima a livello di conclusioni, quello sì, ma pur giocando molto sottotono rispetto a gare come contro il Catania, il Milan e l’Udinese, mi è sembrato comunque un gioco più vicino a quello degli ultimi tempi piuttosto del vecchio “tutti dietro e lanci lunghi”. Col vecchio sistema non te ne saresti fatto niente di una punta buona perchè tanto di palloni non ne arrivavano, mentre sabato, pur non brillando, secondo me mancava solo uno che si decidesse a buttarla dentro. Opinioni, ovvio.
Questa volta siamo sulla stessa linea
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Il campionato di serie A 2011-2012 volge al termine e per il Chievo è stato sicuramente positivo.
Purtroppo il problema del gol persiste; Uribe sino a questo momento non ha convinto, ma a mio parere sarebbe opportuno dargli un’ultima chance.
Vedremo cosa deciderà mister Di Carlo.
Ma nemmeno a fine campionato si riesce a vedere in campo Grandolfo? Ma perchè l’hanno comprato?
Vai tranquillo…è un prestito secco. La domanda però rimane… Cazzo l’hanno preso a fare?
(comunque, seguendo il più tradizionale dei finali di stagione clivensi, giocherà le ultime due partite… magari pure in coppia con Uribe o Kirilov…)
Il problema dell’attacco onestamente ce lo trasciniamo dietro da quando siamo risaliti in serie a, cioè da 4 campionati. Fino a quest’anno ci aveva sempre pensato Sergio, che con un rendimento assai costante aveva tenuto in piedi la baracca. Quest’anno invece per vari motivi ha segnato decisamente meno, anche se ha fatto 7 assist, a dimostrazione della sua importanza in campo. E’ però evidente che gli anni passano e che serve un sostituto all’altezza, che in 4 stagioni non siamo ancora riusciti a trovare. Penso che occorra veramente un piccolo sforzo economico in questa direzione, perchè negli altri reparti siamo ben coperti, in difesa soprattutto.
Speriamo di chiudere il discorso salvezza martedì in casa con la roma, la vera delusione di questo campionato. Forse contro una delle peggiori difese del campionato riusciremo finalmente a segnare!!
Quattro partite e mezzo senza insaccare un solo gol. Peggio di noi in attacco solo Novara e Cesena (col Novara che potrebbe pure passarci, anche se dubito che riuscirà a segnare contro la Juve). Praticamente non c’è altro da dire.
E pensare che c’è pure chi ritiene che il reparto offensivo vada bene così com’è. Mah.
è innegabile che nel nostro reparto offensivo manca una punta da 10 gol in su. Pellissier dalla stagione 2005/2006 (a parte l’anno della retrocessione in cui ha fatto 9 gol) ha sempre fatto più di 10 gol in stagione ma, secondo me, al di la dei 6 gol di qest’anno, non è un (passami il termine) bomber vero nel senso che a lui piace svariare su tutto il fronte dell’ attacco e torna anche in fase difensiva. non pensa con ossessione al gol ma pensa che sia più importante che il chievo, piuttosto che lui in persona, faccia gol e quindi spesso crea situazioni favorevoli per i compagni (lo dimostrano per esempio i 7 assist di quest’anno) piuttosto che azioni personali. Per me per trovare una punta da 10 gol in su non bisogna per forza spendere cifre troppo elevate per i nostri parametri (vedere per credere l’affare denis che ha fatto l’atalanta) quindi credo che la società debba porre come primo obiettivo di mercato un attaccante con queste caratteristiche (e, visto il fiuto di campedelli e sartori nello scoprire i talenti, io sono molto fiducioso). con DI CARLO CONFERMATO IN PANCHINA, la rosa non rivoluzionata come l’anno scorso e un tridente con thereau dietro a pellissier e questo mister x, io credo che l’anno prossimo potremmo fare molto bene. ora pensiamo fare più punti possibili nelle ultime 3 partite per chiudere nel migliore dei modi l’ennesima stagione positiva del chievo.