11
apr 2017
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Hellas Verona

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HELLAS, IMBARAZZANTE FRAGILITA’

Analizziamo con obiettività la gara di Novara. Il Verona parte bene, prova a fare la partita, passa in vantaggio, gioca discretamente, ma non riesce a creare i presupposti per raddoppiare. Il Novara, pur subendo il gioco dell’Hellas, arriva vicino al gol in almeno tre occasioni. Nel secondo tempo cambia tutto. La squadra di Pecchia sparisce, quella di Boscaglia invece sembra trasformata, tonica, pericolosa, nettamente superiore ai gialloblù. Pareggia con merito e continua a spingere alla ricerca della vittoria. Pecchia toglie una punta e mette un difensore. I suoi ragazzi sembrano spaesati, impauriti, in completa balia dell’avversario. Mostrano una fragilità imbarazzante. Una squadra senza identità che Pecchia sta cercando di guidare con tanta fatica e scelte molto discutibili.

La domanda è semplice, la risposta un po’ meno. Con un altro allenatore questa squadra renderebbe di più? Da questa domanda dovrebbe dipendere il futuro di Pecchia. Se Setti è convinto che il valore della rosa è inferiore a quello di Frosinone e Spal, fa bene a continuare con questo allenatore. Personalmente la conduzione tecnica non mi convince. Pecchia ha idee interessanti, la sua filosofia mi piace, il suo modo di porsi con noi giornalisti è impeccabile, ma qualcosa non mi torna. Questione di esperienza, carisma e personalità. Troppi cambi di formazione, troppi giocatori esaltati e poi messi in naftalina, troppe variazioni di ruoli e posizioni. Ho l’impressione che Pecchia non sia riuscito ad ottenere il massimo da tutti i suoi giocatori anche per come ha gestito lo spogliatoio.

Nell’analisi del suo lavoro non può passare sotto traccia una difesa troppo facilmente perforabile tra errori singoli e amnesie di gruppo. Un rendimento non degno di una squadra che vuole vincere il campionato. Nella prima parte della stagione i limiti della fase difensiva erano compensati da un Pazzini straordinario e da un gioco offensivo molto producente. Adesso è tutto diverso, tutto più difficile. Il Verona crea meno e rischia molto di più, mostrando anche limiti caratteriali. Cerco di trovare qualche raggio di sole, un po’ di sereno in un clima da tempesta, ma non ce la faccio. Troppo deludente l’Hellas di Novara per inseguire un sorriso.

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109 risposte a “HELLAS, IMBARAZZANTE FRAGILITA’”

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  1. hellasmastiff scrive:

    spezia giochi di sera perso
    pisa giochi alle 17 perso 2 punti
    ascoli lunedì pareggio
    novare lunedì pareggio
    trapani e citadella alle 15 di sabato vinci…………. lo dico da mesi……..

    lato giornalisito reputo quelli veronesi a livello di supporto all squadra mister e presidente a livello di città come potenza marcianise pagani e gallipoli………. vergognatevi!!!!!

    1. provolo silvio scrive:

      se non va via pecchia l’agonia sarà cronica

      1. mir/=\ko scrive:

        Gino: ma sito bon de far i conti???? miserie!! qua se ghe uno che se rampega sui spei te si ti, insulso!!!

        • GINO DAL BAR scrive:

          …si, e me la cavo piuttosto benino…2017-20=1997…gli anni 80/90 erano 30 anni fa….e l’insulso dopo saria mi…”gnorante…

        1. mir/=\ko scrive:

          e comunque auguri a tutti. buona Pasqua. " anca a Gino "!!!!!

          1. Rossi Paolo scrive:

            f

            1. mir/=\ko scrive:

              Gino dal Bar: "che classe"!!! se n'è accorto pure "el paiasso del bar" che al presidente del "Borussia Dortmund d'Italia" non interessa la A!! casso che volpe… astuto il nostro Anonimus…

              • GINO DAL BAR scrive:

                mir/=\ko
                8 aprile 2017 alle 10:45
                Tifo all’Inglese!!! no: rincoglionimento delle nuove generazioni!!! ai miei tempi (anni 80-90′) il clima non sarebbe certo stato questo. qualche contestazione costruttiva si sarebbe vista. quindi non fate passare un certo lassismo con alibi assurdi a cui attribuite connotazioni Anglosassoni!!!! svegliaaaaaaaaaaa….!!!!!!

                …peca’ che a mi te m’avei scritto che l’era 20 anni che te ve al stadio (quanto t’aveo fatto notare che t’avei scritto che l’era 20 anni che te abitai fora Verona…tette rampegà sui spei senza vegnerghene fora…)..
                ….qua invece te scrivi che l’è addirittura 30 anni che te ve al stadio…
                …babbarone…otto nare?

              • GINO DAL BAR scrive:

                …confermo che te si duretto de comprendonio…ma ovviamente, non savendo niente della storia del Verona degli ultimi 30 anni, visto che non e’ la tua squadra…e’ anche comprensibile…
                …o lunedì veto in ringhiera a spiegarghe ai Butei come se organizza le proteste, dal basso della tua esperiensa del North Side? No, immagino che te preferissi continuar a far el Fake fan su internet…era?

              1. mir/=\ko scrive:

                … sempre con affetto, Gino… alla fine vogliamo bene al Verona entrambi. anche se "no te capissi un' ostrega"!!!!

                1. avanti i blu scrive:

                  Su una cosa semo (spero) tutti d’accordo: FORZA IL VERONA

                  1. fenomeno scrive:

                    Io vi faccio una sola domanda: cosa c’era quando Setti è arrivato?…una società con organizzazione dilettantesca, un settore giovanile inesistente, una parco giocatori che credo all’epoca valesse 2-3 milioni massimo….

                    Quello che è venuto dopo ovvero i tre anni di serie A, i Saviola, i Toni, i Marquez, gli Iturbe, i Romulo, i Sala, i paracaduti, le plusvalenze e tutto quello che volete voi credo siano opera di Setti nel bene e nel male…se sta raschiando un barile, sta raschiando un barile che ha creato lui…se ci lascia sull’orlo della C con una società svuotata (di cosa??) ci lascia dove ci ha preso….se pensate che sia facile guadagnare con una squadra di calcio come pensate stia facendo lui quando venderà compratela voi la società…..

                    • ziga scrive:

                      Adesso setti el na dira fora dalla Lega Pro… Me parea che ghera Martinelli a quel tempo! Come se fa a dir ste robe?

                    • Mi scrive:

                      Quindi vale lo stesso anca par el barbabianca??
                      No, non sono d’accordo, lo sarei se avesse investito un solo euro suo in realtà ha acquistato è fatto business con i soldi dell’Hellas stesso, vedi cessione marchio, diritti TV, plusvalenze e paracaduti vari, ed ora vedrai che come il barbabianca chiederà 25 milioni per vendere…
                      Il VERONA non è la standa e non puoi trattarlo come un’azienda normale, proprio perché il suo valore è la sua storia ed i suoi tifosi, e noi non siamo di setti!!!!!

                      • GINO DAL BAR scrive:

                        …la cessione del marchio serviva a coprire le perdite, i soldi di plusvalenze e diritti televisivi non bastavano nemmeno per coprire i costi…El business nel calcio, o meglio, non perderghe, riescono a farlo solo gli imprenditori che rimangono nella stessa societa’ ci restano per decenni (Atalana, Empoli, Chievo, Juve…)..El vicentino non l’ha mai tira’ fora una lira de tasca sua, la societa’ era di Tanzi…
                        …nessun folle comprerebbe il Verona adesso a 25 milioni…..questo e’ poco ma sicuro…e nessun pirla proverebbe a venderlo per quella cifra…

                        • avanti i blu scrive:

                          Max ciao , a me non interessa con che soldi abbia comprato il Verona sono affari suoi, anche se penso aver tutto il diritto di essere preoccupato e chiedermi se effettivamente il sr Setti possa permettersi una squadra come la NOSTRA, se io compro una ferrari in contanti o a rate sono affari miei ma devo essere cosciente che consuma un fottio che l’assicurazione é cara e che ogni volta che si fa manutenzione si piange…. Non é solo una questione di rate da pagare. Uso la Ferrari come paragone perché é cosí che vedo il Verona (gino lé anca par ti sto commento) : esclusi 2 o 3 modelli storici tutti modelli del cavallino sono un investimento sicuro (a meno che non si faccia un incidente e la si riduca male), se non si vuole realizzare nel breve termine si é comunque sicuri che nel lungo periodo la macchina si venderá bene. Il problema viene quando si fa il passo piú lungo della gamba. Il problema non é se qualcuno ha prestato o non prestato soldi a Setti il problema é se questa persona può mantenere un Verona competitivo o se anche solo per mantenerlo in vita deve andare “a manghel” a chiedere anticipi di paracaduti diritti tv e via discorrendo…. Me par che preoccupi solo me quanto accaduto un anno fa….

                          • Maxx scrive:

                            Non era questo il nocciolo della questione. Tutti han guardato ciò che ha incassato, ma nessuno ha provato a valutare questo tipo di spese (sempre seguendo col pensiero un percorso che in molti davano per scontato). Just an idea.

                        • avanti i blu scrive:

                          Ciao vecio no so piú dove rispondarte…. Io infatti ho detto che andrá via con le scarsele piú piene de quando lé rivádo… Son stra sicuro che quando se fará sto semplice conto : ricavo dalla vendita meno schei messi de tasca propria nel corso degli anni – costo di acquisto il riaultato sará positivo (ampiamente) e questo non é un delitto sia chiaro. Sula relasion tra Verona e aziende personali no meto beco perché primo non ho dati certi e secondo no ghe penso proprio a dir quel che penso perché de bagoli che nò anca massa e preferisso che avvocati i se interessa de altri e no de mi

                        • el Santo scrive:

                          Sintetico, chiaro, condivisibile.

                        • Mi scrive:

                          Vedremo tra qualche anno con che soldi ha comprato il VERONA setti

                      • fenomeno scrive:

                        Che non siamo di Setti hai ragione…ma il marchio ha chi lo ha ceduto?…ad una pseudo sua azienda, sono tutti giri contabili che possono piacere o non ma non ha incassato soldi da nessuno con il marchio…le plusvalenze, i paracaduti ed i diritti tv li ha presi perchè ha comperato e rivenduto giocatori e perchè è andato in serie A e vi è rimasto tre anni….io capirei tutti questi discorsi se qualcuno gli avesse regalato una società in serie A piena di campioni e lui stesse svendendo tutto….lui ha comperato una società in B organizzativamente allo sbando e con un patrimonio giocatori molto basso….da li in poi è tutta opera sua nel bene e nel male….si può criticare finchè si vuole ma faccio fatica a pensare che lui stia distruggendo qualcosa che gli sia stato regalato e che era straordinariamente ricco quando è arrivato…perdonatemi

                      • Roberto scrive:

                        Ti informo, visto che parli senza sapere, che Maurizio Setti ha investito circa 20 milioni di euro per acquistare la società e ci ha messo di tasca sua circa 6/7 milioni ogni campionato per ripianare i conti della società, oltre ad aver centuplicato il valore della rosa.

                        • Mi scrive:

                          C’è così tanto fumo sulla cosa che solo chi è in malafede può avere certezze!!!!
                          Solo tra qualche anno sapremo la verità e vedremo chi aveva ragione

                        • RobyVR scrive:

                          Brao Maurizio!

                          • Maxx scrive:

                            Mi hai frainteso o non mi sono spiegato bene.
                            Ammettiamo che MisterX fosse Volpi e che avesse rilevato il Verona attraverso Setti. Poi l’Hellas è rientrato nei radar degli investigatori (e ce la siamo cavata perché il reato era caduto in prescrizione). Volpi molla tutto e Setti si ritrova da solo al timone di una nave costata molto e che ha speso tanto, che non può gestire da solo (se non ricordo male auspicava l’ingresso di soci).
                            Tu cosa faresti di diverso da Setti?

                          • Mi scrive:

                            Maxx, con questa risposta dai credito a chi scrive brao Maurizio!!
                            Non entri nel merito dei fatti e supponi che un’imprenditore avveduto come setti, poverino, sia una sfortunata vittima di chi gli ha prestato i soldi… ma dai!!! Non prendiamoci in giro!!!
                            1- penso che se non hai le possibilità non compri le aziende, meno che meno una società di calcio.
                            2- penso che i conti se li sia fatti e se li stia facendo molto bene e che non sia per niente ne un benefattore ne un poverino capitato nel posto sbagliato…

                          • Maxx scrive:

                            Gli esempi non calzano mai. Ma se Setti non avesse avuto soldi e si ritrovasse a doverli rendere al fantomas (più spese di gestione, acquisti poco oculati, etc), è ovvio che deve far cassa e tentare di vendere. Se ci fosse la fila alla sua porta, non credo avrebbe grosse difficoltà a rientrare, ma vito che non sembra ci siano grosse richieste…

                          • Mi scrive:

                            L’esempio non calza…
                            se compri un’azienda con soldi a prestito (leva finanziaria) ed il “margine” lo permette, riesci a pagare il debito e magari a campare, una volta pagato il debito vendi tutto ed hai fatto il business…
                            Una squadra di calcio è una cosa diversa da an’azienda normale, c’è una componente storico-sociale che rende le speculazioni più odiose. Occhio, non ho detto illegali, ho scritto più odiose. Quindi i vari presidenti si attrezzano per mimetizzarle. Se a questo si aggiungono tutte le cose losche che ruotano attorno a questo mondo, scommesse, procuratori, società di comodo, trust, tasse non pagate e che i “clienti” saremmo noi tifosi che paghiamo uno spettacolo orribile con i nostri stipendi … ECCO GLI SPECULATORI DIVENTANO INACCETTABILI!!!

                          • Maxx scrive:

                            Ovvio che.le mie sono nient’altro che supposizioni e che non reggo il moccolo a nessuno.

                          • Maxx scrive:

                            Se comperi una macchina con i soldi che hai in banca puoi rimanere senza. Ma se la comperi col mutuo e soldi non ne hai, diventa un pelo più complicato.

                          • Mi scrive:

                            Caro Max, se fosse vero che setti doveva restituire i soldi a volpi, come ho già detto più volte deve farlo di tasca propria e non depauperando il VERONA altrimenti è normale che il tifoso si incazzi….
                            Non hai speso niente, hai fatto tua una squadra di calcio di serie B/A e magari ora vuoi anche venderla??
                            Per quanto riguarda le voci di spesa, considerando che ha speso ZERO per acquistare calciatori e solo per ingaggi, tra l’altro ridotti dopo la retrocessione, mi spieghi come fanno le altre??? Tipo Frosinone, Spal Carpi, Bari??? Solo per fare dei nomi di chi ha investito senza avere il paracadute e con meno ricavi da TV, abbonamenti, merchandising??? Ditemelo voi… non è per caso che in tutti i bilanci delle squadre di calcio ci sono anche i “vizi” dei presidenti???

                          • Maxx scrive:

                            Ciao Giaco,
                            Tutti fanno conti verosimili, ma non ho mai sentito apparire una voce di spesa in tutte le elucubrazioni.

                            Spesso si dà per scontato che ci fosse Volpi dietro al primo Verona di Setti, che poi si sia eclissato e da lì si inizia a fare i conti della serva, con vendite del marchio, ricavi, plusvalenze, paracaduti vari…

                            Ma se fosse vero che prima c’era Volpi, non sarebbe il caso di pensare che i soldi che Setti ha ricevuto da Volpi andavano restituiti? O erano così amici che il magnate del petrolio glieli ha regalati? Se il paracadute fosse andato a coprire quei debiti ed ora iniziasse l’”anno zero” di Setti?

                            Ovvio che non ho le risposte, le mie sono solo supposizioni, ma si tende a parlare e giudicare anche senza conoscere le reali (reali, non quelle che appaiono dai resoconti di fine anno) condizioni economiche della società.

                          • Mi scrive:

                            Nel calcio si ha a che fare con portatori di interessi diversi da quelli delle solite aziende: tifosi – sponsor -procuratori – enti locali – TV- federazioni…
                            È bravo a fare business chi lo fa con l’approvazione di questi o alle spalle di questi piangendo per i bilanci in rosso…
                            Non credo per niente che zamparini e co. ci rimetterebbero mai un solo euro, l’importante che lo facciano credere…
                            se voi credete, dopo tutti gli scandali e con tutti i soldi che girano, che il calcio sia pulito…

                          • GINO DAL BAR scrive:

                            Avanti: se el calcio fosse un business, ghe saria mia la fila pronta a comprar societa’? Nel calcio invece ghe solo da smenarghe soldi…per questo tutti, veronesi in primis…i ghi ne sta alla larga…ma questo e’ un dato di fatto…
                            Setti ha delle aziende, mi sembrano in espansione (e non credo grazie al Verona…) non mi pare abbia fallimenti…quindi non penso sia proprio un coglione…
                            …che si sia buttato in un’avventura piu’ grande di lui, perche’ in quel momento si sentiva sicuro…di questo ne sono piu’ che certo…
                            …se el volea guadagnarghe, vendeva dopo el primo anno di A…ma adesso come adesso, penso che el g’abbia solo rimesso, non guadagna’…

                          • avanti i blu scrive:

                            Maurizio Uno di noi! Se fusse vera che l’ha pagá vinti milioni el Verona, che nonostante l’abia venduo regolarmente el fil de fero de turno, nonostante i diriti TV nonostante i paracaduti el ghe smena 7 milioni l’ano beh: DAL BON el gha da darse all’ippica perché par el balon lé un INCAPACE . Setti se ne andrá da Verona con le scarsele piassé piene de quando lé rivado e questo no lé un delitto sia chiaro ma evitemo de farlo pasar par el filantropo generoso, per il babbo natale che non é. Ghe gli ipodromi che te speta… Lí te pol scometar quanto te vol…. Nel balon va avanti ci g’ha progetti

                    • Maxhellas scrive:

                      I Marquez????? ma l’hai visto giocare o eri impegnato quando era qui?
                      Saviola??? Quello che si è ritirato l’anno successivo dopo aver fatto 13 presenze e zero gol al River Plate???
                      Ok per Iturbe, anche se è stata una bella intuizione di Sogliano ed un affare già chiuso in partenza (riscatto a 15 e vendita a 15++).
                      I Toni, certamente.
                      Sala, chi? E Viviani?
                      Quello che il signor Setti ha trovato quando è arrivato era una squadra riportata in B da Martinelli, che aveva già sfiorato la promozione ai play off (remember Massa?).
                      Ha trovato inoltre già pronti e confezionati da vendere, chi prima e chi dopo: Jorginho, Rafael, Maietta (mejo Marquez, gh’è da dir…), Hallfredsson.
                      Nessuno nega che il 2° anno di B ed il 1° di A Setti abbia cominciato bene. Mi pare però altrettanto evidente che dalla cessione di Jorginho in poi (gennaio 2014) abbia solo smontato e monetizzato fino all’apoteosi del gennaio 2016 e della scorsa estate, quando Pazzini e Romulo (con pubalgia) sono rimasti solo perché non si è trovato il compratore.
                      Poi, la società e sua e ci fa quello che vuole. Ma sarà permesso di sollevare dubbi sulla sua gestione, soprattutto dopo che l’anno scorso (e questi sono FATTI, non opinioni) la splendida realtà da lui “creata” e “saggiamente gestita” è andata a un millimetro dal fallimento….

                      • GINO DAL BAR scrive:

                        …confermo, non e’ mai andato vicino al fallimento, il fallimento e’ una cosa un po’ piu’ complessa…ha chiesto un anticipo di 10 milioni sui 25 del paracadute, cioe’ su un credito che gli spettava di diritto con la retrocessione (e stendemo quindi un pelo veloso sul quanto gli sarebbe convenuto, dal punto di vista economico, restare inA…)…
                        Il discorso su Setti e’ molto piu’ ampio…ma l’e’ sempre quel…perche’ alo compra’ el Verona? (non oggi, ricordo a tutti, ma nel 2012…il tempo per porsi certe domande e’ ampiamente scaduto….)
                        …adesso abbiamo questo, ORA dietro a lui, a coprirgli le spalle, non c’e’ nessuno…questo abbiamo e questo ci teniamo, e comunque, obiettivamente, ci sta garantendo campionati a buoni livelli…. a nessun imprenditore veronese interessa il Verona, scordemoselo, e dubito che arrivi qualcuno da fuori provincia considerando che il calcio e’ un prodotto ampiamente in perdita…del cin ciun lin de turno a cui intelessi complale l’Hellas Velona…ma che scompare alla prima difficolta’, personalmente, fo anca volentieri a meno…me tegno Setti…
                        Poi, che anche uno Stevie Wonder qualsiasi vedrebbe che e’ ora di cambiare allenatore (anzi, lo e’ gia’ da un mese e mezzo fa…), e che a mercato bisognava fare un altro tipo di mercato…su questo non ci sono dubbi…se ci fosse l’interesse ad andar su…ma l’interesse evidentemente non c’e'…
                        La spiegazione del tutto, a mio parere e’ molto semplice: Setti sta finendo di pagare l’acquisto del Verona (16 milioni piu’ interessi…), l’anno scorso ha ricapitalizzato per 7,5 milioni onde evitare rischi fallimentari (cioe’ l’ha tira’ fora de tasca sua 7,5 milioni…), la serie A richiederebbe nuovi investimenti (una squadra da rifare con novi contratti…oltre a quelli milionari gia’ in essere.)…e lui non ne ha piu’…e’ un piccolo medio imprenditore, non Rockerduck…ma tornemo al punto iniziale, erano domande da porsi al suo arrivo non adesso…invece ghera gente occupa’ a stenderghe tappettini rossi ai piedi…o a invadere la Bra’ per el Gran Cadenasso, o impegne’ in crociere varie…
                        Non credo nemmeno sia interessato a vendere, non dopo aver tira’ fora tutti sti milioni…non avrebbe alcun senso, soprattutto quando hai una rosa che vale poco dal punto di vista economico (credo sia anche uno dei motivi per cui se insista sul giovane Cappellusso, tajando fora Ganss rosis…o se seita a schierar Romulense Caldaia sempre e cumunque per 90 minuti…)
                        Comunque mancano 7 partite e tutto puo’ accadere: puntiamo sul fatto che in campo ci vanno i giocatori, e che a quasi tutti questi, invece, la serie A interesserebbe moltissimo (Pazzini in primis…)
                        …ovviamente bisognarea metterli in campo in modo decente…non sparpagliarli a caso come i bastoncini del Shangay…

                        • Simone scrive:

                          Gino, analisi interessante la tua. Permettimi di toccare alcuni punti.
                          1. “ORA dietro a lui, a coprirgli le spalle, non c’e’ nessuno…”. Appunto. Se prima qualcuno c’era ed ora non più, le carte in tavola sono cambiate radicalmente, cioè le premesse. Non importa se la persona è sempre quella se le possibilità che ha sono diverse.
                          2. “…del cin ciun lin de turno a cui intelessi complale l’Hellas Velona…ma che scompare alla prima difficoltà”. Qui ho due seri dubbi. Il primo, vai tranquillo, dubito che ci possano essere ad ora cinesi interessati al Verona. Perché se io fossi un imprenditore con grossi interessi economici, indipendentemente dalla nazionalità, preferirei andare a comprare una squadra in una città che a livello di immagine e soprattutto di business offre di più. Ma sui cinesi secondo me ti sbagli. Qui dietro c’è innanzitutto un progetto politico, una sorta di ”nuova” colonizzazione, e dubito che questo progetto si fermerà a breve. Solo, non credo passerà da qui. Almeno non adesso, prima di Verona secondo me ci sono tappe strategiche ben più importanti, anche in Italia.
                          3. “se ci fosse l’interesse ad andar su…ma l’interesse evidentemente non c’e’…”. Indubbiamente questa proprietà non ha fatto e non sta facendo di tutto per tentare la risalita. Dubito si tratti di cocciutaggine (credo poco nei difetti di carattere quando in ballo ci sono interessi importanti). Al momento mi limito a pensare che abbia semplicemente voluto tentare la risalita investendo il meno possibile (massimo risultato col minimo sforzo), magari puntando sul fatto che il livello di questa serie B non era considerato dai più così alto. Ma facendo male i calcoli anche sulle nostre effetive qualità. Che però ci possa essere qualcos’altro non me lo escludo a priori, e chi vivrà, forse, vedrà.
                          4. “La spiegazione del tutto, a mio parere e’ molto semplice: Setti sta finendo di pagare l’acquisto del Verona (16 milioni piu’ interessi…), l’anno scorso ha ricapitalizzato per 7,5 milioni onde evitare rischi fallimentari (cioe’ l’ha tira’ fora de tasca sua 7,5 milioni…), la serie A richiederebbe nuovi investimenti (una squadra da rifare con novi contratti…oltre a quelli milionari gia’ in essere.)…e lui non ne ha piu’…”. Spiegazione che sta in piedi e verosimile. Per restare in A chiaro che ci vorrebbero nuovi investimenti, e non di poco conto a mio avviso, e credo qui nessuno voglia rivivere, per quanto masochisti vogliamo essere, un campionato come quello dello scorso anno, se non peggio (da questo punto di vista capisco e in buona parte condivido chi, con questa prospettiva, preferirebbe restare in B con la prospettiva di un campionato tranquillo – poi c’è naturalmente la parte ”incontrollabile” del tifoso che è i noi che ad ogni gol esulta e ad ogni gol preso va giù di morale). I 7,5 milioni, tirati fuori di tasca sua per evitare rischi fallimentari, sarebbe inoltre interessante sapere se li ha tirati fuori ”a vuoto” o, come per esempio ha fatto Thohir, puntando su un interesse annuale sugli stessi (in questo mondo dubito che ci sia gente che fa niente per niente, specie se il sistema te lo permette). Ma questo è un altro discorso che al momento mi interessa poco. Infine, anche se non investisse nulla, solo di stipendi è chiaro che aumenterebbero in maniera importante, avvicinandosi, data la cifra attuale, ai 20 milioni. Che per lui sono sicuramente troppi (le squadre piccole o che comunque non hanno grosse potenzialità economiche vanno ormai tutte sotto i 12, 13 milioni di monte ingaggi in serie A). A meno che non venda ulteriori giocatori. Ma davvero sarebbe un dramma annunciato se lo facesse. “…erano domande da porsi al suo arrivo non adesso…”. Concordo. Anche se le si potrebbero fare pure adesso. Ma chiaro che le tempistiche corrette sono quelle da te descritte. Poi, si può anche pensare meglio tardi che mai.
                          5. “Non credo nemmeno sia interessato a vendere, non dopo aver tira’ fora tutti sti milioni…non avrebbe alcun senso, soprattutto quando hai una rosa che vale poco dal punto di vista economico.” Se questo fosse vero, e non si presentasse qualcuno con intenzioni serie a sorpresa, è facile prevedere che con ogni probabilità la nostra dimensione diventerebbe, forse fin dal prossimo anno nonostante il restante paracadute, quella di una serie B senza particolari ambizioni di risalita. Considerando anche le altre squadre co rispettive società che potrebbero e dovrebbero fare la B. Quindi temo che per il futuro cadrebbe anche il punto in cui scrivi che “ci sta garantendo campionati a buoni livelli…”. E questa è la cosa che mi preoccupa maggiormente.

                        • fenomeno scrive:

                          Concordo con te quasi su tutto…mi convince poco il fatto che non convenga andare in serie A…puoi anche andarci e fare una rosa di giovani e prestiti con basso ingaggio…prendi i milioni dei diritti TV, ritorni in B e fai altri due anni di paracadute….a me se volessi speculare mi sembrerebbe vantagiosissimo…il “problema” dal mio punto di vista è che sia un presidente estremamente pieno di se stesso che ha fatto una scelta, Fusco e Pecchia, che vuole difendere fino in fondo…inoltre penso sia convinto anche del fatto che prendere due giocatori nuovi od un allenatore nuovo non sia la panacea di tutti i mali

                      • fenomeno scrive:

                        I Maietta, i Rafael, i Jorginho li hai venduti a certe cifre perché sei andato in A e perché in A han fatto bene…quando è arrivato Setti valevano molto poco…i Saviola ed i Marquez erano campioni riconosciuti a livello mondiale, che poi qui abbiano fatto male c’entra poco col mio discorso…siamo passati dai Scaglia, i Cangi e gli Abbate ai Marquez, Saviola e Toni giocatori che se ci avessero detto qualche anno prima che sarebbero arrivati a Verona ci saremo messi tutti a ridere…il fatto che si sia andati ad un millimetro dal fallimento secondo me è una delle tante barzellette che puntualmente girano in rete….non abbiamo mai subito punti di penalizzazione quindi significa che si è sempre pagato tutto…che si sia dovuti operare dei tagli, vendere e risanare quello si ma quello fa parte del gioco…una società con crediti importanti non fallisce….il paracadute poi non te lo ha regalato nessuno, lo hai preso perché hai fatto tre anni in A ed in A con che presidente siamo andati?…quanti dipendenti ha oggi l’azienda Hellas Verona e quanti ne aveva allora?…com’era il settore giovanile allora e com’è oggi?…. poi possiamo discutere all’infinito e tutti avranno la propria opinione, voi esprimete la vostra io la mia.

                        • Maxhellas scrive:

                          guarda che la storia del fallimento non è una voce. Setti HA chiesto l’anticipo del paracadute (10 mln sui 25 totali) per sistemare le pendenze (stipendi) e non incorrere in penalizzazioni. Leggi un po’ di articoli in proposito. Quanto ha dichiarato De Laurentiis a proposito dell’anticipo del paracadute, per quanto il personaggio mi/ci stia sui marroni, purtroppo corrisponde al vero e non è mai stato smentito da Setti.
                          Il saldo del paracadute (15 mln) è andato a tappare altri buchi o comunque non in investimenti, visto che non si è investito nulla dall’estate scorsa e si è allestita una rosa all’ultra risparmio, dove i calciatori con ingaggio pesante sono rimasti solo in assenza di compratori interessati (Pazzini e Romulo, per intenderci).
                          Il settore giovanile è in effetti l’unica realtà dove Setti può vantare qualche risultato, ma mi pare molto poco da uno che andava in giro a blaterare di Borussia Dortmund e dintorni…

                          • fenomeno scrive:

                            Guarda, a me piacciono poco i processi alle intenzioni…Setti a pelle non mi è mai stato simpatico, non ne conosco le intenzioni ne tantomeno se con il Verona ci stia guadagnando o rimettendo…se guardiamo l’aspetto passionale non è certo un presidente innamorato dell’Hellas e dei nostri colori però se devo guardare i risultati ovvero dove eravamo e cosa abbiamo fatto i dieci anni prima di lui e cosa abbiamo fatto con la sua gestione e dove siamo ora sinceramente faccio fatica a pensare sia un presidente così osceno….

                          • Maxhellas scrive:

                            Guardate che io mi auguro in tutti i modi di avere torto, tanto per essere chiaro.
                            Però nessuno mi toglie dalla testa che corriamo grossi rischi con questo personaggio qua (parlo del carpigiano).
                            Ci sono poi 4 articoli interessanti su hellastory.net sugli ultimi 2 bilanci del Verona, non pettegolezzi, ma analisi.

                          • GINO DAL BAR scrive:

                            …a parte che non esistono punti di penalizzazione per il mancato versamento degli stipendi, semmai l’è per el mancato versamento dei contributi….ma ecco “l’articolo in proposito”… http://www.hellas1903.it/news/paracadute-setti-chiede-l'anticipo-de-laurentiis-dice-no-ma/
                            …nessun riferimento a “fallimento”, ma solo a un “precedente pericoloso…
                            …me chiedo perchè se continua a riscriver cazzate lette in giro da altri utenti, senza prenderse mai la briga de verificarle…

                          • fenomeno scrive:

                            Perché secondo te se uno ha dei crediti sostanziosi e chiede un anticipo significa che sta fallendo?…se non gli davano l’anticipo cosa faceva?…falliva?…o forse chiedeva un prestito a qualche banca?…per non pagare interessi ha provato a chiedere l’anticipo, gliel’hanno dato…bravo lui…tu invece dovresti leggere un po’ meno…

                    • RobyVR scrive:

                      Te podaressi anca averghe anca reson… ma che el parlesse ciaro, za che “el parlesse” sensa girarghe intorno sarea na bela roba…e dopo i “Saviola, Marquez e Romulo” mi ghe ndaria pian visto che par i primi du l’è sta un falimento e el terso el ghe rimasto in corpo dopo che la Rubentus el la mandà indrio. E me par che sia sta pezo che meo. E comunque resta el fato che con i schei che el sa fato dar dal so amigo Lotito e considerando che st’ano la serie B l’è MISERRIMA ghe resta el dubio che NOL VOL andar in A parché el ciapa schei SENSA FAR FADIGA e SENSA SPENDARGHENE in B. Ci ghe le fa far de faturar de più ma de far un campionato de merda in A come quel de l’an passà? Dai su valà.

                    • viniciocaposhellas scrive:

                      Quotatissimo fenomeno

                    • Mariino scrive:

                      Se accetta cambiali la compro io

                    • El balota scrive:

                      ok Maurizio…ti abbiamo scovato…

                    1. mir/=\ko scrive:

                      e quoto pure Gino da Bar (… el paiasso!!!) strano ma vero!!! Setti vuole la serie A solo a parole… "farlocche"… è tutto fuorché sprovveduto imprenditorialmente. se avesse voluto la serie A avrebbe costruito una squadra in grado di assicurargli e la senza alcun problema in pieno stile Cagliari 2015/2016!!! nella realtà ha mantenuto quanto enunciato in estate: "nessun obbligo di immediata risalita, ma solo di far ben e di dare continuità alla società"!!! della serie " mi conviene stare in B "!!!

                      1. mir/=\ko scrive:

                        SETTI VATTENE….!!!!!!

                        1. Paolo scrive:

                          Piantatela di scrivere che Setti non vuole la serie A e che la squadra sta facendo quello che le è ordinato di fare, non se ne può più di vederlo scritto ovunque! Mi preoccupa il fatto che mi trovo d’accordo con Barana, ma Setti non è un imbecille; economicamente parlando la serie A conviene molto di più, con il paracadute si incasserebbe di meno rispetto a ciò che si otterrebbe con una promozione. Senza contare poi quello che sarebbero i maggiori incassi settimanali in occasione delle partite che verrebbero a costare molto di più.

                          Sarebbe molto più costruttivo invece interrogarsi riguardo i motivi fisico-mentali che possono aver portato una squadra, prima in classifica con un gioco spumeggiante e travolgente,che se ne era andata in vacanza da campione d’inverno dopo aver preso a calci il Cesena in una banda di derelitti capaci di fare una figura barbina a Padova in amichevole ed una ancora più grossa a Latina in campionato, per poi non trovare più la continuità ne nei risultati ne tantomeno nelle prestazioni.

                          • El balota scrive:

                            piantarla o no Pecchia è ancora qua…quindi ognuno trae le sue conseguenze su serie A si oppure no..

                          • GINO DAL BAR scrive:

                            …io non so se sia vero o no che a Setti non interessi la serie A…di certo, non sta facendo nulla per dimostrare il contrario…
                            Cioe’, la crisi del Verona e’ iniziata 22 partite fa, all’andata col Novara, era il 13 novembre (quindi parlar de un calo fisico mentale…che dura da 5 mesi… non sta ne’ in cielo ne’ in terra…)…e se tu fossi il presidente del Verona con obiettivo serie A…onestamente…avresti ancora Pecchia in panchina? E a gennaio avresti fatto quel tipo de mercato?
                            Io non so cosa sia successo alla squadra da novembre in poi, ma una cosa certa e’ che Pecchia non ha assolutamente le redini dello spogliatoio…scenette tipo quella di Romulo che strappa il pallone di mano a Bessa per ben 2 volte per un calcio di rigore…ne sono la dimostrazione…
                            E onestamente, se andassimo in serie A, quanti di questi giocatori terresti? I portieri? In difesa? A centrocampo? In attacco? 3? 4? Piu’ qualche comprimario? E quanto costerebbe rifare completamente la squadra per la A?
                            …lassa perder quel che scrive “Banna-man”, vorrebbe scrivere senza nemmeno far la fatica di documentarsi…aumenterebbero si i ricavi, ma aumenterebbero anche i costi…quest’ultimi, nel passaggio dalla serie B alla serie A nel 2013, erano schizzati da 20 milioni a 50 milioni….e nell’ultimo anno di B il Verona aveva una signora rosa che probabilmente costava quasi come questa….
                            …anche i ricavi erano schizzati dai 13 milioni in B (senza “paracadute ovviamente,…prova ad aggiungerghelo…)…a 42 milioni in A(con la plusvalenza de Giorgetto de 9 milioni…proa a cavarghela….)
                            …prova a farte 4 conti…sito ancora cosi’ sicuro che sia conveniente andare in A e rifare una squadra?…la A, per Setti, significherebbe aprire di nuovo il portafoglio…e su questo non ci sono dubbi…
                            …e se vuole la A…che lo dimostri…il comunicato della Curva Sud mi pare abbastanza chiaro…

                          1. Mi scrive:

                            Max l’esempio dell’auto comprata a rate non calza…
                            se compri un’azienda con soldi a prestito (leva finanziaria) ed il “margine” lo permette, riesci a pagare il debito e magari a campare, una volta pagato il debito vendi tutto ed hai fatto il business…
                            Una squadra di calcio è una cosa diversa da an’azienda normale, c’è una componente storico-sociale che rende le speculazioni più odiose. Occhio, non ho detto illegali, ho scritto più odiose. Quindi i vari presidenti si attrezzano per mimetizzarle. Se a questo si aggiungono tutte le cose losche che ruotano attorno a questo mondo, scommesse, procuratori, società di comodo, trust, tasse non pagate e che i “clienti” saremmo noi tifosi che paghiamo uno spettacolo orribile con i nostri stipendi … ECCO GLI SPECULATORI DIVENTANO INACCETTABILI!!!

                            1. pennabianca scrive:

                              Ho letto sto articolo dei tempi dell’esonero de Pecchia a Latina e ricalca perfettamente quel che sta succedendo a Verona.
                              Squadra costruita per la promozione, prima parte di campionato scintillante, mai visto un gioco cosi bello, poi crisi,
                              alti e bassi. Loro decisero per l’esonero e centrarono la promozione.

                              http://www.latinatoday.it/sport/calcio-latina-notizie-esonerato-fabio-pecchia-arriva-sanderra-8-aprile-2013.html

                              • avanti i blu scrive:

                                ciao vecio, chiedo a te e a tutti: “semo ancora in tempo?”

                                • pennabianca scrive:

                                  Ciao avanti
                                  Per la promozione diretta la vedo molto dura anca cambiando l’allenatore, ma per i play
                                  off queste partite che mancano potrebbero servire a portare i correttivi necessari per centrare l’obbiettivo.
                                  E’ chiaro che non te ghe nessuna sicuressa, ma qualcosa va fatto, cosi continuando invese l’unica certessa che ghe le quela che restemo in B.

                                • Jumpy scrive:

                                  Io penso che il problema sia nello spogliatoio e che, se è così, questo succede (quantomeno) per il secondo anno di fila. L’anno scorso ci è costata la retrocessione dalla serie A clamorosamente più scarsa da quando esiste il calcio in Italia, quest’anno vedremo.
                                  Il tutto deve far riflettere la società anche sul tipo di “professionisti” che ha a libro paga: gente che pur di far fuori il capro espiatorio di turno se ne frega di raggiungere obiettivi che darebbero prestigio e riconoscimento a loro in primis….i regolamenti di conti si possono fare anche a fine anno, a promozione acquisita.

                              1. fenomeno scrive:

                                Rispondo qui ad avanti perché sotto non ci capisco più nulla:

                                Io invece la A non la pretendo, non la pretendo perché ho un ricordo ancora bello forte di Salerno, di Pagani, di Monopoli, di Sorrento ed il muretto a bordo campo…non so te ma personalmente con la gestione Setti mi sono divertito parecchio…i milioni di ottime premesse non sono caduti dal cielo ma sono frutto di una promozione in A e di tre campionati consecutivi di A…siamo li che ce la stiamo giocando, abbiamo giocatori come Pazzini, Bessa, Romulo, Ganz…se poi mi chiedi se io fossi il presidente se farei qualcosa, se cambierei l’allenatore ti dico si ma nel calcio non c’è una regola precisa, una ricetta magica….il Bari a gennaio ha fatto quello che tu avresti voluto facesse Setti ma mi sembra con risultati modesti….la bellezza del calcio è anche quella che una squadra che sembrava una corazzata imbattibile che ridicolizzava ogni avversario (qualcuno invocava il AAA cercasi nemico) poi si sia involuta in una maniera assurda…el balon, per fortuna aggiungo io, l’è ancora rotondo

                                • Bald scrive:

                                  Il tuo è un discorso corretto, ma qui il problema non è tanto la categoria ma il rispetto e la chiarezza. Setti ha commesso alcuni errori abbastanza gravi tra cui dire che i tifosi non contano niente (salvo poi correggersi comprando una pagina della Gazzetta ma intanto il danno era fatto), togliere una voce storica come Puliero mettendo uno speaker anonimo, propinarci maglie orribili in nome dei soldi (Nike) che evidentemente si è intascato lui, essere praticamente assente tutto l’anno a livello di comunicazione (ma di acquistare il Verona lo ha scelto lui mica glielo ha ordinato il dottore). Assumere questi atteggiamenti abbastanza supponenti da sò tuto mì funziona fin che le cose vanno bene ma non appena ci sono delle difficoltà la gente giustamente ricorda quello che hai detto e fatto in precedenza. Insomma risultati a parte che secondo me nonostante tutto contano il giusto non è un presidente che è entrato nel cuore dei tifosi.

                                  • fenomeno scrive:

                                    Che non sia un presidente che è entrato nel cuore dei tifosi mi sembra evidente e sono d’accordo con quello che hai scritto, Nike a parte nel senso che la Nike non ci da soldi, ci fornisce delle maglie che noi rivendiamo come ad un qualsiasi altro negozio di articoli sportivi….la Nike è stato un vezzo che fa parte dell’essere sborone più che una convenienza economica….se Setti non piace Setti però va contestato sempre a prescindere dai risultati della squadra, a prescindere dal mercato o non mercato invernale….se Setti non piace va contestato sempre e non si va in piazza a festeggiare le promozioni od in trentamila allo stadio quando si è in serie A….

                                    • Bald scrive:

                                      Negli anni pastorelliani si è contestato il vicentino ad oltranza sia in Serie A che in Serie B senza però smettere di incitare coloro che scendevano in campo. Se l’Hellas come speriamo sarà promosso in A festeggerò, se ciò non accadrà mi deprimerò (sempre con moderazione ovviamente, le tragedie sono ben altre). Setti in QUESTO momento è il proprietario dell’Hellas Verona ma NON è l’Hellas Verona. Come si canta in Curva Passeranni i giocatori, il presidente e l’allenator…..

                                1. bardamu scrive:

                                  Se dovessimo esaminare con razionalità la questione del calcio professionistico dovremmo trarre delle conclusioni che ci allontanarebbero per sempre da questo ambito.
                                  Quindi spesso, per non dire sempre, fingiamo di non accorgerci di tutte le innumerevoli situazioni che fanno di noi dei perfetti “boccaloni” alla mercè di tutti quelli che sulla nostra dabbenaggine lucrano a più non posso.
                                  La questione societaria è forse la madre di tutte le situazioni di cui sopra.
                                  Una questione sulla quale il tifoso non solo non ha e non può avere voce in capitolo, ma che sovente ha dei connotati così nebulosi da risultare illeggibile anche ai più avveduti esperti ed “addetti ai lavori”.
                                  Per quanto ci riguarda il problema maggiore che ci affligge in questo ambito, volendo stendere un velo su tutti gli altri, è la mancanza di continuità.
                                  A rileggere la storia dell’Hellas, fin dagli albori, una continuità societaria degna di questo nome non c’è mai stata.
                                  Garonzi ha tenuto le redini del Verona per una quindicina d’anni, ed è stato di gran lunga il più longevo.
                                  Dopo, e prima, di lui 5-6 anni sono stati il periodo massimo di permanenza di una proprietà ( diciamo 7 anni per Chiampan, se contiamo anche il 1984/85 ).
                                  Se guardiamo solo ad esempi a noi, purtroppo, vicini ci possiamo rendere conto delle dimensioni del problema.
                                  Venendo ai nostri giorni la domanda principale che un po’ tutti ci poniamo è sostanzialmente la seguente: per quanto tempo Setti intende mantenere la titolarità della nostra beneamata società di calcio?
                                  La domanda, invece, che vorremmo poterci porre è completamente diversa: esiste un gruppo importante che intenda rilevare il Verona per iniziare un progetto a lungo termine?
                                  La mia risposta ad entrambe le domande è: mah…
                                  Ed intanto continuo a seguire la squadra al Bentegodi ed in trasferta da perfetto boccalone quale so di essere.

                                  1. stefano scrive:

                                    Buongiorno a tutti. Ho letto con interesse il post di LATTE+.
                                    Sono non d’accordo ma di più appunto. Se pensiamo, ad esempio, alla pubblicazione sul web dei bilanci di società e non solo calcistiche vien da sorridere amaramente. Chi cita lo schermetto magico parlando di trasparenza e di assoluta impossibilità a dir lì sopra balle fandonie o affini è veramente ingenuo, o peggio.
                                    Solo i numeri, erroneamente dichiarati freddi da chi li falsifica, danno l’esatta dimensione di persone e situazioni. Le vecchie tavole logaritmiche Brasca, quelle con la copertina marrone goffrata, recitavano questa incontrovertibile verità.
                                    Questo vale per l’ Hellas come per moltissimi altri esempi. Ma siccome qui analizziamo la nostra unica fede, la maglia non certo le persone, i numeri economici dicono inequivocabilmente quel che fa la proprietà ed i risultati che essa ottiene. Tutto il resto, pur essendo eternamente e volutamente sconosciuto, è noia.

                                    • EvoDevo scrive:

                                      Leggere un bilancio senza poter esaminare e verificare le singole voci che compongono i conti non serve a nulla.
                                      Solo il futuro purtroppo ci dira’ chi aveva ragione, ad oggi nessuno di noi sa chi si nasconde dietro la Falco Investments SA con sede in Lussemburgo difatto proprietaria al 100% dell’Hellas Verona.

                                      Il SIg. Setti in ogni caso non ha acquistato il Verona perche’ tifoso gialloblu, mi sembra ovvio che ha intenzione di mettersi in tasca qualcosa, questo non e’ un problema, il problema e’ la mancanza di chiarezza, quando si inizia a mettere in piedi il solito giochetto delle scatole cinesi e’ evidente che esiste una precisa volonta’ di nascondere qualcosa.

                                      Le colpe di questa situazione sono solo ed esclusivamente del Sig. Setti, che ha scelto un allenatore preparato ma privo della giusta esperienza per allenare una squadra come l’Hellas e che ha concesso al direttore sportivo un budget limitato per acquistare giocatori capaci di fare la differenza.

                                      • avanti i blu scrive:

                                        I bilanci di molte squadre di calcio (persino quelle quotate in borsa) sono veri quanto un dollaro russo…. spero non sia il caso del nostro Verona. Bilancio sportivo 2 anni molto belli uno da 6,5 uno terribile (uno dei peggiori che io ricordi aggravato dall’assoluto non fare della societá) ed uno in fieri (vedremo cone terminerá, ma viste le premesse (paracadute) una cosa évsicura: SI STA SOFFRENDO molto piú del lecito). Ci ha preso in B adesso siamo in B ….. Vedremo dove ci lascierá questo signore…. E soprattutto come ci lascierá (in braghe de tela firmate manila grace?) . Aggiungiamoci colori non nostri, la boria di un pavone, l’assoluto disinteresse per coloro che alla fine sono i suoi clienti (noi tifosi) ; disinteresse per i risultati (se fosse interessato alla A lo scorso anno ad ogni sconfitta sarebbe uscito dallo stadio devastato…. E bada bene non percessere tifoso del Verona ma al solo pensiero dei schei che stava perdendo (visto che sembra essere la sola cosa importante per lui). Non so leggere i bilanci pretendo VINCERE. Oktretutto glicanni migliori sono stati i primi 3 poi caduta (libera), L’ippica é sempre lí che lo aspetta

                                      • Mi scrive:

                                        FINALMENTE!!!!!!!
                                        Q8!!!!!!!!
                                        Parlavo della INDISCUTIBILE riesamina della situazione dei bilanci e societaria….
                                        Sul calcio ognuno ha le sue opinioni e sono tutte legittime.

                                    1. Latte+ scrive:

                                      “E allora perché Setti non caccia Pecchia? “Perché vuole restare in B”, dice la vox populi da social” scrive il Barana Nazionale nel suo ultimo blog.

                                      Siamo nel 2017, tutto ormai è social, il social ormai è la discarica mondiale del libero vomito, nascosto sotto la nomea di libero pensiero.
                                      E la discarica è il luogo primario di raccolta rifiuti, cosi che diventa facile appunto “scaricarvi” ogni rifiuto, ogni cosa scomoda, il Barana di turno è furbo, e scarica la “vox populi”, il “sentito dire” sui social.

                                      Poi capita in un momento come quello attuale, dove la vox populi è impegnata a schierarsi sul Pecchia Si/Pecchia No, che la testata, che fino a ieri scaricava le colpe del turbinio sui social (leggasi tifoso più o meno medio), ci marci sopra, parlando di “Inzaghi futuro allenatore del Verona”.

                                      Cita offerte, parla di interesse, non riporta fonti. Ed ovviamente non si firma.
                                      La firma è una responsabilità, il giornalista 2.0 però è cosi.

                                      Scarica oggi sul tifoso medio ciò che lui stesso ha prodotto, vomitato ieri.

                                      Ed ecco la coscienza pulita, le mani lavate, la testa alta e le spalle larghe.
                                      Le mudande però le ve resta sporche, senza ombra di dubbio.

                                      Poi fra qualche anno, il Vighini ci racconterà di nuovo che nel 2017 fu lui “a salvare la nave che affondava mentre tutti suonavano i violini”.

                                      Qualora qualche illustre armato di Mont Blanc fosse ancora convinto di non essere responsabile.

                                      • Simone scrive:

                                        Per quell’articolo tecnicamente non serve la firma, perché, come hanno riportato, la notizia è stata lanciata da Pedullà. Eccola: http://www.alfredopedulla.com/esclusiva-pippo-inzaghi-carta-bianca-dal-venezia-verona/ . Che poi la notizia in sè sia falsa o in questo momento inopportuna lo dirà il futuro.

                                        • Latte+ scrive:

                                          Bene, analizziamo allora, visto che siamo tutti allenatori, presidenti, commercialisti in sto periodo proviamo a fare anche i giornalisti no?

                                          Pedullà (…), parla di interesse del Verona, Tggialloblu lo riporta ed aggiunge di una insoddisfazione di Setti nei confronti di Pecchia.

                                          La citazione magari non è soggetta a firma, ma non sarebbe giusto sapere chi pensa che setti sia insoddisfatto?
                                          Vighini? Barana? Rasulo? Mah.
                                          Buttiamo l’amo poi si vedrà, tanto alla meno peggio fra un mese se non sarà vero, si scaricherà di nuovo sui social e sulla vox populi, lavandosi di ogni responsabilità propria e derivante dalla propria professione.

                                          • Simone scrive:

                                            “Ora il Verona è proteso a tutelare Pecchia, pur non essendo completamente soddisfatto del suo lavoro, nella speranza di poter andare avanti fino alla conclusione del torneo di B. ” Lo scrive Pedullà.

                                            • Simone scrive:

                                              Un giornalista se fa uscire certe notizie è perché ha una fonte. Bisogna capire se questa fonte sia attendibile o meno, ma questo non lo possiamo sapere noi. Sulla questione della firma: quando in un articolo di una testata non è presente la firma è perché l’articolo è scritto dal capo redattore.

                                            • RH scrive:

                                              Il Verona e Setti son entità diverse.
                                              È un attimo trasformare la parola Verona in Setti, tutto per creare il dualismo Sogliano-Mandorlini, poi il dualismo Sogliano-Gardini, DelNeri-Mandorlini, e ora PecchiaFusco-Toni. Con alcune figure granitiche: Setti unico decisore, visionario prima e mascalzone poi, e Bigon eterno incapace e aziendalista. È da quando esiste intrattenimento che creare schieramenti idealizzati suscita più interesse della “complessa linearità” di un rapporto reale fatto di incomprensioni ma anche di condivisione e collaborazione, specie se poi il bene ultimo è quello di un’azienda.. Pardon, una Squadra.
                                              Al di là del singolo articolo, è da tempo che il giornalista (e questa testata ne è un pieno esempio) non da più notizie ma da opinioni; chi ancora da valore alla firma cerca una linea di coerenza e di “avevo detto -> mi sono sbagliato”(il padrone di questo spazio. E non è leccaculismo il mio ma stima; è vero che difficilmente si espone in maniera estrema, ma meglio dire meno e credendoci che sparare a caso senza prendersene la responsabilità) chi questo valore non lo ha si dimentica le firme che tanto non contano nulla, ma soprattutto si dimentica ciò che ha pubblicato, la cui coerenza è nell’essere bandieruola, e tutti gli ‘io l’avevo detto’ implicano un ‘io sono migliore’. E a chi fa notare l’incoerenza viene risposto che in quel momento le condizioni erano diverse, e che tutti e non solo il pubblicatore, a quel tempo la pensavano così.
                                              Vado controcorrente e penso che questo fenomeno esista da prima di internet, la cui unica differenza è aumentare esponenzialmente la diffusione (e in teoria diminuire di questi fenomeni, perché ” scripta manent”, ma se hai la faccia come il cu.lo, mentire a pochi o mentire a tutti poco importa).

                                      1. mir/=\ko scrive:

                                        S€tti come Pa$torello… e siamo solo all'inizio del declino… il prox anno vedremo gli effetti della gestione Setti e lì anche gli ultimi ciechi ed ottusi sostenitori di questa società in "dissoluzione" capiranno le reali potenzialità da lega pro del Carpigiano. GAME OVER.

                                        1. avanti i blu scrive:

                                          Ciao Fenomeno, non so gli altri io parlo per me: NON rimpiango l’organizzazione fai da te che c’era prima di Setti, il bricolage mal si sposa con la gestione di una azienda….. Però una cosa ti dico senza paura di sbagliare e di essere smentito: RIMPIANGO GLI UOMINI , magari Setti fosse la metá del PRESIDENTE che era Martinelli

                                          • fenomeno scrive:

                                            Ciao…io posso anche essere d’accordo con te ma allora iniziamo a cambiare metro di giudizio e giudichiamo i presidenti dal lato umano, dalla passione, dal cuore che mettono in quello che fanno e freghiamocene dei risultati, del bel gioco e della categoria che facciamo….

                                            • avanti i blu scrive:

                                              Il fatto é Fenomeno che mi sembra che si stia giudicandolobper lo piú sotto l’aspetto finanziario… Ma il Verona non é solo questo. Per esempio economicamente il mercato di gennaio é stato fantastico: si vende un giocatore bene e se ne prensono 2 in prestito…. Si può dire che “calcisticamente” lo sia stato altrettanto? A me non importa che Setti sia antipatico (non é venuto qui per farci ridere) ma gradirei non ci prendesse per il cu*o questo si…. Sui risultati sportivi qui le nostre analisi divergono in maniera assoluta (ma lo rispetto). Per me rimane un Presidente mediocre pur riconoscendogli il merito di aver dato una struttura alla societá …. Quest’anno??? Mi permetto di riprendere la frase di Rafa Di Zeo il capo della barra brava del BocA (la famigerata 12): “non mi interessa chi gioca, ne che i giocatori siano contenti, non mi interessa chi gioca e neppure mi interessa il bilancio…. Voglio vincere!”…. Applicato a noi: VEDA SETTI come fare, con pecchia o senza, con le “molesine” o a scarpate nel deretano….. Con premi o senza, ma Una cosa sia chiara: PRETENDIAMO LA A… Perché in estate ci sono stati MILIONI di ottime premesse…. Premesse che le altre pretendenti si sognavano….

                                            • Bald scrive:

                                              Se si deve restare in B come purtroppo sembra (spero chiaramente di sbagliarmi) meglio farlo con presidenti (non proprietari) che abbiano un minimo di rispetto di maglia e tifosi. Quando Setti ha fatto bene non ho avuto nessun problema a dirlo perchè l’Hellas viene prima di tutto, ma da due anni a questa parte manca un qualsiasi tipo di programmazione, che Pecchia non fosse l’allenatore giusto lo avevano pensato tutti a fin dall’inizio e il fatto di lottare per i primi posti è dato dal fatto che c’è una serie B dal livello più basso di sempre. Rispetto al Barba bianca di triste memoria al carpigiano i soldi per fare una dignitosa serie A non mancherebbero solo che in caso di serie A i soldi doverbbe cominciare a spenderli mentre restando in B può tranquillamente imbastire formazioni senza spendere un euro e intascando paracaduti allegramente elargiti dalla lega. Se nella stagione 2012/2013 Setti fece tutto quello che doveva fare non si può dire quest’anno, è dura da accettare ma è la triste realtà…

                                              • jordan scrive:

                                                Guarda la speranza di tutti è quella di andare in A, ma se dobbiamo andare su per far figure da pirla meglio estare qua e programmare con calma la risalita rifondando questa squadra completamente.

                                          1. Dragan Piksie scrive:

                                            Se quest’anno non si va in A la colpa è della società.

                                            Quest’ultima farà le sue analisi e prenderà le decisioni nel merito e delle singole posizioni (Ds, Mister, giocatori, etc…).
                                            Personalmente e, visto da fuori, non mi sento di muovere grandi e aspre critiche al buon Setti se non l’anno scorso aver tentennato nel non cambiare Mister nei tempi opportuni, colpa peraltro che si è riconosciuto pubblicamente lui stesso.
                                            Preferirei che fosse più “presente” a livello mediatico ma preferisce non esporsi e fare i fatti.
                                            Ora mancano 7 battaglie alla fine e oggettivamente non vedo una squadra con la testa giusta per ottenere una promozione diretta pur essendo solo a tre punti dal paradiso….Lo scenario dei play-off sarebbe poi un terno al lotto.
                                            A mio modestissimo avviso la squadra è da promozione, non si fanno tre mesi abbondanti fornendo altissime e convincenti prestazioni per poi scivolare nel torpore più assoluto e trovare qualche acuto qua e là in un campionato dove i valori motivazionali hanno la meglio sulla qualità.

                                            Attualmente vedo tanta ma tanta colpa nei giocatori. Molti non hanno ancora capito che la maglia va onorata SEMPRE e quando si scende in campo si deve dare tutto, dalla difesa all’attacco, passando per il centrocampo.
                                            Con il Novara ho visto un generosissimo Zuculini, un bravo e volenteroso Luppi, un caparbio Bessa ma troppo poco hanno fatto gli altri …. ma è pox a 8 giornate dalla fine offrire un primo tempo convincente e un secondo tempo completamente in balìa dell’avversario ?
                                            Attualmente questi signori sono da lancio di uova e visto il periodo non sarebbe poi tanto male.

                                            Infine il Mister effettivamente è un po’ in confusione. Non si cambia Siligardi con un difensore sull’ 1 – 1. Non si fa entrare il buon Cappelluzzo, preferendolo ad uno come Ganz che sarebbe stato ottimo per raccogliere palle sporche in area avversaria.
                                            Il pressing ho l’impressione sia fatto con troppi pochi uomini e quindi isolato, con conseguenze pesanti sul fiato e quindi sulla lucidità dei singoli giocatori.

                                            La prova della difesa è stata imbarazzante ma lo è altrettanto essere incisivi in attacco in quanto dalla tre quarti in su ci perdiamo …

                                            Non so cosa possa succedere in queste 7 partite ma abbiamo tutti l’obbligo di crederci perché è tutto potenzialmente recuperabile ma addio passi falsi a cominciare dal Cittadella.

                                            Sempre Avanti i Blu

                                            1. alkwor scrive:

                                              Setti non è all’altezza (in tutti i sensi) delle aspettative e del calore dei tifosi dell’Hellas, questo si è capito.
                                              C’è chi l’aveva intuito dalla cessione di jorginhochi, altri (come me) se ne sono convinti dopo.
                                              Oltretutto, non fa neanche il minimo sindacale per far finta che gli stiano a cuore le sorti sportive del Verona, se non per puro conto economico (disse, all’acquisto, che non voleva né guadagnarci né perderci).
                                              Non credo sia un ladro che draga risorse dalla società, almeno i numeri (in chiaro) dicono questo.
                                              Purtroppo pare che non ci siano alternative a lui, il che non lo rende immune da critiche, sia chiaro.
                                              in particolare, uno degli errori che fa sempre è quello di non prendere contromisure tempestive quando le cose non vanno bene dal punto di vista sportivo.
                                              Fa sempre i conti con il bilancino, ma il calcio non è così.

                                              1. Paolo scrive:

                                                Coppola si è messo in luce più al Vinitaly che in due anni da giocatore del Verona.

                                                1. jordan scrive:

                                                  Io penso che a gennaio dovevamo prendere un esterno veloce e un terzino sinistro al posto di Souprayen che ha delle lacune difensive incredibili. E soprattutto basta prendere giocatori ex rotti.

                                                  1. avanti i blu scrive:

                                                    Oggi le comiche: a setti il verona é costato 20 milioni

                                                    1. El balota scrive:

                                                      questo immobilismo societario lascia basiti i più…nessuna presa di posizione, nessuna voglia di provarci, finte incazzature date in pasto ai giornali, allenatore che in qualsiasi altra squadra sarebbe stato sollevato dall’incarico al massimo due mesi fa…aggiungiamoci tifosi che accettano tutto a prescindere perchè “lu ghe mette i schei, compra ti el Verona etc.”
                                                      Pensavo che gli anni di lega pro avevamo visto il peggio possibile, forse non era così…

                                                      • avanti i blu scrive:

                                                        Movarse costa (energie). Il sr Setti gode di un gran vantaggio (anche ieri nella trasmissione di Vighini si é caduti nella trappola): É riuscito a far credere che delega, che lui non comanda, che le decisioni le prendono gli altri, ma qualcuno VERAMENTE crede che Le decisioni che non siano di ordinaria amministrazione le prendono i sottoposti senza avere il suo OK? Qualcuno crede veramente che per esempio setti non sapesse dei costi delle operazioni di Sogliano? Ma per piacere…. Casualmente il signore in questione parla quando gli altri se ne sono andati…. Ripeto ciò che scrivo da parecchio: si inizi ad analizzare ciò che fa e ciò che non fa quello di Carpi e si fará un gran favore al Verona. Concludo con un invito a Setti: Si dia all’ippica

                                                      • Maxhellas scrive:

                                                        Concordo: come si fa a dire che siccome al momento c’è Setti, non bisogna sollevare dubbi sul suo operato?
                                                        Si può fare per giocatori, DS e allenatore e non per lui?
                                                        Se è vero che adesso c’è Setti, è altrettanto vero che adesso ci sono Fusco, Pecchia e i giocatori di questa rosa. E allora perché si possono criticare questi e non il proprietario?
                                                        Qualcuno riesce a spiegarmi perché Setti dovrebbe essere al di sopra di ogni critica?
                                                        Quando c’era Martinelli o il Conte non mi pare che abbiano ricevuto lo stesso trattamento. E parliamo di due persone che, pur nei loro limiti, hanno fatto tutto quello che potevano (e anche di più) per risollevare il Verona dalla C.

                                                      1. cesare Settore Superiore scrive:

                                                        ESULTANZA.
                                                        Una concetto, una sensazione, un brivido che ultimamente non provo piu’ da parecchio tempo. Eppure ieri sera ho esultato. Si. Ho esultato quando il novara ha buttato dentro el gol del 2-1.
                                                        Ho esultato perche’ ho pensato “finalmente”.
                                                        Finalmente finisse i nostri assurdi sogni de gloria e finalmente finisse l’avventura de catapecchia.
                                                        Ma ahimè, niente da fare. Dopo solo 2 minuti ho dovuto ricredermi. Pazzini che fa 2-2 (e nessuno alla sede del club, davanti alla TV, ha esultato…) e cosi’ l’agonia continua.
                                                        poi via alle solite dichiarazioni di merda dei mercenari (7 finali, tutte da vincere), solita dichiarazione imbarazzante de quell’idiota che sta in panca. Bel Verona, peccato non averla chiusa prima, ma noi ci crediamo ancora…

                                                        Ma se avessimo perso davvero, sarebbe cambiato qualcosa?
                                                        G’ho pensa’ sopra tante ore stanotte, visto che non sono riuscito a dormire. E son giunto a una amara conclusione.
                                                        NO.
                                                        Se avessimo perso non sarebbe cambiato proprio niente.
                                                        Perche’ esonerare catapecchia adesso, sarebbe ammettere pubblicamente il fallimento del progetto. Una cosa che fusco non farebbe mai, troppo orgoglioso per farlo.
                                                        Esonerare catapecchia adesso significherebbe dover pagar un altro allenatore col rischio che magari ti porta davvero in Serie A. E allora addio ai 15 milioni del paracadute residuo.
                                                        L’ebreo da carpi può continuare con le sue (rare) dichiarazioni di circostanza. El pol dir quel che el vol. Ma i schei dei diritti TV per chi fa la serie A non compensano minimamente ne i rischi ne le grosse spese che tale campionato comporta (e sky non anticipa i proventi alle squadrette di provincia…)
                                                        Mentre i 15 milioni del residuo ie’ sicuri e disponibile già al 31 de maggio 2017.
                                                        Preparemose dunque a un altro anonimo campionato de B.
                                                        Senza Bessa, senza Ganz, senza tutti quelli che dovranno essere “sacrificati” dal quel pseudopresidentei. Vendera’ tutti i pezzi migliori. Intaschera’ i soldi, li fara’ sparire come ha fatto ne ultimi 3 anni e poi molla tutto. Verso la fine del 2018, con la squadra sull’orlo della serie C. Ufficialmente molla tutto a causa delle critiche del pretenzioso pubblico e degli organi di stampa veronesi.
                                                        Mentre in realta’ el molla tutto perche’ ormai la scatola e’ vuota, el barile raschiado fin in fondo e non ghe piu’ fondi o paracaduti. Lu el va avanti come consigliere in lega (grazie alla sua fratellanza con lotito) e l’Hellas Verona affonda.
                                                        Ecco cosa ne aspetta.
                                                        Altro che l’angoscia per l’ennesima mancata vittoria de sta stagione.
                                                        Ne aspetta tanto de peszo.
                                                        Ma tanto, tanto sul serio

                                                        cesare, Settore Superiore

                                                        • ziga scrive:

                                                          Grande Cesare… puro Vangelo!!! Ma i nostri “giornalisti” i dorme…. troppa paura de far domande scomode e terrore de vedar la possibile verità.

                                                        • Maxx scrive:

                                                          Dopo averlo difeso ad oltranza, ormai detesto Pecchia e le sue scelte. Ma io esulto solo ai gol dell’Hellas; ho esultato al 2-2 sperando anche nel 3-2. Nonostante Pecchia

                                                        • enrico scrive:

                                                          copate

                                                          • Maxhellas scrive:

                                                            te pol anca dirghe copate, ma se te ghe pensi e te guardi a quel che l’ha fato el furfante de Carpi, no te pol mia dir che quel che dise Cesare l’è fantasciensa.
                                                            Mi lo penso dal secondo ano de A che sto camisa verta l’è drio torne pal cul, fregar quel che se pol fregar e molarne mesi in cul quando no gh’è più niente da fregar.

                                                            • Maxx scrive:

                                                              Non ho mai capito chi si taglia l’uc…llo per far dispetto alla moglie.

                                                              • Maxhellas scrive:

                                                                d’accordissimo con te. Io ho esultato al 2-2, come all’1-0, come sempre. Tra l’altro è stato un gran bel gol quello di Pazzini. Che poi non ho capito con chi ce l’aveva dopo che ha segnato, ma sembrava incaxxatissimo.
                                                                Sono invece d’accordo con Cesare sullo scenario futuro, che purtroppo ritengo molto molto probabile…

                                                        • RobyVR scrive:

                                                          Capisso… ma mi no ghe l’ho mia fata… ho sperà che Pazini in trans agonistica el fesse el 3 a 2, dopo par el resto son dacordo con ti, sperema che Seti el venda e che ghe sia qualche imprenditor veronese che el gabia oia (e schei) par comprar… basta foresti.

                                                          • El balota scrive:

                                                            meio de no…o che comunque visti i precedenti presidenti veronese e la fine che i ha fatto (R.I.P.) el se circonda de amuleti, cornetti portafortuna, ferri de cavallo e che el se fassa benedir…

                                                        1. viniciocaposhellas scrive:

                                                          Per me il Novara ha prevalso, ci stava la sconfitta.
                                                          Soliti errori: il centrocampo non copre, la difesa va in stress, l’attacco non tiene su un pallone e Romulo non sà fare i cross.
                                                          Palla al piede , giochiamo anche benino , ma ad un gioco sterile che non ci porta mai al tiro o alla conclusione facile.
                                                          Il Pazzo ci ha tolto ancora una volta le castagne dal fuoco.
                                                          Pecchia…. su dai, diamo la squadra a Pavanel!

                                                          1. stefano scrive:

                                                            Buongiorno a tutti. In teoria i punti e le partite per andar su diretti ci sarebbero ancora. Ma la squadra ed il tecnico, e non certo da ieri sera, dimostrano inequivocabilmente i loro limiti per cui sarebbe meglio preparare bene il mazzo delle carte per i play off. Il dubbio enorme, enorme per la proprietà e nessuno altro, è se con pecchia o un altro mister in panca. Nomi che potrebbero dar la scossa non ce nè sono molti e quelli che ci sono non vengono per star qua qualche mese, tipo vavassori. Ieri dopo una buona partenza nutrivo altrettanto buone speranze, un pò pretenziosa l’analisi di boscaglia e di sky del primo tempo, qualcosa concedi sempre sennò o compri le partite o hai contro la selezione grassi/magri. La frittata, al consueto gusto di merda, è stata fatta nella ripresa con giocatori e tecnico in stato mentale confusionale e stato fisico/atletico da ospizio.
                                                            Per quanto riguarda la proprietà essa è la prima, e forse unica, responsabile dell’attuale situazione ma le funeste previsioni che leggo qui non son più ormai ignorabili. Se non saliamo l’anno prossimo ci sarà da mandar giù amaro come qualche anno addietro.

                                                            • RobyVR scrive:

                                                              Par mi… se Seti l’avesse cambià dopo el Pisa el podea tor qualsiasi alenador con esperiensa che el portesse la squadra giusta par i pleiof. Ormai l’è tardi… le partie jè poche e sicuramente col Citadela ghe sarà ancora el poro derelito Pechia… metemosela via…. la sarà una lenta agonia, pleiof compresi… spero de sbjarme e de dover fustigarme par setimane, però la vedo mal.

                                                            1. Angossa scrive:

                                                              Incredibile, per non dire allucinante che a questo punto della stagione l’allenatore non abbia ancora trovato rimedio per non soffrire sempre sulle palle inattive avversarie.
                                                              E’ una cosa sistematica. Basta scodellare un pallone a scavalcare la difesa che gli avversari fanno una sponda di testa in area creando costantemente pericoli al povero Nicolas che se ne ritrova quasi sempre 2-3 liberi davanti a lui.
                                                              Ma come cazzo si fa ad essere ridotti così a metà Aprile? Potevo capirlo un girone fa a Cittadella quando ce ne fecero 5, ma possibile che un girone intero dopo ancora non sia riuscito a prendere delle contromisure?
                                                              ALLUCINANTE

                                                              1. RobyVR scrive:

                                                                Anca na cavra con l’alzaimer la farea meo de sto alenador qua.

                                                                1. Luca scrive:

                                                                  CURVA SUD MARCHE
                                                                  COMPLIMENTI al mister per le scelte di oggi, al peggio non c'è mai fine!
                                                                  Ganz era infortunato o ha avuto un terribile attacco febbrile negli spogliatoi????
                                                                  ma fatemi il piacere!!!!

                                                                Rispondi a GINO DAL BAR

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